domenica 19 agosto 2012

No zucchero please...


Già 20 anni fa, quando per la prima volta ero diventata responsabile della mia cucina e dopo aver deciso di essere vegetariana, avevo scoperto che lo zucchero bianco è davvero uno dei prodotti più dannosi e pericolosi in circolazione. Che arrivi dalla canna da zucchero o dalla barbabietola subisce un tale procedimento di raffinazione da ridurlo ad un non-alimento, responsabile però di molte patologie: obesità, arteriosclerosi, diabete, carie dentaria e malattie croniche come il cancro. Stella spiega benissimo perchè a Salutiamoci abbiamo vietato lo zucchero. 
E io sono pienamente d'accordo con quanto ha scritto.
Quello che volevo raccontarvi sono le avventure di una golosa. Le mie.
Sono cresciuta come tutti a zucchero bianco. Anzi rispetto a molti la mia mamma è sempre stata abbastanza accorta e ne ha sempre dimezzato le dosi, anche perchè a casa tutti erano in sovrappeso. Ma già a 8 anni mi divertivo a fare torte e budini per tutta la famiglia. Tra i miei libri di cucina c'è ancora il Manuale di Nonna Papera che mi era stato regalato allora. Ho sempre pensato di essere una golosa, soprattutto da ragazzina, impossibile non cascare in periodi in cui diventavo matta per i dolci e mi rimpinzavo. Credevo di essere golosa e invece era dipendenza. Anche se nella mia famiglia ero e sono sempre stata quella che si tratteneva di più. Le mie sorelle e mio fratello erano i classici che svuotavano tutto. Tutto ciò che di dolce arrivava in casa, finiva all'istante. Tanto che mia madre nascondeva brioshe, cioccolata e altro. Ma non servendo a nulla contro le incursioni dei miei fratelli, era arrivata a dividere in parti uguali la scorta di dolciumi e dare sola a me la mia parte: ero l'unica che la gestiva mangiandola a colazione e a merenda senza sfondarsi. 
Poi dopo un'adolescenza eccessivamente dolce e brufolosa, una volta che in cucina ci sono stata io ho iniziato a capire. Ma non subito tutto e non del tutto. E non solo perchè non avevo abbastanza informazioni e conoscenza per capire come fare. 
Ma soprattutto perchè lo zucchero crea dipendenza, proprio come una droga e lo fa anche se assunto in dosi moderate. E liberarsi dalle dipendenze non è facile. Qui vi avevo raccontato la mia esperienza ad un corso di Cascina Rosa e il breve incontro con il prof. Berrino e vi avevo detto che mi ero posta l'obiettivo di non utilizzare più un granello di zucchero nelle mie ricette. Devo dire che questo impegno l'ho mantenuto. Nel pollaio lo zucchero non è stato più usato. Però se uscivo e andavo in giro...bhè allora anche se tutto mi pareva senza esagerazione lo zucchero mi accompagnava.

Volete alcuni esempi? Eccoli:
- ma come si fa a bere il caffè amaro? Io proprio non riesco...
- ma cosa c'è di più bello di una colazione al bar con cornetto e brioshe e le tue care amiche?
- ma guarda questa gelateria ha del fantastico gelato al latte di soia, perchè non provarlo?
- ma se sono a casa di amici che maleducazione ad non assaggiare dolci\pasticcini\torte..
- ma perchè devi essere estremista e rinunciare a tutto?
Insomma ad un certo punto mi sono chiesta se mi stavo prendendo in giro da sola. Il fatto di prendere una quantità di zucchero infinitamente minore dalla media delle persone non era comunque una farsa? Mi sono risposta di si. E quindi dal 28 luglio ho deciso che basta: lo zucchero con me non avrebbe più avuto nulla a che fare. E mentre mi ripetevo risoluta questa frase, mi sono anche chiesta in segreto e sotto voce: "Ce l'avrei fatta?"
E' passato quasi un mese e la risposta è si.
E quello che vi voglio dire che stare senza zucchero si può, è questione di volontà, di scelta e di non prendersi in giro. E' questione di cura di sè, di volersi abbastanza bene e di non essere mediocri. E' questione di fantasia e di esperimenti. E' questione di coraggio e di provare. 
Ed è incredibile. Perchè quando non si ha più saccarosio che circola dentro di te, stai meglio, molto meglio. Se stai bene, dopo stai meglio. 
Io mi sento in forma, sono più asciutta, non mi sono gonfiata come un palloncino durante il ciclo, non ho avuto tensioni. La pelle è più pulita e luminosa e ho più energia. E soprattutto non ho nessuna tentazione di fronte ai dolci zuccherosi che stanno fuori dal pollaio. Ora che non gioca la dipendenza per me li vedo per quello che sono e mi fanno schifo. Meglio, molto meglio le meraviglie che mi preparo a casa e che ho offerto ad instancabili zuccherodipendentimalaticronici e che hanno sbaffato con gusto, commentando a bocca piena: "Non ci posso credere che non c'è zucchero qui dentro...."

Quello che volevo dire è che senza zucchero si può, è un allenamento e ci sono tante soluzioni, se una sola persona di voi desidera confrontarsi o provare io sono qui, scrivetemi per scambiare idee ed esperienze, per raccontarmi come ci provate e quali difficoltà trovate. Lo zucchero è dappertutto, imposto culturalmente e fa male. Ma se volte provare a liberarvene e volete parlarne con qualcuno io sono qui. Se volete trasformare i vostri dolci in dolci buoni possiamo pensare insieme come fare. Ecco la mia mail galline2ndlife@yahoo.it

YOGURT- CAKE VEGANA ALLE PESCHE


per la base:
150 gr di nocciole
130 gr di uvetta
4 biscotti senza zucchero

per il ripieno:
400 gr di yogurt di soia al naturale
3 pesche
1 cucchiaino di farina di semi di carrube (facoltativo)
200 gr di succo di mele
1 cucchiaino e mezzo di polvere di agar agar (circa 3 gr)

per il top:
2 pesche
1\2 cucchiaio di kuzu
120 ml di succo di mele


per la base:
tritare nel mixer e a lungo le nocciole con l'uvetta e i 4 biscotti, fino ad ottenere un composto pastoso e granuloso. Versare il composto in una teglia dal cerchio apribile di 20 cm e compattarla e livellarla con le mani, quindi riporre in frigo.

per il ripieno:
frullare insieme lo yogurt di soia con le pesche pelate. (Io ho aggiunto un cucchiaino di semi di carrube). In un pentolino sciogliere a freddo l'agar agar con il succo di mele, quindi portare ad ebollizione per circa 5 minuti mescolando spesso. Versare il succo con l'alga nel frullato di yogurt e mescolare lentamente per unire bene i due composti. Lasciare riposare 5 minuti quindi versare tutto sulla base e livellare con una spatola. Riporre in frigo.

per il top:
tritare grossolonamente le pesche lavate (in questo caso ho tenuto la buccia). Sciogliere 1\2 cucchiaio di kuzu nel succo di mele e scaldare fino a quando inizia ad addensare. Unire la frutta tritata e appena inizia a bollire cuocere per circa 2 minuti. Spegnere e lasciare raffreddare mescolando di tanto in tanto.
Un'ora prima di servire versare il top sulla torta e rimettere i frigo.


Devo ringraziare Ravanella per i suggerimenti che mi ha dato per la preparazione della base, che ho poi deciso di fare esattamente come nel suo golosissimo Tortino Cremino. Vi posso garantire che questa base è perfetta e croccantina, ideale per questo tipo di dolce.
Nel ripieno centrale ho deciso di unire la farina di semi di carrube per testare la capacità di questo nuovo ingrediente di addensare a freddo, il suo effetto si ottiene montando l'impasto. Io ho semplicemente frullato a lungo e ho ottenuto  un frullato, che normalmente sarebbe stato liquido,  cremoso e soffice. E' sicuramente adatto per creare creme e perfetto per i gelati, ma lo testerò  meglio prestissimo. Ovviamente si può omettere, perchè poi sarà l'agar-agar a rendere compatta e gelatinosa la crema.
Per il top devo ringraziare invece iVegan e la loro ricetta di cheesecake vegan. Nel top ho seguito il loro procedimento e ho usato il kuzu. Vi spiego subito cos'é:
un amido ricavato dalla Pueraria Lobata (una pianta selvatica rampicante giapponese). Ha proprietà alcalinizzanti, allevia la stanchezza, aiuta la digestione e migliora i disturbi intestinali rinforzando questo importante organo. Si presenta come piccoli gessi. Viene usato in cucina per addensare zuppe, verdure, dolci al cucchiaio. Sciogliere bene prima a freddo. Trovate da Roberta come preparare l'ume-kuzu. A Cascina Rosa utilizzano il kuzu per contrastare gli effetti della chemio come antinfiammatorio, miscelandolo nella crema di riso. 
Se non vi ho convinto a provarlo, potete utilizzare dell'amido di mais. 
E ora vi chiedo di riflettere un attimo su questo dolce. Quanto zucchero\miele\dolcificante trovate? ZERO, ma vi garantisco che è dolce, anzi molto e a prova di zucchero-dipendenti. Il dolce è dato dalla frutta: uvetta, succo di mele e pesche lavorano per voi. Giocate anche a voi a Salutiamoci, così per gioco sperimentate che si può.


Ovviamente porto questa torta fredda a Bri per il suo Salutiamoci con le pesche.

85 commenti:

  1. Vorrei eliminarlo anche io, magari non così radicalmente, almeno non ancora, ma in gran parte sì, anche per mio figlio, anche perché noi celiaci siamo predisposti molto di più al diabete... :(

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    1. allora tesoro bello inizia piano piano...si fa sempre un passo alla volta...se leggi quanto ho scritto e fai due conti io ci ho impiegato 20 anni :)
      ...però fallo proprio per i nostri cuccioli...io alla gnoma ho spiegato tutto...senza allarmismi, senza divieti, ma dandole info...e facendola sperimentare....e lei dall'alto dei suoi 13 anni pensa e bene ...un bacione

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  2. Whauu..posso solo dire..Standing ovation!!
    Sai per me che sono una dolcidipendentemanonpermangiarlimaperfarli..la cosa non è facile ma nemmeno impossibile..ho qualche chiletto in più e negli ultimi giorni sto giusto leggendo il libro del metodo Montignac dove è appunto spiegato il danno che produce lo zucchero..Concordo che è una scelta che si può fare non per niente l'uomo è andato avanti per secoli senza quindi è segno che si vive anche senza..Parliamone, e parliamo anche di questa meravigliosa Torta Fredda..se riesco in settimana la faccio..
    ciao e buona domenica..

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    1. proprio così Morena non è impossibile...e poi io so quanto sei curiosa in cucina...ti si apre un mondo di esperimenti...se la fai fammi sapere...grazie :)

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  3. che bel post, Lo e che magnifica ricetta!

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  4. post interessante, ben fatto e convincente anche se non é facile eliminare lo zucchero da certe goloserie....pero' vedo che si puo' guardando questa meravigliosa torta, una vera tentazione, mi piace tutto. Complimneti Lo, sei super...:-) ***

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  5. ah.....!!!!!! mi sono scordata di scrivere che io il caffé e tutte le bevande tè tisane ecc le amo senza zucchero che non mangio dolci nelle pasticcerie perché troppo dolci per i miei gusti e percio' le faccio io diminuendo notevolmente la quantità...
    il Kuzu l'ho scoperto proprio in Provenza hanno realizzato un'olio extra vergine d'oliva appunto con aggiungendo olio essenziale di Kuzu, il profumo era divino, m'é piaciuto moltissimo ma ahimé non l'ho acquistato costava un po' troppo 14 euro per una bottiglina di 150 ml...

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    1. Pat si può eccome basta provare e tu vedi sei già a metà strada....quello che era difficile per me per te è stato naturale...ognuno deve fare i suoi passi e parlandone si impara....
      p.s. questa cosa dell'olio essenziale di kuzu mi incuriosisce molto...non ne avevo mai sentito parlare :)

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    2. intanto sto indirizzandomi, magari non ci riusciro' completamente, cmq lo zucchero bianco non lo uso più già da tempo e preferisco di gran lunga il miele e lo sciroppo d'acero, ma appunto perché questi due ultimi sono altrettanto da eliminare? infondo sono zuccheri naturali e usti con parsimonia, visto che addolciscono di più, non fanno male!!! o no?

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    3. lo sciroppo d'acero come quello di agave sono tra quelli che puoi usare ma ogni tanto....l'importante è che siano bio...soprattutto per quello d'acero perchè trovi in giro delle robe assurde fatte non so come....ma i dolcificanti ideali sono quelli che vengono direttamente dalla frutta...lo sciroppo di mele concentrato o lo sciroppo di mele semplice, il concentrato di datteri, l'uvetta passa e la frutta secca in genere sono tra le tante possibilità da utilizzare.... Il miele è qualcosa di meraviglioso nella sua perfezione, ma solo se arriva da chi lo fa con il cuore, che ama le sue api e non le sfrutta, che non usa schifezze e ottiene davvero un miele integrale..è ricco di potenzialità ed è un alimento terapeutico, una medicina e come tale va usato...il prof Berrino ha scritto che va usato solo dopo una fatica fisica. E poi non va mai scaldato...praticamente lo uccidi.Anche il malto può essere una buona alternativa. Queste cose che ti ho scritto sono quelle che mi hanno guidato nelle mie scelte...che ne pensi?

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    4. Grazie Lo....cerco sempre di comprare prodotti Bio, cosi' come anche lo zucchero di canna grezzo e integrale, che trovo, per fortuna nel mio vicino Biostore.. cosi' come il miele e lo sciroppo d'acero ( nello yogurt) che hanno gia ben assimilato a sostituire allo zucchero i miei figli, (purtroppo loro mangiano in mensa e li' ci sono anche i dessert e non riescono dicerto a dire di no). Il manto non l'ho ancora trovato, invece c'é lo sciroppo di mais che leggo certe volte nelle ricette d'america...

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    5. sapevo che eri attenta :)
      Se lo sciroppo di mais lo trovi al bio dovrebbe essere fatto come il malto solo che parte dal mais e vengono inseriti gli enzimi. Mentre nel malto vero e proprio il processo è autoprodotto. Se è questo tipo può andare bene (anche se paragonando malto a sciroppo quest'ultimo ha un indice glicemico un pelino più alto), se invece è quello da super non certificato oppure che trovi come il prezzemolo negli ingredienti di qualsiasi cosa...bhe quello è veleno puro.
      Io sono felice perchè per Marta questo sarà l'ultimo anno di mensa...e finalmente poi potrà se serve portarsi il pasto da casa. Il problema è che non può scegliere e che la qualità è sempre inferiore a quello che mangia a casa. Risultato? Non mangia e poi per fame magari prende le cose peggiori ...vedi dessert :(

      un bacione

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  6. Favolosa Lo!io lo zucchero lo evito ma, quando sono fuori dal mio territorio assaggio, credo che il comportamento tendenziale sia quello importante!:)Cmq w gli zuccheri naturali!!!baci

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    1. hai ragione ...però io sono fatta così...o tutto o niente...e poi davvero Saretta rinunciare a quello fuori è stata la svolta...lo senti che stai meglio che è diverso ...

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    2. ma ci credo!Tu sei molto coerente, forse arriverò anch'io un giorno ad essere integerrima!Essere "integralisti" passami il termione che tanto ci capiamo, creerebbe un po' di prolemi quando vai a cena dalle persone , che fanno magari qualcosa per te...vabbè medito e vediamo se riesco un giorno0 a superare sto limite :D bacio e scusa dei pipponi!

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    3. hai ragione Sara...bisogna assolutamente fare un passo alla volta...su questo sono proprio d'accordo...io per prima l'ho fatto quando mi sono sentita pronta...però davvero ci tenevo a dirlo che fare questo ultimo passo è stato illuminante :)

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    4. Esatto...bisogna sentirsi prima di tutto pronte e non essendoci abituate da piccole sarà duro per noi....anche se io di caramelle mica ne mangiavo? e penso anch'io a quando sei invitata o quando devi fabbricare un dolce di compleanno per i compagni dei figli o per la scuola come a me capita spesso....difficile proporglielo differente da quello che sono abituati a mangiare !!!!

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    5. eh si...sono quelli i problemi...quando sono invitata ho imparato a dire di no, se posso porto io il dolce...per il resto se sono obbligata scelgo il meno peggio...ma solo per prepararlo..io non ne mangio più e sono trattata da ufo. Poi il nostro percorso siamo noi a deciderlo passo dopo passo
      Un bacione belle donne

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  7. questa torta fa una gola!! buonissima!

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  8. arrivo qui da cobrizo, dopo il post su facebook sullo zucchero, che io approvo, ma che non riesco a capire come fare, cioè, va bene lo zucchero integrale nero di canna tipo il panela o il muscovado? e il miele? oppure bisogna evitare ogni tipo di zucchero, inoltre mi viene il dubbio che in certi tipi di pasta sia aggiunto dello zucchero o comunque qualche additivo non scritto negli ingredienti che faccia lievitare il picco glicemico, in quanto mangiando pasta fatta in casa questo non si erge a tali sommità!;)ne sai qualcosa? scusa le tante domande, potrei chiedere anche a cobrizo, ma visto che sono qui e leggo il tuo blog approfitto ;)la torta mi tenta da morire e qui sono sicura che interviene la mia dipendenza agli zuccheri che non riconosce qualcosa di sano ma la vede semplicemente goduriosa. grazie mille !!!

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    1. Prima di tutto benvenuta nel pollaio. Poi che dire....per come fare il mio consiglio è provare facendo un passo alla volta. Sperimentando e provando le idee che trovi in giro. Nella raccolta di Salutiamoci questo mese sono arrivati tanti dolci tutti senza zucchero.
      Lo zucchero integrale tipo mascobado o panela purtroppo non vanno bene. Certo rispetto al saccarosio classico contengono qualche sale minerale in più, ma nonostante questo provocano al nostro organismo altrettanti danni. Il fruttosio (quello estratto, non quello presente nella frutta) è indecente e pericoloso. Per quanto mi riguarda il miele se lo trovi integrale biologico puro e non trattato è un alimento medicina e proprio come medicina va usato: poco alla volta. Tieni conto poi che scaldandolo perdi tutte le sue qualità nutritive. Secondo il prof. Berrino va usato saltuariamente e dopo uno sforzo fisico. Il dolce come lo puoi trovare? La cosa più dolce che abbiamo è la frutta.I miei amici ora sono succo di mele, succo di mele concentrato, concentrato di dattero e più saltuariamente il malto. La mia amica fidata è l'uvetta. Io ne frullo una piccola quantità nel succo di mele e la sostituisco allo zucchero. Da fine marzo ho pubblicato solo ricette di dolci senza zucchero dove ho usato vari trucchi. Le trovi nell'indice con la sigla SZ, giusto per farti un'idea. Per il discorso dello zucchero nascosto purtroppo ti devo dare solo ragione. Mettono zucchero ovunque e dappertutto è davvero infido e nascosto. Leggi qui sotto il commento di Alessandra e la sua esperienza in Nuova Zelanda...io non credo che in Italia sia diverso. Se leggi la lista degli ingredienti al supermercato te ne accorgi. Se per pasta intendi quella di prodotti lievitati posso dirti che sicuramente viene aggiunto zucchero per migliorare la lievitatura. Tu puoi ovviare se prepari qualcosa da te con i semi di lino frullati o con la farina maltata bio che si trova in giro (ma solo un cucchiaino piccolo piccolo). L'effetto della mia torta voleva essere proprio quello: essere goduriosa. E poi far pensare che è sana. Per far capire che si può e anche bene senza zucchero. Tieni conto che per disintossicarci dallo zucchero ci vogliono 3\4 mesi. E infine (e mi ripeto) il modo migliore è procedere a piccoli passi. Inizia a non usarlo in casa e se hai bimbi ad abituarli. Spiega a loro però perchè lo fai, che lo fai per la loro salute, spiega loro con serenità che lo zucchero fa male. Ma non fare terrorismo: ho visto bambini in lacrime di fronte a mamma che erano state troppo dure, perchè eliminare lo zucchero era più difficile per loro che per i figli. Quella che conta è l'educazione al gusto e la sensazione del palato. Una persona abituata a mangiare bene si rende conto che per quanto buono lo zucchero non fa bene e si toglie magari una voglia, ma non ne diventa dipendente. Ti consiglio di leggere il post di Stella che ho linkato e se hai tempo e voglia di leggerti Sugar Blues un libro che dice proprio tutta la verità sullo zucchero e per questo fa un po' paura :)
      E infine grazie ancora e scusa se sono stata un po' lunga

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    2. cara grazie per la tua risposta lunga ma come oro colato. la terrò come guida, anche se ora cercherò di informarmi più a fondo e magari mi leggo anche il libro! in realtà io non vedo l'ora di trovare escamotage per sostituirlo, perchè me ne accorgo che mi crea dipendenza e per principio questo non mi piace, adoro sentirmi libera! per la pasta intendevo proprio quella che si mangia con il pomodoro, non so le classiche penne di una qualsiasi marca comune e non integrale. comunque leggendo le etichette mi rendo conto che è dappertutto e ai miei figli, per fortuna, ho già diminuito le dosi, tanto che spesso per loro alcuni alimenti come il gelato ecc sono troppo dolci e li lasciano a noi adulti... ;) ma il problema è come sostituirlo, per esmpio oggi sto preparando il ginger ale, da tenere poi in frigo fresco. ho messo il miele, che però scaldandolo so già che perde tutti i suoi preziosi valori, ma se non uso lo zucchero, o miele ecc, cosa posso mettere? ehm, forse succo di mela o niente... ormai questa dose è pronta la prossima la provo senza aggiunte!!!
      grazie mille!!!!!

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    3. "perchè me ne accorgo che mi crea dipendenza e per principio questo non mi piace, adoro sentirmi libera!"
      solo grazie a questa frase ho deciso che ti metto subito tra i miei preferiti e non mi pero più nemmeno una tua parola. :) Anche io adoro sentirmi libera! Ma sai che sono dovuta andare a vedermi la ricetta del ginger ale per capire....secondo me puoi usare metà succo di mele limpido oppure malto...ma forse il succo di mele è il migliore perchè con zenzero e limone sta benissimo... uè fammi sapere com'è :)

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    4. grazie, ormai l'avevo già preparato con il miele, ma grazie per il consiglio sul succo di mele, perchè la cosa che ora mi sembra difficile è trovare i giusti sostituti, nel senso di continuare a provare gustose ricette senza rovinare il risultato. immagino però che le meringhe.... ;) comunque io non le preparo mai e neanche sono abituata ad utilizzarle :DDD un abbraccio

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    5. ahahha ciao ciao meringhe....puoi davvero prenderle per quando ti concederai un'estrema trasgressione ;)...ma poi dai retta a me...una volta rieducato il palato al vero gusto del dolce...le meringhe mica ti piacciono ;)
      grazie ancora un abbraccio

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  9. Lo zucchero lo mangio e a volte anche un po' troppo, se pensi che il cappuccino con la brioche siano zuccherose vieni a vivere qui e ti spaventi: anche il piu' 'zucchero dipendete' italiano non si avvicina al Kiwi 'normale'. Ed i risultati si vedono. I bambini sono dei veri drogati, gli adulti obesi diabetici, molti ciechi o amputati. Una strage, ma lo zucchero regna. Non credo che lo taglierei mai completamente, anche perche' poi uso abbastanza miele e succo d'acero che anche se sembrano sostituti sono sempre zucchero (forse meno raffinato ma zucchero non di meno). Uguale per i concentrati di frutta e succhi, che qui portano tante carie quanto i lecca lecca (ancora una volta, se ne bevono troppi!). Tutti i piatti salati asiatici e anche molti dei piatti salati Kiwi hanno zucchero dentro, non si vede e forse non si sente, ma c'e'!
    Io non lo metto mai neppure nel sushi se posso, e mi spaventa mangiar fuori non sapendo dove si trovi (magari eviti il dessert ma lo mangi dall'antipasto fino al contorno senza saperlo), ma imparare a fare i dolci senza zucchero mi piace sempre e comunque, quindi vado a leggermi gli articoli che hai segnalato, e bellissima questa torta!!

    Ciao
    Alessandra

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    1. grazie per la tua esperienza, fa capire come bisogna stare attenti e quanto è necessario pensare. Quando mi scrivi lo mangio e a volte ance un po' troppo mi fa venire in mente a come certe volte mi sentivo io prima di eliminarlo completamente. Purtroppo credo che con lo zucchero non valgono le mezze misura, va tolto e stop.

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  10. Complimenti, bella riflessione sullo zucchero, c'è bisogno di una cultura della salute, e quindi di sapere che lo zucchero fa male, anche se è di uso comune.
    Mi ispira molto la ricetta di questa torta fredda, ho praticamente tutti gli ingredienti, in questi giorni la proverò di sicuro!

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    1. grazie Sara...e davvero c'è bisogno di fare questa cultura, c'è bisogno di passare la voce in giro, di spiegare e di avere pazienza.
      Se la fai poi mi dici :)

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  11. Ecco io sono più o meno nella tua situazione pre-28 luglio, nel senso che in casa non lo uso, ma quando sono in giro, a dire il vero abbastanza raramente, in particolare gelateria o da amici non riesco a rifiutare... poi magari il gusto non mi piace e mi sembra troppo dolce e artefatto... Proverò sicuramente la tua fantastica torta!

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    1. si si ti capisco...non è stato facile dire ora basta...e mi sono ritrovata pure con il "dolce impegno" di preparare dolci per gli altri...così si mangiavano quelli e si saltavano le proposte canoniche. Io mi ritengo un orso, però alla fine ho fatto quattro conti. Mi capita più di quanto credo di essere in giro. Se vai a mangiare da mamma o papà o dai suoceri (e si va una volta a settimana), se esci con le amiche, se la vicina ti offre il caffè....insomma alla fine mi capitava spesso. Forse ultimamente più spesso e alla fine ne ero nauseata...

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  12. Lo, io ti devo dire grazie, grazie perché mi fai riflettere tantissimo, grazie perché tramite il tuo blog ho iniziato a soffermarmi su quello che mangio. I miei occhi si stanno aprendo lentamente, il cammino che ho davanti è davvero lungo, ma in un certo senso è iniziato. Non posso dire di aver eliminato lo zucchero, ma ci sto provando. Per il momento l'ho diminuito tantissimo rispetto al passato (non riesco, per esempio, a rinunciare ai bastoncini di crusca a colazione. Ho provato quelli senza zucchero ma sono davvero troppo amari) e ho fatto diventare la verdura, i cereali integrali e i legumi il perno della mia alimentazione. Per il latte e derivati non ho ancora trovato un sostituto. Il lavoro più grande lo dovrò fare con mia figlia e mio marito (i dolci che pubblico sul blog sono per lui; per fortuna, mia figlia non li assaggia, ma adora il cioccolato al latte). Per me cucinare è stato fino ad adesso un modo per dimostrare il mio amore alla mia famiglia (e il mio amore smodato per i dolci un modo per dare amore, in modo sbagliatissimo, a me stessa). Dovrò lavorare anche su questo punto perché se amo la mia famiglia non posso continuare a cucinare piatti potenzialmente dannosi. Ne riparleremo, ti abbraccio cara Lo, Cat

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    1. tesoro bello tu non mi devi proprio dire grazie...è uno scambio, uno scambio di esperienze, di sentimenti, di parole. Ti auguro un bellissimo cammino perchè ogni giorno è una scoperta, ogni giorno è qualcosa in più....fai una torta veg e senza zucchero a tuo marito...vedrai che l'apprezza...soprattutto se li condirai di quelle parole piene d'amore che hai lasciato qui.... e per essere sicura che piace da subito fai la prima torta al cioccolato fondente...il ciocco fondente ti permette di farsi amare e di abituarsi piano piano e un gran bell'aiuto
      p.s. ma perchè a colazione non ti mangi dei bei fiocchi dove c'è tutto così com'è in quel chicco perfetto del cereale...la crusca sta lì in quello scrigno e per dolcificare tanta bella uvetta ....mmmm che buono. Un abbraccio cara Cat

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  13. Divina sei tu, come questa meravigliosa torta.... Withoutof sugar... tu sei lo zucchero che addolcisci ogni giorno le mie giornate no, grazie cippi.. non te lo dico mai ma ti voglio bene!!! bacio la tua Pisquana

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    1. tesoro bello bello lo sai che ti voglio bene pure io amica bella

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  14. E io arrivo da te dopo qualche giorno di assenza e ancora, ANCORA, mi stupisci. E ti voglio un bene dell'anima perchè grazie a te ho cominciato a mangiare un po' più sano. Io che lo zucchero nel caffè non c'è l'ho mai messo ho cominciato a fare i dolci con l'uvetta sultanina (che era una delle pochissime cose che non amavo molto) o con il malto. E i miei mi dicono: ma lo zucchero? E io: fa male.... storcono la bocca ma alla fine non si sa come mai i dolci spariscono lo stesso alla velocità della luce. Non dico di aver eliminato tutti gli alimenti "cattivi" ma piano piano ne tolgo via via uno..... non so dove arriverò, passo per passo ma dove arrivo arrivo, Lo, grazie per avermici accompagnato e sorretto con le tue battute di spirito e le tue argute argomentazioni. Lunedì prossimo torno a lavorare, riprende tutto il tran tran e spero che tu, piccola trottola, sia tornata dalle ferie. Altrimenti? Altrimenti aspetto che torni! Ciao amica mia, a presto e sii felice.

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    1. Sandra tesoro quanto sei bella pure tu. E' quello che dici te il segreto principale: un passo alla volta e la voglia di scoprire... però ti dò una notizia io lunedì non sono proprio tornata...sarò nei paraggi dopo il 7\8 settembre...però non mi dimenticare nèèèèèèèèèèèè bacio grande

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    2. Ti aspetto, ho miliardi di cose da raccontarti!

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  15. questo argomento lo trovo molto interessante. in questo periodo ho sentito da diverse persone questa cosa di dipendenza dallo zucchero e di non usarlo proprio. non ho proprio dubbi che ci siano dei dolci meravigliosi senza zucchero (questa torta mi fa venire l'acquolina in bocca!!), ma poi uno deve trovare tutte ricette nuove. o c'è qualche "regola" per sostituire lo zucchero con altro? ti ringrazio per questo post, perché sicuramente è una cosa di cui essere consapevole. spero di trovare la forza interiore di lasciarlo! :) lisa

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    1. é così Lisa ...una questione di forza interiore..per quanto riguarda la sostituzione dello zucchero con altro non è che c'è una regola fissa. Dipende un po' da quanto lo vuoi dolce e quindi scegli di conseguenza la quantità di dolcificante che hai scelto. Poi un trucco può essere quello di usare anche altri ingredienti che portano dolci: se fai una torta e aggiungi anche frutta secca come prugne o datteri sarà più dolce. Oppure puoi usare latte di riso che è molto dolce. L'unica cosa a cui stare attenti è la consistenza dell'impasto, perchè in linea generale tu sostituisci una polvere con un liquido e quindi dovrai modulare la quantità di liquido per ottenere la consistenza che desideri. Trovi anche qui qualche ricetta di dolce senza zucchero puoi iniziare a prendere spunto da queste e poi sperimentare :) grazie

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    2. grazie lo! cercherò di fare qualche prova! ma forse quando fa meno caldo. ora i dolci non mi vanno proprio! :)

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  16. Stupenda........ un dolce perfetto e senza zucchero!!!!! io per la base della vegan cake utilizzo i cereali soffiati, sono una valida soluzione... naturali e senza zucchero.
    Complimenti per il tuo arrivo..... sono anni che non uso lo zucchero bianco, lo zucchero di canna o il malto o il succo d'agave solo nei dolci, ma sopratutto per soddisfare il marito, ormai il mio palato si è completamente disabituato allo zucchero. Non ne sento il bisogno, le tisane le bevo solo al naturale, mi piacciono così, il caffè solo uno al giorno al mattino rigorosamente amaro (mi piace amaro). Il problema è fuori casa, ma spesso rifiuto i dolci, ormai sono troppo dolci......
    Complimenti carissima.........

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    1. cara Felicia io da te devo solo imparare e infatti uno dei miei primi dolci senza zucchero l'ho fatto prendendo spunto dal tuo bellissimo blog: era la colomba di Pasqua di quest'anno. Grazie anche per aver raccontato la tua esperienza, può essere davvero utile leggerla :)

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  17. La tua cheese cake è straordinaria, mi piace un sacco, e sono d'accordo con te sull'eliminazione dello zucchero, ma non capisco perchè anche il miele è dannoso..in fondo dovrebbe essere solo fruttosio e quindi alla pari del succo di mela... bacioni elena

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    1. Non ho detto che il miele è dannoso. Ho detto che considero il miele un alimento medicina e che quindi secondo me va usato con parsimonia. Pochissimo per questo preferisco non usarlo come dolcificante. Inoltre se si usa miele io voglio essere ultrasicura che sia miele integrale non trattato e che sia prodotto da persone che amano le loro api e non le costringano ad una vita di sfruttamento. E sai quanti apicultori ci sono che fanno questo? Praticamente quasi nessuno, nemmeno il vecchietto dietro casa che fa il miele da anni e che sembra tanto carino. Inoltre spesso per aumentare la produzione di miele le api vengono nutrite a glucosio (e pure il vecchietto dietro casa sa dove si compra il glucosio) ...cioè esattamente di zucchero velenoso...è un circolo chiuso. Infine anche quando trovi il miele perfetto non ha nessun senso usarlo come dolcificante dal momento che se lo scaldi perde tutte le sue proprietà nutrizionali rendendolo solo uno zucchero semplice,ad alto indice glicemico, che non apporta nulla se non calorie, proprio come lo zucchero bianco e che avrà quindi gli stessi effetti. Berrino ad esempio consiglia di non usarlo mai a colazione ma solo dopo grandi sforzi fisici.
      Tu che ne pensi? un baciotto :)

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    2. MI si è aperto un mondo...non conoscevo Berrino e così sono andata per web a cercare ho trovato tanti video interessanti e mi sembra uno scienziato molto saggio (se ne trovano pochi...), mi ha davvero entusiasmato! Quanto al miele concordo, mio padre aveva un paio di arnie e so come funziona l'ambiente apicultori, quello che dici è sacrosanto, spesso do sempre per scontato che tutti producano prodotti di qualità...e lì sbaglio. Il miele è anche un antiinfiammatorio e per questo forse il consumo continuo potrebbe non essere consigliato..Grazie, grazie di avermi fatto riflettere, ma soprattutto conoscere una persona "in gamba"!

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    3. che bello Elena...sono proprio contenta...sicuramente avrai visto anche tutti i documenti che si possono scaricare dal loro sito di Cascina Rosa...sono utilissimi :)

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  18. Ciao! hai mica qualcosa di simile ma con i mirtilli? sempre vegan ;-)

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    1. tesorina fai la stessa cosa e sostituisci i mirtilli con le pesche...io l'ho già fatta...giuro da svenire ;)

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  19. Eh ..si..ho letto tante altre volte che lo zucchero fa male. Un po' complicato se si vuole eliminare del tutto ,si trova nei vari alimenti industriali come prosciutto cotto, pane, yogurt, ecc... Dunque ,si consuma ugualmente una certa quantità senza rendersene conto, quando si nutre con questi prodotti.
    Personalmente metto il miele nel caffè. Sono d'accordo che per fare i dolci , non c’è bisogna di usare lo zucchero …si può sostituire con altri prodotti.
    Un esempio ..questa deliziosa torta!
    Ciao ..buona giornata!

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    1. l'importante è leggere tutte le etichette ed evitare quelle terribili, per fortuna se stai attenta trovi prodotti di alta qualità. Rimane quindi il rischio solo quando sei fuori a mangiare. Bisogna essere tenaci ma l'alimentazione è un fatto così importante. Grazie per i complimenti e buona giornata a te

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  20. Grazie intanto per il tuo impegno. Anch'io cerco di limitare l'uso di zucchero, ma è molto difficle soprattutto quando sei "fuori casa", o almeno fino a poco tempo fa credevo fosse questo il motivo principale. ma più leggo più capisco che anche la mia è una forma di dipendenza e vorrei riuscire invece a non provare più attrazione ad esempio per cappuccino e la pasta. Comunque quello che vorrei capire nel dettaglio è il meccanismo preciso in base al quale il saccarosio, sia dannoso al nostro organismo. maria

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  21. Cara Maria il mio primo consiglio è di leggere, leggere tanto ...inizia con leggere il post di Stella che ho segnalato e la documentazione che viene messa a disposizione di tutti sul sito di cascina rosa. Intanto provo a spiegarti quello che ho capito io cercando di capire meglio come mi nutro. Il saccarosio è un non-alimento che non porta nessuna proprietà nutrizionale al nostro corpo e che quindi non serve per il mantenimento e la cura necessaria per la nostra vita. E' un prodotto non vitale altamente calorico e dall'alto impatto glicemico, cioè aumenta i livelli di insulina nel sangue e apre la porta alle malattie croniche tra cui i tumori. Non è l'unico alimento da evitare, ce ne sono altri come le farine raffinate, i grassi.... Però davvero il mio consiglio è buttati a leggere...già in rete trovi tantissime informazioni. Grazie mille per il tuo commento

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    1. Si infatti ho trovato già i due libri che cita anche Stella. e sai una cosa anche se sto a bologna, mi è venuta voglia di iscrivermi al corso della cascina rosa. :))
      un abbraccio
      maria

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  22. seguo con molto interesse la questione dello zucchero. Sono anni che uso quasi solo quello di canna grezzo e miele di ogni tipo. Non è stata una scelta forzata, è venuta naturalmente un po' per gusto, un po' perché non mi andava di esagerare, stessa cosa ho fatto col sale; lo zucchero raffinato è ancora presente, ma solo per piccoli peccati di gola... vedi la cassata siciliana, che però mi sdegna subitissimo così ne mangio un cucchiaio ogni tanto solo per dire che ho levato lo sfizio di bambina, i biscotti, anche quelli, ogni tanto mi prende una voglia matta di abbracci e qui 4 a colazione li prendo e non i sento in colpa! Penso che nella vita occorra equilibrio e così cerco di essere e comportarmi. Rido come una matta (magari istericamente) vedendo chi è diabetico evitare lo zucchero e poi bere vino o mangiare etti ed etti di pasta... insomma, forse serve solo cultura e moderazione.
    Baciuzzi cuginetta pennuta e... se riusciamo a creare una glassa senza zucchero... la prossima cassata sarà in tuo onore!!!

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    1. ognuno fa il suo pezzetto di strada, ognuno guadagna un passo ogni volta.... tesoro bello io aspetto la cassata per me un bacione

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  23. che bella questa vegan cake Lo, e mi è piaciuto molto il racconto delle tue avventure golose! sei stata bravissima a rinunciare del tutto allo zucchero. concordo che il "fuori casa" è il momento più difficile, anche io sono stata spesso in difficoltà, soprattutto a dover dire di no ai dolci preparati/comprati dagli altri. ma finivo sempre per stare male già solo con un assaggino, senso di malessere, nervosismo e nausea, perchè i dolci tradizionali sono davvero troppo dolci da darmi la nausea ormai. E allora evito proprio. o lo dico direttamente che non mangio zucchero spiegando il perchè, o, se mi rendo conto che non è il caso, sfrutto l'intolleranza al lattosio per tagliare la testa al toro (tanto tra latte, panna, yogurt o burro sicuramente un ingrediente proibito nel dolce lo becco!). Ammetto che per casa ancora gira un po' di zucchero integrale, io ho cominciato a eliminarlo già da dieci anni ma con bimbo e marito vado per gradi, e hanno fatto grandi progressi. C'è sempre quella maledetta occasionale caramella che capita tra le mani di mio figlio (parenti vari), che è ancora troppo piccolo per poter rinunciare con serenità a qualsiasi tentazione, e che finisce per farmi rallentare sulla tabella di marcia, ma non mi scoraggio, penso che il mio cucciolo sia già avanti anni luce rispetto a quel che mangiavo io da bambina. bisogna insistere soprattutto per il bene dei nostri figli e ambire all'eliminazione totale, è incredibile la differenza che fa, sia per un benessere fisico sia psicologico.C'è un articolo molto interessante sulla rivista "valore alimentare" sui danni che lo zucchero arreca soprattutto ai bambini, ed è molto interessante perchè evidenzia come anche gli sbalzi di umore possono essere collegati ai meccanismi di regolazione dello zucchero nel sangue, e così ecco spiegati i cambiamenti d'umore improvvisi e la dipendenza dal dolce per placare l'insoddisfazione.Abituare i nostri cuccioli a fare a meno dello zucchero può essere davvero una svolta importante per il loro benessere sia fisico che mentale.
    son stata lunga mannaggia e non ti ho neanche detto ancora che mi piace un sacco il tuo pollaio, complimenti :-) un abbraccio

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    1. sei stata lunga? No sei stata chiarissima....grazie per la tua esperienza...che può fare da specchio a tante persone e soprattutto alle mamme...io mi sono proprio riconosciuta nelle tue parole. La carta dell'intolleranza al lattosio ho intenzione di giocarmela fra un po', ma devo far riprendere amici e parenti dal no-zucchero...una ferita profonda per loro che rende ancora più profonda quella del vegetarianesimo...insomma non mangio carne e sono viva? ahah
      a parte gli scherzi grazie di cuore per le tue parole un abbraccio

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  24. Dicci bene ...dobbiamo essere tenaci! Spesso mi metto a leggere le etichette perché sono intollerante al lievito di birra e lo trovo negli alimenti più impensabili come nei tortellini e nei ravioli e in molti prodotti pronti.

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    1. hai proprio ragione ...io anche nei prodotti bio...tenaci e attenti
      un abbraccio

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  25. Ciao gallinella bella, non mi spaventa la mancanza di zucchero. A me piace fare esperimenti e anche le farfalle con l'uvetta tritata (prima :-P) hanno fatto centro. Allora ti informerò sulle novità in cucina senza zucchero ma con tanta dolcezza. Un bacio con schiocco anche alla gnoma (che non mi conosce ;-) )

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    1. tu Libera bella sei forte e sai tante cose...so che non hai paura di fare esperimenti e che sei determinata..io e la gnoma ricambiamo il bacio

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  26. Sono convintissima che si possa, basta volere..
    Un giorno ti alzi e dici semplicemente basta.
    Ho fatto un mese intero senza carboidrati composti.
    E' stata durissima ma poi ti abitui, l'unico problema è che perdi un sacco di peso (perché naturalmente ho deciso tutto da sola senza chiedere consigli).
    Non va bene.

    Ho dovuto eliminato il sale dalla mia dieta, perché mi creava dei seri problemi. Le prime volte a fare la spesa ci mettevo una vita, leggevo ogni etichetta. Ma poi vai sul sicuro e compri solo prodotti che conosci già-
    Gokkina è stata intollerante (tra le altre cose) anche allo zucchero bianco, le era permesso il fruttosio ma poco.
    Anche lì, ore davanti gli scaffali cercare prodotti senza zucchero.
    Sapevate che lo mettono nei pelati e nel prosciutto cotto?? Robe da matti.

    Si inizia piano piano, sto provando Lo, mi sto impegnando.
    Grazie per questo bellissimo post e anche per la ricetta della torta.
    baciusss
    brii

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    1. basta volere! deve essere il nostro mantra deve essere quello di tanti...esercitare la volontà non è cosa facile...meglio cedere, meglio non cambiare...tu sei determinata, tu sai agire la tua volontà e poi si fa un passo alla volta...
      grazie Bri perchè ogni racconto è un aiuto...e questo post sta diventando davvero bello :)

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  27. Bravissima!! Mi piace un sacco questo dolce e pure il post!
    Anch'io a casa lo ho abolito completamente (quello integrale di canna è in fondo al mobiletto per quando vengono amici a prendere il caffè), ma quando sono in giro faccio qualche eccezione, soprattutto con i gelati in questo periodo..
    Ancora complimenti!!

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    1. ecco è proprio quello che mi ha fatto saltare...ma colpa mia ...è stato un periodo particolare...spesso in giro, mangiando fuori si pasticcia e una roba tirava l'altra...per quello ho detto e ' mo basta :)

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  28. che questa sia una società zucchero dipendente è vero, personalmente mi fanno più paura aspartame e sucralosio, dovremmo imparare meglio a gestire il senso del gusto dolce, lavarsi la bocca e il gusto dello zucchero

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    1. hai ragione anche i dolcificanti artificiali sono mostruosi fanno più danni ancora e la tua soluzione è quella ideale: rieducarsi al senso del dolce che non è il sapore dello zucchero è altro...grazie :)

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  29. Che bel post!!!! Anch'io cerco di evitare lo zucchero, anzi quello bianco è da anni che non lo mangio, però ogni tanto sgarro con quello di canna!!!! Però giusto stamattina sto mangiando dei biscottini al cocco che ho fatto ieri dolcificati solo con il succo di mela!!! Spero che pubblicherai tante belle ricettine, per poter avere qualche esempio da seguire!!!!!

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    1. grazie Arianna ....dobbiamo impegnarci davvero a dare qualche esempio..le tue ricette spesso mi hanno ispirato!un abbraccio

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  30. Ciao.
    ho appena conosciuto il tuo blog e mi piace tantissimo.
    Mi sono giá iscritta.
    Complimenti e ancora complimenti!
    Le tue speigazioni sugli alimenti sono utilissime e le ricette sono deliziose.
    anche io ho un blog con ricette sane e naturali.
    Ti invito a visitarlo:
    http://elcaprichosaludable.blogspot.com/

    un abbraccio.
    a rivederci presto....
    ;-)

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  31. Ciao Lo, ti ho letto solo ora e ti ho letto tutta! Vai avanti così vedrai ... dopo non ti potrà fermare più niente! Ti da un senso di libertà incredibile il poter fare a meno di tante, tantissime cose ... che goduria! Un grande abbraccio da Ravanella

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  32. Ravanella cara...già me ne sono accorta...una volta disintossicata....è facilissimo stare senza....e stai bene e sei libera...che figata :)

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  33. Questo post è un po' vecchio, ma provo a scrivere lo stesso.
    Sinteticamente per ragioni endocrinologiche che creano per ora (per fortuna) solo problemi estetici su pelle e capelli devo evitare i picchi glicemici e pertanto niente zucchero da agosto. Non è stato così difficile, però non ho rinunciato a pane e pizza (che adesso in casa cerco di fare almeno semiintegrale in maniera da aumentare i tempi di assimilazione).
    Ora vorrei provare dolci alternativi è ho acquistato il malto di riso (oltre a farina integrale biologica), però non ho intenzione di togliere le uova dalla dieta, mentre già prima usavo come condimento nei dolci l'olio (oppure yogurt o ricotta al posto del burro).
    Non riesco però a trovare ricette perchè gli unici che usano i dolcificanti naturali sono veganiani. Tu per caso mi sai dire se basta prendere una ricetta tradizionale e sostituire lo zucchero con il malto e la farina 00 con quella integrale. Io ho provato la torta di mele, ma purtroppo non è venuta per niente paragonabile a quella di prima e necessita aggiustamenti; o purtroppo è una questione di gusto da rieducare?
    Credo che il problema sia soprattutto la farina integrale, perchè il gusto di dolce andava bene!
    ciao
    francesca

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  34. Ciao Francesca!
    Allora seguo il tuo messaggio punto per punto e provo a condividere le cose che so:
    - oltre ad usare farine integrali e semintegrali per le pizze e il pane è bene usare la pasta madre, questo ti permette di creare un processo di fermentazione che poi si rispecchia in un'assimilazione più lenta,
    - se continui ad usare nei dolci uova e latticini devi semplicemente sostituire il malto con lo zucchero, però non con lo stesso peso, perchè il malto è più dolcificante. Ovvimente va a tuo gusto, per me basta sempre circa 80\90 grammi. Aggiungi poi i liquidi con attenzione, probabilmente dovrai diminuirli.
    - un altro modo per dolcificare che ha un impatto glicemico ancora più basso è quello di usare la frutta: frulla circa 80 gr di uva passa in un poco di succo di mela e usalo al posto dello zucchero, sempre stando attenta ai liquidi, trovi ricette di questo tipo nel mio blog,
    - se devi stare attenta all'indice glicemico non usare datteri o concentrato di datteri, perchè ha un indice elevatissimo (purtroppo l'ho scoperto solo settimana scorsa, ma a volte trovare queste informazioni non è semplice),
    - per fare i dolci ti consiglio di usare farina tipo 2 (semintegrale) perchè avrai un risultato molto simile a quello a cui sei abituata. Poi magari in futuro puoi sperimentare delle miscele con integrale,
    - anche se non sei vegana ti suggerisco però di alternare i dolci con uova e latticini a quelli vegani, perchè comunque questi cibi possono presentare qualche problema per la nostra salute, alternandoli eviti di accumulare.
    Spero di essere stata chiara, ma sono qui per qualsiasi altro dubbio.
    ...e quasi dimenticavo...benvenuta nel pollaio!

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  35. Grazie delle informazioni. Soprattutto sulla pasta madre: ho acquistato quella essicata alla bio bottega (e sono riuscita a fare il pane senza problemi), dici che va bene lo stesso (perchè non riesco adesso nella mia vita a farla e tenerla in vita)?
    Non ho chiaro il concetto di farina tipo 2 perchè conosco la farina integrale, 0 e 00, ma penso che nel negozio bio dove ho acquistato il malto troverò anche la farina suggerita.
    L'uva passa la conosco (almeno questa la so!) ma per il succo di mela cosa intendi precisamente: quello del supermeracato o si trova nei negozi bio o si fa in casa (ma in questo caso come)?
    E' un mondo nuovo per me!
    Non ho in ogni caso intenzione di mangiare dolci tutti i giorni ma solo nel week end o feste, mentre per la colazione ho trovato già una ricetta di biscotti con farina malto e olio che spero di riuscire a fare: al limite ci aggiungo un uovo solo per legare. Sicuramente i latticini fanno male (purtroppo perchè - se faccio quasi senza burro al quale preferisco l'olio e bevo poco latte - i formaggi invece sono veramente buoni: ma almeno mi gusto quelli veri e non quelli da fusione), ma credo invece che le uova (ovviamente bio, con lo 0 nel codice, o meglio quelle del paese di mia mamma con le galline nei pollai tradizionali) vadano bene (ovviamente non tutti i giorni). In ogni caso quando ero piccola ha visto mia nonna uccidere le galline del pollaio quando era il momento e anche il coniglio da vivo alla versione in padella (il coniglio fa molto più effetto perchè assomiglia al gatto) quindi sono cresciuta con l'idea che sia lecito uccidere gli animali per mangiarli: ammiro chi ha una sensibilità diversa; io non sopporto i maltrattamenti (tipo come allevano adesso i polli), e principalmente mi preoccupo di cosa può fare male a livello di alimentazione a me e ai miei cari.
    francesca

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  36. Penso che per la pasta madre essiccata non ci siano problemi, se vuoi cimentarti con quella normale io posso spedirtela (l'ho già fatto tante volte), per mantenerla non è così complicato. Basta conservarla in frigo e rinfrescarla una volta a settimana, magari in coincidenza con il pane. Fammi sapere.

    La farina tipo 2 è la semintegrale, in Italia viene indicata con la numerazione. Sicuramente la trovi nei negozi bio.

    Il succo di mela devi solo controllare che non contenga zucchero. Per il resto dipende da una tua scelta personale. Io ad esempio lo uso solo bio. Puoi farlo anche a casa se hai una centrifuga. Esiste poi il succo di mela concentrato (sempre nei bio) che va usato come il malto in sostituzione dello zucchero. Io lo uso per alcune preparazioni dove mi sembra che il sapore dell'uvetta non stia bene o nei dolci freddi, come nei gelati.

    Le uova sicuramente tra i cibi di origine animale sono i meno dannosi, a Cascina Rosa consigliano di non mangiarne comunque più di uno a settimana (e devi tenere d'occhio tutte le preparazioni in cui sono già incluse). Ad esempio nel periodo in cui sono stata vegetariana non amando mangiarle come secondo le ho sempre solo utilizzate in qualche preparazione, fino a dimenticarmele del tutto, sia per gusto sia perchè ho imparato tecniche di cucina nuove e ho imparato come sostituirle.
    Ad esempio nei biscotti che dici io userei dell'amido di mais per legare.

    :)

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  37. Ancora grazie.
    Visto che le uvette non mi fanno impazzire allora posso prendere direttamente il succo di mela concentrato e alternarlo al malto come dolcificante. E proverò anche a comprare l'amido di mais per i biscotti: sempre per i biscotti va bene arricchirli con del cacao, con mandorle o con succo e buccia d'arancia? Penso di sì ma sono dubbiosa sul cacao.
    Ti ringrazio per la pasta madre, ma per ora procederò così perchè penso che i cambiamenti debbano essere il più semplici possibili, altrimenti si rischia di non attuarli: se quella essicata va bene per ora andrò avanti così anche se probabilmente costa di più.
    Per fortuna cucinare mi piace anche se sono all'inizio: se non mi piacesse come non mi piacciono tutti gli altri lavori di casa sarei nei guai, perchè se c'è una cosa che ho imparato è che per mangiare bene bisogna limitare molto i pasti fuori casa (e purtroppo già ne faccio 5 fuori casa per lavoro: semplicemente non mangio più dolci e prendo primo contorno e frutta, ma i condimenti sono più scadenti e sicuramente non c'è nulla di biologico e poi bisognerebbe sempre mischiare carboidrati e proteine per avere un'assimilazione più lenta).
    Una domanda nuova: ma il caffè si può usare oppure no? perchè anche quello può aromatizzare una torta o dei biscotti.
    francesca

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  38. Io ti consiglio di provare con l'uvetta almeno una volta. Devi omogenizzarle con il frullatore molto bene fino ad ottenere una crema. Nelle torta non conferiscono un sapore tipico. Ti garantisco che le persone che mangiano le mie torte al forno non si accorgono della differenza e pensano ci sia zucchero. Per cui fai una prova, perchè senz'altro è più economico.

    Puoi arricchire i tuoi biscotti con tutte le cose che mi hai indicato, con altra frutta secca (nocciole e noci ad esempio), con la buccia secca dell'arancia e del limone o anche fresca grattugiata, con cocco, cioccolato fondente...

    Certo: prodotti come cacao, cioccolato fondente e caffè sono da considerare più sporadici, da usare una volta ogni tanto. Cercali di ottima qualità e biologici (io acquisto tutto al commercio equo).

    Puoi provare a sostituirli come aroma in questo modo:
    cacao e cioccolato con farina di carrube
    caffè con caffè di cereali.
    Nei dolci non ti accorgerai della differenza.

    Capisco benissimo il problema del fuori pasto perchè mio marito e mia figlia mangiano fuori. Per lui non ci sono problemi, si porta da casa quello che gli preparo. Mentre la gnoma è obbligata ad utilizzare la mensa, ma il cibo offerto ha una qualità così inferiore rispetto a quello di casa, che per lo più non mangia o mangia poco. Poi ovviamente si rifa a casa. Per fortuna dall'anno prossimo basta mensa!
    E' davvero un piacere confrontarsi con te.

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