mercoledì 11 gennaio 2012

Dopo il digiuno




Del resto qui mi trovo molto bene, 
la solitudine in questo paesaggio paradisiaco 
è un balsamo prezioso per il mio cuore, 
e la giovanile stagione riempie di calore il mio cuore 
che troppo spesso rabbrividisce."
 (W. Goethe)

Non sono sparita, non sono fuggita. Sono sempre qui. Con due piedi per terra, la testa che guarda verso il cielo e il cuore che batte. Mi sono concessa un lungo periodo di digiuno moderno. Senza computer, senza internet, senza cellulare, senza massa, senza numeri... o per lo meno tutto a dosi così omeopatiche da dare un effetto terapeutico.
Ho lasciato spento e mi sono messa in pari con la vita, con le cose che avevo lasciato indietro. Con il desiderio di ascoltare Bach, con gli ultimi giri del maglione verde, con le parole della gnoma, con le stelle del cielo che mi accarezzano il viso. Ho fatto a meno di tanto, un po' per ripicca e un po' per istinto. La macina che si attiva ad ogni Natale commerciale e che frulla il presente, davvero quest'anno non volevo mi toccasse.
Appoggiati i pennelli mi sono fermata ad osservare. E forse ancora non ho visto niente, perchè il digiuno prima mi ha rilassato e poi mi ha dato un piacere così profondo che stava diventando quasi tentazione.
L'eterna lotta dell'orso che vive nella gallina e della gallina che accoglie questo orso. Ora sono qui, in pari con alcuni banali doveri, con gli armadi in ordine, un pane da far lievitare, la pigna dei vestiti stirati e cerco di scoprire come far entrare le mille cose che vorrei come me dentro alle pieghe della vita. Vorrei far scivolare le mani sui tasti, ma so che ancora c'è da aspettare. A volte me ne andrò, altre passerò. Oppure mi fermerò, semplicemente qui. 

PANE DI SEMOLA SENZA IMPASTO




500 gr di semola di grano duro del Senatore Capelli
acqua q.b. (circa 350 gr)
sale
100 gr di pasta madre

Sciogliere la pasta madre in un po' di acqua. Mettere la semola e il sale in una ciotola grande, unire il lievito e  l'acqua necessaria. L'impasto si ottiene miscelando velocemente e per pochi minuti l'acqua e la semola, giusto per farli amalgamare tra loro. L'impasto deve essere grezzo, appiccicoso e morbido. Coprire con un canovaccio e mettere in un luogo fresco a riposare per circa 16\18 ore. Lo ritroverete raddoppiato, ancora più molliccio e pieno di bolle (insomma un grande blob).
Spolverizzate il piano di lavoro con abbondante semola e rovesciatevi l'impasto. Spolverizzatelo ancora con altra semola. Tirare i quattro angoli dell'impasto e ripiegarli su sè stessi. Vedrete come l'impasto prende consistenza e si compatta. Mettere la pagnotta dentro uno strofinaccio infarinato con la parte dove sono finiti i lembi (quella che sembra una cucitura) rivolta verso il basso. Lasciare lievitare per altre 2 ore.
Inserire nel forno una pentola con il suo coperchio (io uso il coccio, ma va bene anche in pirex, ghisa o altro materiale) e riscaldare il forno a 230° funzione ventilato con un pentolino d'acqua dentro.
Una volta raggiunta la temperatura, estrarre la pentola bollente e rovesciare capovolgendo la pagnotta, così che i lembi siano ora rivolti verso l'alto, chiudere con il coperchio.
Cuocere per 30 minuti, quindi togliere il coperchio e continuare per altri 15 minuti.
Sfornare e lasciare raffeddare il pane coperto da un canovaccio.

Ecco qui il procedimento del pane senza impasto che oramai si trova ovunque nella rete. Io avevo imparato da Stella e ora ho provato con la semola.  L'ho trascritto più per un mio promemoria che altro. Si ottiene una pagnotta morbidissima e fragrante, che rimane tale per giorni. E' la pagnotta più similpugliese che sono riuscita ad ottenere in casa. 

Intanto auguro a tutti un buon anno ricco di impulsi positivi, di gioia e di amore. Ringrazio chi è passato per lasciarmi i suoi e vi chiedo, se volete, di portare pazienza con questa gallina un po' eremita, che c'è, ma non si vede. Un abbraccio.

30 commenti:

  1. Cara Lo che bello rileggerti.. Buon anno cara!!! Già che sei riuscita senza cellulare.. io ti ammiro, io mi sentirei persa senza!!! Hai fatto bene a prenderti questo periodo.. se ti è servito! Ottima la tua pagnotta.. io sonouna frana con la PM.. smackkkk

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  2. E bbrava Lo a volte fa bene ritrovare l'essenzialità.E come mi piacerebbe rimettere le mani impasta, oramai sono mesi...La PM in ibernazione, il cuore che vuole guarire...C'è tempo per tutto prima o poi...
    Un abbraccione cara ed un augurio di un anno piacevolissimo

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  3. Lo, amica amica, è bello rileggerti!! Uno stacco da tutto a volte fa bene, serve a ritrovare se stessi e a distinguere le priorità... quanto vorrei farlo anch'io! Un forte abbraccio e buon 2012!

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  4. Lo carissima eccoti qui...hai fatto benissimo a lasciare tutto fuori dalal tua porta ..noi simao qui sempre per te tesoro!!!Un abbraccio caldo e morbidoso come il tuo meraviglioso pane!!!Bacioni,imma

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  5. ...che bello rileggerti gallinella mia del cuore!
    Ogni tanto bisogna staccare un pò. Anche io ci ho provato, e...funziona! Si sta poi davvero meglio...
    In questo periodo sono in fase di bonifica...voglio pulizia, via il vecchio e viva il nuovo...voglio la luce, il sole, l'aria nuova.
    Un abbraccio e a presto!

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  6. ma che bello ritrovarti e depurata dalla modernità. anch'io vorrei farlo sai, un periodo di stacco. un bacio Lò!

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  7. Buonissimo anno cara Lo, che sia sereno, leggero e profondo come te!!

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  8. Claudia grazie....ne avevo proprio la nausea...e se ti servono consigli sulla pm...sono qui!!! un abbraccio

    Saretta..a volte il tempo non sembra essere amico, ma poi lui sa passare per farti trovare quello giusto per te! un bacione

    Mari cara grazie e buon 2012 anche a te... :)

    Imma che bello ritrovarti :)

    Simo che energia...luce sole..energia buona ..sei aperta al bello! Meraviglioso

    Vale e sai che se vuoi qui c'è posto per staccare un abbraccio

    Marta cara come stai? Come state? La tua splendida e bella famiglia? Buon anno anche a voi, anche a te per ogni bene!

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  9. Io non sono sempre "qua" ma neanche io sono sparita, sono solo un po' più incasinata del solito, ma immagino che sia normale visto i tanti cambiamenti avvenuti e in corso!
    Un abbraccio e buon 2012!

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  10. cara Lo , come dire , lo dici di te quel che vorrei dir di me...;intanto ti aabbraccio con affetto e sono felice che riesci a connquistare i tuoi momenti , è importante , è vitale , è straordinario.

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  11. Forse dovrei digiunare un po' anche io...
    Un bacio enorme!

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  12. sei speciale Lo...vorrei incontrarti un giorno!
    un grande abbraccio a te ed al tutto il tuo modo!

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  13. E' vero che si trova ovunque nella rete, ma questo, il tuo pane, e' meraviglioso!!! Un'alveolatura bellissima, una crosta da prendere a morsi.
    Complimenti :))))

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  14. le pause fanno bene e soprattutto se il blog è un hobby per te devi dedicartici solo quando ne hai voglia, altrimenti non è più un piacere.
    il tuo pane ha davvero un bell'aspetto e la crosta sembra croccantina come piace a me. sono veramente incuriosita dal pane senza impasto, lo devo proprio provare!

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  15. Ti è venuto stupendo!

    Bentornata :)

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  16. mi fa molto piacere enjoy your life

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  17. E' perfetta: morbida dentro e croccante fuori! Un abbraccio SILVIA

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  18. evvive le galline eremite ma no troppo

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  19. anch'io ogni tanto ho voglia di staccare, di non accendere il pc, di passeggiare con la testa persa tra le nuvole, leggere un bel libro nel silenzio della casa, con i gatti vicini...però non sparire del tutto, per favore, e ogni tanto ritorna tra noi!

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  20. Chissà che profumo nella tua cucina con questo bel pane ciao tesoro

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  21. Hai fatto benissimo a staccare !
    Invitante la tua pagnotta!
    Buon anno ...un abbraccio!

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  22. ihih..altro che chiedere di portare pazienza! ci sono momenti in cui la vita ha la precedenza e penso sia giusto così! Viva eremitaLo! :)

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  23. Ho provato a mandarti un messaggio in privato, l'unico modo che ho trovato è stato friend connect..spero ti arrivi! baci

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  24. Ciao! Bello il tuo blog...ho trovato tanti spunti interessanti e che proverò! Ciao

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  25. Carissima Lo, ti aspettavo. Sono felice di rileggerti. Un grande abbraccio, Cat

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  26. Ma sì Lo, è capitato anche a me, anche se non voluto. A volte bisogna ritirarsi nella propria tana per poter poi apprezzare la primavera... se ne parlava anche sul mio blog. Un abbraccio caldo all'orsa che c'è in te e buon anno nuovo! ;D

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  27. Quella del digiuno moderno è un'idea da copiare! Dico sempre che avrei vissuto benissimo come ne "La casa nella prateria", ma mi basta pensare alle ore che passo al pc (e non per lavoro!) per ridermi in faccia da sola...
    Un bacione, Lò

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  28. Gallinella bella ben tornataaaa...
    come ti capisco in merito al digiuno, a volte se ne ha davvero bisogno e lo sto sperimentando io stessa in questi ultimi mesi, un digiuno "forzato" direi, ma davvero utile :)
    baciiiii.

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  29. che bello. sarà stato molto rilassante e sereno allontanarti da tutto in quel periodo. le poche volte che mi trovo costretta a stare lontana dalla tecnologia, all'inizio mi sento persa, ma dopo poco mi sento liberata! :) lisa

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