mercoledì 27 dicembre 2017

La ricerca del tempo




Prendo tempo per me. Lo voglio far passare piano per vederlo scorrere. Voglio un tempo lento e diverso. Fatto di concentrazione e di cura. Alla ricerca della bellezza. Lo voglio che scivoli, come la tisana che mi verso nella mia tazza. Lo cerco che mi sorprenda, come i punti dell'uncinetto, che tondo dopo tondo, si creano. Lo voglio fatto di silenzio, come quello che si nasconde tra le gocce della pioggia. Lo faccio mio, nel tepore delle coperte, con il gatto morbido che mi mordicchia il mento e mi ricorda che la peggiore nemica del mio tempo, sono io. Perché lo butto alla rinfusa dentro un armadio di confusione, di dover fare e desideri, di piccole ansie e abitudini incrostate. Di mancanza di luce.
Mi costringo a rallentare il mio pensiero dipendente da sé stesso, il mio modo di fare usuale. E lo distillo goccia dopo goccia per scoprire come va. 

3 commenti:

  1. Il tempo...ah, a volte vorrei che le giornate fossero di 48 ore, ma sbaglio!!
    ...avrei bisogno di imparare ad assaporare meglio il tempo che ho, come te godendone ogni attimo nella sua bellezza ed importanza...
    Ti abbraccio cara e ti auguro un nuovo anno pieno di cose belle

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  2. Cara Simo che percorso difficile è quello di imparare a godere del proprio tempo, peró non impossibile..buon anno a te. Un abbraccio

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