domenica 28 agosto 2011

Ritorno slow


Ritorno, ripercorro la strada verso casa, verso la mia vita. Adoro stare in vacanza fuori dall'ordinario, ho macinato libri e pensieri. Degli ultimi in modo confuso e libero hanno fluito dentro e intorno a me e quelli che si dovevano fermare si sono depositati tra i capelli e la pelle. Quando torno a casa gli occhi trovano le cose della vita, quelle di sempre, scorrono i titoli dei libri e ciò che è consueto. Devo ritornare conosciuti. Mi ostino per le ultime ore in cui non sono di nessuno a ripetere i gesti che appartengono ad un altro mondo, quello di vento, di sale e di aria. La mini casa viaggiante sulla nostra auto ci ha portato dalla neve al sole della sabbia, fino al vento secco tra gli aghi dei pini. Essere via è uno stato mentale e così sono stata via anche mentre ero in pausa dai viaggi. Essere via è una dolce malattia e nutre i sogni che volano altrove. Tornare a casa è uno stato mentale, sto nell'angolo più a sud della casa sotto i raggi del sole e so che fra un po' sentirò quell'odore.

FARRO E LENTICCHIE IN SEMPLICITÀ

per 3 persone:
180 gr di farro decorticato
180 gr di lenticchie rosse
6 cm di alga kombu
sale
pepe
olio extravergine d'oliva
basilico fresco
condimento ayurvedico

Sciacquare il farro sotto l'acqua per eliminare le impurità, prendere il pezzetto di alga e tagliuzzarlo sui lati. Mettere alga e farro in una pentola di acciaio e tostare leggermente, quindi unire l'acqua (circa 750 ml) e salare. Cuocere per circa 30 minuti. Io ho usato la cucina solare. Nel frattempo in un wok cuocere le lenticchie con un po' d'acqua.  Scolare il farro e lasciare raffreddare tutto.
Una volta freddo unire lenticchie e farro, condire con olio, pepe, condimento ayurvedico e basilico tritato. 

Un piatto veloce e semplice, adatto per il ritorno, per non complicarsi la testa. Se non avete il condimento ayurvedico, si può mettere paprika o curry. Servito con fagiolini dell'orto, leggermente scottati. Un abbraccio a tutti.