Vi capita mai, mentre rifate il letto, di sentire quelle vocine birbine dire "dai...torna qui..."
A me in questi giorni capita abbastanza spesso, le vocine biricchine mi sussurrano piano piano e ridacchiano. Sono quasi sicuramente spiritelli d'aria, che soffiano nelle orecchie e ridono. Una volta davo a loro molto più credito, ora spesso non posso. Cerco di calmarli, accarezzo il loro furbo viso e dico...magari domani.
Vabè...voglia di vacanzina. Ci si deve organizzare.
per la tortina:
100 gr di farina di grano saraceno
100 gr di acqua
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
Miscelare tutti gli ingredienti, scaldare una padella e versare il composto. Cuocerlo 3\4 minuti per parte.
per il cavolo nero:
1 piccolo mazzo di foglie di cavolo nero
10 olive nere
sale aromatico al limone
Pulire il cavolo nero, lavarlo. Scaldare un pochino di olio in un wok, unire il cavolo nero e insaporire con il sale al limone. Unire le olive. Cuocere a fiamma media, per circa 8\10 minuti, muovendo spesso la verdura e fino a che sarà ammorbidita.
per la salsa:
1 arancia tipo navel*
4\5 cipolle bianche
olio evo
purea di umeboshi*
2 bacche di ginepro
1 chiodo di garofano
semi di coriandolo
sale marino integrale
1\2 cucchiaino di senape
Affettare le cipolle, scaldare 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva quindi unire le cipolle e un pizzico di sale e saltare a fiamma alta fino a che saranno dorate. Unire la scorza dell'arancia grattugiata e sfumare con il succo dell'arancia.
Pestare i semi di coriandolo e le bacche di ginepro nel suribachi (o in un mortaio), unire alla verdura e proseguire la cottura a fiamma bassa e con coperchio fino a quando il sugo sarà assorbito.
Spegnere e aggiungere 1\2 cucchiaino di purea, mescolando bene. Sciogliere 12 cucchiaino di senape in un po' di acqua, unire e frullare.
*L'arancia perfetta per questa salsa è quella più aspra che trovate e forse in questo periodo non è una cosa così facile. La prima volta che ho fatto questa salsa ho usato un'arancia tarocco che oltre a dare il colore deciso che vedete nella foto era decisamente molto dolce. Riprovando con la navel mi sono trovata meglio e il colore è venuto più dorato. Ma era sera e niente foto :)
Porto questo piattino alla Cuoca Pasticciona per Salutiamoci!E voi avete già pensato cosa prepararle?


Che ricetta interessante, davvero molto particolare! Complimenti!
RispondiEliminaUna ricetta da gran ristorante! Belle le foto dell'uccellino!
RispondiEliminaun piatto capolavoro !!!
RispondiEliminaIo sento talvolta le vocine ma, le cince qui non le vedo :(
RispondiEliminaInteressantissima e bella la ricetta, da fare al volo!!!bacetti :)
mi capita eccome, non c'è bisogno di fare il letto, basta passarci abbastanza vicino :)
RispondiEliminabella questa ricetta, in particolare la frittatina di grano saraceno è molto versatile e si potrebbe riutilizzare per tante altre varianti
trovo questa ricetta uno spettacolo, Lo, ti sei superata questa volta, bellissima davvero e molto intrigante come le vocine..... vogliamo dargli retta a queste vocette e prendersi una vacanzina? vengo anch'io però!
RispondiEliminati tengo stretta per un minutino, tesoro mio.
buona domenica
Sandra
Mia cara, le foto con l'uccellino nella neve sono poesia pura...da me passano, gli uccelli, soprattutto corvi e rondini, a primavera, si appoggiano sulla grondaia della mia veranda, fanno le pernacchie ai gatti che digrignano i denti dietro i vetri, e poi volano via :)
RispondiEliminache bello questo piattino, mi piace!!!!!!!
RispondiEliminaAnche io ho delle vocine birichine insistenti in questo periodo...e come le sento.. !!!
Un bacione amica mia
Sì sì io le sento ogni mattina e generalmente non mi piace deludere le loro aspettative! XD
RispondiEliminaWow che piatto, questa è alta cucina!!! Sì, le vocine di tanto in tanto le sento, ma in questo periodo, mentre rifaccio il letto, sono accompagnata dal cinguettio dei passerotti che stanno sul tetto e sul terrazzo che mi fanno pensare alla primavera che si avvicina :-)
RispondiElimina:-) ance da me circolano un saacco di vocine ,,,è che a volte le ascolto...!!
RispondiEliminaVocine????
RispondiEliminaMi danno certi spintoni sul divano che mi lasciano senza fiato e riemergo solo dopo un paio d'ore :-)
Insolenti!
Piatto meraviglioso, ma in questo momento sono nella fase zen di poco e semplice.
Ciao fantastica!
E se arrivano le vicine vuol dire che necessiti un po' si staccare :)
RispondiEliminaIl tortino e' fantastico, avevo provato una sorta di pane una volta ma cotto in forno, molto sfiziosa!
L'arancia e la cipolla.... Mi intriga e come!!! :)
Ps. Io oggi ho portato una Tarte tatin di cipolle a Valentina ;)
Sai che adoro il grano saraceno e questi tortini sono una presenza quotidiana!!! li adoro ma sopratutto l'abbinamento con il cavolo e la cipolla all'arancia, molto intrigante..... bellissima :-)
RispondiEliminadeve essere un piacere sentire quelle voci, complimneti per il piatto molto raffinato
RispondiEliminaVocine? Io le chiamo Satana :D e ho un colloquio con lui ogni volta che suona la sveglia :D
RispondiEliminaW lw tue super pappe!
oddio sembra veramente buonissimo!!!
RispondiEliminaAdoro queste tortine.... molto simili a quelle che faccio io, pubblicherò anche la mia versione... il tuo accompagnamento è unico, la preziosa e gustosa salsa!!! che spettacolo.
RispondiEliminaOttime :-)
amici e aiche di vocine....grazie mille per le vostre parole....anche per questa ricetta ... vi abbraccio
RispondiEliminaCaspita che bello e che buono questo tortino nero! Poi con quel condimento... :-)
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