lunedì 15 marzo 2010

Con una leggera traccia di azzurro


Sembra che il decreto attuativo del pollaio funzioni o forse funziona il normale svolgersi del tempo e delle cose. Il tempo ha, nel suo passare, un potere infinito, quello di lenire e calmare, quello di allontanarsi e avvicinarsi. Lui scorre. E noi lo affrontiamo, a volte a muso duro, altre più accomodanti. Meglio lasciarlo fare, osservarlo e mettersi a proprio agio, così da vivere consapevoli e non subire il suo movimento. I cicli si susseguono e scandiscono il nostro trascorrere, lo fanno più intensamente dei minuti del nostro orologio, a cui tanto teniamo e a cui si fa riferimento. L'uomo moderno dice spesso di non avere tempo. Sembra non essercene mai abbastanza per gli obblighi che ci siamo messi in testa. A me capita, anche se appartengo ad una categoria che ne avrebbe molto a disposizione, finisco con riempirlo densamente. Scegliendo ad una a una come fare, nonostante i periodi di affanno, mi sento viva. Sono nell'intercapedine di un crocevia di tempi diversi: quello mio personale che parla con il mio intimo e quello esplosivo di una stagione di nuove creazioni. Il ciclo segreto femminile e quello pulsante della nuova stagione. Risultato: scrivo cose vaghe, con una leggera traccia di azzurro, che sfuma nel nulla.

LA ZUPPA DI CECI, SCAROLA E PATATE


150 gr di ceci secchi
1 cespo di scarola
4 patate
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
dado

Mettere in ammollo i ceci per almeno 12 ore. Cuocerli per circa 1 ora e mezza in tre litri di acqua, con una foglia d'alloro e un rametto di rosmarino. Lessare le patate con la buccia, quindi pelarle e tagliarle a tocchetti. Pulire la scarola e tagliarla a pezzi piccoli, rosolarla con uno spicchio d'aglio e un cucchiaio d'olio in padella, fino a farla appassire. Aggiungere le patate e insaporire per qualche minuto. Mettere tutto in una pentola capiente, aggiungere i ceci con il loro brodo, unire il dado e cuocere per circa 10 minuti.

Ho presa spunto per questa buonissima zuppa da quella proposta qui da Astrofiammante, variandola a modo mio. Ho lessato i ceci in pentola, purtroppo non c'era sole per poterlo fare sulla mia cucina solare. Siccome la gnoma vive una fase schifiltosa nei confronti del cibo, io ho preferito tritare con la mezzaluna la scarola dopo averla fatta appassire. Grazie alla presenza delle patate e dei ceci è un ottimo piatto unico, ma veramente leggero (solo 282 kcal per porzione). Abbiamo completato il pranzo con un contorno di verdure.


Aggiornamento del 20 marzo 2013. 
Partecipo a Salutiamoci ospitato da  Katia di Pappa&Cicci  per il mese di marzo 2013.

28 commenti:

  1. strano periodo l'arrivo della primavera, un pò sei felice del calore del sole sulla pelle, un pò hai voglia di muoverti di uscire di fare e un pò vorresti ancora stare chiusa nel bozzolo invernale e fare con calma ma la calma non c'è mai!
    buona settimana a tutto il pollaio, anche alla gnoma schifiltosa!

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  2. Buongiorno Gallinella bella...
    Il tempo scorre come soffici nuvole nella leggera traccia d'azzurro, le afferriamo con lo sguardo e ne interpretiamo le forme...
    La fantasia, la creatività ci rendono vivi!
    Inzuppo gli occhi in questa invitante delizia.
    baci

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  3. ...che bello intravedere una qualche sfumatura di azzurro...io però continuo a vedere tutto nero.
    Bacioni

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  4. tesoro la primavera il cambio dei colori i ritmi diversi il sole che ci acompagna fino a sera ci danno una scossa a volte positiva a volte meno io faccio parte di quelli che fanno fatica ad abituarsi alla primavera perche il peso dell'inverno è sempre difficile da scrollarsi da dosso pero poi il ritmo della vita e l'espolosione dei colori conquista anche me come mi ha conquistata questa zuppa strepitosa!!bacioni imma

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  5. Veo il sole e sento l'aria frizzantina e sono felice!Per me sta cominciando la rinascita :DDDA dirla tutta starei a fare la nanna alungo:mi sto adeguando all'"aprile dolce dormire";)
    Bell'idea questa zuppa, brava lo!
    bacione

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  6. Che bella questa immagine del mare!!! e ottima e calda al zuppa!!
    un bacione

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  7. Qui il decreto funziona meno...non c'è la neve ma in compenso c'è un nebbione pauroso!!!
    voglio anche quell'orizzonte tinto d'azzurro!

    Buona la zuppetta, ceci e scarola, due cose che ci fa gran bene e buonissime!:)

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  8. Post azzeccatissimo nella "giornata della lentezza". Mi ha fatto bene leggerlo. Solo che lo devo fare un po' più mio. Bacione.

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  9. Vorrei riuscire a godere dell'arrivo della nuova stagione con una grande tranquillità esteriore e interiore.
    Invece vivo (male) nell'affanno convinta che il tempo non sia mai abbastanza :(
    Questa zuppa ha tutti i requisiti per diventare una tra le mie preferite :)

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  10. Bene, bene.
    Così va meglio!

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  11. hai ragione , chissà magari rispondiamo al ritmo delle stagioni e pensiamo di no...: ma mi piace molto una traccia d'azzurro , si , a conti fatti è forse il colore che preferisco perchè non ne tocchi mai il fondo....un abbraccio

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  12. questa zuppa è meravigliosaaaaaaaaaaa e oggi qui il cielo era azzurro mare!!!! a prestooooooooooo Ely

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  13. coincidenza di ceci oggi.....
    Bello il tuo mondo e i tuoi pensieri
    Anna

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  14. ...almeno il colore leggero dell'azzurro c'è :)anche se poi sfuma ma la traccia l'ha lasciato...

    ...giornate ora di sole ma ancora quanto freddo!...

    un bacione cara Lo!

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  15. Qui il cielo dice primavera, ma i metri di neve dicono che l'inverno è ancora padrone del tempo e la tua zuppa di ceci è perfettamente intonata. Fa sempre sentire "a casa" la tua cucina :)


    P.S. 282 calorie??? Mi ci fiondo! :)

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  16. Ops! A proposito di sbadataggine...betulla ero io loggata sbagliata :)

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  17. vedere quel mare li in questo periodo mette voglia di vacanza, bella la zuppa e anche sana , mi piace moltissimo

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  18. buona e saporita la tua zuppa! io cerco di occupare sempre tutto il tempo, mi sento più viva se ho qualcosa da fare, non mi piace starmene lì a ciondolare, anche se a volte mi piace mettermi seduta in giardino a leggere qualche pagina, preferisco pasticciare tra colori o farina con i miei bimbi!

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  19. io ti ho dato lo spunto ma tu ne hai fatto un'ottima variante che adesso magari ti copio io ;-)))
    evviva l'azzurro il verde e il giallo
    come dire cielo, piante rigogliose e soleeeeee! bacione!

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  20. Qui da me sono un paio di giorni che si respira aria di Primavera...ottima per rigenerarsi;))
    Un caro saluto Lo, Roberta

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  21. Giò hai ragione ti dividi fra questa voglia di fare e quella di ritirarti...non sai se farti convincere o no....
    buona settimana anche a voi!

    Gaia...la tua creatività esplosiva si è appesa ad una nuvola ed è volata fino a qui un abbraccio

    No Simo...cercalo l'azzurro..dai

    Imma come hai descritto bene tutto quello che succede...è così :)

    Saretta...ecco vedi...anche io rinascerei al sole...ma farei una supernanna...ogni mattino :) un bacione

    Manu, Silvia peccato che il mare non sia qui vicino ...manca vero?

    Terry per onestà devo dirti che l'orrizzonte è tinto di azzurro, ma non è quello della foto...qui al massimo vedo il monte rosa...bellissimo nè!

    Danda...dai devi provare...è questione di esercizio...un abbraccio

    Minnie che fatica facciamo tutte a capire che il tempo è ababstanza...anche io ci casco sai...un bacio

    Grazie Stella

    caty...se solo ritrovassimo quel vecchio canto di noi e della natura...

    Ely...ma da te si vede il lago? un bacio

    Grazie Anna :)

    Carla quella traccia è preziosa
    ti abbraccio

    Cielo eheh ma sai che io avevo subito riconosciuto il tuo modo di scrivere e non ci avevo fatto caso che eri betulla...ma davvero tutta quella neve? io non potrei resistervi.. un bacione zuppo!

    Guhnter...peccato non sia proprio così vicino :)

    Laura questa energia ti tiene viva e attaccata alla gioia...si sente!!

    Marta siiiiiiiiiiii dai dai piante verdi...cielo azzurro farfalle gialle...ti avevo detto subito che la tua ricetta mi ispirava...so di averla modificata...ma è enuta buonissima anche così...grazie ancora

    Roberta tu si che lo vedi il mare...che brilla al sole...che bello

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  22. Cara Lo, grazie per i tuoi deliziosi commenti, ma soprattutto grazie per il decreto interpretativo, che abbiamo subito approvato e adottato anche qui al Perseghett di Vedano Olona: e anche da noi è quasi primavera! Bacioni grandi a te e alla Mi.

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  23. Beh sì, forse si era capito che l'anonimo qui sopra sono io, la Merula! Ti ri-bacio.

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  24. è che bello l'azzurro!!!!un bacione mi rubo la zuppetta!!!

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  25. Mi piace come scrivi e quello che scrivi, mi fa sempre riflettere ed è strano pensarti, tu che sembri così forte e profonda, nel tuo blog, poi invece coniughi pure una dolcezza e una leggerezza che ti fanno essere una persona SPECIALE... che, fra l'altro, cucina anche queste bontà! Sei tu la traccia di azzurro!
    Baci
    Stefania

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  26. Mi piace la primavera con le sue giornate tiepide, i fiori che sbocciano e la natura che si risveglia, ma quando l'inverno se ne va sento quasi una malinconia, mi mancano i pomeriggi al calduccio vicino al camino, con i miei mici sulle game a prendere le coccole.....
    Baci Elena

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  27. il mio ritmo rallenta in primavera e devono trascorrere giorni magmatici prima che mi rimetta in sintonia con la stagione! Sarà che ciascuno ha una sua stagione con cui entra più facilmente in sintonia!
    Per abitudine a casa mia le scarole si mangiano con le patate o con i fagioli. Proverò la variante con i ceci!

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  28. Merula...che bello finalmente un decreto che piace ;)
    non dire grazie! un bacione

    Manu prendila :)un bacione

    Stefi uhh mi fai emozionarevergognarearrossare e venir voglia di abbracciarti ;)
    un bacione tesoro prezioso

    Elena per quanto non amo l'inverno in effetti a volte ora...che non è ancora decisamente caldo...mi spaice lasciare il plaid blu e il gatto rosso... buona serata

    Dodò...pensa che qui la scarola per noi era solo un'insalata...ho dovuto leggere un po' di blog per capire che si fa anche altro....un baciotto

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