giovedì 31 gennaio 2013

A chi di senso non ne ha



Fa ridere che l'essere umano si è inventato meccanismi, tecniche e metodi per rallentare le cose e non farle realizzare. Le persone che credono devono combattere contro i mulini a vento ed essere così ostinati da vincere nonostante tutto. 

I congegni astratti inciampano nei desideri da realizzare e tutto facendo finta che serve al fine comune. Semplicemente il più delle volte si giocano interessi personali, a partire dalla semplice voglia di non far nulla fino ad arrivare alle tasche di qualcuno.
Oppure è tutto sfuggito di mano e si è perso il senso. Quello sano.
E senza senso fa male. A chi di senso non ne ha.

MIGLIO E VERDURE SALTATE CON CHIPS DI TEMPEH FRITTE



1 cipolla
1 broccolo
2 carote
1 batata
olio extravergine d'oliva
sale marino integrale
140 gr di miglio

farina di miglio
1 panetto di tempeh

Lavare accuratamente sotto l'acqua il miglio, per togliere tutte le impurità.
Cuocere il miglio per assorbimento: mettere il miglio nella pentola, tostarlo per qualche minuto e aggiungere il doppio del peso dell'acqua e un pizzico di sale, portare a bollore, poi chiudere con un coperchio e abbassare e cuocere fino a quando tutta l'acqua è assorbita. Ci vorranno circa 20 minuti. Una volta cotto, dopo un riposo di 5 minuti, versare il miglio in una teglia e sgranarlo con una forchetta.
Pulire e tagliare con cura le verdura: a mezzaluna la cipolla, a fiammifero le carote, a cubetti la batata e a pezzetti piccoli il broccolo.
Scaldare un cucchiaio di olio, unire le carote con un pizzico di sale e saltarle per pochi minuti. Unire quindi le batate e mettere un pizzico di sale e saltare. Procedere così per tutte le verdure, fino al broccolo. quindi unire due dita d'acqua e stufare fino a che tutte le verdure risulteranno morbide.
Condire con le verdure il miglio.
Nel frattempo tagliare a fette di circa mezzo centimetro il tempeh, infarinarlo nella farina di miglio e friggerlo ad immersione in un wok, fino a che entrambi i lati sono dorati.


Partecipo proprio nel giorno di chiusura a Salutiamoci, che  è ospitato da Federica di Architettarte. L'ingrediente del mese di gennaio è il prezioso miglio

Mentre do il benvenuto alla Cuoca Pasticciona che ospiterà nel mese di febbraio cipolle, cipolloti, porri e scalogni per Salutamoci.

lunedì 21 gennaio 2013

Può darsi che sia surreale


Può darsi che mi metta a scrivere qualcosa di sensato. Può darsi che invece rimango con questa sensazione vagheggiante data da un pomeriggio passato a creare un account di posta elettronica, tentare di sincronizzarlo, sistemare i contatti in rubrica e mandare a pallino tutti gli altri account e piangere per cinque secondi netti sul latte versato. Può darsi che mi metta di piglio e sistemo tutto e non sulla base della logica condivisa, che non riesco a seguirla. Ma sul personale andamento del neurone da gallina. Insomma funziona tutto ora, ma non state a guardare come ho fatto. Non saprei spiegarlo.
Può darsi che decida di dire la mia su qualsiasi discussione martellante da internauta, ma può darsi anche che pratichi la gentile e cortese pratica del silenzio. Può darsi che caccio un urlo inappropriato per spaventare i miei capelli, ma può darsi anche che ho solo voglia di dirvi che sono qui, cucino come mi va, mangio quello che mi piace,lavoro a maglia, non cerco etichette e se pensate di avere una domanda da fare fatemela, perchè mi piace rispondere.
Può darsi che mi lamento ancora di non avere abbastanza tempo per tutto, ma può darsi invece che ora scelgo le mie priorità. Può darsi che sono felice per questo e che vi invito con il cuore a partecipare se vi va! Può darsi pure che io sia una gallina surreale e che così mi piace.

POLPETTE DI MIGLIO E BROCCOLI IN PASTELLA DI CECI



150 gr di miglio
1 broccolo verde
1 scalogno
olio extravergine d'oliva
zenzero
sale
dado vegetale homemade
100 gr di farina di ceci
acqua gasata
pepe di cayenna
sale
bicarbonato

Cuocere il miglio secondo la ricetta base: prendere una parte di miglio e lavarla accuratamente sotto l'acqua, fino a quando questa sarà limpida e trasparente. Tostare per pochi minuti in una pentola, quindi unire due parti di acqua e un cucchiaino di dado vegetale homemade. Portare a bollore e cuocere a fuoco lento per 20\30 minuti, fino ad assorbimento dell'acqua.
Quando è cotto sgranarlo con una forchetta in una teglia e lasciare raffreddare.
Pulire e tritare lo scalogno. Pulire il broccolo e tagliarlo a pezzetti piccoli, utilizzare anche il gambo. 
Scaldare un cucchiaio di olio extravergine d'oliva e rosolare lo scalogno, con un pizzico di sale. Unire il broccolo, saltare per qualche minuti, unire un pochino d'acqua e cuocere fino a quando sono ammorbiditi.
Unire la verdura al miglio, insaporire con sale e del succo di zenzero fresco. Mescolare bene e formare delle polpette, schiacciandole bene nelle mani.
Preparare la pastella, sciogliendo la farina di ceci con una tazza di acqua frizzante, aggiungere sale, pepe di cayenna e 1\2 cucchiaino di bicarbonato. Lasciare riposare per 15 minuti.
Quindi rotolare le palline di miglio nella pastella e friggere in immersione in abbondante olio extravergine d'oliva per qualche minuto fino a doratura.

Ricetta vagamente piccantina, per quella punta di Cayenna che arrossa la lingua e mentre parli, parli e parli, all'improvviso ti fermi e scopri che c'è qualcosa di malizioso e stuzzicante in queste polpettine. Ma giusto un sentore, un qualcosa in più. Niente che fa paura!

Partecipo a Salutiamoci, che  è ospitato da Federica di Architettarte. L'ingrediente del mese è il prezioso miglio

lunedì 14 gennaio 2013

Bisogni


Ho bisogno del parrucchiere. Di fare un topino a righe con i ferri da maglia. Ho bisogno di leggere un libro easy e di avere uno scomparto mentale per organizzare il meglio. Ho bisogno di scrivere e di avere alcune ore in più all'inizio della giornata. Ho bisogno del sole per asciugare le lenzuola e per bere il caffè in giardino. Ho bisogno di fare liste mentali di azioni da attivare. Ho bisogno di più simpatia per il telefono con i fili e più antipatia per il telefono senza fili. Ho bisogno di luce alla sera. Ho bisogno di una stella cadente e degli anelli di Saturno. Del profumo della mimosa e che le ore stiano al passo con la lentezza. Ho bisogno di un pizzico di voglia di mettere il naso fuori di casa e di sapere che l'aria è calda. Ho bisogno di sapere da dove nasce il cobalto del cielo di gennaio. E di sentirmi come un nastro di seta. Ho bisogno di bere una tisana sulle scale mentre osservo gli uccellini che vengono a mangiare.

MIGLIO AI FUNGHI



250 gr di miglio
300 gr di funghi champignon
olio extravergine d'oliva
sale
prezzemolo secco
1 cipolla
1 scalogno
1 spicchi d'aglio
pepe
dado vegetale

Lessare il miglio seguendo la ricetta base che trovate qui. Una volta cotto, lasciare a riposo per 5 minuti poi sgranare il miglio in una teglia.
Pulire i funghi, affettarli e lavarli velocemente sotto l'acqua.
Tritare la cipolla, lo scalogno e lo spicchio d'aglio e rosolare con un cucchiaio di olio extravergine d'oliva e un pizzico di sale. Unire i funghi, un altro pizzico di sale e cuocere per circa 20 minuti, fino a quando il liquido sarà assorbito. Durante gli ultimi minuti di cottura unire un paio di cucchiai di prezzemolo secco e insaporire con il pepe.
Frullare una parte dei funghi e condire con la crema il miglio, unendo poi i funghi rimasti.

Avevo voglia di funghi. Mi capita poche volte all'anno e così di solito uso i funghi secchi. Ma questa volta avevo proprio voglia di funghi e così mi sono concessa una confezione di champignon coltivati. E ho condito il cereale più simpatico del mese. 
Partecipo a Salutiamoci, che  è ospitato da Federica di Architettarte. L'ingrediente del mese è il prezioso miglio

lunedì 7 gennaio 2013

Sindrome del lunedì



Ok, calma. Nel tran tran di tutti i giorni, cara gallina non c'è proprio nulla di male. 
Non c'è male nemmeno nel primo lunedì dopo le vacanze. 
Non c'è male nel riprendere tutte le attività di sempre.
Probabile che anzi nei prossimi giorni siano nascosti angoli di incanto e di tessitura del domani.
Probabile che già domani verso mezzogiorno non ti senti più con quella leggera sensazione di affanno, come se fossi già in ritardo a tutti gli appuntamenti. Che poi di appuntamenti non ne hai cara gallina.
Solo che riprende quello che avevi lasciato in sospeso e solo domani potrai valutare le forze che hai accumulato.
Cara gallina, quando andavi all'asilo soffrivi di sindrome del lunedì.
Quando andavi a scuola friggevi per la sindrome del lunedì.
Quando lavoravi ti tormentavi per la sindrome del lunedì.
E ora che sei a casa tranquilla a fare la desperate housewife ancora ti drappeggi con questa cosa della sindrome del lunedì?
Guardati il neuroncino che vive solo nel tuo cervellino, cara gallina e affronta la situazione. 

Non hai nessuna giustificazione a soffrire della sindrome del lunedì!
Vergogna! Domani è un giorno speciale! E' lunedì!


INSALATA DETOX DI AZUKI ROSSI



per 3 persone:

150 gr di azuki rossi
1 pezzetto di alga kombu
1 cipolla piccola
1 pezzo di cavolo cappuccio bianco
1 carota
10 olive
gomasio
1 limone

Lasciare in ammollo per 12 ore gli azuki con il pezzetto di alga kombu. Lessarli in un coccio con l'alga per circa 45 minuti, fino a quando saranno teneri.
Affettare sottilmente la cipolla e il cavolo cappuccio, grattugiare la carota e snocciolare le olive.
Scolare gli azuki, unirli alle verdure e condire con il succo del limone e due cucchiai di gomasio.


Ci vuole! Eh si ci vuole disintossicarsi dopo il periodo delle feste e dei super-pranzi! Ecco qui un'insalata che ci può dare davvero un grande aiuto senza perdere gusto! Le verdure fresche ci regalano un pieno di vitamine e sono depurative e antiossidanti. Ci aiutano ad aumentare le nostre difese immunitarie. Sono una cornice perfetta per gli azuki rossi, legumi ricchi di sali minerali e vitamine, che combattono i ristagni e sostengono i reni: ottimi contro la ritenzione idrica e la cellulite. 
Il gomasio ci aiuta a salare e a condire! In questo modo non si usa troppo sale e non serve aggiungere olio. Aiuta la funzione intestinale. 

AGGIORNAMENTO DEL 27/12/2013: partecipo a Salutiamoci 2013 ospitato da La Tana del Riccio

martedì 1 gennaio 2013

Holiday mood



Senza orari, senza impegni.
Senza routine, senza imprevisti.
Senza obblighi, senza uscire. Senza auto.
Senza notizie. Senza rumore.
Ci viziamo, facendo solo le cose che di istinto vengono bene.
Dormire a lungo, fino a quando senti ogni muscolo disteso.
Fermarsi quando è buio, muoversi con la luce.
Accarezzare gatti, passeggiare con cani.
Film in bianco nero e sogni a colori.
Cibo buono e veloce.
Fusione con il divano, corsa dentro il vento.
Sono in sciopero da me stessa.



MIGLIO E CAVOLO ROMANO AL PROFUMO DI MANDORLA



1 tazza di miglio
3 tazze di acqua
gambi e foglie di un cavolfiore (il mio era romano)
1 cucchiaio di pasta di mandorle
1 cipolla
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Lavare accuratamente il miglio e metterlo in una pentola con le 3 tazze di acqua e un pizzico di sale. Portare a bollore, chiudere e proseguire la cottura fino a quando l'acqua sarà assorbita. Una volta cotto sgranarlo con una forchetta.
Nel frattempo cuocere a vapore per 15 minuti le foglie e il gambo tagliato a pezzettini del cavolfiore.
Tritare la cipolla e appassirla con 1 cucchiaio di olio, 2 di acqua e 1 pizzico di sale. Unire poi i gambi del cavolfiore cotti e saltarli velocemente per pochi minuti, aggiustare di sale e pepe. Frullare le verdure con il cucchiaio di pasta di mandorle. Condire con la crema ottenuta il miglio.

Inizia un nuovo anno anche per Salutiamoci, che gira contaminando la rete con l'unico messaggio che desidera portare: MANGIARE BENE PER STARE BENE. 
A gennaio Salutiamoci sarà ospitato da Federica di Architettarte. L'ingrediente del mese è il prezioso miglio. Portateci le vostre ricette. Io partecipo con questa ricetta che unisce in un abbraccio il mese passato dedicato al cavolo a quello nuovo.