lunedì 2 maggio 2011

Essere sempre altrove


Si torna. Con dentro tutto il frizzante del nuovo sole e delle prime vacanze, che mi fanno fare il conto alla rovescia alle prossime. Che voglia di viaggiare, sempre, di essere sempre altrove. Sentire nuovi odori, vedere facce mai viste, assaggiare i sapori del posto, scoprire come l'acqua di quel luogo insaporisce il pane, quanto gioca con quella farina. Nuovi posti, piazze in cui trovare un angolo dove sedersi per spiare le camminate di chi percorrere ogni giorno quelle strade, i modi di salutare, di confidarsi. Scoprire quanto le persone sanno sorridere. Osservarle mentre aprono le porte delle loro case e lasciano tutto fuori, mentre le chiudono e intrecciano là dentro, nascoste ai miei occhi, tutte le dinamiche che colorano la vera essenza del luogo.
Ammirare i monumenti, vedere quanta normalità trapela dai fili dei panni stesi. Osservare meccanismi, sentire l'intercalare delle voci, i toni e gli accenti che danno la specificità di quell'ambiente e intrecciano storie che si rivelano nei passi lievi, nelle mani unite, negli sguardi distanti.
Tutto di un nuovo posto può palesarsi all'improvviso, l'odore del minestrone che cuoce in una cucina e sa di casa, la voce forte di qualcuno che impone, quella melodiosa di una ragazza che canta  mentre torna a casa. Bambini che corrono in piazza per tornare a casa. E ogni piazza che ha una storia.

FINTA PASTIERA SALATA ALLE ERBE MISTE

300 gr di farina 2
5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
acqua
sale
300 gr di ricotta 
2 carote 
3 uova
4 cucchiai di erbe miste a piacere

Preparare l'impasto con la farina, l'olio, il sale e l'acqua. Deve diventare una palla morbida ed elastica. Mentre si prepara il ripieno tenere la pasta in frigo.
Nel frattempo lessare le carote, dopo averle pulite, tagliarle a dadini e lasciarle raffreddare. Lavorare a crema la ricotta in una ciotola e  unire le uova leggermente sbattute. Aggiungere le erbe aromatiche e infine le carote. 
Dividere la pasta a metà. Stenderne una parte e rivistire uno stampo da crostata, bucherellare il fondo con una forchetta. Riempirla con il composto per il ripieno, livellare con il cucchiaio.
Stendere la seconda parte della pasta e tagliarla in tante listarelle larghe circa 1cm e mezzo. Disporerle sulla torta, formando una grata.
Cuocere per 25\30 minuti a 170° in forno ventilato.

Ho preso questa ricetta da uno speciale Sale&Pepe dedicato a pizze, focacce e torte salate. Tagliata a fettine l'abbiamo servita come antipasto in una cena in famiglia. Semplice e saporita, è una torta che grazie ai suoi colori fa un bell'effetto in tavola. Si possono usare le erbe aromatiche che preferite, in questo caso ho voluto provare un mix di erbe e fiori bio della Sonnetor.

23 commenti:

  1. Viaggiare è vita, Lo!

    Ho pubblicato la tua poesia.

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  2. Come ti capisco...fosse per me, partirei molto più spesso, ma...come si fa...
    Io mi rigenero quando viaggio...
    Bentornata, comunque!!!!
    Complimenti per l'ottima pastiera salata, che mi segno

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  3. è proprio vero, la sensazione che ti lascia un viaggio... la mia ultima mini vacanza è stata interrotta inaspettatamente ma quel poco mi ha lasciata piena di energia, mentalmente parlando, pur tornando in luoghi che conosco e che sono quasi una seconda casa ma che nascondo sempre qualcosa di inaspettato. un bacione

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  4. Bentornata :-)
    Anch'io adoro "andare"...una bella settimana a te.

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  5. io sono in attesa di un bel viaggio...quello di nozze!!!
    siiiiiiiiiiiii!!!

    e non vedo l'ora perchè lo stress mi attanaglia,devo staccare la spina!

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. Bentornata tesoro!
    Io starei sempre in un posto doverso, ogni volta che parto mi innamora di qualcosa...Buonissima la pastiera!

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  8. Fpsse per me.. viaggerei continuamente!!Come è vero tutto ciò che scrivi.. bentornata!!!!! ottima la finta pastiera.. ehehe smackkk buon lunedì!:-)

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  9. io adoro viaggiare, purtroppo lo faccio troppo poco!!! che buona questa pastiera salata... la proverò! un bacione.

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  10. Che bello il tuo post Lo! ^___^ troppo vero! Anche io adoro viaggiare, per il tuo stesso identico motivo, scoprire e curiosare nei percorsi quotidiani di altre vite, ritrovando e rinnovando la tua ad ogni viaggio! Perchè sempre prendiamo un pò degli altri e lasciamo un pò di noi ad ogni incontro!! Grazie per quest'idea della pastiera salata... mi sconfinfera un sacco e la proverò! Buona settimana! Any

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  11. Anch'io, come te, che meraviglia!Ho però bisogno di una vacanza ora...dove sei stata di bello?La pastiera è bellizzima!bacione

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  12. Grazie a tutte voi amanti del viaggio, della scoperta, dell'avventura...
    un abbraccio

    @Saretta...eravamo nelle cinque terre...mare, sale e sole! un bacione

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  13. e' vero , riempirsi il cuore del sapore della vita vera e farlo diventare sole per altri giorni.un abbraccio a te!!

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  14. che idea la pastiera salata......ottima come aperitivo, pranzo ma anche come aperitivo all'aperto....baci

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  15. Bello partire, e tornare, e ripartire. Mi piace viaggiare, in questi ultimi mesi l'ho fatto troppo poco, e' mio marito quello che va sempre in posti fighi, vabbe', deve anche lavorare, ma parte comunque. Pero' mi piace anche stare a casa, sopratutto quando piove, e qui mi sa che piovera' per un po' adesso!

    Gnam la tua pastiera salata, proprio il tempo ideale per torte salate :-)

    ciao
    Alessandra

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  16. bentornata Lo! Mi ritrovo perfettamente nelle tue parole! un bacione! S.

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  17. Quanto mi sento vicina a quello che scrivi, quanto albergano dentro di me gli stessi desideri di muovere i piedi, di raggiungere l'altrove e di lasciarmelo scorrere dentro. Per la mia natura inquieta o semplicemente per fame di vita o di altri pani, come hai accennato tu.
    E con quella pastiera rivista a modo tuo, ti confesso che m'hai fatto spuntare un sorriso grande, soprattutto quando ho letto carote...io che adoro le carote anche semplici bollite adesso non riesco a mangiarle e ogni volta che ne vedo ci sorrido. Mi piace un sacco l'idea di questa torta salata, dovrò solo cambiare quell'adorabile ortaggio arancione con qualcos'altro e comunque sono sicura che anche Luca gradirà!
    Bacioni
    Sabrina&Luca

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  18. Quella piazza mi sembra familiare, possibile?
    Bacio, Lò

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  19. eccoti qui gallina mia! allora la vacanza sembra essere andata bene a quanto pare! io se potessi andrei sempre in giro ma si sà... poi alla fine si ritorna..
    mi piace la pasta rustica che hai preparato per questa torta, mi sà che la provo :-) baci

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  20. Ogni viaggio è un pezzo di noi.. ci lascia dentro nuove emozioni ed insegnamenti..amo molto la sensazione di essere altrove e un po' zingara, dopo tutto abbiamo scelto il camper per le vacanze che ci permette di sfogare il nostro spirito nomade! Chissà se un giorno ci incroceremo mai in una qualche piazza....
    bacioni lo!

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  21. Adoro viaggiare e immergermi nelle città in cui mi trovo, sapori compresi!

    PS Effettivamente non avevo pensato che la lettera di questo periodo nel mio abbecedario poteva esserti di oltraggio, ma, tranquilla, ti voglio bene lo stesso :-)

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  22. sbaglio sbaglio o è Finale ligure? il viaggio aiuta si sta bene, cambiare aria fa sempre bene, complimneti per la ricetta

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  23. A chi lo dici... anch'io vorrei essere sempre altrove, respirare aria nuova, sentire accenti diversi, vedere altri colori... :) Un bacione Lo ;)

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