mercoledì 15 settembre 2010

Nina: a scuola

scooby nina

Tra maggio e luglio Nina è andata a scuola. Anzi più esattamente prima la scuola è venuta da Nina, poi Nina è stata accompagnata alla scuola. Certo quando gli alunni sono piccini, il loro ricordo rimane vago e le emozioni si sbiadiscono. Ma rimangono indelebili nel cuore dei grandi che accompagnano. Il maestro di Nina è Luca di Codefelici, l'abbiamo contattato dopo aver visto un volantino e letto sul suo sito. La prima telefonata è stata classica: "Non so più cosa fare, non riesco a tenerla ferma, prende questa casa per un albergo, fa tardi la sera e risponde male ai compagni. Se cerco di spiegarle le cose, mi abbaia dietro e distrugge tutti i suoi giochi." Luca è stato da sempre paziente all'infinito.
Dal primo giorno, quando trepidanti l'abbiamo aspettato sul cancello sicuri che Nina avrebbe dato il meglio di sé al suo arrivo e lei, avendo già intuito che si poteva beccare una nota sul registro, invece è stata muta come un pesce. Il metodo di Luca è magnifico, lui è bravissimo. Ha un profondo rispetto e amore per gli animali ed è capace di insegnare ai cani tantissime cose, ma soprattutto ai padroni l'attenzione e la cura, nutre la voglia di stare con il proprio cane. Ci ha regalato uno sguardo ulteriore su Nina, sui suoi casini, ci ha insegnato a osservarla, a trovare il giusto modo. 
Ora Nina sa stare seduta, sa mettersi a terra, risponde al richiamo, ci guarda negli occhi quando la chiamiamo, non tira più al guinzaglio e sta anche ferma e tranquilla (ecco questo soprattutto se tutto il mondo è fermo e tranquillo con lei). Ma non è questo: ora sappiamo comunicare con Nina, sappiamo distrarla attraverso il gioco, lei si è messa in gioco e ogni esercizio l'ha impegnata e messa alla prova, sembra quasi che saper fare qualcosa le dia più sicurezza. Possiamo portarla quasi dappertutto, riusciamo a gestirla se vede altri cani e spesso abbiamo dei modi per calmare la sua ansia. 
Perché Nina rimane nonostante tutto una cana ansiosa, che vede il peggio in ogni cosa e che è in grado di fare sceneggiate esagerate per quello che non capisce. Ma ora gioca senza rompere tutto e noi abbiamo delle strategie per interrompere le sue paranoie, si gode le passeggiate e sembra da lontano una brava canina.
Luca è da ringraziare con tutto il cuore: abbiamo trovato una persona speciale, profonda e attenta, che ha ascoltato tutte le nostre confessioni di "genitori iperapprensivi" e ci ha accompagnato in un percorso divertente, impegnativo, ma non pressante, mostrandoci come in qualsiasi momento della giornata si può stare con il proprio cane!!
p.s. approposito Luca: ma non dovevamo uscire a cena???

PAN CARRE' INTEGRALE DI FARRO
pancarrè al farro integrale
500 gr di farina di farro integrale
200 gr di acqua tiepida
50 gr di latte di riso
50 gr di olio extra vergine d'oliva
100 gr di pasta madre
1 cucchiaino di sale e 1 di malto

Preparo un impasto con tutti gli ingredienti e ottengo una bella palla morbida, ma non appiccicosa. Metto a lievitare in un luogo caldo e sotto una ciotola di vetro per tutta la notte. Al mattino trovo l'impasto raddoppiato, lo sgonfio e lo stendo con il mattarello e lo arrotolo su se stesso. Ungo uno stampo da plum cake da circa 30 cm, appoggio l'impasto arrotolato e lo rimetto a lievitare. Questa volta aspetto 5 ore, fino al raddoppio. Ho ricoperto con l'alluminio e infornato a 200° per 40 minuti. Nel forno ho messo un pentolino d'acqua.

Questo pane rimane morbido e grazie alla farina di farro ha una delicatissima nota nocciolata, insomma è buonissimo, perfetto per la colazione con la marmellata. Conservandolo in frigo, in un panno, rimane morbido per tutta la settimana. Partecipo con gioia alla bella iniziativa di Zucchero&Cannella: Sourdough Baking Wednesday.
 



28 commenti:

  1. Mia cara gallina devo dire che questa ricetta mi stuzzica!
    Un abbraccio
    Ery

    RispondiElimina
  2. Ehehe, primo giorno di scuola anche per lei?!?!
    Sono d'accordo con te, un buon istruttore è anche un ottimo insegnante, diversamente come potrebbe capire un animale?
    Hai trovato una persona speciale Lo, non a caso ha "insegnato" anche a voi!
    Ciaoooooo

    RispondiElimina
  3. Non ho mai avuto cani, forse mi perdo qualcosa;))
    Ciao Lo, Roberta

    RispondiElimina
  4. ma quante cose abbiamo in comune,,,devo trovare anch'io un luca per la nostra Birba
    è una cagnetta speciale ma a volte troppo esuberante
    ed a ppunto quando vuol fare dispetti rompe tutto...ciabatte tappeti divano cuscini l'elenco è lungo....e poi il pranzo la cena gli ospiti
    ciao....lo cerco

    RispondiElimina
  5. ma che storiaaaaaaaaaaaaaaa!!! evviva Nina a scuola!!!!! buono questo pan carrè ideale per la mia dieta :-) ciao cara! Ely

    RispondiElimina
  6. Che bello per la Nina, avete trovato la persona giusta e non sempre ci si riesce...
    Questo tuo pane è meraviglioso!
    A propopsito di scuola...la gnoma? Tutto bene?
    Baciotti e buona notte

    RispondiElimina
  7. tutti a scuola!!come và quando la casa si svuota ?In fondo avette trovato una persona magnificache ha saputo leggere il meglio di Nina nel modo giusto ( deve avere degli occhiali magici !!).un abbraccio

    RispondiElimina
  8. Ma quanto è cresciuta!! Certo, non è facile prendersi cura di un cane con una storia infelice alle spalle, capita che siano intrattabili, nervosi, che non abbiano ben chiari alcuni punti fermi (tipo chi è il capobranco).
    Spesso si esagera nel coccolarli (io avevo un cagnolino che era convinto di essere il capobranco, cinque chili di prepotenza), andrebbero educati prima i padroni e poi i cani. Ho risolto prendendo due gatti, che hanno chiarissimo il loro ruolo in casa nostra (sono i padroni, punto e basta): con i gatti c'è poco da discutere, impossibile rieducarli, sono stati loro ad educare noi, hi hi hi

    RispondiElimina
  9. e cosi hai messo in riga anche nina...ma nn e'che ha ceduto al fascino del maestro ??
    bacioni

    RispondiElimina
  10. ma pensa te, la cana a scuola!!!che giusti che siete...e questo bel pancarrè?Devo riativare la mia madre liofolizzata..baci!

    RispondiElimina
  11. Lo, premetto che sono prevenuta verso l'educazione cinofila. premetto anche che io e dadù siamo in simbiosi e non ci capita più di litigare su niente. ci siamo studiati e capiti con il tempo (Lui è arrivato da me già adulto, visto che era un trovatello).
    in questi giorni però io sono ferma a letto per un po' di problemi, quindi a pensare tutto il giorno a dadù è Alberto con il quale inscena delle litigate allucinanti.
    loro due vanno d'accordo se ci sono io a mediare (si sentono molto compagni di giochi).
    dopo l'ennesima sfuriata (di entrambi) mi sono messa a cercare su internet qualche informazione in più su questo discorso (infatti cadi a fagiuolo :)). non ho trovato siti esaustivi su quanto volevo sapere io.
    Io amo gli animali perché rappresentano la liberà di pensiero (se non fisica in alcuni casi): è giusto dare oro un comportamento corretto per il quieto vivere di noi altri? probabilmente si se vuoi che il tuo cane viva in famiglia, venga in vacanza con te, venga a fare due passi in tranquillità.
    ma mi domando poi se ciò non reprime certi istinti..
    per esempio, adesso dirò una cosa impopolare ma io mi rattristisco subito se vedo un cane guida per i ciechi: lo so, lo so hanno una funzione sociale FONDAMENTALE ma vengono addestrati a reprimere gli istinti perche' hanno un compito (nobilissimo) che li snatura.
    capisci cosa intendo? scusa il poema :( ma sto cercando un confronto perché è un tema su cui vorrei cercare di afferrare di più e non riesco...

    RispondiElimina
  12. Ciao ! Nina è bellissima !! Noi abbiamo gatti ma una figlia canara che non vede l'ora di avere TRE cani !!! Il pane è proprio invitante e lo proverò presto . La tua madre è liquida ?

    RispondiElimina
  13. Non un cane, perchè amo troppo gli animali e il vederlo costretto negli spazi angusti di un appartamento mi farebbe star male. Se l'avessi, però, seguirei il vostro esempio. Molti non capiscono il vero impegno che c'è dietro un animale (qualunque esso sia). Forse perchè dimenticano che si tratta di un essere vivente che, così come loro, ha i suoi momenti sì e quelli no, ha una storia e un carattere. Insomma, avere un cane non significa soltanto far scena e portarlo al prato, ma capirlo, amarlo e donargli un'esistenza serena, senza troppi fronzoli, che non ne ha bisogno!

    RispondiElimina
  14. ma quante qualità questo luca, per caso è anche un bell'uomo? :)
    povera nina, è ansiosa perché ha sofferto tanto, ma è stata fortunata a trovare una famiglia attenta come voi. a volte penso che anche alla pina non farebbe male un piccolo corso, chissà se ci sono anche per i gatti :)
    intanto prendo un fettino di pane!

    RispondiElimina
  15. Ma quanto può essere bella e dolce Nina???? mamma mia che spettacolo di cane!!!!! Avete fatto proprio bene.. è importante imparare a conoscere.. capire.. comunicare con il proprio amico a 4 zampe! Siete stati anche fortunati ad avere incontrato Luca.. che fa il suo lavoro con un vero amore che nutre nei confronti degli animali.. e mica son tutti come lui!!!! Son contenta :-))) baci baci.. ottimo pan carrè!!!! bacioni

    RispondiElimina
  16. Io ci avevo pensato per i miei cani, in particolare per l'incrocio di husky. Ma poi non abbiamo mai indagato a fondo alla ricerca di un "Luca" anche da queste parti. Ora il cane ha 8 anni ma sembra ancora un cucciolo ma anche se secondo me è un po' "randagio" nell'anima ha imparato tantissime cose e noi da lui :-) Bella la tua esperienza con Nina!

    RispondiElimina
  17. Grazie Erika...davvero questo pane è proprio buono :)

    Sirio, davvero lui è un vero educatore e siamo contenti di averlo incontrato :)

    Roberta...stare con un animale è un'esperienza speciale...sempre!

    Margherita...davvero cercalo..il lavoro poi è più su di noi umani che su di loro....è quasi scoprire un linguaggio segreto!

    Ely, Simo....belle belle...grazie di tutto!!! La gnoma ha scuola sta andando benone e i vostri funghetti? come procedono? un bacio

    Caty...la casa vuota??? ah si apputno vuota...io pure non ci sto quasi mai :(

    Stella vero!

    Geillis...hai ragione spesso l'errore sta nella nostra impostazione o scarsa capacità di vedere...e come se ci avesse aggiustato la vista su Nina...mentre concordo sui gatti ....impossibile...o noi ubbidiamo o noi andiamo fuori di casa! ;)

    Mirtilla mi sa proprio di si!

    Sara...eheh io volevo metterle il grembiulino...su su riattiva!!!

    Ciciuazza bella...certo che capisco cosa intendi e ti confesso che quel pensiero l'ho avuto pure io....mi sono chiesta quanto fosse giusto forzare la natura...ancora per un nostro uso.
    Proprio perchè capisco e condivido quello che pensi...siamo finiti con Luca...avevamo già scartato altre proposte....a noi serviva un esperto di comunicazione canina....Nina con la sua storia non è un cane semplice...è davvero malata di ansia...lo è ancora oggi...Luca ci ha aiutato a non cadere nel peggio, ma a darle una mano. Attraverso le sue lezioni e i suoi incontri Nina e noi abbiamo trovato il dialogo giusto, abbiamo aperto la comunicazione e la relazione. Ci ha insegnato a leggerne i codici, ci ha dato modo attraverso il gioco di passare tempo con lei in modo costruttivo, ha pensato con noi alle alternative che incoraggiassero Nina verso la serenità...non le chiediamo di stare seduta per il gusto di farla ubbidire...ma perchè così mentre apriamo il cancello sta ferma e non si fa male, le chiediamo di stare a terra...perchè proprio quella posizione che per lei tesa e nervosa era innaturale le permette di trovare la calma. Nina non sapeva stare con nessuno, ma quest'estate ha fatto più di sei settimane di vacanza con noi in campeggio...riuscendo a superare i mille stimoli, che normalmente la angosciavano.
    Nina non ha mai potuto abbaiare perchè la menavano, quando l'ha fatto qui l'ha preso come una stereotipia, come un canale per alimentare le sue crisi di ansia...ora siccome si fida di noi e sappiamo come fare....basta un semplice richiamo per fermarla e darle l'opportunità di fare altro.
    Nina non sapeva giocare, ne aveva paura e passava ore nel nulla ...ora sa impiegare il suo tempo quando non ci siamo.
    Non è ancora tutto risolto, c'è ancora strada, ma senza Luca noi nonostante tutto il nostro bene non arrivavamo da nessuna parte.
    Luca non sgrida mai un cane, non alza mai la voce...non conosce metodi di punizione, ci ha insegnato a guardarla e a rinforzare ogni suo buon comportamento...infatti il bello è che noi piano piano riusciamo a portare i suoi giochi nella vita reale e ora posso andare a prendere la gnoma a scuola, in mezzo ai bimbi ed essere sicura che lei non farà male a nessuno...
    questo era il nostro senso, darle la possibilità di trovare un modo di mediare e poichè ora i cani sono domestici devono per forza mediare i loro istinti...e noi umani dobbiamo partecipare perchè sia nel segno del rispetto.
    Altrimenti poi arrivano i branchi dei cani...che non sono selvatici ma che non sono domestici...che attaccano e diventano pericolosi...e l'uomo poi li elimina...
    E' un piacere potersi confrontare con te e sono contenta di poterne parlare con una persona sensibile come te! un bacio

    Natalia ...3 cani??? aiutooooooooo resistete alla figlia ;)

    Dodò...esattamente così....volevamo un cane felice!

    Lise eheh ebbene si!!!! ma per lapina non c'è nulla da fare...è lei che comanda...;)

    Claudia, Aiuolik...eccola qui la nostra cucciola ....vi piace?? è buffa e stramba...ma l'amiamo...un bacione

    RispondiElimina
  18. complimenti a luca per i progressi di nina;-) un bacio
    Annamaria

    RispondiElimina
  19. grazie per questo ulteriore racconto (quasi un secondo post sull'argomento :P): volevo sapere proprio questo e lo hai anche sintetizzato rispondendo a Margherita. Accetto volentieri di essere educata a capire Dadù e meno il viceversa.
    Anche teo soffre d'ansia (molto di meno di prima)quando è arrivato da noi appena vedeva uno sportello aperto di una macchina qualsiasi ci si ficcava dentro e non c'era verso di farlo uscire, pena l'amputazione di un avambraccio.
    una volta mi sono trovata nella situazione di chiedere ad una signora carinissima che faceva la spesa se poteva aspettarmi un attimo che correvo a prendere (dall'altra parte del parcheggio del centro commerciale) la mia macchina, perché alla vista della mia macchina con lo sportello aperto lui sarebbe sceso e salito al volo sulla macchina giusta.
    Vai a capire se è stato gettato fuori a forza da una macchina...
    altre volte facendo dei gesti in particolare cambia totalmente umore.
    da me ormai si fa fare tutto ma solo da me, però non lo trovo giusto nei confronti di quel pover'uomo che si ammazza per trovare un metodo di comunicazione con dadù :)
    in effetti questa conversazione virtuale è stata utile.. ci voglio pensare seriamente! peccato che non ho luca da queste parti!! :(
    un abbraccio e grazie per il tuo aiuto ;)!

    RispondiElimina
  20. Sto cercando anche io di 'educare' Sibel, la nostra cucciola di 5 mesi; ho però un rapporto particolare con lei perchè è arrivata subito dopo la scomparsa dela mia adorata Luna della quale sento tremendamente la mancanza, non riesco quindi ad amare la piccola quanto merita; per fortuna ci sono i miei bambini che la colmano di attenzioni!

    RispondiElimina
  21. Brava Nina! Avete pensato bene a mandarlo a scuola ;-)
    Hai ragione ...a volte per comunicare con il proprio non è facile.
    Invitante il pane ...ottimo visto che l'hai fatto in casa!
    ciao..a presto!

    RispondiElimina
  22. I miei dubbi erano in parte simili a quelli espressi da Cicciuzza, gli animali sono libertà di pensiero, è una cosa molto vera, ma poi ho letto le tue risposte e ho capito in modo molto più profondo quelli che erano i problemi di Nina e trovo che il vostro chiedere aiuto a Luca sia stato un grande gesto d'amore nei confronti di Nina e sono felice che ora viva e viviate meglio, anche se come dici tu, ci sono ancora altri problemi da risolvere.
    Un grande abbraccio
    SAbrina&Luca

    RispondiElimina
  23. Hai proprio ragione le giuste regole ci permettono di comunicare con i nostri amici a quattro zampe :-) Visto che ci allietano la vita è lodevole il vostro gentil pensiero per offrirle la giusta "istruzione"
    Bacioni

    RispondiElimina
  24. E poi dicono un gran male della scuola... ma c'è anche un istruttore per figli???
    Baci a tutti voi!!!

    RispondiElimina
  25. il post di oggi non riesco a vederlo!!!
    ciao

    RispondiElimina
  26. Anch'io voglio Luca!!!!!!!!!!! Devo riuscire prima o poi a domare le mie belve!
    Giulia

    RispondiElimina
  27. Ciciuzza...ecco anche Nina vive spesso moemnti così...non sta bene, non è erena...se trovo un modo per rendela un cane felice e se per farlo devo cambiare un po' me...lo faccio...fammi sapere se hai trovato un Luca e come va...un abbraccio a te

    Un abbraccio a tutti, ai vostri cani e grazie per la vostra attenzione e i pezzettini delle vostre storie :)

    RispondiElimina