mercoledì 27 gennaio 2010

Il giorno della memoria: ho sentito che non volete imparare niente.


Un giro di giostra e ancora è il giorno della memoria. Guardo i documentari agghiaccianti di quello che è successo, volti che diventano ossa, che si trasformano in fumo. Osservo il viso e i lineamenti di chi aveva pensato che era doveroso, giusto, essenziale, dominare e cancellare. Cerco di capire, osservando espressioni e atteggiamenti, da cosa nasceva il vero alito freddo di quell'uomo e di quelli che sembra non aspettavano altro per divertirsi a far morire. Vedo le facce stanche e stravolte di chi ha dovuto lasciare tutto e subire, rimango impietrita di come ogni singola azione fosse pensata per provocare male, per punire ulteriormente chi ancora doveva essere punito per natura. Ricordo ogni anno, perché siamo oramai alla soglia della guerra di tutti contro tutti e ho paura, ho paura che in realtà non tutti tremano come me, che non tutti si preoccupano. Ogni cosa che io ho in più è rubata ad un altro e se apro la porta, a volte, quasi sempre, sembra non si possa cambiare canale.

Ho sentito che non volete imparare niente.
Deduco: siete milionari.
Il vostro futuro è assicurato – esso è
Davanti a voi in piena luce. I vostri genitori
Hanno fatto sì che i vostri piedi
Non urtino nessuna pietra. Allora non devi
Imparare niente. Così come sei
Puoi rimanere.

E se, nonostante ciò, ci sono delle difficoltà, dato che i tempi,
Come ho sentito, sono insicuri
Hai i tuoi capi che ti dicono esattamente
Ciò che devi fare affinché stiate bene.
Essi hanno letto i libri di quelli
Che sanno le verità
Che hanno validità in tutti i tempi
E le ricette che aiutano sempre.

Dato che ci sono così tanti che pensano per te
Non devi muovere un dito.
Però, se non fosse così
Allora dovresti studiare.
B. Brecht

27 gennaio 2009
27 gennaio 2008

38 commenti:

  1. Quando vedo quei filmati e sento quelle testimonianze io perdo le parole. Quelle atrocità mi sconvolgono, non penso più al perchè è stato fatto, ma penso solamente alla sofferenza di tutte quelle persone, e l'unico modo in cui io riesco a ricordarle è il silenzio.
    Grazie per aver messo questo post.

    RispondiElimina
  2. Lo amooreeeee lo condivido sulla mia bacheca....

    RispondiElimina
  3. Grazie Lo...tutti dovrebbero ricordare...e mai dimenticare.
    Bacione

    RispondiElimina
  4. Sono ricordi ricordati che non dobbiamo dimenticare, B.B. ha ragione come sempre, e tu che ne citi le parole pure hai ragione: hai notato come parole scritte decenni fa descrivano nei fatti (profetiche?) ciò che è ora...? Ci dicono che fare. Lo facciamo... Ci hanno lastricato la strada di piume... che non ci si piaghino i piedi.
    E allora ci si incarniscono le parole fra le papille... e ricordiamo solo su sollecitazione.
    TVB

    RispondiElimina
  5. Hai ragione nel dire che siamo sulla soglia di una guerra. Nonostante il giorno della memoria, l'orrore che ci pervade sempre, la razionale tolleranza, finita quesa giornata, troppe porte di persone indignate si chiudono agli altri, troppi sguardi si distolgono da occhi bisognosi, troppi impegni ci impediscono di aiutare. E come al solito, si torna a casa....

    RispondiElimina
  6. Non riesco a togliermi dalla testa le parole di Primo Levi..E sì che il suo libro lo lessi alle elementari.Ogni volta mi sconvolge pensare alla brutalità umana passata e, soprattutto che certe bestialità continuano!
    grazie Lo, bacione

    RispondiElimina
  7. Già... tutti dovrebbero ricordare.. mai dimenticare.. ma si sa.. l'umanità dimentica in fretta.. e non impara proprio nulla :-(

    RispondiElimina
  8. un giorno da nn dimenticare mai per ricordare quanta pazzia c'è stata in quel periodo storico!!!i filmati sono agghiaccianti e spesso nn riesco a guardarli perche la commozione prende il sopravvento!!!bacioni imma

    RispondiElimina
  9. sembra che l'orrore sempre si ripeta . perchè davvero non abbiamo imparato niente .niente. ti abbraccio

    RispondiElimina
  10. buongiorno cara Gallinella...e grazie a te...ah ti copio l'idea del link al post dell'anno scorso!
    un abbraccione one one

    RispondiElimina
  11. Grazie per le tue riflessioni profonde e per i bellissimi versi di uno degli autori che più mi toccano il cuore

    RispondiElimina
  12. non posso più vedere nè leggere di questo, ma la memoria c'è sempre- Della brutalità dell'uomo e del dolore. E del'impotenza. copio anch'io, grazie Lo, un abbraccio. Caty2

    RispondiElimina
  13. grazie per questo bellissimo post. sembra purtroppo che la giornata della memoria sia solo un momento di facciata in cui si ripetono certe frasi senza aver imparato nulla. e si ripetono gli stessi errori...
    :*

    RispondiElimina
  14. Grazie per averlo ricordato!UN ABBRACCIO

    RispondiElimina
  15. Non posso e non voglio credere che ci sia qualcuno che non tremi al pensiero di tutto questo.

    RispondiElimina
  16. E pensare che c'e' qualcuno che lo nega....
    Giorni fa anche un vescovo cattolico, non ricordo il nome. L'antiebraismo c'e' sempre, strisciante.
    Si vergognino!
    Bella la citazione di Brecht.
    Brava

    RispondiElimina
  17. Questo post mi fa... paura... forse perché mi mette di fronte a qualcosa che ancora esiste e che è sempre in un costante stato di indifferenza.
    Però teniamo a mente che non basta ricordare... ogni giorno dobbiamo sempre cercare di tirare fuori la parte migliore di noi, altrimenti è facile ricadere in errori assurdi come questo che è rimasto nella storia.

    RispondiElimina
  18. Ho un diavolo per capello, perché nella mia scuola oggi non è stato fatto niente per ricordare e anzi hanno dato il permesso per andare al circo... ma si può essere più insensibili? Chi ricorderà loro quello che è successo se noi non glielo ricordiamo?????

    RispondiElimina
  19. Per non dimenticare mai...
    grazie di avere messo questo post!
    Un bacione Elena

    RispondiElimina
  20. grazie a tutti ...per i pensieri e i sentimenti..per la paura e la voglia di non dimenticare...grazie...anche perchè lo faremo ancora domani.........

    RispondiElimina
  21. Lo, come al solito hai fatto centro.
    Qui come al solito non si tratta di "ricordare" una volta l'anno a cosa si trovarono di fronte i soldati sovietici, per questo ci sono le testimonianze dei sopravvissuti, persone come Primo Levi o la stessa Rita Levi Montalcini.
    Il pericolo serpeggiante è la "non preoccupazione", il "lasciar fare e pensare gli altri"...ecco perchè oggi,proprio in quella Germania, nascono e proliferano gruppi che inneggiano a quel periodo, con le nefande conseguenze a cui assistiamo.
    E' amaro ammetterlo, ma probabilmente facciamo troppo poco...!
    Ciao, grazie per queste riflessioni.

    RispondiElimina
  22. E' stato bello vedere alcuni bimbi in classe (4^ elem) commuoversi, senza che avessero visto nulla di drammatico..forse c'é speranza..

    RispondiElimina
  23. Dimenticare e non dimenticare..è sempre difficile in questi casi. Ricordare per andare avanti, e non commettere gli stessi errori in futuro.
    Grazie!

    RispondiElimina
  24. volevo solo dire che ho un blog intitolato 'basta saperlo', come un vostro post... e abbiamo usato anche lo stesso font. bella scoperta, ora vi seguirò.
    ciao!

    RispondiElimina
  25. spesso mi rifiuto di vedere documentari,ma leggo, leggo e leggo di tragedie, di guerre, di crudeltà di oggi e di ieri. perchè la violenza c'è sempre, anche quando non ce la fanno vedere. e perchè forse vedere, piuttosto che immaginare, mi causa una sofferenza immediata, allo stomaco e alla mente. sarebbe bello ricordare per non ripetere, ma questo ancora non accade.

    RispondiElimina
  26. la cosa che più mi sconvolge è che di queste realtà è ancora pieno il mondo, genocidi che passano inosservati e milioni di persone che non hanno più nulla! ricordare è importante, ma deve anche insegnare e non sempre è così!

    RispondiElimina
  27. mamma mia Lo io ci stò sempre così male ma male allo stomaco mi viene da vomitare.... se penso al dolore alle vite... e da qualche tempo non voglio vedere foto... il mio nonno è morto in campo di concentramento e quindi mi sento molto vicina.... mi sarebbe piaciuto conoscerlo... dicono che gli assomiglio tanto... e io vigliaccamente penso che a volte sia troppo doloroso ricordare....
    questo anche per dirti che sono tornata on-line :-) baci cara!

    RispondiElimina
  28. Non ho parole per esprimere la tristezza per questi fatti..... ogni tanto penso ai miei figli e spero che vivano mai queste tragedie..... è incredibile come l' uomo possa scendere in basso....

    RispondiElimina
  29. E' terribile..ricordiamo, sempre..

    RispondiElimina
  30. Questa tragedia e queste atrocità le dovremmo ricordare ogni giorno proprio perchè come dici tu sembriamo alla soglia di una guerra quotidiana.

    RispondiElimina
  31. volevo ringraziare ancora tutti per la presenza e i messaggi...sono contenta di aver trovato ancora i vostri commenti anche dopo....perchè abbiamo fatto memoria
    un abbraccio a tutti e un benvenuto a chi è passato per la prima volta

    RispondiElimina