giovedì 20 maggio 2010

ALMENO PER UN GIORNO A SETTIMANA


E' stato calcolato che passare ad una dieta vegana un giorno alla settimana significa risparmiare in un anno tanta energia quanta ne consuma  un'automobile per percorrere 2000 km. Qualcuno ama definire i bovini e gli altri animali da allevamento "macchine convertritici di proteine vegetali in proteine animali". Purtroppo si tratta di macchine "inefficienti e sprecone": per produrre 1 kg di proteine animali ne servono 16 di vegetali. Così, se tutti gli essere umani fossere vegetariani, ci sarebbero calorie per 13 miliardi di persone!
Quindi la fame nel mondo non è un problema di mancanza di cibo, ma di iniqua distribuzione dello stesso che finisce per la maggior parte nello stomaco degli animali d'allevamento.
L'Europa, per esempio, è in grado di produrre abbastanza vegetali da nutrire i suoi abitanti  ma non i suoi animali, per cui importa l'80% di cereali dai paesi del Sud del mondo, che a loro volta esportano cibo mentre i loro bambini soffrono malnutrizione. (...)
Se tutti gli esseri umani volessero avere lo stesso tipo di alimentazione carnea dell'Occidente ci vorrebbero quattro pianeti Terra per poter produrre il cibo necessario! 
Alla luce di questi dati, il rinunciare alla carne e derivati, ALMENO PER UN GIORNO A SETTIMANA, diventa un atto d'amore e di consapevolezza verso tutte le creature, compreso chi ha la fantasia, il coraggio e la sensibilità di ospitare a cena il vegano che è in noi."
tratto da EquAgenda 2010 - Terra Nuova Edizioni

Io sono vegetariana. Da poco, di nuovo. Prima ero flexiteriana, prima ancora "pasticciara" dopo 10 anni di vegetarianesimo. Ora dicevo di nuovo vegetariana. Il resto del pollaio è flexiteriano, cioè sanno di poter mangiare carne se lo vogliano e di solito la consumano una volta o due al mese e ogni tanto si gustano qualche affettato. Scegliamo ogni singola cosa con cui ci nutriamo, anche quando ci concediamo i "vizi" valutando, oltre a quanto può essere utile al nostro benessere, quanto incide su questa nostra Madre Terra. . Non acquistiamo formaggi, uova e miele che arrivano dalla grande produzione, ma da piccoli allevamenti locali che ci garantiscono di avere amore per i loro animali. Usiamo pochissime volte latte, burro o panna e li sostituiamo quotidianamente con olio e prodotti di origine vegetale. Non siamo vegani, ma per istinto unicista (non amo mescolare proteine di origine diversa tra loro) e per rispetto, due giorni alla settimana mangiamo totalmente vegano.
Non è una dichiarazione vanitosa, ma solo il racconto di un'esperienza reale come riscontro che chiunque, anche all'interno della sua famiglia, almeno una volta a settimana può farlo. Se crede nel futuro.

PATE' DI LENTICCHIE

100 gr di lenticchie rosse
2 patate
1 carota
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
rosmarino
1 bicchiere di vino rosso
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Tritare carota, cipolla e lo spicchio d'aglio e rosolarli con un cucchiaio di olio e due di acqua in una pentola di terracotta, per circa 10 minuti. Aggiungere le lenticchie e lasciarle insaporire per qualche minuto, sfumare con il vino e coprire con 400ml di acqua e cuocere per circa 30 minuti.
Lessare le patate. Tritare con la mezzaluna il rosmarino. Frullare le lenticchie, la patate, insaporendo con pepe e rosmarino, aggiustando il sapore con il sale.
Servire tiepido.

Questa ricetta è tratta dal sito della mia rivista preferita, che ora è anche online: Cucina Naturale. Ho eliminato il parmigiano indicato nella ricetta, proprio perchè non amo mai mischiare proteine di tipo diverso, per rendere così la portata più assimilabile e digeribile.

36 commenti:

  1. Gallina, mi piacerebbe essere la prima a commentare il tuo post con un bel
    DIECIELODE!

    Non ho altro da aggiungere, se non un bacio.

    RispondiElimina
  2. mmm mi sembra buonissimo questo patè...
    Anche io sono vegetariana e cerco anche di cucinare vegano il più possibile, fortunatamente molto di più di una volta a settimana.

    RispondiElimina
  3. Sono stata vegetariana per 6 anni (per amore del mio ex marito più che per scelta) e anche se adesso sono onnivora vorrei tanto poter limitare la carne a 2, max 3 volte a settimana, ma il mio compagno è tremendamente carnivoro, ignorante e prepotente... e io non riesco a cucinare 3-4 pietanze diverse.
    Quindi posso dirti che sono d'accordo con te, che mangiare meno carne farebbe bene a tutti (niente proprio magari no, qualcosa di derivazione animale ci vuole perchè noi non assimiliamo bene alcune proteine, ma magari un uovo o un po' di latte o formaggio, se non proprio un po' di carne e/o pesce, possono andare bene lo stesso). Ma io non posso farlo perchè devo convivere con una persona tremendamente ottusa.
    Però ogni tanto ci provo lo stesso, che magari prima o poi riesco a fargli capire un minimo di base sull'alimentazione e che anche i legumi sono proteici.

    RispondiElimina
  4. Il post che hai scritto coincide perfettamente con il nostro stile di vita, sembra che tu abbia descritto la mia famiglia! Inutile dire che la pensiamo come te! Un abbraccio!

    RispondiElimina
  5. *clap clap clap*
    Parole che avrei voluto scrivere io, Lo!
    Da neovegetariana per fortuna mi rendo conto di essere quasi vegan in casa, vegetariana fuori per necessità e piacere sociale. Mi sento bene, ovviamente anche virtuosa :-) E il tuo paté mi sa che lo provo a fare stasera, che ho già messo a bagno le lenticchie!

    Per Claudia: non ti conosco e non sono affari miei, ma non posso farne a meno. Sei sicura di essere felice al di là dell'alimentazione? Sembri così dispiaciuta nelle tue parole.

    RispondiElimina
  6. Hai ragione Lo, bisogna proprio che mi ci metto d'impegno....almeno un giorno a settimana.
    Mannaggia, mio marito dora la carne...
    baci e buonissima giornata

    RispondiElimina
  7. sei un piccolo faro per me lo sai?
    ora sò cosa sono.
    non sono vegana.
    ma nemmeno vegetariana
    e questo mio essere ibrida mi ha sempre stressato un pò.
    per vari motivi non riesco a diventare veteriana.metti che pranzo fuori e quando non posso portarmi il mio bento devo mangiare panini e puntualmente c'è sempre un affettato dentro!
    e tante altre situazioni in cui non ho scelta.
    6 giorni su 7 mangio come una vegetariana,di media.
    non sapevo di essere stata "classificata".
    ma di sicuro sò di essere orgogliosa delle mie scelte.non posso fare di più per ora, non è nelle mie possibilità.
    un saluto da una flexitariana^_^

    RispondiElimina
  8. si dice così, flexiteriana? allora ho trovato cosa sono! :) e come te, cerco di limitare al massimo i prodotti di origine animale (latte poco, burro quasi zero, panna assolutamente zero), i formaggi cerco di procacciarmi in caseifici vicini, le uova dalla nonna, la carne da allevamenti controllati e a km praticamente zero, il pesce al mercato di chioggia e solo da chi so che fa pesca eco-sostenibile (inoltre ho abolito le specie in via di estinzione come tonno rosso e pesce spada e compro specie neglette o pesce azzurro). Le verdure le prendo, quando non sono dell'orto, da un'azienda bio vicino a casa. La frutta ammetto di prenderla al mercato e per quanto mi impegni a non prendere nulla che venga da lontano o robe esotiche, non sempre prendo prodotti biologici. Come te, non mi piace mischiare proteine, mi sto convertendo sempre di più ai cibi integrali, alle fibre e ai legumi, all'olio e ai semi, per una questione etica ma anche di salute. Non farei nessuna fatica a fare la vegana per un giorno, anzi, potrei farlo anche di più!!! purtroppo però, c'è chi di quanto hai scritto non si preoccupa per la stessa ragione per cui non si preoccupa della differenziata, di non buttare per terra i mozziconi, di spegnere i led di dvd e tv ecc ecc. Vige sempre la legge del qui e dell'ora. non sapendo che potrebbero fare del bene a sé e all'ambiente.

    RispondiElimina
  9. ci ho provato!
    giuro che ci ho provato, ma non ci sono riuscita ad essere vegetariana!
    sono caduta subito in tentazione al primo barbecue organizzato con gli amici!lo ammetto!
    però ho ridotto al minimo il consumo di carne!
    sto cercando di seguire un cammino, stabilendo per più giorni alla settimana un menu vegetariano,
    che mi porti a dare un segnale in tal senso, verso un'alimentazione sana e corretta.
    bacioni giusy

    RispondiElimina
  10. Carissima Lo sono vegetariana da 13 anni e il mio unico rammarico è quello di non esserlo diventata prima!Bellissimo post!Un abbraccio
    ps.copio il patè

    RispondiElimina
  11. Per me non è un problema rinunciare per un giorno a settimana alla carne, fino a qualche tempo fa la si mangiava tre o quattro volte al mese, ora un po ' di più ma non raggiungiamo le dieci volte. Bellissimo post. Ciao Lo un caro saluto, Roberta.

    RispondiElimina
  12. Ho smesso di essere vegetariana per motivi princpalmente sociali. La mia politica è mangiare carne solo quando sono ospite o ho ospiti. Ma confesso di essere troppo golosa per rinunciare ai latticini, ringraziando il cielo soffro di colite spastica, quindi ogni tanto i crampi mi ricordano di ometterli per qualche giorno. Ma tu e la tua famiglia siete troppo da ammirare!

    RispondiElimina
  13. Io e te siamo davvero in sintonia!Solo capisse èpiù gente che si può vivere mangiando carne anche solo 1 volta a settimana...

    RispondiElimina
  14. dev'essere ottimo questo patè! lo proverò! un bacione.

    RispondiElimina
  15. ciao :) Ti scopro oggi per la prima volta tramite la Gio :) Ti aggiungo tra i preferiti!!
    Flexiteriana... ho imparato una parola nuova! Io lo sono stata per qualche anno, ma non conoscendo questa parola mi definivo "onnivora illuminata" :) Oggi sono da pochi mesi tendenzialmente vegana, cedo a uova e latticini se sono fuori casa, e non sono mai stata così bene. Di corpo e d'anima. Ed ho imparato a non sentirmi più in imbarazzo di fronte ad inviti "carnivori" o simili, uno degli scogli più grandi per me!

    RispondiElimina
  16. Cerco e riesco, di consumare meno carne possibile nel corso di ogni mese...
    sia per motivi etici che salutari.
    Questo patè è buonissimo!
    baci ^_^

    RispondiElimina
  17. oddio sono flexiteriana e nn sapevo di esserlo..mi riconosco perfettamente nella descrizione. Persone vicino a me dicon ke son 1 po pazzoide a stare attenta a consumare quei cibi ke han bisogno di meno acqua per essere prodotti, a comprare miele da piccoli apicoltori, a osannare la frutta e gli ortaggi dell'orto di Papà, a leggere da quando so leggere Vita in campagna..beh ora so di essere flexiteriana ihihihih
    Buonissimo il patè di lenticchie ke anch'io nn mischierei mai col parmigiano (altra mia fissazione..)

    RispondiElimina
  18. Lo il tuo post è lodevole e ti ammiro per le tue idee e per i tuoi principi...nn sono vegetariana e credo di poterlo mai diventare perche amo la carne ma cerco di mangiarne il meno possibile alternando con altri cibi piu salutari(al max 2 volte a settimana)...abitando in una grande citta come napoli è davvero difficile trovare cibi sani oppure quelli del contadino ma faccio il possibile. Però ritengo che per un bambini sopratutto mangiare un po di tutto sia importante per la loro crescita per sviluppare il loro gusto poi da grandi decideranno loro se diventare vegetariani oppure altro..io nn potrei imporgli delle regole dettate secondo i miei principi anche perche per me il motto è mangiare un po di tutto e farli scegliere in autonomia!!!cmq questo pate ha un aspetto davvero delizioso e per me va benissimo che sia vegetariano o meno!!!baci imma

    RispondiElimina
  19. perfetto! :) quindi se tu dovessi essere uno specchio comportamentale mi si prospetta un nuovo cambiamento. io prima onnivora, vegetariana e ora flexiteriana. aspetto la nuova metamorfosi.
    bel post Lo. ricco di info interessantissime che fanno riflettere.

    RispondiElimina
  20. che bel post lo. io mi ero imposta il martedì vegetariano, ovvero un giorno della settimana in cui non mangiare carne fosse consapevole (non è che poi gli altri sei giorni mi strafogo di hamburger eh), ma poi ho lasciato un po' correre, pur continuando a inserire tante ricette senza carne o pesce, perché sono buone, perché fanno bene e perché non si può mica mangiare sempre la stessa cosa. ora cercherò di reintrodurre la giornata, trasformandola in vegana. grazie a te e alla nostra mitica cucina naturale per gli spunti

    RispondiElimina
  21. quest'articolo è bellissimo e ti ammiro per la tua attenzione :-)

    RispondiElimina
  22. Criiiiiiiii sei la prima olèèèèè...grazie! ;)

    Annarita...ecco che bello! un baciotto

    Claudia benvenuta nel pollaio e grazie per questo tuo commento così sincero e importante...posso capire la tua difficoltà...ma perchè non procedere a piccoli passi, ma molto ben organizzati? Proponi un pasto settimanale così...non va? salta.... un bacione

    Dorisiana che bello!!!

    Giò...alèèèèèèèè per la nuova vegetariana era dentro di te vero? un abbraccio

    Simo...ma la può mangiare gli altri 6...no? dai dai che si può un bacione

    Luby devi essere orgogliosa delle tue scelte...anche io quando avevo scoperto l'accezione flexiteriana me l'ero proprio goduta :)

    B&B...benvenuta! grazie mille per la tua testimonianza...davvero precisa e improtante perchè dimostra ancora che si può fare senza grandi fatiche! A presto

    Giusy cara...penso che tu sei già sull'ottima strada per trovare il giusto equilibrio fra te e il resto! un abbraccio

    Mari allora felice vegetarianesimo per tutti :) un bacione

    Roberta grazie :)

    Ondina cara...infatti perchè rinunciare? Nemmeno io potrei, ma posso scegliere di provare a fare un giorno vegano...sapendo che già quel giorno già cambia le cose... un abbraccio

    Saretta...infatti mi stupisce davvero chi proprio non può pensare di rinunciare per un giorno...non per tutta la vita...bah!

    Micaela fammi sapere!!! :)

    Silvia...benvenuta e grazie per la visita!! in ogni caso onnivera illuminata mi sembra una gran bella definizione!! a presto ;)

    Grande Gaia!!! Olèèèèèèèèèèèèèèè

    Cleare benvenuta anche a te...eheh hai visto che bel nome si sono inventati? a me fa proprio ridere e mi piace! :)

    Imma infatti non si tratta di imporre, ma di essere consapevoli come vedi qui nel pollaio ogni posizione è rispettata, ma sappiamo anche perchè facciamo certe scelte...un baciotto

    Ciciuzza in metamorfosi fammi sapere nè!!! eheh grazie!

    Lise tesoro....grazie a te!!!

    Rosaria grazie e benvenuta!!!

    RispondiElimina
  23. Decisamente un bel post Lo, approvo al 100% !
    La carne una volta alla settimana, a volte passano anche 10 giorni.
    Non sono propriamente vegetariano, per esempio il formaggio mi piace troppo ma è bene che mi trattenga, perchè pur facendo movimento -una bella camminata al mattino e un'altra al pomeriggio- tendo ad...arrotondarmi!
    Comunque, le verdure le preferisco crude.
    Ciao, buona serata!

    RispondiElimina
  24. Grazie per questo post che aiuta a riflettere! come sempre passare da te rende ricca la mia serata!
    Mi piacerebbe introdurre questo gg a settimana, domani ne parlo con fico.
    Un bacio Uva

    RispondiElimina
  25. Ecco come si dice! Allora io sono flexitariana... oltre che molto volenterosa nel fare molte delle cose di cui tu parli... però sono anche sola, perché qui in famiglia sono soprattutto carnivori... Allora ho stabilito che la carne rossa una volta a settimana e la bianca un'altra volta... Ma il pesce, tu lo mangi? Naturalmente non quello di allevamento!!!
    Farò la tua ricetta che mi sembra buonissima e anche io non metterò il formaggio... però, se tu lo mangi, non comprare parmigiano, ma preferisci il grana, perché il primo contiene una sostanza nociva... l'ho letto una volta da Melampa e poi l'ho riportato su un mio post... se vuoi poi te li segnalo.
    Baci gioiuzza!

    RispondiElimina
  26. Ok, sono flexiteriana, l'importante è saperlo. La cosa mi crea un po' di problemi in famiglia e con gli amici che non capiscono e ritengono innaturale il mio modo di alimentarmi (figurati se fossi stata vegetariana o vegana!). Ma chissene. Son io quella che non capisce invece. Non capisco dove sta il problema, ma sopratutto perchè non badano a quel che mangiano loro e lasciano in pace me! Scusa lo sfogo, ma vengo dall'ennesima discussione a tavola sul perchè non ho mangiato il bollito di carne in salsa verde che è buono. Un abbraccio

    RispondiElimina
  27. non sono vegetariana, ma in famiglia consumiamo poca carne e la maggior parte di quello che mangiamo arriva soprattutto dal nostro orto che ogni anno diventa sempre più grande, dal pollaio della nonna o dalla fattoria-caseificio vicina. se tutti avessero la coscienza di pensare a quello che mangiano avremmo risolto un bel pò dei problemi del mondo!

    RispondiElimina
  28. come sta la mia gallinella selvaggia????? come sta????

    RispondiElimina
  29. sono daccordo una giorno alla settimana aiuta e si impara ad apprezzare bene gli alimenti sani :-))

    RispondiElimina
  30. Praticamente hai detto tutto tu e tutto giusto :) Aggiungo solo che proverò il tuo paté, amo le lenticchie!

    RispondiElimina
  31. Carissima Lo, condivido in tutto e per tutto il tuo post.
    Ho smesso di mangiare carne e derivati proprio per quello che racconti tu, ma anche per evitare INUTILI sofferenze ad animali.
    Mangio ancora qualche pesce, solo pescato, però, non allevato.
    Sono molto stagionale per quanto riguarda frutta e verdura, ma questo da sempre, per educazione familiare.
    Sono diventata bio e evito accuratamente schifezze varie propinate dall'industria alimentare.
    Aggiungo, non per spaventare, ma per fare riflettere, che la maggior parte dei tumori al seno sono provocati da ormoni che ingeriamo (ingeriscono) attraverso la carne, perchè le povere bestie vengono bombate di ormoni, antibiotici e farmaci a gogò.
    Bacioni alla gnoma!

    RispondiElimina
  32. Mooolto interessante!!!!... da provarci davvero!!! fa bene anche a me! ;)
    Mi sa che cmq io posso condiderarmi flexiteriana o quasi ...visto che non mangio spesso carne etc così spesso!...
    cmq...ottimo sto patè di lenticchie, legume che adoro sin da piccola!!! copio!:)

    ...ah...abbiam anche la stessa agenda!;)

    RispondiElimina
  33. non sono vegetariana, ma non vivo nemmeno per la carne, e sicuramente sta lontano dalla mia tavola ben più di una volta alla settimana.. il tuo patè è proprio invitante!!

    RispondiElimina
  34. sono arrivata qui dal blog di Lise,
    molto interessante il tuo post!
    Io ho scoperto di essere classificata come fishetarian ossia non mangio carne, ma mangio il pesce. E' un compromesso a cui sono arrivata dal momento che mio marito è vegetariano ormai da quasi 20 anni.
    La dieta vegan non è così povera o stramba (in termini di gusto) come la si dipinge, molto spesso cucino vegan senza nemmeno rendermene conto.
    Bella però l'idea di istituire un giorno in cui lo si fa per consapevolezza e non solo per comodità/pigrizia o gusto personale.

    RispondiElimina
  35. Sirio grazie per la tua risposta, capisco per i formaggio...io ho ripiegato su acquisti di formaggi di animali allevati in libertà e ridotto il consumo... un abbraccio

    Uva hai introdotto il giorno??? :)

    Stefi...no non mangio pesce...io perchè sono vegetarina, per gli altri un po' perchè è abbastanza anacronistico acquistarlo a varese (dove sta il mare qui?), poi perchè non mi fido nè di quello pescato nè di quello d'allevamento..del parmigiano mi devo informare...grazie

    Barbara che fatica a volte gli altri...che per non riflettere loro trovano più comodo puntarti il dito addosso...uffina!
    un abbraccio

    Laura hai ragione...la consapevolezza...quanto è preziosa

    Laleeeeeeeeeeeee sto benone e tu??? smuachissimo

    Gunther è proprio così grazie

    Fatina allora fammi sapere un abbraccio

    Marcella grazie per il commento...è bello leggerti ;)....e grazie anche per la testimonianza...importante!!!

    Terry la stessa agenda?? a me piace tanto! un abbraccio

    Valeria benvenuta e grazie per il commento prezioso!

    Ginevra benvenuta anche a te....grazie! hai ragione...non è così stramba si tratta di usare la creatività a volte
    a presto

    RispondiElimina