lunedì 17 ottobre 2011

World bread day 2011

Bake Bread for World Bread Day 2011

Oggi è la giornata mondiale del pane. E ogni volta che penso al pane, penso al suo enorme potere simbolico, al suo essere tramite, al suo condurre qualcosa che non è solo cibo o riempirsi la pancia, ma è cuore e amore. 
Oggi è la giornata mondiale del pane, ma non posso non pensare a ieri e provare un grande sentimento di tristezza, di male. Mi chiedo dove è finito il desiderio di comunione, di unione, quello che aveva spinto i passi di tutte le persone che ieri avevano scelto di scendere in piazza, per non essere invisibili e poter esprimere il loro pensiero. 
Tutto sepolto dal peso assurdo dell'infinita stupidità della violenza, voluta, organizzata, cercata. Vogliono metterci paura, per non fare azioni, vogliono spaventarci per non agire, vogliono intimorirci per bloccare la voce. E lo vogliono fare facendoci credere quello che va bene a loro, anche la verità viene confezionata ai loro casi.
E allora oggi e ogni giorno che sarà io metterò le mani in pasta, mi sporcherò di farina per esercitare la mia forza, per sfornare il mio pane, per mettere sulla mia tavola il risultato del mio agire, per nutrire come posso la forza del cambiamento.


PANE DI SEMOLA CON LO YOGURT


100 gr di lievito madre
500 gr di semola del senatore capelli
1 yogurt
sale
acqua

Sciogliere la pasta madre in un pochino d'acqua. Far riposare per mezz'ora in modo che si riattivi. Unire la semola e lo yogurt e acqua quanto basta per avere un impasto morbido e elastico. Lavorare a lungo la pasta e quindi metterla a lievitare avvolta in un canovaccio infarinato.
Io ho fatto il pane due volte, usando tempi di lievitazione diversi, ecco come:
LIEVITAZIONE 1
- lasciare l'impasto per 5 o 6 ore fino al raddoppio, sgonfiare l'impasto, dare la forma e lasciare riposare per un'altra ora;

LIEVITAZIONE 2
- lasciare l'impasto a lievitare per tutta la notte in frigo, al mattino sgonfiare e reimpastare e lasciare riposare fino al raddoppio per circa 1 ora

Cuocere il pane in forno ventilato, con un pentolino d'acqua calda, per 15 minuti a 200° e per 30 minuti a 180°. Sfornare e appoggiare il pane ad un ripiano, in modo che sia in posizione obliqua e lasciare raffreddare.

Il pane con lo yogurt risulta morbidissimo e rimane tale per un'intera settimana. Lo yogurt rende più veloce il processo di lievitazione, tanto da poter fare il pane anche in un giorno solo, usando comunque poca pasta madre. 
Oggi partecipo al WORLD DAY BREAD proposto da Zorra.

22 commenti:

  1. Forza!!Assolutamente tanta forza nel fare questo impasto che amalgama lacrime , speranza e forza , non arrendersi , perchè i giovani ad ogni morso di questo pane sapranno che i valori , quelli veri vanno conservati con tanta tanta forza e trasmessi e tramandati ogni giorno , senza sosta ; così come fà Lo mentre sorride a tanti piccoli gnomi....
    L'amore è speranza .

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  2. non ho fatto il pane oggi, non sono riuscita a liberarmi dalle tristi immagini di ieri, ho oziato in casa e con tanta preoccupazione per questa "mia" Italia che mi fà stare male sopratutto da lontano. Ho pensato a quanta gente oggi non ha un pugno di farina per farselo il pane ed io ho fatto sciopero cosi'...so che mi comprendi ^^ ti abbraccio!

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  3. viviamo in una società che purtroppo si nutre di violenza e arroganza e sembra non ci sia modo di seminare rispetto e valore per la vita.......è una tristezza
    ...........mi son messa nei preferiti questo pane che mi piace molto per la sua semplicità, ho partecipato anch'io alla giornata del pane e oggi mi son rincuorata passando una bella giornata con Brii ^ _____ ^ bacione!

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  4. Dobbiamo essere noi ad usare il cervello cara Lo, quei pochi delinquenti che ieri hanno deliberatamente provocato quel macello non devono aver voce in capitolo, proprio perchè violenti e - aggiungo - pilotati ad hoc. Sono una esigua minoranza, e come tali vanno trattati.
    Oltre alla giornata del pane, oggi è pure quella degli abbracci, più comunione e condivisione di così...
    Ciao, a presto!

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  5. Grazie per la citazione Lo, mi piace nel contesto del tuo bel post. In Russia quando arriva un ospite onorato gli si offre pane e sale, leggendo il tuo scritto, ho pensato che ogni paese di questa nazione dovrebbe saper accogliere i sui ospiti con questo stesso pane di cui tu parli, che ogni luogo di questa martoriata nazione dovrebbe diventare un forno per fare quel pane.
    Davvero una bella metafora quella delle mani in pasta, dovremmo avere il coraggio di mettercele tutti, di accettare di prenderci la responsabilià per nutrire i nostri fgli ed il nostro futuro.
    Accettiamo di esserci non permettiamo che ci raccontino come qualche cosa di diverso da quello che siamo, l'enorme, infinito popolo del cambiamento entri gioco, ma non in faticose trasferte ed interminabili sfilate, ma in ogni luogo dove sia possibile fare del pane e condividerlo.
    Un abbraccio forte cara Lo e buona settimana ;)
    Namastè

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  6. guarda ho fatto notte furia di sentire notizie.. e vedere immagini... mamma mia...
    ma la giornata del pane non era ieri? perchè se è anche oggi ho una ricetta di pane da postare anche io...
    Il significato del pane è così profondo, il pane l'alimento essenziale per la nostra tavola... che si spezza e si condivide, con tutti quelli che vogliono condividere con noi.... un bacio

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  7. Guarda.. sono romana.. e sono allibita nonchè incavolata nera!!! Io questa gente stupida.. stupida .. stupida.. non posso più tollerarla!!! Ottimo questo tuo pane.. magari lo farò anche io oggi... baci e buon lunedì :-D

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  8. Ottimo lavoro ... pane strepitoso ...
    un abbraccio dai viaggiatori golosi ...

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  9. Ciao gioia, io sono tornata ieri dopo una settimana lontana dall'Italia...niente tv, niente giornali...non immagini la desolazione quando ho appreso le notizie di Roma.Io spero che cambi qualcosa cambi in questo paese e che l'arroganza e la violenza vengano soppiantate da concordia e amore per la cosa comune.
    Sempre più belli i tuoi panozzi e grazie x le tue parole!baci

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  10. Mi piace il pane con lo yogurt. Mi dispiace per quello che e' successo a Roma, tantissimo.

    Ciao
    A.

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  11. Grazie per la tua participazione al World Bread Day 2011 e grazie per le tuo parole.

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  12. Gran bella pagnotta nata da un gran bell'impegno.

    Dai che siamo in tanti a voler nutrire la forza del cambiamento...dai che possiamo farcela.

    Abbraccio :)

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  13. Ho fatto anche io la mia ricetta, fra le pareti della mia cucina per la prima volta ho fatto lievitare la mia pasta madre...una soddisfazione immensa che ancora adesso che ci penso mi commuove....ti abbraccio

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  14. Ciao cara, mi è spiaciuto non essere a Roma ma col panciotto che mi ritrovo non me la sono sentita..guardando le immagini in tv ho rivissuto la Genova di 10 anni fa ed ho compreso perfettamente la frustrazione di chi voleva esprimere delle idee e si è ritrovato la bocca tappata da tutta quella violenza organizzata. Che schifo.
    Non ho fatto il pane perchè ero fuori casa e non avevo il forno ma, anche se in ritardo, vorrei fare la mia parte tornando ad avere la pm. Pensavo di fare una gitarella da un panettiere di fiducia che la cede volentieri ma se arrivasse da qualcuno..diciamo un po' gallinoso..sarebbe ancora più bello! :)
    Cosa dici? me ne cederesti un po'? Lo trovi fattibile? (magari cogliamo l'occasione per un thè!? :))
    .manu.

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  15. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  16. Che bello il tuo pane, complimenti! CIAO SILVIA

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  17. Ti scrivo di qua e di là anche se forse tu che non hai i miei problemi di loggamento vedi comunque: sisi..nuove gambette sgambettanti primaverili in arrivo! :)
    Allora adesso metto un po' di ordine (nella testa, obviously) e ci si organizza per questo teuccio caldo!
    Un bacione

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  18. Oggi, giornata mondiale missionaria.
    Un pensiero e una preghiera,per Coloro che lottano per un pane, "cosa" che per noi rappresenta quotidianità.
    Ringraziando il Cielo per Ciò che ho, ti mando un pensiero e un abbraccio Lo.

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  19. un gran bel pane, un ottimo modo per ricrdarci di non sprecaro e che ci sono persone al mondo che non l'hanno garantito tutti i giorni

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  20. Fare il pane sopratutto se con le mani impastando con forza e amore è una delle cose più soddisfacenti che si può fare, sentire il profumo che si spande per tutta la casa, prendere una fetta e tagliare la crosticina croccante e ancora calda è qualcosa che risulta impagabile...quando mi chiedono ai laboratori di panificazione per quale motivo io usando la pasta madre, la mia Peppy, mi faccia il pane in casa la mia prima risposta è un sorriso...seguito da "tu non hai mai fatto il pane in casa, vero?"...perchè io mi dico che chiunque almeno una volta abbia provato sensazioni di gioia come quelle date da un cibo che per millenni e da millenni ci nutre non può chiedere "perchè?" ma piuttosto..."perchè no?"...un abbraccio forte!:)

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  21. Ottimo ed interessante questo pane...sicuramente da provare, ciao.

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