giovedì 12 aprile 2018
Fra un po' arrivano le ciliegie..
mercoledì 21 marzo 2018
Un'altra parte del cerchio
Frullata, in due mesi sono frullata. Non per troppi impegni, non per troppe cose. Ma perché il mio corpo fa il suo corso e forse, nonostante tutti i racconti che mi sono narrata, io faccio fatica.
Del resto questa volta è oggettivo. Lo dice anche la dottoressa: "..siamo in premenopausa, signora, non sarà bello.."
No, non sembra proprio, ma io lo vorrei bellissimo, vorrei che questo giro di cerchio fosse saggio, profumato alla vaniglia, leggero e modesto. E invece al posto della saggezza, al posto dell'equilibrio, posso essere stanchissima, rotta, irascibile, triste, gonfia, grassa, impacciata, nervosa...
Quasi da non riconoscermi a volte. Quasi da chiedersi allo specchio chi sono. Quasi da non starsi simpatici per un attimo. Quasi da perdere il filo di sè. I miei piedi all'improvviso sono troppo lontani dalle mie mani.
E tra i due estremi, di chi sboccia alla vita e di chi la vita la saluta, ora ci sto io a mettere il simbolo mancante.
Questo sconvolgente cambiamento, così sudato e affaticato, in questi giorni in cui ho buttato tutto fuori, di grande pulizia, di falò che si sono bruciati e spenti, mi ha fatto intravedere alcune armi. Potrò essere ironica, potrò essere irriverente. Potrò giocare con la nuova me e disincantarla. Potrò liberarmi cercando il mio opposto. Potrò non fermarmi, innamorarmi del dinamismo, dell'ordine e della cura.
Potrò scrivere chi sono e chi non sono, osservare cerchi chiusi per sempre, anche se lunghi una vita, accettare la mancanza e amare lo spazio meraviglioso che mi ha lasciato. E siccome sono io, sarò in una lotta pacifica, per ritrovare il centro.
mercoledì 31 gennaio 2018
L'ordine ordinato
domenica 7 gennaio 2018
La potenzialità del vuoto
Silenzio. Il pensiero scivola fuori, non ho più difese, non ho più resistenze.
Osservo mentre tutto se ne va e per un po' rimane VUOTO.
Un momento o uno spazio di totale assenza.
Improvvisamente inizia il turbinio, un vortice violento,
Tumultuoso nulla, che avanza impetuoso.
Era questo che bruciava sotto lentamente,
Era questo che coltivavo nell'ultimo anno,
Era questo che covava ardente, nell'attesa del giusto vento:
La presenza di tutta la potenzialità del vuoto, che attrae l'indicibile,
Per diventare forza creatrice.
lunedì 1 gennaio 2018
Gratitudine
Gratitudine, attitudine sverzante, ripida e ruvida.
Gratitudine, principio di fatica,
Pulsante spinta, gocce di sudore che si increpano sulle labbra.
Sforzo quotidiano.
Gratitudine. Sguardo nuovo, che ti fruga dentro.
Gratitudine. E' il mondo non giudicato, che si riversa nel cuore.
L'educazione interiore dei mille sguardi, a cui il possibile è permesso.
La memoria che crea l'anima.
Gratitudine. Il dolore che trova il suo spazio.
Gratitudine, l'opportunità della realizzazione.
Il gusto dell'esserci, il dovere dello stare.
La libertà di girare la pagina, la gioia degli occhi che si chiudono.
mercoledì 27 dicembre 2017
La ricerca del tempo
Mi costringo a rallentare il mio pensiero dipendente da sé stesso, il mio modo di fare usuale. E lo distillo goccia dopo goccia per scoprire come va.
sabato 23 dicembre 2017
Andare altrove
sabato 16 dicembre 2017
Quando siamo nude.
Sono tornata da una persona del cuore. Sono tornata dopo più di un anno, perché ho avuto bisogno di tempo. Di ritirarmi. Sono stata a pensarci su, perché non sapevo che vestito mettermi per tornare. E così le giornate hanno fatto il loro lavoro, che è quello di passare. L'ho trovata bella, meravigliosa e fiera nella sua burrasca. L'ho trovata passionale e vibrante, come solo lei sa fare. E ho visto nei suoi occhi tutti i piccoli segni che il tempo sa lasciare. Belli. Segni di una bellezza senza respiro. Il suono della sua risata è una delle cose che più mi allargano il cuore. Un anno di pausa per l'anima. Stamattina le ho detto: "Penso che il vestito più bello che ho è quando sono nuda". E penso che il vestito più bello della sua anima è quando è nuda.
domenica 10 dicembre 2017
Lo yin diventa yang, lo yang sarà yin
A volte si pensa che tutte le risposte siano in un altro luogo, in un altrove che non conosciamo, ma che per scontato crediamo sia nostro. E invece è nelle pieghe tra pensieri e anima, tra la polvere del nostro agire che si può posare lo sguardo e iniziare la ricerca. Più o meno un anno fa stavo per decidere di riprendere in mano questo spazio. Poi qualcosa è cambiato. Sono stata travolta dalla mia storia. E in proporzione inversa il mio caso si rimpiccioliva di fronte agli strappi della vita. Le passeggiate, che anelavano ad essere solitarie, sono state fatte in compagnia. Il grande si è ridotto a piccolo. Perché lo yin diventa yang e lo yang diventa yin.
Desidero un diario. La cucina è nei miei giorni.
mercoledì 22 giugno 2016
Biscotti di riso integrale con limone e cocco
250 gr di farina di riso integrale
100 gr di malto di riso (o di sciroppo di riso per una versione completamente gluten free)
100 gr di latte di riso
50 gr di olio di germe di mais
1 limone
1\2 bustina di cremortartaro
un pizzico di sale
75 gr di cocco rapè
mercoledì 11 maggio 2016
Frittata di piselli, zucchine e fiori di zucchina
domenica 8 maggio 2016
Pizza a lievitazione naturale con crema di zucchine
lunedì 8 febbraio 2016
KRAPFEN AL CIOCCOLATO VEGAN E SENZA ZUCCHERO RAFFINATO
Non ho pesato il malto, ma sono andata a gusto assaggiandola: quando ho trovato il giusto grado di dolcezza non ho più aggiunto malto. Fatelo anche voi: il sapore dolce è molto personale e può essere diverso per ogni persona.
per l'impasto:
350 gr di farina tipo 2
5,5 gr di lecitina di soia
50 gr di malto di riso
40 gr di olio di germe di mais
4 gr di lievito disidratato granulare
sale marino integrale
150 gr di latte di mandorle
1c di vaniglia in polvere
la buccia di un'arancia
per la crema pasticcera:
30 gr di farina di riso integrale
100 gr di cioccolato fondente al 70%
3 C di malto di riso
300 gr di latte di mandorle
1 pizzico di sale marino integrale
1 C di crema di nocciole
mercoledì 4 novembre 2015
TORTA DI GRANO SARACENO CON MARMELLATA DI MIRTILLI
A volte novembre sa di noia,
di pausa, di lentezza.
Scivola addosso, ma senza accorgersene.
Rimane ancora stretto l'ultimo odore dell'estate.
Lo si sente tra alcune ore di luce e il muoversi delle mani.
A volte novembre sa di malinconia,
leggera, come una carezza sulla guancia,
da qualcuno che passa da lontano.
Rimane poi quella piega del cuore
La si sente mentre chiudi gli occhi, la sera.
A volte novembre sa di distacco o di attesa,
si scambiano tra di loro,
danzano pesanti sulle tracce di quel che era.
Rimane poi quella speranza.
La si sente mentre il cuore si divide,
per quello che sarà.
TORTA DI GRANO SARACENO CON MARMELLATA DI MIRTILLI
100 gr di farina di grano saraceno
100 gr di farina di riso integrale
70 gr di mandorle sgusciate
50 gr di olio di germe di mais
1 mela
200 gr di latte di riso
100 gr di succo di mela concentrato
sale marino integrale
marmellata di mirtilli senza zucchero
1 bustina di cremortartaro
Miscelare le due farine e le mandorle, con il cremortartaro e un pizzico di sale, utilizzando una frusta in modo da ossigenare la farina.
giovedì 13 agosto 2015
Riso integrale alle alghe e fiori di zucca
Ti fermi, l'attimo di un respiro.
Alle spalle il fruscio lento di quello che è stato.
Di fronte i bagliori di tutto quello che sarà.
Fermo. L'attimo necessario.
E poi un nuovo passo.
RISO DI MARE E DI ESTATE
Riso integrale alle alghe e fiori di zucca
per 4 persone:
240 gr di riso integrale
2 spicchi di aglio
15\20 gr di alghe hijiki*
5\6 pomodori secchi
vino bianco
prezzemolo
basilico
12\15 fiori di zucchina
olio extravergine d'oliva
sale marino integrale
1 limone buccia
Cuocere il riso integrale, dopo averlo lavato, con il doppio del peso di acqua e un pizzico di sale, mettendolo in una pentola a fiamma bassa fino a quando l'acqua è assorbita (circa 45\50 minuti).
Ammollare le alghe per 15 minuti, lavarle e cuocere in acqua per 15 minuti.
Schiacciare due spicchi d'aglio e rosolarli con 1 C di olio, unire i pomodori secchi tritati e lasciare insaporire per due minuti.
Scolare le alghe cotte, tenendo da parte l'acqua di cottura, tritarle grossolanamente e unirle in padella.
Lasciare insaporire a fiamma alta, sfumare con un poco di vino bianco e una volta evaporato unire un pochino di acqua di cottura e proseguire a cuocere per 5 minuti o fino a che l'acqua è evaporata.
Tritare prezzemolo e basilico. Pulire i fiori di zucchina e tagliarli a striscie.
Aggiungere alle alghe i fiori e lasciare insaporire per due minuti, unire il riso integrale cotto, amalgamare bene e aggiungere prezzemolo e basilico. Grattugiare la buccia di limone, mescolare e servire.
*Alga hijiki: ha un sapore delicatissimo e pure una consistenza morbida. Ricchissima di sali minerali come calcio, ferro, potassio, iodio e fosforo, contiene anche numerose vitamine A, B1, B2 e niacina. Rinforza unghie e capelli, aiuta chi ha problemi circolatori. Purifica il sangue e regola il livello degli zuccheri. E' un'alga da usare saltuariamente, circa 1 volta a settimana.
Un nuovo vestito per il riso integrale. Le alghe le infilo un po' dappertutto...negli impasti, nei sughi, nelle insalate. Sono potenti, in pochi grammi abbiamo una bella scorta di sali minerali importanti. Io amo il sapore delle alghe, ma non sempre è gradito oppure qualcuno non è abituato. Allora vi consiglio di usarle lo stesso, ma in quantità piccole, tanto da non sentirle, aumentando gradualmente nel tempo.
martedì 28 luglio 2015
Pesto di rucola alle mandorle e semi
La profondità non la vedi subito.
Devi aspettare che il tuo cuore smetta di accellerare
e i tuoi pensieri di nascondere
la luce del vero.
domenica 19 luglio 2015
A voi. Cuori di pietra.
Voi che avete tanto odio e anche tanta paura. Voi che vi credete di avere tanti diritti. Voi che ve la prendete con chi soffre. Voi che attaccate con le mani o con le parole. Che condividete frasi fatte grasse di disprezzo e superficialità. Voi che trovate differenze da attaccare e non vedete la dignità di qualsiasi vita. Voi che con la vostra arroganza mi fate a volte cedere e quasi divento come voi. Voi che vi lasciate andare agli istinti e seguite senza volontà le urla di qualcuno che notoriamente ha solo il desiderio di usarvi. Voi che forse siete così fortunati da non aver subito davvero una prevaricazione vera e non avete nemmeno il cuore di immaginarla. Voi che siete così concentrati su voi stessi e sulla difesa della vostra pochezza. Voi che siete senza luce e duri come pietre.
Voi i meno umani degli umani. Voi che siete soli al mondo e vi fate eco con le vostre voci per non sentire il vuoto.
martedì 3 marzo 2015
Primavera ancora...
Ma voi la sentite la primavera? Io si.
Sta arrivando, scalda l'aria, muove i venti, fa cantare gli uccelli.
I colori si accendano e l'aria profuma.
La voglio tutta questa primavera.
TORTA SALATA DI FARRO E AVENA CON COSTE E RICOTTA DI SOIA
per la ricotta:
1 litro di latte di soia
3 C di acidulato di riso
1 pizzico di sale marino integrale
per la pasta:
200 gr di farina di farro integrale
100 gr di farina di avena
5 C di olio evo
sale marino integrale
acqua q.b.
per il ripieno:
300 gr di ricotta di soia
1 mazzo di coste
sale
2 C di lievito alimentare
noce moscata
Il giorno prima preparare la ricotta:
far bollire 1 litro di latte di soia. Una volta arrivato a bollore, spegnere e versare l'acidulato di riso. Mescolare e aspettare che si formano i fiocchi. Lasciare raffreddare e versare in un colino. Lasciare a scolare almeno un giorno.
Fare la ricotta di soia è davvero molto semplice, bisogna però trovare un latte con una percentuale di soia intorno all'8% e i cui ingredienti siano acqua, soia e sale. Niente addittivi, niente zuccheri.
Io ho imparato a fare la ricotta dalla strepitosa Ravanella: una garanzia!
Preparare l'impasto della torta miscelando le due farine, il sale e i 5 cucchiai di olio. Mescolare bene con le mani olio e farine e quindi aggiungere acqua poco alla volta, impastando fino a creare una pasta morbida.
Far riposare la palla per 30 minuti.
Pulire le coste, lavarle e sbollentarle per 5 minuti in acqua bollente salata.
Una volta cotte frullare le coste con la ricotta, metterci un pochino di noce moscata e il lievito alimentare in scaglie. Assaggiare ed eventualmente aggiustare il sapore.
Stendere la pasta su una teglia da crostata, bucherellare con una forchetta, versare il ripieno e livellare.
Cuocere la torta in forno ventilato per 30 minuti a 180°
domenica 8 febbraio 2015
Seminario su lievitati dolci e salati a Varese
Hai mai provato a fare lievitati soffici come una nuvola?
Mettiamo le mani in pasta: realizziamo morbidi e fraganti dolci, pizze e impasti salati magistralmente lievitati, dolci della tradizione pasquale. Scopriamo i trucchi e le tecniche per ottenere il massimo dalla nostra pasta madre. Con gusto, fantasia e con un occhio anche al nostro benessere.
Ti aspettiamo.
SEMINARIO DI DOLCI VEGAN A LIEVITAZIONE NATURALE
a cura di Alice Chiara di ViolaMirtillo.it e CoccodèGqP
sabato 21 febbraio dalle 14.00 alle 20.00 circa
domenica 22 febbraio dalle 9.00 alle ore 17.00 circa
Un intero weekend dedicato ad approffondire i segreti della lievitazione naturale in versione vegan con particolare attenzione ai dolci pasquali.
Info coccodegqp@gmail.com
domenica 28 dicembre 2014
Holiday mood on
P.s. seguite vi prego il consiglio di Animal Amnesty.




























