giovedì 10 marzo 2011

Demenza surreale: la storia


Bene succede così. Si era tutti al mare, quel mare splendido e blu, che brilla sotto il sole quando la città è bianca. Era un raduno di piume: galline, papere e polli cercavano un campo di papaveri per consumare la loro colazione al sacco con panini al parmigiano, ma sul più bello una puzzola in lacrime fermò la loro ricerca. Ma perchè piangeva questo povero animaletto??? Voleva un po' di pane, voleva la pappa al pomodoro, voleva conoscere un pesce? Voleva sciogliersi al vento, voleva stare al sole? No! La situazione era molto, molto più tragica: la povera puzzola aveva un gravissimo problema di doppie punte e sotto la luce accecante si vedeva tremendamente! Le galline, le papere e i polli si guardarono negli occhi e decisero che era necessario usare la mitica penna magica dalla gioia assicurata e iniziarono a rovistare negli zaini. Cercarono a lungo, ma non trovarono nulla, se non un enigmatico biglietto che dichiarava che la soluzione era di una pulsella. 
L'euforia dilagò nel variopinto gruppo, la soluzione all'orribile guaio della puzzola era vicino, bastava risolvere il mistero della pulsella e si ritrovava l'armonia...ma che cos'è una pulsella???
....to be continued!!!!

Occhei voi direte: quando una non sa cosa scrivere dovrebbe lasciar perdere, non dedicarsi a scrivere a vanvera e in modo surreale, magari chiedendo a due amiche folli, Gaia e Gialla, di sparare  " un argomento o 10 parole a caso"....bhe perdonatemi, ma secondo voi che cos'è la pulsella???

PANE DI SEMOLA
150 gr di pasta madre
650 gr di semola di grano duro del senatore capelli
sale
semi di girasole, di sesamo e di papavero
1 cucchiaino di malto

Sciogliere la pasta madre in un po' di acqua tiepida e lasciare riposare per almeno 30 minuti. Unire 450 gr di semola e impastare fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Lasciare lievitare per circa 6 o 7 ore, ricoprendo con un telo e ogni tanto (io ogni 3\4 ore) rimaneggiare la pasta, dando dei giri di pieghe. Aggiungere all'impasto il sale, 200 gr di semola e l'acqua necessario per riavere un impasto morbido ed elastico. 
Ricoprire con il telo e lasciare lievitare per l'intera notte. Al mattino riprendere l'impasto, fare ancore le pieghe e dare la forma desiderata. 
Al mattino seguente rimpastare rifare i tre giri di pieghe, dare la forma desiderata e mettere il pane sulla piastra di cottura in modo da non toccarla più.
La pasta è lievitata al raddoppio, dopo circa un paio d'ore.
Riscaldare il forno a 200°, funzione ventilata e mettere un pentolino d'acqua al suo interno.
Spennellare la pagnotta con dell'acqua in cui si è sciolto un po' di malto e distribuire i semi.
Cuocere per 15 minuti a 200° e poi ridurre la temperatura a 180° e proseguire per 40, fino a cottura ultimata.
Lasciare raffreddare il pane inclinato sulla spianatoia e coperto da un panno di cotone.
Ecco un bel pane, profumato e morbido, fatto con la migliore semola. Ho voluto lavorare con una lievitazione lenta e lunga e ho fatto numerose pieghe per dare aria all'impasto e renderlo più soffice.  Il pane mentre si raffreddava, cantava!

22 commenti:

  1. una penna laser??? o semplicemente una forbice???
    mannaggia a te...e io che sto qui a pensare alla pulsella!!!!! baciooooo ;-))

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  2. LooooooL :D non posso dir altro che MERAVIGLIOSO!

    Be' la pulsella è quella sensazione bella che pulsa nel cuore ;D...ma chiediamolo alla mia folle collega! Vai Giallilla a te la parola!

    Un bacio tenero e genuino come questa pagnotta di pane profumata :*

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  3. Che ci hai messo in questo pane? Dà assuefazione?Quanto dura l'effetto?

    ...

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  4. Anche io tuo pane canta!!!! meno male, pensavo di essere matta :) Saluti alla pulsella, qualunque cosa sia :)

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  5. Sarà il tormentone del giorno!!!Ahhhhhhhhhhhhh
    Il pane di semola è quello che faccio sempre, in forma di filone però.Così lo taglio a fette e congelo!Ogni sera ne estraggo lìoccorrente :)
    BAci

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  6. Solo i "polli" possono farsi distrarre dal piagniucolio di una puzzola capace di piangere per un problema indotto (una menzogna), quello delle doppie punte, anzichè gioire della bella giornata di sole (la verità). La puzzola farebbe bene a spegnere il televisore ed accendere il cervello, abbandonando la cultura del piangersi sotto.
    Mimmo

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  7. Ok rido e cado dalla sedia... se viene trovata la penna magica posso usarla un po' anche io così invece di stare a tagliare i capelli per le doppie punte li riparo e li faccio crescere come vuole il mio buon Nannao?

    Rispondiamo alla domanda del giorno?
    Allora... la pul"s"ella è semplicemente una pul"z"ella (dicasi anche fanciulla) a cui la "z" si è trasformata per diventare una dolce e sonora "s"... insomma, una "fanciulla addolcita"! (eravamo nella follia e dovevo stravolgere, seppur minimamente, una parola... quale miglior occasione per modificarne una latina che mi ha tanto rotto le scatole al liceo? :p)

    Vi prego, ricoveratemiiiiiii!!!
    La tesi mi sta portando in pappa il cervello! XD

    BAcino pennuto e tutte/i, ma soprattutto alle mie meravigliose compagne di follia!

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  8. La pulsella è una pulzella con il cuore che le pulsa forte forte forte :-)

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  9. Mi arrendo :-D e scappo subito con una fetta di panozzo :-)

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  10. Ma che bel panone!!!!!!!!
    E con la semola mi piace in particolar modo...
    Passa da me se ti va, c'è una sorpresa.......
    Baci!

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  11. una pulsella è una pulsella, e non serve dir cos'è perchè la puzzzola vedendola sorride :-) si trova in ogni cuore che sà raccontaree con voce di favola la favola della vita.

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  12. Marta forse forse...saperlo...chissà che mistero....baciooooooooooooo

    Gaia bella la pulsella ti strabaciozzolo

    Federica niente assuefazione solo euforia sciocchina a vanvera....bello no???

    Cielo...la pulsella che sembra essere una affascinante e dolce essenza femminile che fa pulsare il sangue nelle vene, il cuore nel petto e la gioia tra le dita ti saluta...e il pane fa il coretto!!! strabacio

    Saretta che buono il pane di semola...che buono...e più pulsella per tutti!!

    Mimmo hai perfettamente ragione..quindi la gallina abbandona la combriccola e va a parlare con il sole....un abbraccio

    Gialla..ahahah ora la penna è da richiedere alla pulsella che nella sua infinita dolcezza...si si si....follia condivisa e diffusa e meravigliosa

    Aioulik....vero!!! bacino

    Libera scappa con tutto il pane ;)

    Simo sono curiosaaaaaaaaaaaaa
    arrivo bacio

    Caty sei unica...smuackssssss

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  13. Per me ha ragionissima Gialla,pulsella = pulzella... sai, con l'arrivo della primavera ti ritrovi con un certo formicolio che durante inverno dorme alla grande, e invece...puff, eccolo!!

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  14. A me è venuta in mente Santa Giovanna d' Orleans!

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  15. complimenti per il pane ma la foto del divieto è spassosissima ;-))

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  16. Ciao Lo, così come inizio ultimamente i miei post, così inizio questo mio messaggio... Cara Lo, "è da tanto tempo che" non ti scrivo. Ho ripreso in mano il blog qualche giorno fa. Volevo risponderti subito, ma prima volevo prendermi un po' di tempo per assaporarmi i tuoi tanti post che mi sono persa in questi mesi. Sono sempre post così ricchi, così pieni di te, a volte anche così enigmatici, che ho voluto rileggerti prima di tornare a salutarti. Un saluto, Cat

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  17. Attendo di leggere il seguito... E nel frattempo mi organizzo per preparare questo splendido pane di semola!

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  18. una pulsella? che domandona,nn saprei proprio cosa può essere, ma anche io sto sulla teoria di gialla, cioè pulzella che in dialetto veneto si dice pulsella o pulsea! ottimo il tuo pane!

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  19. più pulsella per tuttiiiiiiiiiiiii....grazie e un abbraccio

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  20. La pulsella è una stella marina che viene lasciata sulla riva dopo le alte maree.... è luminosa e molto bella ma la sua luce dura solo pochi minuti poi si spegne e si trasforma in sabbia... bisogna quindi essere veloci e scaltri per poterla cogliere e se amata continuerà ad essere illuminata...

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  21. aspetto il seguito, mica possiamo lasciare la puzzola così in lacrime!
    eiiiiii, Mimmo...guarda che fa benissimo piangersi adosso ogni tanto, è uno sfogo sanissimo! basta che non diventi un'abitudine! :-D

    amo moltissimo il pane di semola. ma non ho capito una cosa, la lievitazione dura 2 giorni.
    dopo la prima mattina che dai la forma desiderata, lasci lievitare ancora? e poi le ultime pieghe il giorno successivo?
    ho recentemente fatto un pane con farina integrale e un sacco di fiocchi di cereali. venuto bonizzzimo!
    viva il pane che canta!!!
    baciusss
    brii

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  22. Uva...che poesia! un bacio

    Bri...eheheh grazie anche per l'info sul deodorante, sapevo che erano dannosi e io uso l'allume di potassio! Per il pane si ho fatto una lievitazione lunga...e con la pasta madre....lentissimaaaaaaaaaa
    un bacio

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