mercoledì 5 febbraio 2014

Foto-confessioni


Ho una macchina fotografica molto carina. Bella, seria, nera. Si dice di lei che sia una reflex. Io la offendo...la tratto come una semiautomatica.
Per dire: la gnoma che ha una semiautomatica, la tratta come una reflex.
Ho tentato di capire, comprendere, pensare, analizzare. Ma credo che tutto ciò che è  affine al pensiero logico-matematico sia andato perso nei lontani anni trascorsi all'istituto tecnico commerciale.
Se non mi si fa il disegnino, non ci capisco molto. Regola il bianco, livella i colori, controlla la luce, sistema gli iso, la focale e il bilanciamento. E fai un salto e fanne un altro.
Io non comprendo nulla, sto lì basita e poi schiaccio il pulsante. Ho la fissa di avvicinare tutto il più possibile, di fotografare il minuscolo. Avvicino tutto e a volte la mia povera macchina urla. A volte le foto sono pure carine: giuro è solo grazie alla fortuna.
Sono talmente pigra quando si tratta di fare logica, che spesso lascio la macchina a chi tenta di spiegarmi e dico...fai tu.
E sono felice che esiste il digitale, così posso fare duemila scatti.
Ho un altro difetto. Di solito preparo cose buone e belle da mangiare alla sera: per gnoma e galletto. Risultato da ottobre a marzo le mie foto fanno schifo. Fotografare di sera e senza luce naturale è un dramma.
E lo confesso: vi ho scritto questo papiro per distrarvi dalla foto sotto. Per ammenda mi sono iscritta ad un corso fotografico con la gnoma. Una delle due capirà qualcosa, ma non credo sarò io.

GNOCCHI DI SEGALE CON RADICCHIO E ZUCCA


300 gr di farina di segale integrale
acqua bollente
1\2 zucca
1 radicchio di Treviso
sale marino integrale
olio extravergine d'oliva
9 noci tritate

Preparare gli gnocchi di segale, impastando la farina con un po' di acqua bollente fino ad ottenere una pasta morbida. Lasciare riposare per 20 minuti.
Nel frattempo portare a bollore una pentola di acqua salata.
Pulire la zucca, tagliarla a cubetti.
Pulire il radicchio e tagliarlo a strisce.
Scaldare un cucchiaio di olio evo, mettere la zucca con un pizzico di sale e saltare fino a quando si sarà ammorbidita. Se necessario aggiungere un po' di acqua.
Unire quindi il radicchio e saltare con la zucca per un paio di minuti.
A questo punto preparare gli gnocchi, staccando piccoli pezzi di pasta e gettandoli nell'acqua bollente.
Aspettare che tornino a galla, raccoglierli con una schiumarola e unirli alle verdure.
Una volta finiti gli gnocchi, saltare tutto per un paio di minuti e unire le noci tritate.

Io amo gli gnocchi di segale. Li trovo appaganti. Rustici e morbidi nello stesso tempo. E veloci. La cosa buffa è che con questa orrida foto, ma golosa ricetta realizzo due importanti obiettivi: partecipo a 


Salutiamoci di Febbraio ospitato dalla splendida Lucrezia di Peanut in Cooking. 
e a 

22 commenti:

  1. tesoro da quanto non passavo di qui!!!un bacioneeeeee

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  2. ...come dire due piccioni con una farina integrale!non preoccuparti delle foto , in realtà è confermano che ognuno di noi ha una visione differente della realtà e la varietà è bella.un abbraccio

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  3. Io sai che uso per fotografare Lo??? Una macchinetta digitale compatta vecchia di oltre 5 anni... E indovina indovinello? Fotografo sempre di sera.. sotto ai faretti.. e senza flash!! :-D smackkkkkkkkkkkkkkkk

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  4. Lo, sei troppo simpatica e questi gnocchetti mi piaccionoun sacco, da fare. Un abbraccio.

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  5. Ottima ricetta! Eh, come non capirti per le foto invernali, ovvero serali. Proprio per questo penso che la mia automatica sia più che sufficiente. Comunque buon corso, sono sicura che anche la tua logica farà "click!"
    baci Su

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  6. Fantastici gnocchi! Come sai adoro la segale e in questa versione con radicchio e zucca sicuramente è fantastica! Li proverò di sicuro appena arrivano i cereali da macinare che ho preso col gas, nel frattempo inserisco nella raccolta!
    PS: con le foto serali il problema è comune... se poi hanno la zucca diventano di tremendo arancione... ;-)

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  7. Il tuo e' talento, non fortuna! Anch'io faccio le foto di sera, ma nella vita non c'è mai tempo ... I tuoi gnocchi sono fatti col cuore, meglio della foto!

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  8. ahah Lo, lo steso potrei dire io! io ho una bridge e quindi magari non potrei neanche fare chissà cosa con quella, però non so bene cosa sto facendo quando scatto, vario valori a caso fino a trovare il risultato che mi convince di più. ma sì, quando le foto mi vengono bene è decisamente una botta di culo. usare uso sempre la manuale perchè in realtà a me piacerebbe imparare, ma corsi ora come ora non ne posso seguire e comunque sarei lo stesso abbastanza limitata con la macchina che ho :(
    però caspita come ti capisco per il discorso su quanto sia odioso riuscire a preparare piatti interessanti solo alla sera e non aver la possibilità di fotografarli decentemente! pensavo di prendere un cavalletto, ma anche lì, non me ne intendo e non saprei neanche dove andare a guardare.
    epperò, sei riuscita decisamente a distrarmi dalla ricetta nel frattempo! :D
    ricetta che peraltro mi piace parecchio, un condimento davvero azzeccato!
    senti già che ci sono e sto scrivendo un papiro, ne approfitto: una volta (l'unica! e poi mi sono abbattuta) che ho provato a fare gli gnocchetti a casa erano più o meno come questi, cioè all'acqua (e con il tofu nell'impasto) ma non quelli in cui butti la farina a pioggia nell'acqua bollente, era fredda insomma. li ho cotti PER TIPO VENTI MINUTI e non si sono mai cotti, anche se chiaramente erano a galla già da un po' :( non capisco cosa possa esser successo. se l'acqua non è bollente all'inizio non cuociono mai?! D:

    ora me ne vado. grazie per aver partecipato a Salutiamoci, la aggiungo subito!

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  9. mi hai quasi levato le parole di bocca...mi hanno regalato una reflex (dopo Natale, regalo in ritardo) e anche io devo fare dei corsi per capirci qualcosa!!! Un abbraccio SILVIA

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  10. Cara Lo, me la sono cavata con il cellulare, con internet...ma con la macchina fotografica porprio non ci sono.
    Consolati, siamo in due!

    Abbraccio.

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  11. l'ho usata così per tanto tempo, poi mi hanno spiegato qualcosa, ma con scarsi risultati… forse mi dovrei iscrivere anche io ad un corso col pargolo n. 3… magari mi potrà aiutare lui! ;)

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  12. Da quanto mancavo...ma questo post sulla fotografia è un invito a nozze. Da fantozziana ragioniera, anche io ho faticato un po a capire ma ora provo le varie opzioni fino alla più piccola sfumatura...e mi ci perdo. E' una sorta di meditazione zen. Vedrai che il corso farà miracoli. Ciao

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  13. a dire la verità, in un blog di cucina quello che conta il tema principale è la ricetta.se fai ricette di m.... e foto fantastiche, a cosa serve?mica si mangiano le foto.per quanto riguarda la luce, io ho risolto con un faretto da cantiere portatile preso da leroy merlain al prezzo esorbitante di 15 €.aiuta, provaci.
    questi gnocchi devono essere slurposissimi.
    ciao

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  14. Direi che in questo ci somigliamo, io e la tecnologia ci scontriamo, vado avanti per tentativi, e mai la sana abitudine di leggere le istruzioni d'uso, mi sfiora!! Un abbraccio grande Lollina e complimenti per le tue sane e deliziose ricette :-)

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  15. Mi hai fatto morire dal ridere Lo :D
    La ricetta è invece una cosa seria, una prelibatezza. Mai fatti gli gnocchi di segale. Proverò ;) Baci.

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  16. Molto invitanti i tuoi gnocchi...... riesco ad immaginare perfettamente l'abbinamento segale e radicchio!!!! Ho riso.... leggendoti, mi hai descritto perfettamente, devi vedermi ora la macchina fotografica nuova (molto più professionale).... bella, foto splendide ma non riesco ad avvicinarmi, alllora.... prendo la vecchia: piccola, economica, mediocre!!!!

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  17. non lo dire a nessuno: non ho ancora capito come si fa il bianco e nero.....gli gnocchi sono brutti, in foto, ma io adoro la farina di segale e mi fai venire voglia di provare.
    un abbraccio stritolante perchè ti voglio bene tanto!
    Sandra

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  18. mi sa che la gnoma nle giro di qualche anno ci fa le scarpe a tutti

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  19. Ehehehe, non ti preoccupare per la foto, l'importante è la sostanza! E la sostanza dovrebbe esser buona! ;)
    Anche io ho una bella reflex... ma di quelle vecchie-vecchie-vecchie che aveva bisogno del rullino. W la digitale (per l'ambiente)! Ma ora che ci faccio con quell'altra? Suggerite, please!!!

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  20. Generalmente non mi faccio catturare dalle apparenze ma da ciò che trasmette l'insieme e quindi, cara, fatto bene a postare ricetta e pensieri, è sempre bello leggerli.
    Ti abbraccio,
    Sissa

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  21. ciao Mirtilla!!!

    Caty sei sempre saggia un bacio

    Claudia...devo comprarmi dei faretti anche io :D

    Libera grazie un baciotttoneeeeeeee

    Su....spero davvero di migliorare ma più per la passione di fare bene qualcosa. Sono molto entusiasta per questo corso, mi piace l'idea di farlo con la gnoma

    Daria...aiuto...il peggiorativo zucca non l'avevo considerato gulp!!!

    Zucchero d'uva grazieee

    Lu bella io ho il cavalletto,ereditato...e lì e sto pensando come usarlo!!! Per gli gnocchi, secondo me ci vuole il tuffo nell'acqua bollente...quando sono a galla sono pronti...non farli giganteschi, ma a me sono sempre venuti...un bacione

    Silvia dai meno male che sono in buona compagnia

    Gianna anche con te allora è una bella compagnia

    Stefi l'idea deipargoli coinvolti non è male....ma tu in ognicso fai foto splendide :D

    Spirulina....lo spero davvero...ho voglia di perdermi in queste cose

    Vale....cavoli mi hai ricordato che ho giù un faretto così..ho provato...ho tolto il buio ma non il giallo ma è giàun passo grazieeeeeeeee

    Eleonora cara...le istruzioni di una reflex sono molto indigeste :D

    Letissia...eheh dai che bello far nascere una risata...magli gnocchi uh che buoni!!!

    Feli....dai...che bel gruppo che nasce....tutte allegramente pasticcione con le foto...un abbraccio

    Gunther mi sa pure a me

    Danda...che meraviglia quella macchina...non so se si può adattare o magari vendere a chi ancora cerca ...e darle una seconda vita :D

    Grazie Sissa un bacio

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  22. ah ah ah! Lo i tuoi post parlano anche senza le foto... hai mai pensato di farle scattare direttamente alla gnoma??
    bacioni

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