Cerco una fonte di acqua gelata, per disintossicarmi, per depurarmi. Vorrei lavarmi via le tracce di ciò che è passato per rivedere il mio viso prima di tutto. Vorrei entrare in una cascata, per recuperare energia e dimenticare, per cancellare. Vorrei un nuovo battesimo, per una nuova rinascita. Per un camice bianco, per non vedere le macchie. Per sentirmi nuova. Vorrei un rito di iniziazione per lasciare indietro e passare oltre, per simbolicamente chiudere ed aprire. Vorrei un tempo silenzioso e intimo, in cui decantare le esperienze, osservare i sentimenti, liberare le sensazioni e costruire nuovi pensieri inediti. Vorrei essere dentro un cerchio e nello stesso tempo essere sola al mondo.
Vorrei essere come sono senza i sassi, ma non vorrei perdere mai uno dei miei sassi, nemmeno il più tagliente.
TORTINO AI FUNGHI O QUICHE DELLA TRATTORIA
per la pasta matta:
300 gr di farina di farro setacciata5 cucchiai di olio extra-vergine d'oliva
50 gr di sesamo
per il ripieno:
500 gr di funghi champignon
1 cipolla rossa
1 spicchio d'aglio
1 confezione di panna vegetale d'avena
sale
pepe
prezzemolo
Tostare in una padella antiaderente il sesamo fino a quando comincia a saltellare allegro. Preparare l'impasto con la farina, l'olio, il sale, l'acqua e il sesamo. Deve diventare una palla morbida ed elastica. Mentre si prepara il ripieno tenere la pasta in frigo. Pulire e affettare i funghi. Rosolare una cipolla affettata sottilmente con lo spicchio d'aglio e quindi aggiungere i funghi. Trifolare per qualche minuto e aggiungere la panna vegetale. Portare a cottura, ma i funghi devono rimanere sodi. Tritare il prezzemolo, unirlo ai funghi e aggiustare di sale e pepe.
Stendere la pasta in una teglia da crostata, bucherellare con una forchetta e versare il ripieno di funghi.
Cuocere per 25\30 minuti in forno ventilato a 170°.
Quando due amiche si trovano su FB e iniziano a ciacolare può succedere che pensi ad abbinamenti, elenchi ingredienti, pregusti abbinamenti e poi si decide di fare un tortino come questo.O almeno è quello che succede con lei. Preparato per la cena di un weekend in campeggio montanaro e senza fornello. La torta è vegana, la panna vegetale è perfetta!



ciao, una torta semplice semplice ma di vero gusto! Molto originale.
RispondiEliminabaci baci
La tua torta è favolosa...ed anche la tua riflessione...in questi giorni mi ci ritrovo tanto, sai?!
RispondiEliminaTesoro... sono bellissime le nostre continue e interminabili chiaccherate... :D e quello che ci salta fuori così vicine così distanti... dai che c'è la facciamo....baciottolini cippi mia
RispondiEliminaCredo di capire, dopo aver letto il tuo post precedente...situazioni che inducono a riflettere , a volersi riciclare ex novo...non facile, ma possibile!
RispondiEliminaCiao.
amo i sassi , sono tappe ,percorsi ,sono conumati dall'acqua e per questo più veri , come in fondo la nostra anima.La fonte è la luce del mattino.ti abbraccio
RispondiEliminaOgni sasso fa parte della nostra vita!!
RispondiEliminaTortino delizioso, un abbraccio Maria
Trovo che chi si esprime è già a buon punto.
RispondiEliminaGrazie per le ricette che ci regali sempre!
Silvia
bello questo tortino di funghi :-)
RispondiEliminaA.
Mi piace il tortino ai funghi, mi piacciono i funghi, sono un cibo magico :-) va bene con la tua fonte!
RispondiEliminaCiao
A.
Bella la pasta matta!!!! e pure i semi dis esamo che saltellano allegramente in padella.. che forza sei Lo... Ottima la torta ovviamente.. baci e buon w.e. :-)
RispondiElimina....cucini,
RispondiEliminaquindi và meglio!
bacioni
giusy
gnam gnam che bontà, adoro i funghi :)))
RispondiEliminaIn questo cerchio, in questi sassi, in quest'acqua, in questo mondo..io ti mando un abbraccio che ti possa scaldare da tutto il freddo che c'è qui attorno! :)
RispondiEliminaciao Lo, è sempre bello leggerti e questo post lo sento vicino.
RispondiEliminaChe dire della torta, autunnale e golosa...
ma ora sei vegana? E sei riuscita a convertire anche quel carnivoro del galletto?
a presto, buona settimana!
Silvia
Purtroppo quando un sasso è stato levigato fino a diventare piccolo e arrotondato, c'è sempre un nuovo sasso tagliente che dovremmo ancora una volta levigare. Ti abbraccio, Cat
RispondiEliminaSembrano uscite dalla mia testa quelle parole, forse è un periodo comune ad alcune di noi.Ce la facciamo Lo!
RispondiEliminaSta pasta matta al sesamo è divina!
un abbraccio
mai provata una torta con farina di farro
RispondiEliminadevo recuperare
ottima ricetta
deliziosa torta di funghi, per le prime parole invece, credimi nella vita si rinasce diverse volte,ma nulla deve essere dimenticato, è proprio questo che fa la differenza, fra chi si fa passare le cose addosso come l'acqua e chi invece le comprende, il rinnovo è anche simbolo di crescita
RispondiEliminaLa pasta matta con il sesamo mi piace moltissimo!
RispondiEliminaPs mai perdere neppure un sassolino delle ns sfaccettature ....
Bacio
E' da un po' che cerco il tasto reset, ma non mi (ci) rimane che andare avanti per la nostra strada...però cammin facendo mi mangio un po' di questa torta!
RispondiEliminapazzesca questa torta !
RispondiEliminaa volte servirebbe un tasto di reset o anche solo pausa, per riprendere fiato. a volte si impara anche dalle cose più stupide, uno dei film su batman, il futuro batman cade in un pozzo ed il padre gli dice: si cade per imparare a rialzarsi. l'ho fatta mia. e questa torta rustica mi pare un buon modo ^_^
RispondiEliminaSi può sempre ricominciare, come nuovo, senza perdere il proprio passato. Magari usando questa splendida crostata come rito di iniziazione!
RispondiEliminaCarissima, giorni fa sono tornata nei posti dove siete stati, vicino a dove sono io e ti (vi) ho pensato intensamente... In te c'è una grande smania di cambiamento, ma è una cosa del tutto positiva... solo quando sentiamo il bisogno di novità, possono nascere ancora delle belle cose nuove! Un bacione a te e tutto il pollaio! :)
RispondiEliminaSolo per un saluto...
RispondiEliminaBuona giornata, Lo!
Silvia
un grazie a tutti e una richiesta di perdono per i miei tempi lunghi, in questa stagione piena di sole, ma ricca di rosso...è il tempo della lentezza: per recuperare. Un abbraccio a tutti di cuore
RispondiElimina@Silvia cara, sono vegetariana con tendenze al vegano. Il galletto dopo aver adottato Nina è diventato vegetariano da solo, bello vero? un bacione
Ora che la mia gallina preferita ha capito l'abbecedario, mica le posso dire di no :) quando torno aggiungo la tua Q e ora che hai capito come funziona, ti aspetto per le prossime lettere :)
RispondiEliminaAiuolik
E la mia gallina preferita è entrata nell'abbecedario :)
RispondiEliminaTi STRACOPIO la ricetta!!!
RispondiEliminaLovo te :*
Q aggiornata: http://abcincucina.blogspot.com/2011/09/q-come-quiche.html
RispondiEliminaGrazie ancora per la partecipazione!!!
grazie Trattoraaaaaaaa del mio cuore e un bacio a Gaia
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