martedì 5 giugno 2012

Cristalli


Muoversi tra i cristalli, cristalli da cui dipende un mondo.
Cristalli in fili, che nemmeno il niente li spezza.
Perchè tutto è troppo forte, perchè per ora nulla è il senso.
Perchè il silenzio ha un rumore troppo forte,
che incrina le certezze, 
che rimbomba con l'eco rimbalzando ovunque.
Sapere che in ogni parola pensata o detta
non si trova niente.
Solo vuoto e che non è mai abbastanza.
Non è mai quello giusto.
Cristalli che si debbono rompere per forza,
devono entrare nella pelle per forza,
farti urlare per forza.
E voler fare un patto per 
poter cambiare tutto.
E non poter cambiare niente.

RAVIOLI DI TOFU E SPINACI


Per l'impasto:
200 gr di semola di grano duro senatore capelli
100 gr di farina tipo 2
acqua 

Per il ripieno:
300 gr circa di spinaci freschi
1 panetto di tofu
6 o 7 noci
sale

Preparare la pasta lavorando le farine con l'acqua, fino ad ottenere un impasto elastico. Lasciare riposare, mentre si prepara il ripieno.
Pulire gli spinaci e cuocerli al vapore per 8 minuti Rompere le noci e bollire il panetto di tofu per 5 minuti in un pentolino d'acqua. In un mixer tritare gli spinaci, il tofu e le noci, salando leggermente il composto.
Ora stendere la pasta e con l'aiuto della Nonna Papera preparare delle sfoglie, da cui ricavare dei cerchi o dei fiori o quello che più vi fa sorridere. Porre al centro di ciascun fiore un cucchiaino del ripieno, posizionare sopra un altro disco e sigillare bene con le mani i bordi.



Con queste dosi sono venuti circa 40 ravioli, che abbiamo cotto in acqua bollente per pochi minuti.
Ecco la gallina prepara impasto e ripieno e poi per la parte artistica ha bisogno di un aiuto e così arriva la gnoma. Insieme abbiamo creato queste piccole delizie golose, che abbiamo preferito mangiare nel modo più semplice e puro: un veloce ripasso in padella con olio e salvia.

Vi ricordo che questo mese ospito SALUTIAMOCI e l'orzo. Aspetto le vostre ricette.

AGGIORNAMENTO DEL 09\09\2013: questa ricetta partecipa a Salutiamoci ospitato da Sabrina di Les Madeleines di Proust
AGGIORNAMENTO DEL 13\042014: questa ricetta partecipa a Salutiamoci ospitato da Annalisa di Passato tra le mani

23 commenti:

  1. E' chiaro ...appena riesco a fare la spesa e comprare l'orzo ...!E' che siamo infinitamente più fragili di quanto pensiemo.Ed infinitamente più complicatti di quello che riusciamo a comprendere.E sopratutto non ci arrendiamo.

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  2. ^_^..... un po' di tempo, datti un po' di tempo..

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  3. Wow...non amo il tofu.. ma son bellissimi da vedersi sti ravioli.. e belle parole nella prima parte del post.. bacioni cara

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  4. Alla prossima incursione nell orto del suocero... Spinaci a meeeeee!!!!
    Voglio questa ricetta nel mio piatto!

    Io mi sento un elefante in mezzo ai cristalli, tutti intorno a me ci vivono serenamente nel romperli, neanche se ne rendono conto che fanno danni, io nel mio sentirmi ingombrante sulla terra li noto i cristalli e mi sforzo di lasciarli così come sono.
    e quando ne ho rotto qualcuno... Come conseguenza ne restano cicatrici sulla mia pelle, ma gli altri come fanno a tollerarle?perchè non urlano?

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  5. ...che bello lavorare a 4 mani....
    Un abbraccio tesoro, guardo questa bontà e penso ad imbastire una cena...in questi giorni sono pigrissima!

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  6. E' sempre un piacere passare da te!
    Per la ricetta... un modo gustoso e tradizionale di consumare il tofu!

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  7. Mai mangiato il tofu ma sono belli solari questi ravioli...oggi che qui piove ci starebbero bene per cena.
    francesca

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  8. tofu nei ravioli..da provare! l'ultima frase mi rispecchia tanto..voler cambiare tutto ma nn poter cambiare niente. diamoci tempo..

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  9. Caty...fragili complicati e per fortuna non ci arrendiamo

    Sandra...il tempo si quello c'è

    Claudia grazie :)

    Luby non lo so perchè non urlano, non lo so come non fanno a non rendersene conto...rimango stupita...fa anche male....

    Simo mi prendo il bacio :)

    Grazie Eleonora un bacio

    Cleare...per me sarebbe cambiare l'impossibile

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  10. Che brava....buoni!!!!! Vorrei tanto avere il tempo di farli anch'io, ma con quelle due pesti non riuscirei mai!!!!!

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  11. anche io raviolo con le nane. ora non si può un problema di salute mi tiene buona e ferma. la poesia prima della ricetta m'ha fatto bene.

    PS il tofu lo damo ar gatto ahahahahahah

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  12. Ma che bellini, e che buoni devo o esser! Originale ripieno! Da provare!!! Bacioni

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  13. Fai parlare quella voce oltre i cristalli...dalle spazione e lasciala fluire.
    Bellini sti ravioli!
    un abbraccio ed un bacio
    Sara

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  14. Sei brava a scrivere Lo, te l'ho sempre detto...Mi piace il paragone con i cristalli , simbolo positivo in antitesi con la conclusione..."e non poter cambiare niente"
    Ciao.

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  15. Buongiorno Lo, ho letto la poesia, ho gustato i ravioli ed ho cliccato sul link "Salutiamoci e l'orzo" non funziona ;-) Un bacio attraversando i cristalli...

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  16. ...già, non poter cambiare niente...
    Deliziosi i ravioli!Buon inizio settimana Lo!

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  17. questa volta sono stupito una bella ricetta classica della cucina italiana rivitata con il tofu, si dimostrano così le alternative

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  18. Arianna...la mia peste è preadolescente....e questo è uno dei rari vantaggi :)

    Enza io il tofu me lo mangio....che succede alla salute??? spero niente di grave ti abbraccio

    Grazie Terry

    Grazie Gianna

    Saretta ...la voce parla...fluisce..ma....

    Grazie Sirio

    Libera sistemato subito appena mi hai scritto grazie

    Bene Erika :)

    Fatina...non poter cambiare niente...un bacio

    Carmine grazie erano pure proprio buoni...forse dovevo solo un pelo più sottile la pasta :)

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  19. Il banner mi ha fatta morire e il colpo di grazia me l'hanno dato i tuoi piatti strepitosi. Sui ravioli mi sono dovuta fermare :)

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    1. grazie Elvira e benvenuta nel pollaio

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  20. Sento molto mie le tue parole. E anche la ricetta, composta e bellissima :-) Grazie!

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