lunedì 22 ottobre 2012

La grande città


Quando vado nella grande città, ci torno sempre con una sensazione di fiato che manca, di sudicio sulle mani, di rimbombo nelle orecchie. Il sapore in bocca è fumoso e gli occhi sono tristi. 
Mi fa strano vedere sotto la grande cupola trasparente questo universo parallelo, che giustifica ogni caso per non vedere il nero in cui si trova. 
Sto male per i bimbi sballottati e dagli occhi sgranati, che cercano nonostante tutto di mantenere il loro colore, la loro essenza e sono sollevata ogni volta che identifico la mano che li tiene.
Sto male per gli anziani, dentro ai loro completi eleganti, ma un po' usati, che rischiano di cadere ad ogni fermata della metro, che rischiano di essere calpestati dalla coda di destra perchè vanno troppo piano. Annego nei loro occhi che sembrano non riconoscere più nulla, che hanno perso la via per questo nuovo alfabeto velocizzato.
Sto male quando vedo persone di altri paesi che si cancellano piano piano, perdono i loro odori, le loro abitudini, quando fanno domande e non ricevono risposte.
Negli occhi di chiunque un'estrema stanchezza, un estrema solitudine, tutto avvolto da un rumore così mescolato da ogni cosa e dove raramente trovi il tratto umano.

Mi spiace apparire una piccola provinciale soffocata che non trova il bello nella grande città.

TORTA SEMPLICE DI CASTAGNE


280 gr di farina tipo 2
40 gr di amido di mais
200 ml di succo di mele
140 ml di latte di riso
70 gr di uva passa
100 gr di castagne bollite
60 gr di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di polvere secca di buccia d'arancia (o la buccia di un'arancia fresca grattugiata)
1 pizzico di vaniglia in polvere
1 bustina di cremortartaro
sale

Preriscaldare il forno statico a 180°. Mescolare in una ciotola la farina, l'amido, il sale e il cremortartaro.  Frullare l'uva passa, dopo averla lasciata in ammollo, con una piccola parte del succo di mele. In un'altra ciotola mescolare tra loro tutti gli ingredienti liquidi: olio, frullato di uva, succo di mele e latte di riso. Miscelare i due composti fino ad ottenere un impasto cremoso e fluido. Se è necessario aggiungete ancora un po' di latte di riso, l'impasto deve essere davvero morbido. Alla fine unire le castagne bollite, la scorza dell'arancia e un pizzico di vaniglia e amalgamare. Oliare e infarinare uno stampo per torte, versare l'impasto, livellarlo e cuocere per 40 minuti a 180° (fate la prova stecchino).

Una torta semplicissima, che la gnoma ha eletto come "perfect for..." la colazione e la merenda. Io ero convinta mancasse di qualcosa, ma appena finita lei  ha deciso di rifarla uguale uguale e subito.

La porto da Azabel , la meravigliosa padrona di casa che ospita questo mese le castagne per Salutiamoci.

31 commenti:

  1. Complimenti Lo, semplice ma come tutte le cose semplici buonissima! Me ne lasci una fetta?? Angela

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  2. Eh Lo, leggere ste cose mi fa quasi piangere, perchè è esattamente come mi sento io spesso in città per la quale nutro sto amore-odio...
    Spesso mi chiedo che ci faccio ancora qui, io che mi sento in armonia dove c'è Natura...Posso prendere un pezzettino di torta?Dai vengo a fare due chiacchiere con te e la gnoma e ti aiuto a sbucciare le castagne :Dbacio

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  3. la gnoma ha capito proprio tutto... ;))
    Questa torta è deliziosa, sana e leggera!
    Ed io...credo di essere una felice provincialotta e paesanotta. Mi piace la grande citta', a volte le sue luci mi affascinano...ma poi torno sempre nel mio bel paesello, nella mia casetta, qui.
    bacio

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  4. un bel dolce con le castagne, una bella analisi sui comportameti della città

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  5. Genova non è enorme, ma è grande. Il mio quartiere conta 35mila abitanti e a me ne basterebbero 350... o 35...
    Abbraccione, Lò

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  6. Quanto mi piace il tuo dolce ! Salvo la ricetta ..grazie!
    ciao e buona settimana!

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  7. Per fortuna esistono persone come te che ricordano ancora il volto dell'umanità.un grande abbraccio

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  8. Lo, mi hai fatto pensare a Umberto D, uno dei miei film preferiti, che mi commuove ogni volta che lo guardo. Un abbraccio, Cat

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  9. Ciao Lo, devo provare a frullare le uvette per dolcificare l'impasto! È un procedimento che mi blocca quando non ho voglia di sporcare elettrodomestici....... Ci proverò, la trovo una buonissima idea!
    Notte,
    Sissa

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  10. Mmmm buona....mi sa che prova a rifarla pure io!!!!

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  11. e come non dar retta alla gnoma???
    Lo...non devo dirtelo io perchè tu lo sai che non sei una piccola provinciale...a soffocare sono altri ma ... semplicemente...non lo sanno...
    ti abbraccio
    dida

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  12. mi piace tanto anche a me essere provinciale, campagnola, un po' buzzurra (come pensano loro. Mi piace la nebbia sul prato la mattina, la rugiada sulle foglioline, le ragnatele sulle ginestre.... mi piace l'erba, il prato, il campo, gli uccellini... lo smog mi rende triste e nervosa.... sono come te e come la gnoma per quanto riguarda la torta: perfetta così com'è. Sai Lo, ho desiderato sentire il profumo e il calore di quella tazza colorata.... mi sarebbe piaciuto essere li con te a criticare la torta....
    un abbraccio
    Sandra

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  13. castagne, yum! :) qui in Svezia devo ancora riuscire a trovarle, e mi mancano un sacco!
    un abbraccio,

    Mijbil

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  14. un pizzico d'inverno (ma qui sembra di essere a MIAMI!)

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  15. sicuramente hai ragione su molti aspetti della vita in città, ma c'è anche molto che ti può dare che la vita provinciale spesso non fornisce. ho vissuto in entrambi e non riesco a decidere qual'è il migliore per me e la mia famiglia.

    la ricetta sembra meravigliosa e abbiamo delle castagne raccolte dalla nostra montagna! una domanda: quanto c'è nelle bustine di cremortartaro? io ce l'ho in un vasetto, non in bustine. grazie! lisa

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  16. Non sembri assolutamente una provinciale soffocata, provo il tuo stesso stato e le tue stesse emozioni non appena rimetto piede a Roma. Tutto cosi troppo frenetico, si perde l'essenza delle cose, il piacere di fare una semplice passeggiata assaporandone il gusto passo dopo passo... E' triste!
    Ma non lo e' di certo la tua ciambella che appare proprio una delizia da accompagnare ad una bella tisana calda!!!
    Brava Lo!!! ;9

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  17. Oggi sono stata a Torino per un corso di aggiornamento e ho avuto le stesse sensazioni ... mi tengo stretta la mia piccolissima città e le sue colline :-)
    ps: posso favorire?

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  18. Adoro questi dolci semplici e gustosi!!!!!!!! buonissima :-)
    Anch'io come te non amo le grandi città, Cremona è a misura d'uomo, provinciale, bigotta, chiusa, pettegola, antiquata (non antica...) ma è una citta che vivi tranquillamente, puoi andare in bici, puoi passeggiare, abbiamo il Po e i suoi argini, non c'è coda quando vai al lavoro..... dopo le 21,00 non puoi uscire la città è deserta!!!! ma tutto sommato vivo bene :-)

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  19. La città è soffocante soprattutto per chi non vi abita.

    Roma mi piace moltissimo, ma mai ci abiterei

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  20. Vivo in campagna per fortuna...e sono pienamente d'accordo con te..!
    Grazie per la buona ricetta!
    Un abbraccio, Elena

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  21. Anch'io faccio parte degli incerti, ho vissuto sia nel paesino sperduto di 300 abitanti sia in città, e ora della fine non saprei scegliere. Però Verona è una città piccina, molto provinciale, e questo cambia molte cose :)

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  22. Questa torta sembra buonissima (per saperlo bisognerebbe assaggiarla ;-))! Io ho comprato la farina integrale di castagne e nel prossimo fine settimana vorrei sperimentare, mi dai qualche dritta.
    buona giornata
    francesca

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  23. Theallamenta e se la provi poi mi dici? :)

    Angela volentieri e grazie

    Saretta magari se faccio un giro con te...però qualcosa inizierà a piacermi che dici? Poi scappiamo a casa mia e sbucciamo le castagne :)

    Simo ...vedi a me non piace proprio, ok riconosco che certe cose vengono meglio fatte lì, però....

    Grazie Gunther :)

    Lo....non è enorme??? il mio paese conta circa 7000 abitanti e teoricamente non è piccolo.... :)

    Grazie Nico ...anche a te un bacione

    Caty tesoro bello ti abbraccio forte

    Cat non conosco quel film.... se ho l'occasione lo guardo un bacione

    Sissa si è vero c'è la menata del frullatore, ma ci si guadagna in salute ...fammi sapere come ti trovi :)

    Grazie Arianna che onore :)

    Dida ti abbraccio pure io

    Sandra mannaggia a noi ...eh si che sarebbe bello tuffarci in una tazza insieme e parlare di ricette, idee, pensieri come due rudi provinciali smacks

    Mijbil...in svezia??? uhhhh :)

    Gardigno...mi sa ancora per pocoo :(

    Lisa lo so lo so lo so che hai ragione sulla città, ma la sensazione che poi mi rimane sempre moscia....nella bustina ci sono 16 gr :)

    Cami grazie :)

    Twostella lo sai puoi favorire quando vuoi...eh si forse noi che arriviamo da altri ritmi e altri paesaggi poi quando ci troviamo dentro siamo proprio dissonanti :)

    Felicia ....Cremona deve essere splendida...e un po' mi ricorda Varese quando ero piccola...non che ora sia una metropoli, rimane comunque una comoda e piccola città :)...grazie

    Gianna eh si...Roma da visitare è splendida....che bel ricordo :)

    Elena un abbraccio a te :)

    Alice si...anche Verona è più come Varese e ci si può anche stare bene...sono le enormi città che mi fanno male :)

    Francesca...ma se hai la farina di castagne non puoi non provare il castagnaccio...ma sai che faccio ti lascio il link di salutiamoci di ottobre da Azabel...trovi ricette strepitose con le castagne e anche con la farina:
    http://www.kitchenbloodykitchen.com/2012/10/salutiamoci-di-ottobre-le-castagne.html




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  24. Io provinciale e montanara, quando sbarco in città ho la sensazione che tutti mi guardino notando la mia goffaggine... però se riesco a dimenticarmene, mi piace da morire perdermi in quel caos :)
    Che buona la torta!

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  25. Lo dico sempre di essere fortunata a vivere dove vivo, con la possibilità di essere Libera.
    Ed è bella la tua capacità di vedere CHI agli occhi di molti è invisibile.
    Saluti alla tua chef/gnoma.
    Mi dispiace questo mese di aver fatto poco/nulla per voi, ma mi rifarò con la zucca :-D
    Un bacio.

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  26. sei una persona sensibile ed ecco perchè ti fa male vedere ciò....però hai decisamente ragione....ottima questa torta di castagne...un bacio
    annamaria

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  27. questo si che è un vero dolce autunnale, da provare assolutamente, un abbraccio SILVIA

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  28. le tue torte non sono mai semplici ma molto piacevoli e golose

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  29. sulla grande città non posso intervenire, io ci sto dentro con grande fatica. Chiusa la parentesi quadra ... la torta mi piace assai (mi piace moltissssssimo assai anche quello che hai scritto sulla città, sia ben inteso ;-D)e mi piace ancor di più la gnometta cuoca di casa!

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  30. Cielo un po' ti capisco anzi un bel po'

    Libera grazie anche dalla gnoma...e va benissimo quello che hai fatto: tu ci sei! bacio

    Annamaria...sono sempre stata male nella grande città, da piccola progettavo di rapire mio cugino e liberarlo da me ;) un bacione

    Grazie Silvia

    Carmine e tu sei sempre gentile: grazie!

    Ravanella e a me piace ancora di più vedere i tuoi commenti :) baciotto

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