Ci sono giornate come oggi. Che sono melliflue e io vivo nella bolla, fatta di niente, fatta di pensieri gonfi. Mi muovo lenta, mi muovo piano nella mia testa e sto sospesa. Penso alle mille cose successe, alcune che mi sembrano così lontane e già così dimenticate e penso alla prospettiva. La proposta è quella di levare un pezzettino di me, posso scegliere tra meccanica e chimica e in ogni caso non mi piace. Mi innervosisco perchè non capisco e non posso sapere e non posso decidere e vorrei lasciare andare. Tutto quello che mi ha portato quella diagnosi veloce fatta di poche parole asciutte, non è parte di me. Il fatto che c'è, ma non può andare, il fatto che dovrei stare male da piangere e invece sto bene. E non sono convinta. Così sfido il destino, ancora per l'ennesima volta, contro vento senza sapere se è così che deve essere fatto.
Ci sono giornate come oggi, che sono stanca e sogno un po' di pace, ma mentre i minuti passano mi spengo dentro me stessa e allora esco, ora ancora meno sola e chiedo al sole e al gelo di schiaffeggiarmi la faccia. Si spegne poi il giorno nella sera e so che oggi non ho esercitato la resistenza, mi spiace del tempo che è andato, ma a cui non avrei dato importanza se non fosse stato così e che darà un valore in più al tempo di domani, fino alla prossima volta che sentirò l'impulso di fermarmi un attimo e di nuovo scivolerò in quella bolla, fatta di niente, fatta di pensieri gonfi.
POLPETTE DI SEDANO RAPA
1 sedano rapa
80 gr di farina di mais
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
timo
1\2 cucchiaino di coriandolo macinato
1\2 cucchiaino di curcuma
1 cm di zenzero fresco
sale e pepe
Pulire il sedano rapa, eliminando la buccia, lavarlo e tagliarlo a tocchetti. Cuocerlo a vapore per circa 15 minuti. Farlo raffreddare e asciugarlo con della carta cucina con molta cura. Metterlo nel mixer, tritarlo e aggiungere gli altri ingredienti. Aggiustare di sale e pepe. Se per caso l'impasto è troppo umido aggiungere altra farina.
Con un cucchiaio prendere un po' di impasto e formare una pallina, che verrà appoggiata su una teglia rivestita di carta da forno, schiacciandola con le mani. Passare un giro d'olio e infornare in forno ventilato a 180° per circa 30 minuti, girandole a metà tempo.
La ricetta è presa quasi integralmente da qui, ho cambiato un pochino gli ingredienti per adattarli a ciò che avevo a disposizione e invece di usare il passaverdura ho preferito usare il mixer. E' stato un modo davvero nuovo per gustare il sedano rapa, che se devo essere sincera a volte un pochino mi stufa.


26 commenti:
Come ti capisco, conosco anch'io questo stato d'animo.
Ottima ricetta ..mi piace ..lo salvo ! E’ adorabile Teo ,come tutto il tuo pollaio !
Ciao ..e buona settimana!
Mai mangiata una rapa!
Mi hai stuzzicato la curiosita'!
Vivo in una bolla , spesso....troppo....
Hai bisogno di un abbraccio tu..eccoti!Aggiungo anche un bcio e, una domanda..Ma come facevia sapere che ho del sedano rapa nel frigo?!
un pochino ci si può pure stare in una bolla, per recuperare le forze... fidati di te, un abbraccio
dai Lo, che presto il sole ci sarà, perché dentro di c'é ed uscirà fuori e tu uscirai fuori dalla bolla.
Queste polpette mi piacciono un sacco!!!!
un'abbraccio grande ^^
Cara Lo anche per me è un periodo di pensieri gonfi..
Ti abbraccio e se vorrai, io ci sono...scrivimi pure!
Così è , in reaaltà quest'attimo ci sconbussola e ci lascia così , incerte ,penso nessuno possa dare una vera risposta .La risposta del cuore è l'unica che possiamo sopportare , è epr questo che la scegliemo, perchè decidiamo di portarne il peso.Ma tu chiedi se quelle parole asciutte non ti hanno soddisfatto; chiedi o sarebbe più appropiato , bussa.ti abbraccio im ogni istante.
Passerà il brutto momento, lo.
Ti abbraccio
sempre bistrattato il sedano rapa cosi invece acquista una nuova versione
io vivo giorni contrastati con stati d'animo mutevoli a volte sfido il vento e mi faccio anche male ma sono contento, non mi cambierei mai, lggendo il tuo post mi è vneuta in mente una vecchia canzone di riccardo fogli non è la stessa cosa, ma ho ritrovato quello stato d'animo
pardon la canzone è malinconia
Devo decidermi a provare il sedano rapa! Fantastiche queste polpettine!
Lo, tesoro... ti abbraccio forte fino a stritolarti.... io cammino con te nella nebbia quando e quanto vuoi... resisti e non pensare.
l'importante è risucire a respirare ....
(il sedano rapa non mi riesce farlo buono)
Che foto e come ti capisco... Anche io sto nella bolla spesso! Ottimo questo piattino :-)
Mai cucinato il sedano rapa... prendo nota.
(invidio un poco la tua capacità di uscire, quando ti prende la bolla...)
Stare in quella bolla ogni tanto serve, a riposarsi, a mettere in ordine certe cose che si hanno dentro e magari a capire come girare l'angolo. Se in quel momento sei dentro la bolla magari è perchè ci devi essere. Ed è come quando uno si ritrova con entrambi i piedi nelle sabbie mobili, deve agitarsi meno che può per avere più chance di uscirne, o almeno così si dice. Un bacio
anche io mi chiuderei dentro una bolla ma mi porterei dentro il sole, il rumore del mare per aiutare i pensieri positivi e ricaricarmi! ottima ricetta, me la segno, voglio proprio provarla!
Lo, cara, che succede? C'è qualcosa in quello che hai scritto che non mi piace per niente. Spero sia solo una sensazione. Seppur virtualmente, io ti abbraccio. Cat
mmm appetitosa questa ricetta, complimenti
ho anche io un blog http://saleecoccole.blogspot.com se ti va vieni a vedere e unisciti ai miei sostenitori, io l ho appena fatto con il tuo
ti invito anceh al mio contest sul radicchio ..ti aspetto con una buona ricettina
Federica - Saleecoccole
Mai provato il sedano rapa,la tua ricetta è un invito a farlo.Cmq mi son letta il post precedente,anch'io son ricca:ho un cane ,un gatto,un coniglietto...Quanto mi piacciono i tuoi gioielli,tutti anche l'ultimo arrivato!!!!!Baci pelosi!!!!!!
...domani è un'altro giorno...buona la ricetta, non la conoscevo! Un abbraccio SILVIA
Ciao gallinella bella :-)
Io le faccio con le foglie ma adoro il sedano rapa (e la farina di mais ovviamente da friulana/giuliana)
Buona domenica con abbraccio :-)
Giornate cosi' io non riesco a digerirle, e non mi danno neppure ispirazione poetica come a te, sono solo piatte e mi deprimono e basta.
Mi hai lasciato una strana sensazione... spero che la bolla di niente diventi una colorata bolla di sapone.
Con affetto.
Fico&Uva
ho sentito il vostro stare vicino, le vostre bolle confuse con la mia, il vostro pensare, i vostri abbracci....la bolla intorno si fatta ricca e piena e poi...è volata via
Grazie
un abbraccio
Ho vissuto in passato recentissimo la scelta tra meccanica e chimica di persone vicinissime a me e tutt'ora ne supporto al meglio che posso il difficile percorso..spero davvero che per te non si tratti della stessa scelta ma di grandi metafore. In ogni caso è strano come ci si possa sentire virtualmente vicine, io spesso ti sento così.
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