venerdì 5 ottobre 2012

La meraviglia del giorno che nasce



La meraviglia del giorno che nasce.
Quando apri le finestre e magari la luna, ancora tonda, aspetta ad andarsene per toccare in quel brevissimo attimo il sole che arriva. Allora la vedi che annega nel cielo che impallidisce, ma rimane aggrappandosi con tutte le forze al nuove giorno, mentre la notte la ruba.
Quando intorno al tavolo le nostre facce ancora addormentate si incontrano, senza tante parole, ma solo seguendo le note di una canzone, il ritmo di una danza, la risata di una scemenza radiofonica.
Quando dopo aver compiuto veloce i primi obblighi, riesci a scappare in campagna e allora vedi gli esseri della natura che aleggiano ancora per un attimo sopra il verde dei prati, per poi decidere dove andare, disperdendosi forse nell'aria, forse nelle profondità della terra.
Quando annusi l'aria e conosci quell'odore umido di questa stagione che mima il morire, ma che insegna ad entrare dentro sè, per vedere da vicino quel briciolo di cuore e di coraggio che serve per essere vivi.
Quando puoi sorridere e salutare anche persone che non conosci, perchè nelle prime ore del giorno, quando la luce è ancora quieta, non importa se ci hanno insegnato che siamo tutti lupi cattivi e vediamo la persona.

LA CREMA DI NOCCIOLE ALLE CARRUBE E CACAO


125 gr di nocciole pelate e tostate
3\4 cucchiai di malto di riso
2 cucchiai di farina di carrube*
2 cucchiai di cacao amaro*
1 pizzico di sale
1 pizzico di vaniglia in polvere
latte di riso

Tritare le nocciole il più finemente possibile, riducendole a farina. (Io uso un robottino arcaico di quelli per tritare le cose, poi trasferisco tutto in un normale frullatore).
Mettere la farina di nocciole nel frullatore con tutti gli altri ingredienti e frullare a lungo, aggiungengendo latte di riso fino ad ottenere una crema omogenea e liscia.


*questi due ingredienti fanno dosati a piacere, in base al proprio gusto. Si può aumentare la carruba e diminuire il cacao se piace.

SALAME DOLCE ALLA CARRUBA


40 gr di olio extravergine d'olive
2 cucchiai di farina di carrube
1 cucchiaino di cacao amaro
1 cucchiaino di farina di semi di carrube
1 pizzico di vaniglia
1 pizzico di sale
30 gr di uvetta passa
150 gr di latte di riso
150 gr di biscotti senza zucchero (al malto)

Scaldare il latte di riso. In una piccola parte di questo frullare i 30 gr di uvetta fino ad omogenizzarla, poi aggiungere tutti gli altri ingredienti tranne i biscotti e continuare fino a formare una cremina. Spezzettare i biscotti, versare la cremina, dare la forma da salame e mettere in frigo a riposare.

La gnoma dice che a 13 anni solo il cioccolato può risolvere certi problemi. Il galletto dice che a 40 anni solo il cioccolato può far dimenticare le menate del lavoro. La gallina dice che a 42 anni solo il cioccolato può farle venire il mal di testa. E così magheggia in cucina e fa star bene tutti. 
La crema è stata pensata dopo aver visto alcune proposte su Cucina Naturale, ma personalizzando a modo proprio. Il salame, a cui ho tolto lo zucchero, è stato preso da Elisabetta, trovata grazie alla splendida raccolta di Ravanella.

40 commenti:

  1. Il cioccolato salva la vita insomma! Tu non mi sembri d'accordo ma l'impegno che metti nel cercare un compromesso, vale piu di mille parole. E davvero bella la tua riflessione sulle prime ore del giorno. Mi ritrovo nelle tue parole.
    Un forte abbraccio. Pat

    RispondiElimina
  2. Wow, due ricette golosissime, e sono secoli che non mangio carrube... e che bella descrizione del mattino :-).

    Ciao
    Alessandra

    RispondiElimina
  3. E' il momento che amo di più del giorno, ciao.

    RispondiElimina
  4. Mi piace tantissimo, io non sono vicina alla campagna ma neanche troppo cittadina..... E questa crema mi affascina avevo letto su cucina naturale la ricetta dici che si sostituisce bene al cioccolato? Provo! Un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. secondo la gnoma lo sostituisce bene e anche secondo me ;)

      Elimina
  5. Queta crema e` fantastica e....la provero` con le mie nocciole!
    francesca

    RispondiElimina
  6. Che meraviglia di post che scrivi, cara Lo! E che belle ricettuzze! Concordo sul cioccolato, un mito da ridimensionare, senza volerne affatto parlare male. Insomma il cacao è buonissimo e pure bellissimo per tanti aspetti, ma ci dimentichiamo sempre che là fuori c'è una montagna di robbbba buona da mangiare ed io non riesco mai a capacitarmi compiutamente dell'olbio forzato e negletto in cui è caduto il carrubo, un meraviglioso e ricchissimo albero da frutto. ;-D Ed i tuoi dolcetti però ci mostrano come sia possibile rivalutarlo .. (PS: io il mal di testa, però, ce l'ho solo con lo zucchero, invece il cioccolato mi fa venire la ridarola... e ti garantisco che, nel periodo macro-puro, per errore ho mangiato del ciocco ed ho passato la notte sveglia a ridere da sola!). ;-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Ravanella ;)
      davvero ti viene la ridarola da cioccolato? A me mal di testa, mentre lo zucchero nausea da donna incinta bleahhhhhhhh

      Elimina
  7. Ma che bel salamino.. ame personalmente la carruba non fa impazzire.. ma posso ometterla... baci e buon w.e. :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. puoi sostituirla oppure diminuire le dosi baciotto

      Elimina
  8. A volte rimpiango quel momento, quando non è ne giorno ne notte, quando la bruma rende tutto indistinto e siamo tutti buoni.... le tue parole sono sempre in sintonia con i miei SENTIRE, cara amica mia. Sempre.
    La cioccolata allunga la vita, addolcisce le amarezze e tu sei sempre la solita maga!

    RispondiElimina
  9. quando ero ragazzina cercavo sempre il modo per svegliarmi più tardi...adesso invece amo la mattina ed il sole che sorge. E' una nuova carica.
    Un bacione Lo
    ficoeuva

    RispondiElimina
  10. Abbraccio te e ttto quello che c'è in questo post grazie!!!
    Io amo sempre di più la carruba anche se il cioccolato mi fa sempre impazzire :D
    SArei disonesta a negarlo...;)

    RispondiElimina
  11. è sempre un piacere leggere i tuoi pensieri...un bacione
    annamaria

    RispondiElimina
  12. Che dire.. quei pezzettini di pistacchio nel salame di cioccolato senza cioccolato lo fanno sembrare ancora più goloso!
    bravissima!
    Quasi quasi provo anch'io la sostituzione almeno in parte.. vediamo se il moroso si accorge ;)

    RispondiElimina
  13. Bello bello bello..."la stagione che mima il morire"
    ti è venuta proprio bene, dona sapore all'autunno come le castagne, anzi, i marroni che sono tanti buoni...
    Qui da noi la vendemmia è alla fine,l'uva un altro frutto che "sa" di questa stagione e che la incorona.
    Ciao, buon fine settimana!

    RispondiElimina
  14. fantastica la crema di nocciola senza zucchero da fare subito

    RispondiElimina
  15. Due ricette strepitose, complimenti!!!!

    RispondiElimina
  16. La descrizione del mattino è molto bella, anche se il finale non l'ho capito...

    Il salame al cioccolato è il dolce preferito di mio figlio, ma tu che biscotti hai usato?
    Che quantità?
    Anche quelli senza zucchero?

    Grazie delle info

    RispondiElimina
    Risposte
    1. scusamiiiiiiiiii ora subito dopo aver risposto a te sistemo anche il post. Ho usato 150 gr di biscotti senza zucchero al malto....scusamiiiiiiiiiiiii

      Elimina
  17. http://ledeliziedifeli.wordpress.com/2012/10/08/tagliatelle-in-brodo-premio/ un pensiero per te :-)

    RispondiElimina
  18. Questa mattina ho visto nascere il giorno sul mare, una carica indescrivibile;)) Ciao Lo.
    Roberta

    RispondiElimina
  19. Le tue riflessioni lasciano sempre senza parole.....
    E che dire della golosissima cremina!!!! è sensazionale... la proverò magari utilizzando solo cacao, il maritino non ama la carruba. Ma mi ispira tantissimo il salame, sembra impossibile ma la versione vegan non l'ho mai fatta.... devo rimediare ;-)

    RispondiElimina
  20. ma questo è il massimo!!!
    il mio salame mica in un pollaio qualsiasi è finito, ma in quello di una super cuoca!!! :-D non me lo aspettavo proprio!
    beh, lietissima che sia piaciuto!
    ma c'hai messo i pistacchi? vedo delle cosette verdi ed effettivamente i pistacchi potrebbero essere na super chicca!
    a presto!!!

    RispondiElimina
  21. Splendide riflessioni come sempre, anche a me sembra che al mattino presto le persone siano più "pure", come se non avessero ancora indossato la maschera...

    RispondiElimina
  22. Buongiorno carissima...e sì proprio un buongiorno dopo averti scoperta con queste meravigliose ricette..!!
    la crema alle nocciole l'adoro insieme al mio maritino..che però non può mangiare lo zucchero...questa ricettina è un'alternativa fantastica la proverò subito...!! grazie e buon autunno...!!

    RispondiElimina
  23. Tanti tanti anni fa avevo un nonno che amava bighellonare per fiere. Non era inusuale che mi portasse in regalo delle carrube da sgranocchiare (ne ero ghiottissima)Grazie per avermi riportato alla mente quel sapore e quel nonno lì :)

    RispondiElimina
  24. Crema di noccioleeeeeee ...meraviglia!!! Le carrube penso di averle assaggiate da piccola e poi le ho accantonate, ogni tanto ci penso, chissà se oggi quel gusto mi piglia ... prima o poi ci riprovo, nel caso parto da questo salame, che mi ispira tantissimo! ^_^

    RispondiElimina
  25. Ma come abbiamo fatto a perderci questo bendiddio?! La carrubella non manca mai anche nella nostra cucina. Stupenda! Il salame di carruba, però, davvero non l'abbiamo mai provato. Sembra irresistibile!!!

    RispondiElimina
  26. Grazie ancora a tutti.
    Soprattutto a Elisabetta di Neuropepe che è la mamma di questo fantastico salame...andate da lei a vedere l'originale, seguite i suoi consigli, ma fatelo senza zucchero che è meglio!!!
    un abbraccio

    RispondiElimina
  27. Te l'ho già detto che mi piace tanto come scrivi, ciò che pensi e che porti dentro? Se non te l'ho dtt te lo dico ora ❤
    La cremina e il salame sono una dolce goduria autunnale ❤

    RispondiElimina
  28. Giusto una precisazione:
    io uso solo zucchero INTEGRALE, che non ha nulla a che vedere con lo zucchero bianco o affini (tipo quello grezzo di canna). Viene assimilato dall'organismo non velocemente come ad esempio i vari tipi di malto. E' ricco di nutrienti, di sali minerali è un alimento vivo e per questo non ha nessuna controindicazione anzi! ;-)
    Poi, ovvio, non dolcificare e non salare le pietanze ti permette di assaporare il gusto originario dei cibi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Elisabetta purtroppo non è esattamente così.
      Sicuramente lo zucchero integrale contiene una serie di sali minerali preziosi come calcio ferro e magnesio, che possono essere utili per il nostro organismo, ma che possiamo recuperare in altro modo.
      Rimane peròcomposto per circa 82% da zuccheri semplici, che sono quelli che creano un indice glicemico alto. Il malto è composto da maltosio, anche lui zucchero semplice, ma solo per il 50%. Quindi da usare con prudenza, ma migliore dello zucchero. Io preferisco usare la frutta per dolcificare, proprio come suggerisce il prof. Berrino e come viene fatto a Cascina Rosa. Il succo di frutta ad esempio contiene solo il 10% di zucchero semplice. Ovviamente parlo sempre di prodotti non raffinati, ma naturali.
      :)

      Elimina
  29. Certo, da usare con moderazione!
    Concordo sul fatto che per dolcificare sarebbe sempre meglio usare frutta (io uso spesso i datteri) e ovviamente cibi non raffinati!

    RispondiElimina
  30. Donna!!!! Che fonte inesaurubile che sei!!!

    RispondiElimina
  31. Mi ero completamente dimenticata del tuo salamino! Pardon! :)

    RispondiElimina