mercoledì 14 maggio 2014

Che fare di questo blogghino?


Sono un po' in fase pensante con il blog. Non ho voglia di abbandonarlo, non ho tempo per seguirlo.
La vita vera mi prende a morsichi quando mi vede scappare e ogni giorno penso che la giornata era troppo corta, per essere abbastanza lunga.
Poi vorrei avere un attimo per venire qui e riordinare le idee, lucidare i progetti, accarezzare i sentimenti, parlare con i sensi. 
Ma so che avere un blog non può essere solo questo, mi spiace non passare a salutarvi, mi spiace non leggere di voi e gustarmi le vostre proposte, mi spiace non poter entrare nei vostri piccoli appartamenti di rete.
Il blog mi ha dato così tanto...sarebbe bastato il balsamo di scrivere di me ogni volta che ne sentivo bisogno, il godere dell'effetto terapeutico di poter scrivere. Invece a questo si sono aggiunti incontri veri con persone speciali e tanto tanto saper fare nel tempo.
Questo blog che mi aiutato ad approfondire me stessa e mi ha insegnato ad amare la cucina, a provare, a migliorare, questo blog che mi ha portato prima a scrivere una tesi di laurea, poi a Salutiamoci e quindi a studiare e sperimentare fino a poter far parte di questo, a cui presto si aggiungerà ancora un altro po'.
Questo blog dove per un periodo ho scritto ogni giorno, ora è qui che aspetta buono e silenzioso che trovo un attimo per lui, che mi organizzo, che rispondo, mentre subisce gli attacchi spam.
Che fare? Lasciarlo qui? Scrivere quando mi va? Aggiornarlo di tanto in tanto? Tenerlo solo come finestra tra anima e cielo? Ma non mi piace lasciar cadere la polvere, non mi piace non ricambiarvi con le visite.
Intanto che penso al mio nuovo modo di essere blogger e aspetto anche i vostri consigli, vi lascio una ricetta.

CAKE CON GRANO SARACENO ALLA CARRUBA E MIRTILLI ROSSI


100 gr di farina di farro setacciato
100 gr di farina di grano
30 gr di farina di carruba
400 gr di latte di avena
100 gr di uvetta
100 gr di mirtilli rossi disidratati*
50 gr di olio di mais
1 bustina di cremortartaro
1 pizzico di sale marino integrale

Miscelare le farine e il sale in una ciotola.
Lavare l'uvetta sotto l'acqua calda e frullarla con una parte del latte di avena e l'olio con un frullatore ad immersione.
Unire l'emulsione alle farine e mescolare con un cucchiaio di legno, aggiungendo a poco a poco la bevanda di avena rimasta.
Unire il cremortartaro e i mirtilli disidratati e amalgamare con cura.
Ungere con olio e infarinare uno stampo di circa 22 cm di diametro e cuocere a 180° in forno statico per circa 40 minuti (fare la prova stecchino per verificare la cottura).

*controllate che nei vostri mirtilli disidratati non ci sia zucchero, li trovate in commercio anche con sciroppo di riso

Il grano saraceno rende più armoniosi i dolci, equilibrando la loro energia troppo espansiva e un po' euforica. Così un dolce diventa meno peccaminoso, ma più godibile. Uso la farina di carrube al posto del cacao, con il tempo ci siamo affezionati al suo sapore e utilizziamo il cacao e il cioccolato più raramente. Ovviamente si può usare solo cacao oppure miscelare le due polveri.