martedì 28 luglio 2015

Pesto di rucola alle mandorle e semi



La profondità non la vedi subito.
Devi aspettare che il tuo cuore smetta di accellerare
e i tuoi pensieri di nascondere
la luce del vero.


 PESTO DI RUCOLA ALLE MANDORLE E SEMI


1 mazzetto di rucola fresca
50 gr di mandorle
50 gr di semi misti (per me 15 di girasole e 35 di zucca)
1\2 bicchiere di olio extravergine d'oliva 
2 C di acidulato di umeboshi o sale marino integrale

Tostare le mandorle, poi tostare i semi.
Mettere tutti gli ingredienti nel frullatore e azionare, fino a formare una crema omogena e compatta.
Versare in un vaso di vetro sterilizzato, coprire con un filo di olio e conservare in frigo.

Mi piace la rucola, il suo sapore piccante e fresco nello stesso tempo. Di solito la coltivo direttamente in vaso e raccolgo, quando mi serve, la quantità di foglie che uso per dare movimento alla mia insalata. Se la compro, per non sciuparla e farla appassire, allora la trasformo in pesto. Fresco e pungente, aromatico, ottimo per condire insalate di cereali integrali o di legumi, goloso su una fetta di pane per la merenda.
 

domenica 19 luglio 2015

A voi. Cuori di pietra.

Voi che avete tanto odio e anche tanta paura. Voi che vi credete di avere tanti diritti. Voi che  ve la prendete con chi soffre. Voi che attaccate con le mani o con le parole. Che condividete frasi fatte grasse di disprezzo e superficialità. Voi che trovate differenze da attaccare e non vedete la dignità di qualsiasi vita. Voi che con la vostra arroganza mi fate a volte cedere e quasi divento come voi. Voi che vi lasciate andare agli istinti e seguite senza volontà le urla di qualcuno che notoriamente ha solo il desiderio di usarvi.  Voi che forse siete così fortunati da non aver subito davvero una prevaricazione vera e non avete nemmeno il cuore di immaginarla.  Voi che siete così concentrati su voi stessi e sulla difesa della vostra pochezza. Voi che siete senza luce e duri come pietre.
Voi i meno umani degli umani. Voi che siete soli al mondo e vi fate eco con le vostre voci per non sentire il vuoto.