mercoledì 20 marzo 2013

Pre-venire, pre-pensare.....



Dal 16 al 24 marzo è in corso la settimana della prevenzione oncologica. Sicuramente googolando in rete troverete numerose informazioni su iniziative e proposte.
Ma in realtà forse la cosa più importante non è tanto affannarsi a cercare notizie, a postare ricette per l'occasione o partecipare a campagne. La parte più importante nella prevenzione è il fermarsi e guardarsi, perchè gli attori principali siamo noi. Anzi vado ancora di più sul personale: sono io.
Io che decido e rifletto sulle condizioni e lo stile di vita che porto avanti, io che mi prendo la responsabilità di fare qualcosa. Io che lo faccio per me e per le persone che amo.
Nonostante la fatica di cambiare, nonostante la mancanza di tempo, nonostante le abitudini consolidate.
Prevenzione alla fine è un atto di coraggio.
Un atto di rivoluzione, ma la rivoluzione non deve essere per forza una violenza o una guerra, può essere fatta con i fiori, con la gioia, con un pizzico di spirito critico e di fantasia che ci porta a sperimentare, a provare.
Sono molte le cose che possiamo fare per prevenire le malattie croniche e anche per arginarle. Tutte richiedono la fatica di "essere presenti a noi stessi, di essere responsabili di noi stessi".
Possiamo fare test medici per conoscere il nostro livello di salute, possiamo affidarci alle medicine alternative per trovare un'armonia che troppe cose cercano di spezzare, possiamo trattare bene la nostra terra per ricevere in cambio il suo amore, possiamo adottare stili di vita di cura e di affetto per noi, per gli essere viventi e per l'ambiente.
Possiamo smettere di fumare, di usare troppo l'auto, di lavare e lavarci con prodotti troppo aggressivi. Possiamo muoverci, fare camminate, iscriverci in palestra. Spegnere la tv e il pc. Possiamo mangiare bene.
Una buona alimentazione secondo il ricercatore della Fondazione IFOM – Istituto FIRC (Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) Marco Bianchi è in grado di prevenire l'82% delle malattie croniche.
Vi sembra poco? A me sembra tanto. Anzi mi sembra il giusto per sfidare il destino, per guidare la propria vita, per essere una persona consapevole e presente. Per essere un io, unico e irripetibile, pensante.
Il cambiamento lo facciamo noi, un passo alla volta, per farlo bisogna decidere, per decidere dobbiamo stare soli con noi stessi e chiederci per davvero quanto ci teniamo.
Poi se non ci si tiene, allora vabè!

FARINATA SEMPLICE DI CECI



150 gr di farina di ceci
1 pizzico di sale
2 cucchiai di olio

Preparare la pastella sciogliendo la farina di ceci nell'acqua, salare e unire, mescolando due cucchiai di olio. Lasciare a riposo almeno un'ora (ma anche di più).
Accendere il forno a 220°, quando ha raggiunto la temperatura ungere leggermente la teglia e metterla nel forno per pochi minuti (non fate bruciare l'olio) per scaldarla. Quando è calda, versare la pastella  e cuocere per circa 15 minuti.

Vi ripropongo la ricetta leggera della farinata, ottima e gustosa. Il trucco per non usare tanto olio sta proprio in quella teglia calda. Potete farcirla con tutte le verdure che sognate.
E ora ecco un elenco delle ricette ceciose che ho fatto nel pollaio, scrivo di fianco la stagionalità in modo da sapere quando è il momento migliore di prepararle. 

RISO ROSSO SELVATICO E CECI AL TIMO (tutte le stagioni)
LE CASERECCE AI CECI (estate)
PIZZICOTTI E CECI CON VERDURE GRIGLIATE E ZAFFERANO (estate)
ZUCCHINE ALLA CREMA DI CECI (estate)
LA ZUPPA DI CECI, SCAROLA E PATATE (primavera)
PANCAKES DI CECI (primavera)
CACIUCCO DI CECI (inverno) 
TORTA DI CECI E BROCCOLI (inverno)

Le porto tutte a  Katia di Pappa&Cicci  che ospita Salutiamoci per il mese di marzo.
Ma visitate anche il nostro blog : troverete una presentazione di questo portentoso legume, un fantastico approfondimento di Cobrizo sul miso , la mappa per fare la spesa bio in Italia con i vostri aggiornamenti e i post sulla stagionalità.

La tabella degli ingredienti la trovate qui
La pagina FB qui e qui ci trovate su Twitter.

22 commenti:

  1. ecco, se leggi il mio ultimo post me lo sentivo che mi brontolavi... l'ho anche scritto! ma mi piaci così combattiva e decisa... e adoro la frittatina di ceci... e ora mando anch'io tutte le ricette che ho con i ceci. e io ne ho tante, adoro i ceci! tvb, lo sai vero? io te lo ridico, per essere sicura.
    Baci
    Sandra

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  2. La prima farinata che ho fatto è stata preparata proprio seguendo le indicazioni di una tua vecchia ricetta. E' un piatto che adoro ed il suggerimento della teglia calda è proprio azzeccato!
    Ora mi guardo anche le altre ricette che indichi :)
    Buona giornata e grazie!
    Sissa

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  3. Come hai ragione! i periodi in cui mi prendo cura di me stessa, cammino tanto, alimentazione sana e così via, mi sento davvero meglio, i muscoli rispondono bene, il cervello è sveglio. Quando mangio male, sono stressata e faccio poco moto, sono sempre insonnolita, digerisco male, mi sento in generale una schifezza...dovrei avere più costanza, per trovarmi in un futuro con una salute migliore! grazie per questo post, per avercelo ricordato

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  4. Cara Lo, sono sempre stata favorevole alla prevenzione, che come affermi giustamente passa anche attraverso una corretta alimentazione.
    E' uno stile di vita che si sceglie liberamente, e che porta frutti.

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  5. Azzeccato come sempre il tuo post che condivido in pieno.
    Rivoluzione è anche fare piccoli passi alla volta, e se il primo passo è giusto, gli altri verranno da se, uno dopo l'altro come le ciliege.
    E presto ci si ritrova con passo spedito verso un futuro che ci sembra davvero rosa.
    Un abbraccio. Spiru

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  6. Cara Lo, pensare alla prevenzione e ad adottare un sano stile di vita come hai appena detto, ha molteplici vantaggi: certamente per noi stessi, ma anche - e, forse, soprattutto- per chi ci sta vicino: persone a cui noi vogliamo bene e che ci vogliono bene.
    Fare qualche piccolo sacrificio - perchè così è, in definitiva - è solamente di aiuto, e come concludi - non è poco, anzi! .

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  7. Carissima, se tutti la pensassero come te avremmo risolto numerosi problemi! Concordo pienamente con la tua filosofia della prevenzione, soprattutto attraverso l'alimentazione.Per la farinata pensa che mi sono laureata a Pisa, ma non conoscevo il trucchetto della teglia calda!
    Grazie dei consigli!

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  8. Quanta verità: la prevenzione non è solo il controllo ma il modo in cui si vive ed è assolutamente giusto quello che dici. Il problema è che la maggiora parte di noi non si rende conto che la prevenzione parte dal piccolo gesto. Io sono un tipo che si arrabbia molto quando vedo qualcuno che si butta via, a partire dal fumo che ho sempre combattuto essendo una persona asmatica. Però l'atteggiamento giusto per affrontare una vita consapevole deve partire da dentro di noi. Molti non si rendono conto che la vita è una.
    Un bacio Lo, grande post. Pat

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  9. Impazzisco per la farinata ( anch'io la faccio sempre in versione "leggera")..la prossima volta proverò a scaldare bene la teglia.Grazie

    PS: volevo rispondere al tuo commento sul blog e senza volere ne ho cancellato una parte...Scusa!

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  10. Ah santa consapevolezza! ...scherzo ma hai proprio ragione Lo, tutto dipende da noi, la nostra vita è nelle nostre stesse mani, e questo significa responsabilità di pensieri e azioni, ma rivela anche l'infinito potenziale che è in noi. Quindi diamoci da fare!!!
    Riguardo alla farinata ti dico che è buonissima così, nella sua semplicità :) inoltre grazie per il segreto della teglia calda :)

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  11. la farinata di ceci mi piace un sacco e la faccio anche spesso. sul libro di marco bianchi (uno che la pensa proprio come te) ho trovato il suggerimento di farla con dentro le foglioline di salvia e a volte ce le aggiungo :)

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    1. io uso anche il rosmarino...anzi oggi il mio pranzo è farinata con rosmarino, fatta con la teglia preriscaldata come ha consigliato Lo. E decisamente viene molto bene

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  12. concordo, è sempre meglio prevenire che curare... adoro la farinata!! Un abbraccio SILVIA

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  13. brava Lo, bella introduzione sulla consapevolezza e la responsabilità che abbiamo rispetto alle nostre scelte. Possiamo scegliere! E magari accorgerci che c'è un beneficio immediato quando ci si fa del bene, come dice Geillis.
    Mi sono guardata tutte le ricette ceciose, che buone cosine! In particolare mi ha colpita la calamarata, dovrò appuntarmela per l'estate. Che acquolina, che appetitino mi è venuto...beh, tanto tra poco mi mangio due foglie di cicoria :(

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  14. Cara Lo dici cose giustissime e anche se a volte non vengono ascoltate per pigrizia bisognerebbe invece pensare seriamente al proprio progetto di vita come incoraggi tu.un abbraccio

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  15. Da veri genovesi non possiamo non impazzire per la farinata! Mamma mia quante belle ricette ci siamo persi in questo periodo di astinenza dal blog... Urge un rapidissimo recupero!!!

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  16. la versione che hai proposto tu, semplice, bassa e non farcita, è di gran lunga quella che preferisco! e mi hai dato un'ottima idea per la cena di stasera, grazie! un bacio

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  17. una gran bella farinata, una bella ricetta com enon pensare alla liguria dove fanno la farinata più buona del mondo

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  18. ....Sandra Sandra Sandra....te le canti e te la suoni :)

    Sissa davvero??? Che emozione grazie :)

    Geillis non si potevano usare parole migliori per spiegare grazie

    Gianna è proprio quel liberamente che a volte ferma

    Grazie Spiru....piccole rivoluzioni in atto

    Leonardo...si è un atto di amore in fondo la prevenzione...di amore vigile

    Zucchero....a volte è disarmante la scelta di non pensare su questa cosa...su essere completamente fatalisti... vabè...il trucchetto è eccezionale

    Patty...buttarsi via è un'altra bella parola chiave :)

    Epomao...grazie e non ti preoccupare per il commento :) ...proverò anche con il rosmarino....non vedo l'ora che le mie erbette ritornino a crescere...sono felice che ti sei ritrovata con il trucco teglia...grazieee

    Letissia veder svelare l'infinito potenziale...che meraviglia :)

    Lise tesoro bello leggerti...proverò anche io con la salvia...

    Silvia un abbraccio

    Cincia grazie come sei gentile...la calamarata se si decide a far caldo è perfetta :)

    Caty che bello che hai usato le parole "progetto di vita" un abbraccio

    Notedicucina bentornati allora :)

    Grazie Carmine :)

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  19. Sara come è andata la cena? :) grazie

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  20. con la farinata è sempre una lotta, o è troppo fina o è troppo spessa oppure è non è cotta bene.
    Riuscirò prima o poi nell'intento?
    Devo provare con la teglia calda...

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  21. Perfetta la semplice farinata... semplice è troppo banale per descriverla, la farinata è un piatto dalle infinite possibilità e varianti, è buona, è gustosa è..... unica!!!!
    Hai ragione la prevenzione.... l'unica arma che abbiamo per sconfiggere le malattie :-)

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