lunedì 25 gennaio 2010

Catalogna: una cicoria.


Appena vedevo la padella con la catalogna ripassata, rabbrividivo! Ah che amara e che sapore. Le mandavo giù con chili di pane e con gli occhi chiusi. Ovviamente quanto è toccato a me riempire il frigorifero, per molto tempo le ho ignorate. Chi me lo faceva fare di mangiare tutto quell'amaro? Ma poi un giorno il corpo manda un segnale forte e chiaro: "Voglio qualcosa di amaro! Voglio..la catalogna!" Seguendo l'istinto, quando ne sentivo il bisogno le acquistavo, ma raramente. Fino a che in questo periodo da Luisa trovo le puntarelle. Le puntarelle! Sarà che sono quasi esotiche dalle mie parti, sarà che mi ricordano Roma e aria di vacanza, sarà che a gennaio si ha sempre voglia di depurarsi, sarà che i germogli freschi delle puntarelle sono comunque meno amari della tradizionale catalogna, in queste settimane non le ho mai dimenticate.
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La catalogna e le puntarelle fanno parte delle famiglia delle cicorie e dei radicchi, sono ricche di fosforo, calcio e vitamina A, non hanno molte calorie .

Acquisto
Quando l’acquistate, accertatevi che le foglie siano intere e di colore verde intenso e che il fusto sia chiuso e turgido. Fate attenzione: se notate fusti raggrinziti, parti gialle e bordi tagliati, vuol dire che la Catalogna non è fresca. Potete conservare le foglie nel frigo per 2-3 giorni chiuse in un sacchetto di plastica. Quella a foglie verdi e frastagliate, vanno cotte, quella a costa larga e bianca, con i germogli, si mangiano anche crude.

Proprietà
Ha un discreto quantitativo di fosforo, calcio e vitamina A, ed è povera di calorie. Grazie al suo sapore amaro stimola le secrezioni digestive ed ha proprietà diuretiche e lassative. E’ particolarmente attiva sulla bile ed è utile nelle diete disintossicanti e dimagranti. In particolare è consigliata nelle diete depurative, quando il fegato è l’organo più compromesso.

Curiosità
La catalogna è amatissima dai conigli, dai furetti, dai criceti e da tutti i roditori. E’ molto utile nella loro alimentazione per mantenere in salute l’apparato digestivo ed urinario. Anche le tartarughe sono amanti della catalogna che grazie al calcio e alla vitamina A è per loro un vero e proprio alimento salutare
tratto da Ilmangiabio - a cura di Aiab.it

INSALATA DI PUNTARELLE E ARANCE

1 cespo di puntarelle
1 arancio
1 manciata di semi di girasole
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
sale

Pulire le puntarelle, usando i germogli della parte centrale del cespo. Sciacquarle e metterle a mollo per mezz'ora nell'acqua gelata, in questo modo perdono l'amaro. Pelare l'arancio e tagliare ogni spicchio in pezzetti. Aggiungere i semi e condire.

Facile e delicata, questa insalata accompagna a volte l'inizio dei nostri pasti. Tradizionalmente a Roma sono condite con olio e acciughe, ma ho preferito una versione vegetariana e leggera. La parte esterna si può mangiare cotta, per ora l'abbiamo semplicemente passata al vapore e condita con il limone. Il trucco dell'immergere la verdura nell'acqua fredda mi era stato suggerito da Vivi..o almeno così mi ricordo...se non è così..il suggeritore si faccia avanti, che gli do un bacio in fronte per l'ottimissimo consiglio!

Chi vuole partecipare a questa iniziativa bellissima?

Una raccolta di ricette che nella loro realizzazione (dalla scelta degli ingredienti fino al piatto finito) mostrino come è possibile risparmiare.

Aggiornamento del 07\01\2014 : questa ricetta partecipa a Salutiamoci Gennaio 2014 ospitato da Girovegando In Cucina

45 commenti:

  1. amoooooooooooore lo sai che le ho mangiate pure ieri sera? Tre volte in sette giorni non è male, no?
    Buona settimanaaaaa!

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  2. Non ho mai provato le puntarelle, fra l'altro pensavo si dovessero consumare cotte!
    Terrò a mente il tuo consiglio anti-amaro...grazie e buon inizio settimana!

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  3. Le puntarelle le mangio da quando sono a Roma. per fortuna al mercato le vendono già pulite, immerse in grandi bacinelle di acqua ghiacciata e limone. per stemperare l'amaro io ci metto un po' di scaglie di pecorino (giusto per rimanere nella tradizione romana!) oppure mi faccio un'insalata di contorno alla mozzarella!
    ti ringrazio moltissimo per aver pubblicizzato la mia iniziativa! facebook l'ho fatto da pochissimo! praticamente sei la prima ad aggiungerti e certo che accetto con grande piacere!

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  4. Bonizzime le puntarelle... gnammi gnammi... anch'io le ho mangiate...

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  5. ciao lo le puntarelle nn le ho mai mangiate nemmeno io pero mi ispirano moltissimo sopratutto nel tuo golosissimo piatto!!bacioni imma

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  6. Squisite e croccantissime,acqua e ghiaccio sono un trucchetto perfetto per mantenere turgore e arricciare magnificamente le puntarelle!
    Da quando un nostro vicino d'orto si è stufato di dividere con noi tutto il suo pregevole raccolto ci siamo dovuti attrezzare e coltivare la catalogna per conto nostro.
    Con le foglie esterne preparo uno sformato di pane e crescenza, modesto, " recuperoso" e accettabilmente amaro anche per palati capricciosi!!

    Un abbraccio

    Fabiana

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  7. L'iniziativa merita davvero..cercherò di mettere in moto il cervello!

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  8. Ciao!!!Sai che anch'io facevo lo stessa cosa..anche con la cicoria!!!!Adesso invece la mangerei sempre
    Interessante la preparazione!Bacioni

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  9. siiii la mangiavo spesso a ROma a casa dei miei zii, buonissima l'insalata puntarelle e arance!!!
    hei varesotta sai quando mi sono accorta che avevo a che fare con una 'nordica'? quando prlavo ininterrottamente a mio marito di queste mie due 'amiche, te e la Simo, e gli raccontavo un pò quello che ci diciamo sul blog, ad un tratto lui mi chiede 'Ma dove stanno queste tue amiche?' e io ...'Uhm...ma sai che non lo so, da qualche parte in Italia!!!' ti rendi conto che bella cosa??? scambiarci parole e affetto così senza badare alla posizione geografica dell'una e dell'altra...che sogno cara Gallinella mia!
    ti abbraccio forte!!!
    dida

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  10. L'ho snobbata per anni, nonostante i miei ne fossero stati sempre ghiotti.L'ho scoperta l'estate scorsa in Salento..ed è stato amore senza fine!!!Le puntarelle quelle..beh mi sono sempre piaciute :)bacioni!

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  11. La catalogna per ora non mi piace.

    Ho aderito slla bella iniziativa, grazie, Lo!

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  12. sono stata attratta dalle tue galline..
    e allora ti leggo un pò!!

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  13. Io invece adoro i sapori amari delle verdure!! E le puntarelle.... mamma miaaaa che bontà sono.. con le alici ancor di più!!! Buonissima la tua insalatina :-) baci e buon lunedì!! :-)

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  14. buonissima la catalana!!! devo provarla anche ad insalata!

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  15. Cri....wow è cos'è una gara? bacio

    Simo la catalogna che siamo abituate a vedere noi va cotta, ma se trovi le puntarelle...il loro cuore è perfetto per l'insalata :)

    Dodò allora ti cerco su fb :)...e ottimi consigli per le puntarelle....che qui è tanto se le trovi! :)

    Althea benvenuta...e spero tu stia comoda :)

    Claudia..ora li apprezzo pure io...sono diventata grande? buon lunedì

    Micaela dai prova :)


    Vale gnammi gnammi per tutti!

    Imma sai come fanno bene? :)

    Fabiana lo sformato deve essere buono...oltre che recuperoso...quindi tu le coltivi? che bello

    Dai Manu...anche io ci penso!

    Mari eh si si cambia vero? un abbraccio

    Dida...ma il bello è che noi siamo reali...realissime! un bacione

    Saretta anche tu snobbatrice arriccia nasi come me allora ;)

    Grazie Stella è importante :)

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  16. a me la verdura cotta piace tantissimo..sia ripassata ma anche scondita..per mitigare l'amaro io di solito la faccio mista...catalogna coste d'argento e spinaci (se ci sono)
    il radicchio da afre cotto quello è davvero amaro
    ciao

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  17. in genere non amo moltissimo le insalate amare, eccezzion fatta per il radicchio, però ogni tanto una dose di amarezza ci vuole! quest'estate facevo scorpacciate di fave e cicorie in puglia, potrei ridare una chance alle introvabili puntarelle (qui in padania le trovo solo all'esselunga e non bio..)

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  18. la tartaruga di mia madre per esempio è ghiotta del cicorino che si trova ai margini della strada :)
    la tua ricetta è davvero invitante, corro a vedere l'iniziativa che segnali

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  19. anche per me era la catalagna, ma crescendo...anzi dopo sposata, visto che la dolce metà me la chiedeva... assaggia oggi assaggia domani ho imparato a mangiarla...ora anche con po' d'amaro mi piace...le puntarelle
    le vedo dal fruttivendolo, ma non sapendo che farne, le ho sempre snobbate....anzi pensavo un prodotto
    di seconda categoria ^____^ e anche oggi ho imparato qualcosa dalla gallinella ;-))

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  20. Ho tremendi ricordi di infanzia con la catalogna! ma le puntarelle scoperte quando andai a vivere a Roma le adoro! Lauradv

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  21. Che buone le cicorie. Quando ero piu' giovane anche io non le amavo tanto per l'amaro peró con l'etá si apprezzano certi sapori soprattutto se mangiati da bambini. Adesso che vivo qui non le trovo e mi manca molto mangiare tutte quelle verdure a foglia di cui l'Italia e' ricchissima:rape, broccoletti, cicorie, scarola, e via dicendo.Qui trovo solo spinaci e bietole.... e insalate di vario tipo...
    Un beso
    Dani

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  22. te lo dico eh: le cose amare mi impauriscono........... ma se mi GIURI che sono buone e ne vale la pena...per te questo e altro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ahahahahahahahahahahah

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  23. Segui l'istinto... non sbagli di certo! Io mangerei verdura amara anche a colazione... ogni tanto lo faccio!

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  24. e' vero , io la cucino e poi la ripasso in padella e poi la ripasso ...e ci vuole un sacco di tempo perchè vada finita...eppure fà così bene!!!Un abbraccio

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  25. Margherita....davvero trovi peggio il radicchio?....mmmmm ma allora è tutto relativo!!! un bacione

    Giò...allora io sono fortunata...perchè la mia contadina le ha e sono superbio! Le puntarelle così non sono per nulla amare! Un bacione grande

    Lise...eheh che buffa la tartaruga...ma sai che Nina ha voluto un pezzo di verdura da sgranocchiar...ma pensa! dai partecipa anche tu con Dodò!

    Marta seconda categoria???? ahaha ma dai...provale..vedrai che differenza e così le mangi tranquilla! un bacio

    Laura quindi anche tu... :)

    Dani che bello leggerti...è troppo strana questa cosa che all'estero non ci sono tutte le cose che sono qui...mi chiedevo banalmente se il nome catalogna fosse dato anche dal luogo...ma forse no! ma per il resto ti abbraccio forte perchè leggerti è sempre una gioia

    Lale giurooooooooooooooooo! ;)

    Claud...ci posso credere....e l'istinto lo seguo! un bacio cara!

    AHahah Caty...quindi passi e ripassi e ripassi anche tu :)
    un abbraccio

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  26. Il mio corpo questo tipo di segnale non me lo ha ancora inviato, fra tutte le verdure, la catalogna e le radici (quelle bianche e lunghe) di cui non conosco il nome ma mia madre le chiamava così, proprio non riesco a farle entrare nel mio frigorifero!!!
    Un giorno chissà, magari anch'io lo farò.
    Un caro saluto Lo, Roberta.a

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  27. La "cucina a luci basse" non la conoscevo ancora, grazie per l'info!
    So che il 12 febbraio sarò la giornata del "mi illumino di meno" , e lo trovo giustissimo.
    Anch'io non vado tanto d'accordo con la catalogna...ma con il radicchio sì, e molto pure!
    Proverò con le puntarelle come hai descritto,non si sa mai che faccia pace con la catalogna...

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  28. Io le adoro le puntarelle e mese nel ghiaccio si arricciano tutte...

    Come pure la catalogna che è una varietà della cicoria...

    Ora che sono grandicella :) mangio qualsiasi tipo di verdura ed anche cruda come la cicoria con o senza pinzimonio...da piccola non mi piacevano...come si cambia poi ehh

    Baci

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  29. ma che bel post,ricchissimo di informazioni e curiosita' :)

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  30. ma che bel post,ricchissimo di informazioni e curiosita' :)

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  31. Vado matta per le puntarelle ma che fatica pulirle!! GRazie per le interessanti info, non sapevo facessero così bene.

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  32. Mai mangiata la catalogna, lo ammetto...invece le puntarelle sono comunissime, qui, le trovo al mercato addirittura già capate, si devono solo condire con aglio e alici...cotte però non le ho mai assaggiate, non si usa cuocerle, però, non si sa mai...

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  33. (^_^) ciao Lo ,scusa la latitanza ma questo per me è un periodo molto frenetico e stressante e il tempo per scrivere due righe non lo trovo mai (/.\) oggi invece mi sono imposta di venirti a trovare anche per un semplice saluto ...basta poco per sentirsi più vicini hihihi!!!! (^_^) un abbraccio affettuoso e tanti bacini ♫♪♫♪

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  34. la catalogna non riesco proprio a mangiarla,ma la abbino con gli spinaci o le coste che sono più dolci.
    Le puntarelle non le ho mai provate, non so nemmeno se a Vicenza le trovo, ma le cercherò!

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  35. grazieeeeee....cicci mi ha attaccato l'influenza:-( un bacio
    Annamaria

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  36. Roberta in effetti alle radici non ci arrivo neppure io :)

    Sirio io in effetti ho fatto pace proprio grazie alle puntarelle :)
    buona serata

    Carla ahah rido perchè non ti dico la faccia della gnoma stasera e quando ha finito è esplosa in un "e a cosa farebbero bene?" ahahahha

    Grazie Mirtilla bacio

    Elisa eh si bisogna avere pazienza :) un abbraccio

    Geillis...ma delle foglie esterne del mazzo cosa ne fate? io ho cucinato quelle... ;)

    May non ti preoccupare e grazie! un bacione

    Laura come vedi le puntarelle sono più delicate della catalogna...vale la pena provarle :) un baciotto

    Anna uhhhhhhhhh allora auguri anche a te di guarigione un bacione

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  37. mi hai dato nell'ordine del criceto, della roditrice e della coniglia, mmm mò ci penso un po' su.
    Io ci vivrei di catalogna e la cosa più assurda, per cio credo mio padre sverrebbe, è che da anni mi è presa la mania di sblollentarle brevemente e poi condirle, il meglio è con poco olio e pochissimo sale e bon.
    Stessa cosa le puntarelle. Non riesco più a reggerle ripassate, mi pare che ci perdano un sacco.
    Il tutto per dirti che questo era uno di quei famosi cibi che da piccola non potevo nemmeno vedere in cucina che cominciavo a stare male.
    Lo vedi che è strana la vita?

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  38. adoro le puntarelle, sìsìsì, troppo buone!!!

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  39. non l'ho mai mangiate in insalata, volevo fare oggi la pasta con le puntarelle oppure al forno con i pomodorini!

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  40. Firodisale ...quindi un po' coniglietta e un po' cricetina...si impara davvero ad amare l'amaro da grandi...

    Iana buoneeeeeeeee

    Nuvoletta e alla fine come le hai fatte? :)

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  41. Ciao vorrei dirvi che le puntarelle,anzi i germogli, (o canne )si devono(dove è possibile)pelare poi si tagliano a metà nel senso della lunghezza e poi ogni metà a listarelle sottili, poi si mettono in acqua bella fredda così si arricciano,poi volendo si possono mettere in un colapasta con un pò di sale fino si da una mescolata e si lasciano per un'oretta così buttano via anche un pò di amaro,poi si condiscono con olio, aceto,(sale no)acciughe ,aglio,io di solito le mangio con le uova sode .Spero di essere stata chiara,un saluto Teresa ps.bisogna fare attenzione a non prendere la parte dura dei germogli cioè quella vicino al torsolo

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  42. Un chiarimento riguardo alle puntarelle (io sono romana e per me è scontato sapere come si fanno,scusate)per pelarle intendo togliere quella pellicina esterna lungo la canna ,o germoglio,(farlo è semplice, difficile è spiegarlo)ciao Teresa

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  43. LO ,vorrei mandarti una email ma non trovo il tuo indirizzo,Ciao Teresa

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  44. Teresa grazie mille per tutti i chiarimenti, io come ho scritto le prime puntarelle che ho avuto tra le mani sono state queste e ho imparato poco poco ad usarle...per cui i tuoi consigli almeno per me sono utili...anche se io non userò nè uova nè acciughe! Purtroppo poi non le ho più trovate, non è così facile da me...e poi io prendo solo bio...certo se vado al super le trovo, ma quelle non le voglio :)
    ecco la mia mail galline2ndlife@yahoo.it

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  45. Ciao Lo,le puntarelle ,quando le trovi(a parte quelle nelle vaschette dell'esselunga che c'è scritto puntarelle, ma io non le compero,preferisco il cespo ) le trovi in cespi come la catalogna, l'unica differenza è che c'è scritto catalogna spigata oppure catalogna cimata. io non butto niente, le foglie le faccio bollire e poi le ripasso in padella con olio ( non essere avara) aglio e peperoncino,poi quando avanzano (quelle cotte)sono buone messe tra due fette di pane fatto in casa. (anche se ancora non sono riuscita a fare del pane decente con la pasta madre)CiaoLo a presto Teresa PS.io abito nei dintorni di Milano e quando è il periodo dele puntarelle le trovo facilmente.Ariciao

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