martedì 6 dicembre 2011

Le finestre



Le finestre con le luci accese, mentre cammino nel buio della sera, sono ponti con stralci di vita che rubo di nascosto. Le finestre illuminate su mondi diversi, su parti colorati, su bianchi e neri soffusi, su espansioni di oro giallo. Intrufolo lo sguardo curioso in cuori frementi di vita, tra un quadro chiaro, un divano scuro, gli spigoli di una cucina moderna, il riflesso di uno specchio arzigogolato, il candore di un muro immacolato, la serietà di un salotto antico, il mobile della nonna, i colori dei ragazzi, un davanzale e una pianta. A volte incrocio dinamiche di vita, piccoli movimenti che fanno nascere la domanda giusta, quella che porta al senso di una storia che non c'è. L'uomo con il maglione rosso che ascolta attento, la giovane signora che porta un vassoio di bicchieri e cammina piano, il ragazzo che sfugge ipnotizzato dai raggi catodici, l'anziano che sbatte la tovaglia per farla appoggiare sul tavolo. La donna che sistema i giochi a fine giornata. 
Incrocio raramente dei visi: a volte quello interrogatorio della vecchina che come me immagina una storia che batte di vigore, intrecciando le sue memorie a quello che la strada gli dona. Altre quelle di un gatto silenzioso ed elegante, che non si pone domande e si gode la vita e il suo regno. 
E solo una volta su mille trovo lo sguardo ricambiato, pulsante e gioioso di chi non ha paura dell'incontro che vale solo un minuto, fatto di gioia, giusto per chi sa raccontarsi nel correre di un attimo e riconosce l'altro. E solo una volta su mille incontro lo sguardo di un bambino. 

 CIAMBELLA DI RICOTTA E CIOCCOLATO






250 gr di farina 2
250 gr di ricotta
100 gr di zucchero di canna grezzo
3 uova
1\2 cucchiaino di vaniglia in polvere
1 bustina di cremortartaro
80 gr di cioccolato fondente
sale

Amalgamare la ricotta con lo zucchero, quindi aggiungere le uova fino ad ottenere un composto cremoso e chiaro.  Mescolare la farina con la vaniglia, il lievito e un pizzico di sale e unirle al composto. Tritare grossolanamente nel mixer il cioccolato e unirlo al composto. Versare in una tortiera unta e infarinata e cuocere a forno caldo a 180° per 45 minuti. Fare la prova stecchino


La ricetta è di Barbara, praticamente l'ho rifatta identica, diminuendo solo lo zucchero. Ho usato uno stampo di silicone e penso che sia per questo che sia rimasta più umida rispetto alla sua, è comunque davvero buona!

18 commenti:

  1. Prenderei volentieri una fetta ! Ho fatto anch'io una volta la ciambella con la ricotta..una bontà!
    buona settimana..ciaooo!!

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  2. che bello rubare attimi di vita dalle finestre. Ho adorato farlo in Svezia, dove tutto sembrava piu caldo... un bacione!

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  3. Domenica ho fatto una tortina semplice semplice molto simile alla tua e, come te, adoro sficcanasare nelle finestre, nei giardini altrui!
    Rubare piccoli attimi mi rasserena, vedo tutti calmi in quelle calde case, mentre io corro, corro e sembra sempre di non approdar a niente.
    La mia casa e' molto bianca e molto arancio.
    Il bianco mi fa star bene con me stessa, l arancio mi ricorda che son viva e che devo viver con piu gioia.

    Vorri essere come un gatto, che come dici tu, lui domande non se ne pone!
    Un bacio tesoro

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  4. Quante volte guardiamo la vita scorrere e immaginiamo scene quasi fosse un romanzo alla finestra , iventiamo nella mente trame e tracce di vita e poi rientriamo nei nostri pensieri.un grande abbraccio

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  5. attimi di vita quotidiana, piccoli momenti quasi rubati...
    Che belle le tue riflessioni cara!
    Mi mancano questi tuoi raggi di sole...
    Un abbraccio...
    E quella ciambellona: strepitosa!

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  6. Sai che fantastico anch'io come te la sera, guardando le finestre illuminate?All'inizio del primo anno d'università(specie d'inverno) sentivo terribilmente la mancanza della mia famiglia.Ricordo che, mentre cenavo seduta al tavolo d ella cucina guardavo le finestrone illuminate della casa di fronte, dove c'era un bel via vai che mi teneva compagnia e faceva sentire meno sola.

    Proverò questa bella ricetta!
    Bacione

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  7. Ma siamo tutte windows-addicted? Io lo faccio sempre :D Comunque adoro osservare i gatti alle finestre. Quelli che la sera si mettono comodi comodi sul davanzale col muso in sù ad ammirare la luna. Sono una favola. Il mondo è Gatto :D

    Ti rubo una fetta di torta :)

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  8. Anche a me nel periodo autunno inverno piace guardare dalle finestre.... mentre cammino per strada immagino persone e vite, anche piatti e chiacchiere....
    Che bella questa ciambella e se poi è umida ancora di più! baciii

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  9. sai...non riesco ad immaginare dove abiti da poter spulciare nelle finestre degli altri...io per farlo dovrei usare un cannocchiale:-)da provere la ciambellina...ma il diamertro è piccolo vero? 20-22? un bacione grande...annamaria

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  10. Ciao, sono luby de l eco del mondo blog.
    Volevo informarti che per errore google ha rimosso il mio blog...sto crrcando in tutti i modi di ripristinarlo ma ci vuole tempo e speriamo bene poi... Altrimenti saro' costretta a crearne uno nuovo importando quello che avevo salvato.
    Quindi se per un po non mi vedete sai il perche'.
    Un abbraccio da una blogger in crisi di astinenza dal suo blog!!!

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  11. Che dolce goloso e che bella forma, un abbraccio SILVIA

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  12. Bellissima la torta, e le finestre di notte mi piace guardarle se non vedo quella luce che fa la TV accesa che in Italia mi sembra di vedere dappertutto...
    sogno finestre con dietro gente che legge libri, suona il piano, ricama o beve un bicchiere e chiacchiera con gli amici. Forse dovevo nascere in un altro secolo. :-)

    Ciao
    A.

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  13. Se ci fossi io nella "finestra di fronte" sicuramente troveresti quello sguardo ricambiato, pulsante e gioioso :) Cat

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  14. elogio della semplicità, soprattutto quella del gatto ;)

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  15. Anche a me capita di osservare finestre illuminate e...fantastico...

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  16. una volta su mille non è mica poco !!

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  17. Quel micio sembra il mio Orazio :-)
    Buona serata, Lò

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  18. che ciambella golosa, quando vivevo in finlandia, ricordo che non c'erano persiane o taparelle e tutte le luci sono accese nelle case d0inverno anche con le candele, camminare e evdere le case illuminate è una sensazione molto piacevole

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