giovedì 30 settembre 2010

Fino a quando ne vale la pena

plumbeo


A volte le battaglie non le cerchi, ma le trovi subito dietro l'angolo. Passa veloce l'attimo in cui puoi decidere se cambiare giro o se buttarti dentro. A volte le battaglie sono provocate da altri, ma poiché riguardano le cose in cui credi, trovi inevitabile non difendere. 
Ma odio la lotta, l'opporsi, il pensare contro. Se si lascia andare, cedi lo spazio a chi per non far fatica vuole sedersi, svuotare di significati, rimpicciolirsi. 
Mi occupo di educazione. Si dice così. Trovo fatale e certo il dover alzare il mio pensiero. Altrimenti mi occupavo di greggi e di bestiame e facevo il cane pastore. Poi scopro che molti che stanno vicino, cari colleghi, sono annichiliti negli ingranaggi della macchina-mondo e trovano più interessante giocare a nascondino con le loro bassezze, come se il nostro lavoro fosse mettere cioccolatini nelle scatole e non prendersi cura. 
Come se il senso di tutto fosse stordirsi di nulla, in attesa. 
Osservo persone che fanno la spesa al supermercato della grettezza, coltivano meschinità, lucidano la pochezza. Organizzano tornei di viltà e vorrebbero imporre all'ordine del giorno la loro abiezione. Non sanno il senso della vocazione, ma friggono nel desiderio della busta paga e di un'illusoria finta vita di normalità. Come se fosse normale avere e illogico essere.
Trovo noioso, faticoso e lacerante dovermi sporcare della polvere della loro battaglia, quando, potendo scegliere di essere liberi, si impegnano a lottare contro sé stessi per rimanere manichini.
Trovo nauseante dover essere responsabile di questa categoria di suicidi.

Ascoltando Fabio Volo ho sentito questa citazione da I fratelli Karamazov di Dostoevskij:
"Io mi sono persuaso che l'uomo non vuole essere libero, praticamente invece chiede qualcuno di molto potente, molto abile a cui affidare la propria libertà, qualcuno che gliela l'amministri e che gli tolga la responsabilità di decidere giorno per giorno, volta per volta." 
Ho pensato: se il cadere del mio pensare e delle mie azioni fossero le scatole dei cioccolatini, lascerei perdere, ma sono coinvolta nell'anima di persone e per ora faccio un passo dentro. Fino a quando ne vale la pena.

PIZZICOTTI E CECI CON VERDURE GRIGLIATE E ZAFFERANO
Pizzicotti e ceci con verdure grigliate e  zafferano


per la pasta:
300 gr di semola rimacinata
acqua

per il condimento:
100 gr di ceci lessati
100 gr di verdure grigliate (melanzane e zucchine)
1 bustina di zafferano
olio extravergine d'oliva
aglio

Preparare l'impasto con semola e acqua e lasciarlo riposare per mezz'ora sotto una ciotola.
Tagliare le verdure grigliate in piccole striscie, scaldare in un wok un cucchiaio di olio con l'aglio schiacciato e far saltare le verdure con i ceci.
Nel frattempo far bollire l'acqua salata per cuocere la pasta, quindi tuffate piccoli pezzetti di pasta strappandoli direttamente dall'impasto, aspettare che tornino a galla, cuocere qualche minuto e unirle al condimento, amalgamare il tutto, aggiungendo lo zafferano, cuocendo a fiamma alta per qualche minuto.

Avevo voglia di pasta fresca, fatta in casa, ma tutto mi soffia sul collo e una telefonata improvvisa e lunga non mi ha dato il tempo di fare le tagliatelle, mi sono ricordata allora di questo post di Dida e con la gnoma ci siamo divertite. Il piatto è ricco!


Aggiornamento del 20 marzo 2013. 
Partecipo a Salutiamoci ospitato da  Katia di Pappa&Cicci  per il mese di marzo 2013.

33 commenti:

  1. bellissima riflessione lo, e fabio volo,dietro quella faccia da schiaffi,ha buttato giu'3 libri da leggere :)

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  2. Lo, le tue riflessioni sono sempre un balsamo per me, perchè mi rimettono in discussione e mi danno un attimo di tregua per fermarmi a pensare...
    ...io dovrei pensare un pò di più, a volte corro corro, ma......
    Ottimo il piattino, ricco e saporito!
    bacioni a te e alla dolce gnoma Rossa.
    Come va la scuola...?
    La mia gnoma è felicissima,(a parte la mole di compiti...)torna così entusiasta...
    ...sperem!

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  3. Un post molto bello e riflessivo, l'istruzione ormai ci vogliono far credere che non serva, che serva altro per arrivare in questo mondo..l'Italia si trova nuovamente in un periodo di buio medioevo dominata da dittatori avidi e meschini. La pasta che hai preparato con la gnoma è veramente particolare, mi segno la ricetta. Ciao Simona

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  4. il piatto è ricco come ricco è il tuo cuore, il piatto è colorato, come colorato è il tuo pensiero, il piatto è sostanzioso come sostanziosa è la tua anima, il piatto è saporito e profumato, come le tue parole che in due minuti riempiono la mia giornata.
    Mi piace la ricetta, mi piace il post, mi piaci tu.

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  5. fortuna esistono persone come te...dalle tue parole si capisce che ami cio che fai, e soprattutto ci credi e ci metti anima e cuore...
    bellissimo piatto! complimenti a te e alla gnometta Rossa! un bacione!

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  6. per fortuna intorno a me di questi esemplari non ne vedo molti.....sarebbe un macello visto che appartengono alla categoria che dovrebbe formare le nuove generazioni.....tu vai per la tua strada anche se dovrai sempre sgomitare.......... la golosastra ti consola con la sua vena poetica ispirata dall'autunno ;-))
    complimenti per questa buona pasta rustica e sostanziosa ! bacione.

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  7. In ogni ambito ci sono persone(tante) che preferiscono lasciarsi trasportare dalla corrente e magari rifugiarsi in qualche ansa che li protegga e li nasconda, non credo mi facciano rabbia, direi piuttosto che mi fanno pena....non li vedo avvolti da una coperta, piuttosto strozzati da un laccio e chiusi in una gabbia, triste e piccola......mi sento molto più fortunata ad aver ancora voglia di alzare gli occhi ed esprimere un pensiero, molto, molto più felice!

    Un caro saluto, Fabiana

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  8. Lo, anche se passo raramente da te, leggere i tuoi pensieri e le tue riflessioni è sempre un piacere...
    Sei una persona incredibile..
    P.S. Che dici di Venezia 24.10 invece di Firenze?.. :-))
    Un bacione

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  9. Ci fosse un po' più senso di responsabilità e rispetto, non saremmo messi così.A volte mi scoraggio e penso che siamo eprduti, speriamo di no!
    Che bel piatto Lo, cercherò presto di realizzarlo!
    Baci

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  10. se tu sapessi quanto, in questi giorni e soprattutto stamattina...sento sulla pelle le tue parole...con un fremito di rabbia e una sorta di dolore allo stomaco per essere stata costretta a buttarmi dentro una di queste lotte...mi abbracceresti forte cara Gallina mia!!! so che non sarà l'ultima ma io non ce la faccio...mi fermo e dico no ora sto zitta...ma poi...non ce la faccio...

    ahhhhh...sono lusingatissima che hai provato i miei pizzicotti e io proverò la tua versione con la semola perchè ne ho ancora un bel pacchetto di quella 'artigianale'!!!
    ti abbraccio fortissimo
    dida

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  11. sempre , ne vale sempre la pena .Anche quando vorresti arrenderti , anche quando ti sembra che la viltà altrui tolga pure la tua spontaneità .Sempre . perchè sai , poi accade .accade che ti siedi e i semi che hai piantato senza neanche saperlo germogliano. e chi si siede accanto a te ti parla , certo , non alza gli occhi da terra perchè non ne ha ancora il coraggio e perchè non glielo hanno insegnato , ma ti parla .E allora sai che insegnare il modo , la via o qualunque sia il nome che gli vuoi dare , è un dono .un dono che ti appartiene , che fà parte di te ed ogni volta che tu sei insegni ad essere .))) bene , se sei arrivata alla fine , con questa orribile punteggiatura , spero comunque di essere riuscita a dirti che sei meravigliosa così come sei e questo rende il mondo più luminoso .

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  12. Coem se fosse normale avere e illogico essere.
    E' proprio così.

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  13. carissima purtroppo sono di corsa e non riesco a leggere l'intro ma il tuo piatto mi ha colpito al volo! un bacione.

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  14. la liberta è una conquista talmente importante che nessuno deve tapparci le ali e dobbiamo combattere per nn essere come dici tu un gregge di pecore al servizio di qualcun'altro....tesoro combatti fin che puoi solo cosi ti sentirai libera!!!
    la ricetta è come sempre buonissima e i tuoi piatti sanno di casa famiglia, bontà vera!!baci imma

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  15. Tu parli di vocazione Lo, ma quanta gente conosci che fa quello che fa per vocazione? Quanta gente conosci che vive la sua vita, il suo lavoro con passione? Per molti non c'è nessuna vocazione, e nessuna passione. C'è solo la busta paga. Manichini, burattini di legno, hai ragione. Nessun motivo per loro di lottare per qualcosa in cui effettivamente non credono. E non solo nel tuo campo, quello dell'educazione, dove è straziante riconoscere una realtà del genere. Ma vale sempre la pena sporcarsi, lottare, vivere con passione. Ti abbraccio Lo e ti voglio dire che sono contenta che al mondo esistano persone (pardon, galline :P) come te ;)

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  16. Com'è estremamente triste e vero quello che hai scritto!

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  17. Il post è al solito molto "alto", la citazione dà i brividi, la ricetta è invitante e l'immagine è molto molto bella. Buon giovedì...

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  18. Mirtilla....infatti...letti tutti ;)
    grazie

    Simo..mi dici queste cose così belle e ti ringrazio di cuore...fermati a pensare quando puoi! La gnoma è entusiasta della scuola, della fatica delle novità...felice di sperimentarsi in queste cose da grandi...mi sa proprio come la tua! un bacione

    Caty tu sei meravigliosa (e anche troppo buona)...per quelle persone che stanno lì sedute continuiamo vero?

    Ines proprio...bah!!!

    Micaela non ti preoccupare...grazie!!!


    Simona benvenuta e grazie per il tuo commento...piuttosto questa brutta sensazione che riscontri la trovo dilagante...a presto!

    Grazie Cri!

    Sara che gioia sapere che si legge questo...si amo quello che faccio. un abbraccio

    Marta io purtroppo qui li vedo anche in quella categoria....sono contenta per te: meno male! :)

    Giulia tentatrice...oltretutto a Venezia ho amici carissimi...ma in questo momento i week end sono pienissimi....ma ti tengo d'occhio! :)

    Saretta proprio ieri in una fase di questa battaglia la parola rispetto l'ho scandita molto chiaramente ma non so se è stata sentita....un bacio

    Dida ci abbracceremmo forte...per sostenerci...io ora ne pago la stanchezza....un bacio

    Imma cara sono d'accordo e lo spettacolo di vedere qualcuno che si tarpa da solo è miserevole...un abbraccio

    Barbara..non so perchè il valore della vocazione si sia perso...forse per dare spazio a quello del denaro...dell'ottenere altro...solo che appiattimento...ma non per me che guardo ma proprio per le loro misere vite....un abbraccione

    Blu :(

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  19. coraggio lo, io lo so che non ti arrendi!
    che bello il tuo piatto, mi piace questa idea degli "straccetti" di pasta, devono essere saporiti!

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  20. Sante parole Lo, chi si rifugia in un mestiere come il tuo solo per lo stipendio, sarebbe molto meglio che cambiasse...i lavori che io chiamo "sociali" non sono alla portata di tutti : Di persone come te, sì !!
    Ciao, buona serata

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  21. La citazione che riporti la condivido. Ho notato spesso come le persone siano brave a criticare l'operato di chi lo coordina e poi quando sono loro a coordinare non prendono responsabilità... Per il resto, anche io vado avanti per la mia strada, fino a quando ne varrà la pena...

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  22. Mai come oggi provo la tua stessa delusione, impligliata, mio malgrado, nella pochezza e bassezza umana, di colleghi meschini che ingaggiano lotte contro di me attraverso i ragazzi... non capiscono il male che fanno a loro e non a me! Questo è il motivo per cui ti dicevo che invidiavo la tua posizione e quando ti sei impegnata in questo campo ti ho suggerito di non farlo...
    Baci Lo!

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  23. che dire...sei una mosca bianca.....:-) non cambiare mai.....il tuo piatto è splendido...questi pizzicotti vanno assolutamente provati:-) un bacione e buona giornata
    Annamaria

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  24. Deve essere buonissima...così, a occhio...;)
    la proverò certamente...
    e volevo ringraziarti, perchè grazie a te ho finalmente adottato una facile e velocissima ricetta per fare la base per torte salate, con la farina integrale e poco olio, finalmente!! (quella della torta di qualche post fa con melanzane e pomodorini...)

    :)

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  25. ah dimenticavo! riguardo alla riflessione....continua a seguire la tua via...qualcuno mi ha insegnato che molti lo fanno per vedere se sei coerente con le tue idee, per vedere, dandoti contro, quanto resisti, quanto ci credi continuando a farle, e alla fine...ti seguono....^__^

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  26. Lo, finchè leggo riflessioni così, di gente che ha il senso della vocazione e dell'onestà dell'essere, sento di non perdere le speranze. Fai parte di una magra minoranza ma non sei sola! Io sono combattuta tra evitare le lotte e uscire dal sistema creando l'eremo ideale per me e per la mia famiglia e tra buttarmi nella mischia e diffendere i miei ideali, anche al costo della mia vita. Non c'è via di mezzo, o se c'è la trovano solo i più furbi... io sono una gallina, come te, non una volpe. :)

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  27. Per quel che vedo e sento, credo che sian poche le persone come te, nel tuo ambito lavorativo ma non solo!!!
    Anche se non cerchiamo la lotta, cerchiamo di difendere e non lasciar silenti i nostri pensieri, i nostri ideali e principi... :)
    ti abbraccio!
    e ti "rubo" l'idea di questa pasta e condimento di mio gusto...ma di molto gusto!:)))

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  28. .. ti abbraccio..

    c'è un premio per te, da me.

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  29. faccio mia anche io la frase di dostojeski, parole che bisognerebbe rimarcare, nulla toglie al tuo magnifico piatto

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  30. Ciao, ho indetto la mia prima raccolta, partecipi??ti aspetto

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  31. Lise grazie...provali....sono anche veloci! un bacio

    Sirio grazie per la fiducia...e condivido il tuo pensiero...nessun lavoro è qualsiasi...serve un talento per ciascuno. Buona giornata

    Aioulik...è davvero così...la responsabilità è diventata una sconosciuta...

    Stefi non farlo...sarebbe vigliacco...per questo convinco...finchè riesco...un abbraccio di sostegno

    Anna grazie ...sei troppo gentile so quanto vale detto da te...ti abbraccio forte

    Annarita...si si quella base è perfetta...la puoi adattare a tutte le farine e anche con liquidi diversi...vino bianco, birra....e per il resto seguirò il consiglio..la coerenza credo faccia parte di me...e come mi suggerisci continuerò ad esercitarla grazie

    Eniko...quell'eremo è il mio sogno, ma so che per ora deve rimanere utopia...credo ci sarà un momento in cui me lo meriterò, ma ora no...non è giusto...è sfuggire e io non ne ho voglia proprio perchè si è in minoranza, proprio perchè bisogna fare dove si fa fatica...lo so ora lo dico, grazie anche ai vostri commenti e solo una settimana fa ero stanchissima...sono contenta di leggerti un bacio

    Terry...non lascerò silente...perchè non voglio omettere...questo ora l'ho capito...un abbraccio

    Lu...ci sei...che bello...grazie

    Carmine...parole profonde e vere...grazie!

    Milla se riesco volentieri...grazie

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  32. è poesia anche se raggela l'anima da quanto rispecchia la realtà, putroppo anche la mia!

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