venerdì 29 novembre 2013

Ma felice.




Sono di corsa. Ma felice. Felice di avere tanto da fare. Felice che con la mia amica\sorella del cuore proviamo ricette, organizziamo corsi, pianifichiamo interventi. Ma soprattutto ci divertiamo, incontriamo nuove persone, troviamo grandi abbracci e vediamo le persone che incontriamo ai nostri corsi andare via felici. 
Sono di corsa. Ma avevo promesso a lei una ricetta. Eccomi all'ultimo.

Sono di corsa. Ma felice. 

PANE ALL'OLIO IN CASSETTA


350 gr di farina di grano duro
150 gr di farina tipo 2
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale marino integrale
1 c. di malto d'orzo
150 gr di pasta madre
semi di sesamo

Sciogliere la pasta madre in un po' di acqua tiepida e il cucchiaino di malto.
Unire le farine e l'olio e lavorare l'impasto, aggiungendo un po' alla volta l'acqua necessaria per creare un impasto morbido. (L'acqua va aggiunta quando l'impasto l'ha assorbita)
Lavorare per 5 minuti e quindi unire 1 cucchiaino di sale.
Lavorare per altri 5 minuti.
Lasciare riposare l'impasto per 30 minuti e fare due giri di pieghe a portafoglio.
Formare la palla e lasciare lievitare al chiuso per 3 ore.
Riprendere la pasta e rotolare per creare un filoncino lungo il doppio dello stampo da plum cake che si vuole utilizzare.
Piegare in due il filoncino e attorcigliarlo su sè stesso. Metterlo nello stampo e far lievitare per altre 5 ore o fino al raddoppio.
Scaldare il forno con funzione ventilato a 200°.
Versare dell'olio sulla superficie del pane e spennellare bene. Cospargere con semi di sesamo, coprire con un foglio di alluminio e infornare.
Cuocere per 15 minuti a 200° e poi per 30 a 180°. (Eventualmente controllare il colore della superficie e se è troppo chiaro togliere l'alluminio e proseguire la cottura per qualche minuto)
Sfornare, far riposare 5 minuti nello stampo e quindi appoggiarlo su una gratella fino al raffreddamento.

Il pane in cassetta va a Panissimo ospitato da Menta e Rosmarino
La raccolta è stata ideata da Sandra e Barbara

mercoledì 20 novembre 2013

La gallina e la tv



Io non guardo la tv. Quasi per nulla. A volte, raramente, solo dei film. 
Una volta se mi dovevo stordire, ad esempio per affrontare una pigna di panni da stiro, guardavo programmi giovani, reality giovani che stuzzicano l'eterna adolescente che fa i capricci in me. 
"Una volta", ad essere sincera, risale a quest'estate. Poi erudita da voi, amici di blog, ho abbandonato la pratica malsana dello stiraggio e quindi MTV e la sua programmazione. 
Il galletto in casa guarda tv. Appena può, qualsiasi cosa c'è.
E' in grado di fare zapping in un modo velocissimo. E'in grado di seguire più programmi insieme. 
E' in grado di iniziare a vedere una cosa, girare dimenticarsi e iniziare a vederne un'altra, per girare e dimenticarsene e continuare in questo vortice.
Lui guarda quintali di film.
Nei film che guarda lui la maggioranza delle persone ti salta al collo, sta per morire o è già morta, emette urla animalesche e rischia di morire. Oppure, se apre una parentesi rosa, allora sono tutti su un altro pianeta o vanno su un altro pianeta o ritornano da un altro pianeta.
Io preferisco i film che mi fanno piangere dal ridere. Se mi fanno ridere poco, devono baciarsi abbastanza, non devono però dire cose troppo melense e non deve stare male nessuno. 
Se un animale o un bambino non è in perfetta forma nel film io non lo guardo. 
E devono avere un buon ritmo. Se sono un po' lenti, io non ce la faccio. Mi viene la smania. Allora devo guardare su internet come finisce e solo così riesco ad arrivare al termine.
Il galletto guarda film per addormentarsi. Io sento con un orecchio, non guardo, mi appassiono lo stesso alla trama, non riesco a chiudere occhio, voglio sapere come va e ....lui spegne.

LENTICCHIE AROMATICHE IN INSALATA



200 gr di lenticchie piccole ( di Rodi o di montagna o umbre)
acqua
alga kombu
1 cipolla rossa
1 carota grattuggiata
prezzemolo
1 C. di olio evo
1 tappino di acidulato di umeboshi o sale
1 C. di aceto di mele o acidulato di riso
1\2 c. di senape

1. Tritare la cipolla rossa e unire l'acidulato di umeboshi. Lasciar marinare.
2. Lavare e lessare in abbondante acqua le lenticchie con un quadratino di alga kombu per circa 25 minuti.
3. Versare in una teglia e lasciar raffreddare.
4. Emulsionare la senape con aceto di mele
5. Aggiungere la carota grattugiata, la cipolla strizzata, il prezzemolo tritato e la salsina e condire.

Altre ricette con le lenticchie:
RAGU' DI LENTICCHIE SLOW


Con tutte queste ricette partecipo a Salutiamoci di Novembre ospitato da una delle persone più in gamba che ho trovato nel mondo virtuale: Ci del Mondo di Ci

venerdì 8 novembre 2013

Fai cento cose e passa dal via



Sono stata altrove il weekend scorso.
Ingenuamente partita, pensando di riposare. Ho scoperto di essere andata per accumulare energia per i giorni futuri.
Settimana salterina, di quelle "Fai cento cose e passa dal via oppure scappa..."
Non sono fuggita, ma sono rimasta a vedere come accostare i colori delle giornate. Ho iniziato un dialogo serrato con Saturno, Marte e Giove per chiedere a loro perchè Sole si presenta così di rado e ho ottenuto in cambio due giorni di attivo. Poi ho fatto lo slalom fra libri di scuola liceali e materie inspiegabili. 
Giocato di alchimia per spargere semi di amore per GaiaTerra. E arrivata con il muso contro il muro, ma un centimetro prima di toccarlo, spiccato il volo e saltato. 
Ho avuto sorprese arrivate da persone distanti, che mi hanno stupito e ho scoperto di aver imparato ad accettare. 
Saltato in cerchi di plastica colorati e accompagnato una fata a guardarsi allo specchio.
Ho passato una sera vivace fra libri incantevoli e persone curiose e disponibili. Sono scivolata da un passaggio due a uno e infine rotolata nell'ultimo pomeriggio di proprietà personale.
E ora? Ora progetto di allenarmi per miracoli terrestri e proverò a trasformare  il pane in pizza.

RAVIOLI DI ZUCCA E NOCI AL ROSMARINO


Per l'impasto:
400 gr di semola di grano duro senatore capelli
50 gr di farina di grano saraceno
250 gr di acqua
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
zucca al forno
noci
olive
rosmarino

1. Mettere la semola, la farina, il sale e metà dell’acqua in una ciotola.
2. Impastare fino fare ad assorbire l'acqua e continuare aggiungendo la rimanente un poco alla volta,  per evitare di metterne troppa.
3. Impastare a mano per circa un quarto d’ora, fino a che l’impasto ha una buona elasticità e risulta liscio e compatto.
4. Formare una palla e lasciare riposare mezzora.
5. Stendere la sfoglia, con la macchinetta o a mano.
6. Preparare l'impasto frullando prima le noci, poi unendo la zucca e le olive e formare una crema.
7. Con un coppapasta tondo o un bicchiere tagliare dei cerchi, posizionare al centro 1 cucchiaino dell'impasto e sigillare i bordi, aiutandosi se serve con un po' di acqua.
8. Cuocere in acqua bollente e salata, a cui è stato aggiunto un filo d'olio, per pochi minuti fino a che i ravioli tornano a galla.
9. Scolare i ravioli e saltarli in una padella con olio e rosmarino


Questa ricetta l'abbiamo presentata al nostro corso di cucina naturale - base del mese di Ottobre. Devo dire che lavorare la pasta insieme è davvero coinvolgente. Le mani lavorano, le menti si confrontano i cuori si incontrano. Ora i nostri corsi fino a dicembre saranno Rosso Natale. 

Porto i nostri ravioli a Cesca QB per il suo primo contest A tutta zucca. Mi piace un sacco passare il tempo da lei...guardate il suo blog fenomenale!