sabato 22 dicembre 2012

Tredici passi in tredici notti


Sta arrivando Natale. E io ogni anno ho un indice di gradimento sempre più basso. Per intenderci del Natale sociale. 
Non ho messo addobbi, per nulla. Non ho capito che sta arrivando. Non ho visto le luminarie e gli alberi sgargianti. Non sono stata nei negozi affollati e non ho ascoltato per ore compilation ridondanti  Non ho nemmeno voglia di panettone, nemmeno la voglia di farlo. 
Ho solo pensato che fa freddo e il freddo non mi piace. Ho solo usato polvere d'arancia e di cannella. E cercato di ricordarmi le cose da fare. 
Mi sono venute in mente solo idee piccole. Ficcate dentro il cuore. 
Accenderò nella notte di Natale una candela, l'accenderò per ognuna delle tredici notte sante. 
Quelle notti uniche nell'anno in cui le forze e le energie del nostro universo fanno la loro strada per raggiungere il cuore della terra. 
Una terra chiusa su sè stessa, che in un abbraccio impenetrabile sta cercando di cullarsi per trovare la sua essenza. 
Con umiltà, con la voglia di prendersi come si è, con lo sguardo rivolto all'oltre, liberi da quella materia che rapisce la nostra anima, pronti a cambiare ed evolversi, con il pieno della nostra energia vitale, con rispetto del nostro essere fisico. Coltivando con ardore il proprio piccolo coraggio, cercando di essere artefici di armonia, offrendo il proprio amore senza prezzo, inseguendo lo spirito e aspirando alla via della libertà per me stessa. 
Non bastano per la mia imperfezione le tredici notti più lunghe dell'anno, ma possono essere un'occasione per essere origine e germe di un passo avanti. 

TEA-TIME BISCUITS ALLE SPEZIE E CIOCCOLATO

3 tazze di farina 2
1 tazza di malto di riso
1\2 tazza di olio di mais
1 cucchiaino di cremortartaro
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di polvere d'arancia*
1\2 cucchiaino di anice
1 cucchiaino e mezzo di cannella in polvere
1 cucchiaino di spezie miste per dolci
1\2 cucchiaino di curcuma*
1 macinata di pepe *
succo di mele 
2 tavolette di cioccolato fondente 

Mischiare la farina con il sale, il cremortartaro e le spezie. Unire quelli liquidi (usate succo di mele quanto ne richiede la farina per compattarsi) e iniziare ad impastare velocemente formando un panetto morbido. Stendere la pasta e tagliare dei rettangoli grandi come una bustina di tea. Stondare gli angoli in alto per dare la forma da bustina. Con uno stuzzicadente fare un buco nella parte superiore al centro.
Cuocere per circa 13 minuti a 180° in forno statico. Sfornare e lasciare raffreddare.
Una volta freddi, sciogliere a fiamma bassa il cioccolato in un pentolino, quindi intingere la base dei biscotti e mettere ad asciugare su una griglia.
Nel frattempo preparare le etichette seguendo la propria fantasia. La gnoma ad esempio li ha personalizzati per le sue amiche scout.
Ultima fase: infilate un filo nel biscotto e pinzate all'altro capo la vostra etichetta.

*Comprate arance bio e ogni volta che ne mangiate una, con un po' di pazienza, tenete da parte le bucce, eliminate la parte bianca e mettete a seccare. Potete farlo sopra il calorifero oppure come me con la stufa. Diventa facilissimo se usate un rigalimoni. Quando le bucce sono secche, frullate e avrete una polvere d'arancia aromatica e profumata. Stessa cosa con clementine, mandarini e limoni.

*Il pepe è il migliore amico della curcuma, una spezia preziosa dalle potenti proprietà benefiche: anticancro, antibatterica, antinfiammatoria, antiossidante e antidolorifica. Il pepe ha un'azione che permette di assorbire meglio questa spezia unica, che regala anche un colore caldo alle nostre preparazioni.

La ricetta è una mia libera rivisitazione di una proposta della scuola Sanagola della brava chef di cucina naturale Arianna Milano, prendendo spunto per la forma da questa pagina. La tazza che ho usata è quella da tea\cappuccino. 


Porto volentieri questo biscottini a Feli per la sezione "dolce" del contest Felici e Curiosi. Le ricette proposte devono contenere uno o più ingredienti dei "Magnifici 20"cioè delle 20 famiglie di alimenti che non devono mai mancare sulla nostra tavola e che sono proposte dal ricercatore Marco Bianchi.


“Con questa ricetta  DOLCE partecipo al contest Felici e Curiosi 
di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli

In questi biscotti potete trovare:
- spezie ed erbe aromatiche,
- il profumo della buccia degli agrumi,
- il cioccolato fondente,
- il malto.
Insomma questi biscotti fanno bene!

Partecipo anche alla raccolta di ricette natalizie di DariaLa Veg-Panettonata



mercoledì 19 dicembre 2012

Allunga la mano, prendila.

La felicità è dietro l'angolo, allunga la mano e prendila.
Per alcuni è la testa ricciola e cremisi di pochi mesi appoggiata alla propria spalla.
Oppure è essere lontani e vicini nello stesso tempo.
Altri è il passato che se ne è andato e ha lasciato fili di nulla tra le dita. Ed è la culla del rimpianto che non si spegne.
Può essere un viaggio lontano oltre il filo del mondo.
O la ricerca di quello che non si è, di quello che sta sempre un passo dopo.
La voglia di eterna giovinezza, di quella che era sul profumo della propria pelle e che ora nonostante tutto non torna.
Ancora è la morbidezza del pelo del tuo cane, i polpastrelli rosa del tuo gatto e gli occhi di luna che ti guardano.
E' la corazza di una coperta rosa nella stanza rosa.
O le immagini stereotipate che ti conducono nei corridoi di una vita organizzata come un supermercato.
E' la creazione che nasce dalle mani, è la forza di un valore in cui si crede.
Sentire di esserci perchè tutto va male. Vedersi allo specchio attraverso gli occhi di un altro.
Per me è una sottile linea tesa che abita nel cuore, che nei momenti di tormenta e in quelli in cui il sole mi abbraccia, semplicemente esiste. 
Sono viva, guardo le cose piccole.

INSALATA TIEPIDA DI QUINOA E CAVOLFIORE ROMANO AL PESTO DI SEMI DI ZUCCA


250 gr di quinoa
1 cavolfiore romano medio
3\4 cucchiai di semi di zucca
10 olive verdi
1 limone
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
sale

Lavare accuratamente la quinoa sotto il getto dell'acqua. Metterla in un coccio con 500 ml di acqua * e due pizzichi di sale. Portarla a bollore, quindi abbassare la fiamma, coprire e cuocere per circa 20 minuti, fino a quando avrà assorbito tutta l'acqua e si sarà aperta.
Nel frattempo pulire il cavolo romano, lavarlo sotto l'acqua e tagliarlo a cimette piccole. Cuocere al vapore per circa 15 minuti.
Tostare i semi di zucca in una padella per pochi minuti, quindi tritarli con uno spicchio d'aglio a cui è stato tolto l'anima centrale e le olive denocciolate.
Una volta cotta la quinoa, versarla in una pirofila e sgranarla delicatamente con la forchetta*. 
Unire il cavolo romano e condire con il pesto di semi di zucca e un cucchiaio di olio extravergine d'oliva. Completare con qualche filo di buccia di limone biologico.

*Tutti i cereali vano lavati per eliminare polvere e impurità. La quinoia va lavata anche pi accuratamente degli altri cereali perchè contiene una sostanza amarognola, che grazie al lavaggio viene eliminata. Il rapporto per cucinare la quinoa è 1 a 2: cioè per una quantità di quinoa e necessario il doppio di acqua.
*Per evitare che i cereali si incollino e impacchettino tra loro, una volta cotti dovete toglierli dalla pentola e versarli in una teglia, quindi sgranarli con la forchetta.

Delicata e tiepida questa insalata scappata dalla mia testolina quasi per gioco è indicata anche come piatto per un pranzo importante, magari proprio per le prossime feste.



Per Salutiamoci di dicembre con il cavol(fiore) ospitato da Mirco. E voi che cavolo fate?

giovedì 13 dicembre 2012

Vorrei strozzare una gnoma...



Oggi ho bisogno di consolazioni da mamma. 
La gnoma, oramai quasi quattordicenne, in terza media, infila tra una serie di buoni voti dei risultati orribili, rovinandosi tutto in quasi tutte le materie. 
Sostanzialmente non ha voglia di far fatica, di fare quella temibile e assurda fatica di darsi da fare, per il gusto di fare bene. 
Poi ovviamente arranca per recuperare, per sistemare. Ma non c'è nulla da fare, se la sua testolina bacata non capisce che con un certo tipo di lavoro e di cura ottiene risultati, non potrà altro che condannarsi a questo modo di affrontare le cose irrequieto, caotico e confusionario. Facendo il doppio della fatica, di quella fatica che non vuole fare. 
Le ho provate tutte: aiuti, consigli, regole. Presenza costante, presenza distante ma con un occhio sulle cose. Mi sono sciroppata capitoli di scienze all'ora di dormire per aiutarla a ripetere. Mi sono scervellata per capire teoremi di geometria per darle una mano. Le ho chiesto ogni giorno se aveva fatto tutto e se l'aveva fatto bene. Le ho lasciato autonomia, cercando la giusta misura tra l'esserci e non sostituirmi a lei. Tra lasciarle spazio e controllo. Le ho parlato tanto, le ho parlato poco.
Ma poi oggi torna a casa in una valle di lacrime perchè ha preso un altro votaccio in un'interrogazione, per cui lei non aveva fatto nulla. Insomma non ha studiato per nulla, perchè "non sapevo che interrogava!" Povera principessa dei miei stivali.
Ora sono arrabbiata nera. Furiosa. E preoccupata per una preoccupazione che lei non vede. 
Per ora è ai ferri corti e vivrà un bel periodo "senza"....senza cellulare, senza pc, senza.....
Ma voi come fate con i vostri adolescenti che adolesciano bellamente?
Ma voi come intervenite? Cosa dite? 
Aiutate una gallina che vuole strozzare una gnoma, please.

FARFALLE E CAVOLFIORE AL CURRY CON NORI E NOCI



per 5\6 persone:

500 gr di farfalle al kamut
1 cavolfiore bianco
1 cucchiaino di curry
1 cucchiaino di alga nori in fiocchi
10 noci
olio extravergine d'oliva
sale marino integrale

Pulire e lavare il cavolfiore, riducendolo in pezzi piccoli. Cuocere al vapore per 15 minuti. Nel frattempo preparare al dente la pasta.
Una volta cotta scaldare nel wok 3\4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, saltare per qualche minuto i cavolfiori e poi unirvi la pasta, girando continuamente. Sciogliere il curry in un poco di acqua e versare sulla pasta, una volta assorbita condire con alga nori* in fiocchi e noci spezzettate. 

*Alga nori: con un elevato contenuto di proteine e vitamine, tra cui A(in dosi paragonabili a quello delle carote), B e C (la quantità della C è una volta e mezza quella dell'arancia). Lo scarso contenuto di iodio e sodio fanno della nori un'alga adatta a quasi tutti e che si può mangiare più frequentemente, anche grazie al suo gusto delicato e leggero. Grazie alla taurina riduce il tasso di colesterolo nel sangue e rende più efficace il lavoro del fegato. Favorisce l'eliminazione di accumuli e grassi. E' ricca di sali minerali come zinco, manganese, rame e selenio, tutti fondamentali per il buon funzionamento del nostro metabolismo. E' l'alga che si usa per il sushi, ma la si trova anche in fiocchi



Per Salutiamoci di dicembre con il cavol(fiore) ospitato da Mirco. E voi che cavolo fate?

AGGIORNAMENTO DEL 09\09\2013: questa ricetta partecipa a Salutiamoci ospitato da Sabrina di Les Madeleines di Proust




venerdì 7 dicembre 2012

Corso di eco-regali a Varese




Cari amici e amiche,
con grande gioia e fermento siamo contente di annunciare i primi tra una nuova serie di corsi che verranno proposti dall’Associazione di Solidarietà Familiare Genitori Quasi Perfetti.
In questa prima occasione Miriam e Lorenza vi insegneranno a creare piccoli regali di Natale sia di tipo alimentare, sia per la cura del corpo, con ingredienti naturali, semplici e utilizzando poco tempo.
Verranno presentate e dimostrate delle ricette, ponendo una particolare attenzione al confezionamento e alla presentazione, utilizzando preferibilmente materiali di recupero. Tutti gli ingredienti sono di facile reperibilità e adatti alla lunga conservazione. I partecipanti torneranno a casa con un campione ben confezionato di ogni proposta, insieme alla dispensa con tutte le ricette.
Insomma vi aspettiamo nella bellissima sede del Tempo Insieme a Castiglione Olona nel Castello di Monteruzzo.
Per qualsiasi informazione contattateci.
Vi siamo grati se decidete di aiutarci facendo conoscere il nostro corso attraverso il passaparola, inoltrando ad amici interessati il nostro volantino.
Grazie di cuore
Miriam e Lorenza
Su fb siamo qui!



Se qualcuno è interessato può contattarmi. Il corso è itinerante: se non puoi venire tu da noi, veniamo noi da te. Chiedi info!