giovedì 25 luglio 2013

La strada del non stiro


Mi son confessata varie volte. Odio stirare. Tiro sempre in là. Risultato vivo con una montagna di panni che rappresenta la mia poco pulita coscienza. La cosa più terribile che succede ad un'odiatrice di stiraggio è sentirsi dire: "Ma io non stiro niente. Io stendo benissimo." Ora evidentemente io alla lezione di economia domestica "Stendi bene che non stiri" ero assente. 
Allora faccio un appello.
A voi che sapete stendere bene e non stirate:
tirate fuori la vostra pazienza, spiegate come si può spiegare ad un bimbo di prima elementare nell'ultimo giorno di scuola quando l'estate chiama quali sono i trucchi, i movimenti, le tecniche, i gesti che fate per stendere così bene e non stirare.
Giuro che poi riesumo la mia rubrica Basta Saperlo e preparo un decalogo utile alle folle di odiatrici dello stiraggio come me! E non per adularvi, ma già vi lovvo per ogni aiuto che mi indicherete per raggiungere la strada del non stiro.

MIGLIO CON PEPERONI E ALGA HIJIKI


250 gr di miglio
1 peperone grande
1 zucchina
10 gr di alghe hijiki
capperi sotto sale
olio extravergine d'oliva
origano
1 cucchiaino di citron confit o 1 limone

Mettere in ammollo i capperi, sciacquandoli e cambiando spesso l'acqua.
Mettere in ammollo per 15 minuti l'alga dopo averla sciacquata. Quindi strizzarla e metterla in una padella dove si è scaldato un cucchiaio di olio evo. Cuocere girando spesso per 7\8 minuti.
Nel frattempo lavare e tagliare a cubetti peperoni e zucchina, che verranno uniti all'alga dopo i primi 7 minuti di cottura e saltarli a fiamma vivace per altri 5 minuti. Unire quindi capperi e origano  e terminare gli ultimi minuti di cottura. Sciogliere in un dito d'acqua un cucchiaino di citron confit oppure condire con il succo di un limone e la buccia del limone grattugiata.
Cuocere a fiamma bassa il miglio dopo averlo lavato sotto l'acqua con 500 gr di acqua e un pizzico di sale. Quando tutta l'acqua sarà assorbita (dai 20 ai 30 minuti dipende dal miglio) il cereale è cotto e si può mettere in una pirofila per sgranarlo con una forchetta. 
Quando sarà intiepidito condirlo con la verdura e servire.

Partecipo con questa ricetta a Salutiamoci ospitato dalla splendida Ravanella che sta raccogliendo tutte le ricette con i peperoni.

20 commenti:

  1. intano bisogna non far rimanere nella lavatrice i vestiti. bisogna stenderli subito e più distesi possibile. i pantaloni si tendono per la vita, le magliette per il fondo e ben stese. poi quando li togli dai fili li devi piegare come se fossero stirati e magari... che ne so ti ci metti a sedere sopra per spianare.... io non stiro Lo, solo le camicie e ho severamente proibito a tutti di indossarle.... non si puo' perdere ore di vita a stirare cose che poi appena indossate sono da lavare (come le magliette in questi giorni di afa) ..... su, ce la puoi fare!
    baci
    Sandra

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  2. che foto stupenda!
    Mi spiace non so assolutamente stendere alla perfezione, eppure ho trovato il modo di non stirare: stira mio marito.
    buono il piatto con il miglio!

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  3. E io che pensavo di essere l'unica ad avere montagne di panni da stirare fermi per casa! Mi sento meno sola, ma purtroppo mi dispiace per te ma non conosco trucchi per stendere meglio!
    Bello questo piatto con il miglio, da provare!
    Un abbraccio cara e a presto

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  4. Eccomi! Intanto grazie per la ricetta davvero vogliosa. Con le alghe, i capperi e quel goccio di limone, il piatto mi chiama a banchetto! Per quanto riguarda il no stiro: ECCOMI! io conduco una Happy iron-free life! Riunire tutti i suggerimenti? Guarda cosa ho trovato: http://www.babygreen.it/2013/02/15-trucchi-per-non-stirare/ !! Per esperienza, posso dire che faccio tutto quello che suggerisce lei: il vero segreto è non fare lavaggi troppo “violenti” e stendere appena il ciclo del lavaggio è concluso, sbattendo bene i panni e stirandoli grossolanamente con le mani mentre si appendono. ;-D A me, settimanalmente, rimangono fuori solo le 5 camicie del marito (quelle che tocca mettere dal lun al ven): di queste ce ne sono alcune no-stir che passano indenni la prova stendino e arrivano dritte dritte nell’armadio, mentre le altre, le irriducibili, ma son proprio due o tre, rimangono tristemente in attesa di qualcuno che si occupi di loro. Garantito che quel qualcuno, non sono io ;-D In ogni caso, tutto, ma tutto, ma tutto il resto non viene stirato … certo, non posso dire che il risultato sia perfetto, ma io ormai mi sono abituata all’aspetto rustico e mi va bene così. ;-DDDD

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  5. Buono il miglio! E' un po' che non lo preparo, mi hai fatto venire voglia! Anch'io sono fra quelle che non stirano nulla, anzi non so neanche dove sia finito il ferro da stiro! :-) Diciamo che un po' sono fortunata che mio marito non usa camice e che a lavoro usa camici che lavano alla Asl...io poi passando le giornate per cantieri, certamente non mi preoccupo di essere ben stirata! Comunque di base stendo con attenzione, poi piego subito appena ritirate le cose e le passo più volte con la mano. Alcune cose le stendo sulle grucce, così solitamente vengono bene. E poi, anche le cose meglio stirate una volta messe addosso si spiegazzano di nuovo! :-)

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  6. Ormai l'asse da stiro aperto fa parte del mobilo del salotto con divano e tavolino..... ti dico solo questo... bacioni

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  7. non stirare proprio è impossibile, ma io mi sono attrezzata con una trentina di belle stampelle, quelle dei cappotti per intenderci, a spalla larga, così ci appendo tutto per bene, magliette, canottiere, maglioni miei (quelli di mio marito si deformano, li metto sullo stendino), e poi stampelle per pantaloni su cui appendere pigiami, pantaloni miei (i jeans sono troppo pesanti), e addirittura due o tre stampelle con i gancetti per le bretelle delle canottiere...insomma, sono organizzatissima! però le camicie e in generale le cose da uomo, impossibile non stirarle...

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  8. comunque la tua ricetta farebbe felice la mia nutrizionista, mi ha consigliato miglio e quinoa!

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  9. confermo, gli appendini sono lamfrontiera del non stiro!Vedo che siamo un tot a non amare questa occupazione ;)
    Miglio da applauso!!!bacione tesora!

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  10. mi unisco a te cara Lo...se si trova un sistema per non stirare, fatemelo subito sapere che lo metto in pratica............
    devo decidermi a provare il miglio, và che bel piattino mi hai preparato!

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  11. Lo, la vita è troppo breve per stirare! Lascia perdere :D

    p.s. chissà che energia il concerto di Lorenzo al San Siro, posso solo immaginare! Fantastico ;)

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  12. E io comunque non stiro, stendo bene (vero, giuro). Ma non ho una tecnica, mi esce così e basta. Sarà un dono? XD Confesso però che ci sono cose (pochissime) che devo stirare per forza, dipende dal tipo di tessuto, credo.

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  13. mia cara chissà chi possiede questo magico segreto , di certo non io ...io sono il folletto che doèo che qualcuno ha diligentemente steso , raccolgo la biancheria e la piego così che si stropiccia :-) ma facci sapere il risultato di questa bella ricerca....un abbraccio

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  14. Odio stirare anch'io, oi non sai quanto! Aspetto fiduciosa il tuo decalogo, cara :)
    Intanto ti faccio i complimenti per il piatto di oggi, è magnifico!!! Baci :)

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  15. Io discendo da una famiglia di non stiratrici, per me il ferro da stiro potrebbe anche non esistere...se non fosse per le camicie maschili (quelle però se le fa da solo il consorte!).
    Ricordo mia nonna quando mi diceva che bisognava accarezzare i panni, tirandoli e piegandoli per dar loro forma, magari cambiando più volte il modo di appenderli durante la loro asciugatura. Ma, nonostante vengano bene anche a me, non potrò mai rasentare la sua perfezione...mia nonna aveva una sorta di magia nelle mani e per quella non c'è tutorial o decalogo che tenga cara Lo :)

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  16. io ho risolto, faccio stirare il mio compagno!!! (con la scusa che le cose da stirare sono tutte sue...lui, comunque, è abituato, in casa fa solo quello) ricettina proprio sfiziosa, un abbraccio SILVIA

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  17. Eheheh vedo che non sono la sola, io purtroppo non faccio parte della schiera del non-stiro, ma spesso è lui che stira... gli piace tanto! Io però prima che se ne accorga gli sottraggo diverse cose dalla pila: i capi più attillati, che si stirano addosso, i pigiami, l'intimo e la roba che si indossa per casa. Piego tutto bene e conservo così. Quello che però, ahimé non riesco a sopportare sono le lenzuola aggrinzite... per risparmiare acqua ed energia faccio i lavaggi a pieno carico e quindi certe cose vengono fuori proprio stropicciate. Per fortuna, però, le camicie qui si usano di rado! ;)

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  18. Beh, io sono una seguace del non stiro, non ce la faccio proprio mentalmente ad entrare nell' ottica di asse e ferro. A parte qualche abito di lino e le pochissime camicie tutto il resto viene lavato e messo via ben piegato. I consigli sullo stendere bene te li hanno già scritti nei commenti precedenti e sono gli stessi che seguo anh'io; in più lo scorso inverno ho cambiato la lavatrice e ne ho scelta una con l' opzione 'stirafacile' che per me si traduce in 'nonstirareaffatto'!
    Invitante la ricetta!!

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  19. si con questo caldo stirare non è proprio il massimo :-)

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  20. giuro che sto imparando e sono felice...troppo felice....a settembre vi aggiorno!!! ma grazie di cuore...avete liberato una donna

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