lunedì 31 marzo 2014

Giardinaggio 2014



Io sto facendo giardinaggio e voi?
Nella mia aiuola bonsai, per il mio orto bonsai ho messo fragole, finocchio selvatico, rosmarino, sedano, aneto, coriandolo, fagiolini nani e un pomodoro che promette un raccolto da 10 kg!!!
Sono in compagnia del timo, della menta, della salvia e della santoreggia. Ho anche piantato calendula, prezzemolo e basilico. Ma c'è ancora un piccolissimo spazio e sto meditando su come riempirlo.

Cosa mi suggerite?

QUINOA AI PORRI E FUNGHI


250 gr di quinoa
30 gr di funghi secchi
2 porri
dado vegetale homemade
sale marino integrale
shoyu
olio extravergine d'oliva

Mettere in ammollo i funghi secchi per almeno 20 minuti.
Lavare accuratamente la quinoa sotto l'acqua.
Mettere la quinoa in una pentola con 500 gr di acqua e 1 cucchiaino di dado vegetale.
Portare a bollore, chiudere con un coperchio e abbassare al minimo. Cuocere fino a quando l'acqua è stata assorbita. Ci vorranno circa 20 minuti.
Nel frattempo pulire e affettare sottilmente i porri. 
Scaldare un cucchiaio di olio, unire i porri, mettere un pizzico di sale e saltare a fiamma viva la verdura fino a quando si ammorbidiscono. Unire i funghi strizzati e continuare a cuocere per alcuni minuto.
Unire la quinoa e un paio di cucchiai di shoyu e amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Servire tiepido.

Al punto limite, con una ricetta semplice porto anche il mio piccolo contributo a Salutiamoci di questo mese, dedicato alla quinoa e ospitato dalla bravissima Daria.



venerdì 28 marzo 2014

..di colori piccanti


Credo che il calmante migliore si trova in quel legame che nasce tra me e la natura.
Che sia di colori piccanti, di zampe pelose, di cose striscianti, di canti melodiosi, di pioggia sferzante, di vento gelido e di profumi incalzanti.
Che sia di terra umida, di pozze trasparenti, di cornacchie gracchianti, di farfalle primuline, di api svolazzanti.

SBRISOLONA VEGAN SUGAR&GLUTEN FREE


100 gr di farina di riso integrale
100 gr di farina di mais fumetto
100 gr di mandorle tritate
80 gr di olio di mais
100 gr di scriroppo di riso 
1 pizzico di sale marino integrale
10 mandorle sgusciate

Miscelare le tre farine con il sale.Unire il malto e l'olio e quindi impastare con le mani in modo da far assorbire olio e malto, creando un composto che deve essere granuloso.
Ungere una teglia con dell'olio e versare il composto, compattarlo con le mani e decorare con le mandorle intere.
Infornare per circa 25\30 minuti a forno ventilato a 170°

La sbrisolona..mi è venuta in mente tutta d'un tratto, mentre leggevo qualcosa sulla famiglia Gonzaga di Mantova. La sbrisolona buona, oltre che per il gusto, per la sua consistenza secca e sbriciolona (ma va???)...subito un consulto automobilistico con la mia socia di cuore....ed eccola qui: in versione vegan, senza zuccheri e senza glutine. Io posso dirvi solo che è già finita.

Partecipo a Gluten Free FryDay qui!


Partecipo e a Integralmente - Primavera da Daria!


venerdì 21 marzo 2014

Problema matematico



La gallina vorrebbe fare 8753 cose.
Attualmente ne sta già facendo circa 7348.
Ma come ogni primavera vuole aggiungerne di nuove.
Ora la gallina ha 24 ore a disposizione e una discreta propensione ad un lungo sonno notturno.
Domanda: come fa la gallina più disorganizzata del web a mettersi in testa, ogni maledetta - amatissima -primavera di poter aggiungere nuovi impegni a quelli vecchi?
Domanda nascosta: conoscete un calmante naturale, bio, vegan, ecosostenibile?

FUNGHI PRESSATI



500 gr di funghi champignon
1 limone
1\2 cucchiai di aciudulato di umeboshi o sale marino integrale

Pulire e tagliare a fette i funghi.
Metterli in un'insalatiera e distribuire l'acidulato di umeboshi o qualche pizzico di sale.
Massaggiare i funghi con le mani in modo da distribuire bene l'acidulato e continuare fino a quando non esce acqua.
Mettere un piatto sopra i funghi in modo da schiacciarli e quindi un peso.
Lasciare in questo modo per circa 1 ora e mezza.
Quindi strizzare i funghi per eliminare l'acqua e metterla in una ciotola.
Condire con succo e buccia di limone ed un po' di prezzemolo tritato.

Un'idea originale per mangiare la verdura è quella di pressarla, preparando gli insalatini veloci, pronti in poche ore e che ci regalano tutti i buoni effetti della fermentazione: grazie agli enzimi alleggeriscono il nostro organismo e sostengono il fegato, che in primavera, con il cambio stagione, è molto impegnato!!!





giovedì 6 marzo 2014

Tentazioni da killer


Un po' di tempo fa mi è successa una cosa strana. Ero al super e mi ero acquistata un nuovo fiammante coltello da pane.
Alla cassa la commessa aveva bisogno di liberarsi di un peso. E mi ha spiegato, con estrema serietà, che non avrei dovuto prendere quel coltello con la leggerezza con cui lo stavo facendo. Quello era a tutti gli effetti un'arma e io avrei dovuto chiedere un permesso\autorizzazione per circolare.
Quando le ho fatto notare che l'avevo semplicemente preso al reparto cucina e che avevo intenzione di affettare il pane, lei è rimasta per pochi attimi in silenzio, fissandomi come si può fissare una poveraccia che non capisce. E, posando il mio coltello del pane in un angolino, era tornata a spiegarmi che era pericoloso, che certo l'avevo preso per il pane, ma che nessuno avrebbe potuto impedirmi di usarlo in un modo diverso.
Mi ha spiegato che non potevo mostrarlo liberamente e mi ha guardato con occhi torvi, così sussurrando ho chiesto: "Mi da un sacchetto in mater-bi?"
Sono quasi certa di non avere una faccia da killer, a volte sono persa nei miei pensieri, ma in linea di massima cerco di andare in giro con un sorriso.
Sono quasi certa che non ero nel mezzo di una brutta giornata e di aver salutato con gentilezza la cassiera.
Lei alla fine del conto mi ha passato il coltello che ho prontamente nascosto nel sacchetto.
Nei giorni successivi sono nate in me queste ipotesi:
A. la cassiera aveva mangiato pesante o fumato qualcosa di buono
B. io non mi rendo conto di quale faccia porto in giro
C. la cassiera voleva trasformarmi in un mostro
D. ...

PAN BRIOCHE ALLA MARMELLATA


500 g di farina tipo 2
20 gdi amido di mais
150 g di pasta madre non rinfrescata
50 g di succo di limone
160 g di latte di avena
125 g di succo di mela concentrato
70 g di olio extravergine d'oliva delicato
1 c di vaniglia in polvere
1 c di sale marino integrale
marmellata alle ciliegie senza zucchero

Sciogliere la pasta madre nel succo di limone e in poco latte vegetale.
Unire la farina, l'amido e iniziare ad impastare. Unire il succo di mela concentrato e continuare a lavorare, aggiungendo il latte vegetale avanzato un poco alla volta, fino a farlo assorbire tutto.
Bisogna ottenere un impasto morbido, elastico e asciutto.
Continuare ad impastare, aggiungendo un cucchiaio di olio alla volta facendola assorbire tutto ogni volta.
Finito l'olio, unire il sale e lavorare a lungo.
A questo punto mettere l'impasto in frigo per 15 ore e quando l'ho si  riprende lasciarlo a temperatura ambiente per due ore.
Stendere l'impasto in una sfoglia, spalmare la marmellata, arrotolare su sè stesso e adagiarlo in uno stampo da plumcake.
Coprire con pellicola e lasciare lievitare fino a quando manca circa 1 cm al bordo.
A casa mia le temperature non sono ancora alte e ci ha impiegato circa 9 ore.
Cuocere a 180° per 45 minuti in forno statico.

Lavorare sugli impasti dolci lievitati vegan, usando farine non raffinate e solo dolcificanti naturali per quanto mi riguarda è una sfida.
Devi conoscere l'impasto, devi capire come ogni cosa agisce e si comporta quando diventa parte del tutto. Devi sapere quali sono gli effetti di un ingrediente e scoprire come sostituirli.
Ho iniziato a studiare il fiordilatte dei Fables e a fare delle prove. Sono arrivata ad una prima proposta che ha funzionato, ma potevo fare di più. 


Grazie ad un lungo e istruttivo confronto con Claudio in cui abbiamo analizzato ingrediente per ingrediente, abbiamo formulato una nuova versione, che però nella pratica era troppo sbilanciata e non andava. Alla fine, facendo tesoro di tutte le spiegazioni generosamente e pazientemente regalate da Claudio, uomo super logico e ferreo, a me, gallina illogica e svampata, ho miscelato le due versione per semplificare la prima e per arrivare a questa che mi ha davvero soddisfatto.
E poco prima di impastare ho letto questo illuminante post di Aldo: un altro maestro con i lievitati e ci ho provato subito!
Ringrazio questi maestri con il cuore.


Partecipo alla raccolta di Daria Integralmente: troverete fantastiche proposte dove vengono utilizzate solo farine naturali e non raffinate!