giovedì 4 giugno 2009

Drin drin...anzi bip bip...gniec gniec ...dran


Ecco l'uomo sdraiato al sole sul suo asciugamano variopinto, sembrerebbe con oramai nulla addosso che possa distinguerlo dagli altri uomini, lui suona. Si, proprio lui, suona e l'orpello più piccolo riesce a connotarlo tra mille, a regalargli un ruolo, un viso distinto. La suoneria sgraziata e dissonante stride, la promessa di privacy data dal filo dell'auricolare viene subito smentita. Non solo il tono della risposta è così alto e ridondante da spezzare la pace e obbligare le mie orecchie, ma addirittura il volume dell'aggeggio è così alto che si sente, elettronica e distante, la voce di chi non c'è. Questo probabilmente meraviglia anche il telefonino e la protesi umana attaccata che si sente svelata da tanta intimità e subito si appresta ad abbassare il volume. E così nasce un lungo soliloquio con se stesso, dove il bosco di betulle ai bordi della piscina gelida in cui ci troviamo diventa una foresta equatoriale vicino a dei laghetti caldi. Anche il clima intimo e conviviale che caratterizza questo piccolo posto si trasforma in un club stereofonico e a luci colorate. Poi finalmente tace: un saluto ruvido e disinteressato, mi immagino da entrambi i lati, e chiude. Torna un nessuno e quel cellulare con attaccato un umano automa non lo rivedrò stasera alla smorzata luce intorno alla grande tavolata, dove il buon sapore del cibo porta a conoscere chi non conosci.

PENNE CARCIOFI E ZAFFERANO

per 4 persone

240 gr di penne integrali
3 carciofi
125 gr di ricotta di capra
prezzemolo
1 spicchio di aglio
zafferano
1 limone
sale e pepe
1 cipolla
1 bicchiere di vino bianco

Pulire i carciofi eliminando le foglie più dure, la barba interna e tagliando i gambi a 3 cm dal fondo. Tagliare i carciofi a spicchi metterli a bagno in acqua acidulata. Pulire i gambi e metterli a bollire in un pentolino d'acqua per 10 minuti.
Pulire e affettare la cipolla, metterla in una pentola antiaderente con un cucchiaio di acqua, fino a quando la cipolla è appassita. Aggiunger egli spicchi di carciofo, saliamo sfumiamo con un bicchiere di vino bianco. Facciamo evaporare e poi coprire e portare a cottura, cucinando per 10 minuti. Frullare i gambi cotti con un mestolino di acqua calda, la ricotta di capra e la bustina di zafferano. Unire la crema ai carciofi cotti. Far bollire l'acqua e lessare la pasta, intanto pulir e tritare il prezzemolo.
Scolare la pasta e saltarla in padella con il sugo di carciofi, spolverizzare il prezzemolo tritato.

Utilizzando gli ultimissimi carciofi della stagione, sbocciati come un fiore al sole, ecco un primo davvero sorprendente e gustoso: 270 kcal per porzione. La ricetta è stata liberamente tratta dalla rivista Cucina Dietetica n.6

34 commenti:

  1. eh si..il telefonino! sarà che noi abbiamo l'abitudine di tenerlo silenzioso...e non rispondiamo mai..ma quando è ora di relax....e senti le più strane suonerie..e poi il tipo che risponde...e praticamente ti fai pure gli affari suoi...una seccatura! altro che pace!
    Buonissime queste penne e anche molto colorate!
    un bacione

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  2. il mio telefonino non suona mai e spesso lo dimentico spento. vivo molto serena. il tuo primo ha un'aria davvero invitante e sono sicura che anche con così poche calorie eri sazia lo stesso

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  3. come quella volta che mio marito stava in coda in posta...si sente un cellulare...siiii ho operato tutta la notte c'era sangue dappertutto sono stanco non ce la faccio noooo ti ho detto che ho operato tutta la notte stava a morì un politraumaaaaa...era un nostro amico chirurgo smontante dalla notte in ospedale.
    :))

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  4. Ahahahaha tu devi sentire la mia di suoneria del cel... una discoteca ambulante!!! :-)))))) Ottima la pasta con ricotta/carciofi/zafferano!!! un bacione enorme...

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  5. La cosa bella dell'estero è che non seti continuamente questo trillare stonato..solo in itaia siamo malati di cellulare!La pasta è buonerrima, te la copio!
    Bacioni

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  6. che buone le penne fatte così, le faccio anch'io spesso ma non ho mai provato ad aggiungere la ricotta! proverò! un bacione.

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  7. Sfondi una porta aperta: lavoro in un ufficio dove telefoni fissi e cellulari squillano in continuazione, al ritmo delle suonerie più strane... e purtroppo non posso nemmeno lamentarmi, dato che anch'io starnazzo al telefono tutto il giorno...
    Appena esco il mio cellulare privato finisce dimenticato in fondo alla borsa e spesso nemmeno rispondo alla telefonata serale della mia mamma...

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  8. ..ecco , pensa ad un reparto ospedaliero , con tanto di bel cartello all'ingresso . divieto uso cellulare - e poi tutti questi visitatori con gli aggeggi che invece suonano altissimi e loro come possedessero i detini della terra a rispondere a squarciagola lasciando i lividi congiunti nel letto di malattia ad attenderli con un'espressione di totale abbandono...si , la maleducazione è sempre peggio!! Ti abbraccio

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  9. Ciao tesora :-)
    Dell'uso indiscriminatyo del cell ne ho le tasche piene anch'io..
    Ho una voglia della tua ricetta che non immagini, magari domani la faccio!
    Baci!

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  10. eh, si questo bel racconto dovrebbe leggerlo mio marito, cellulare dipendente....si, ok, è per lavoro, ma tant'è....che rompe, oh se rompe!!!!!!!!!
    .......buona la pasta.....
    kisssssss

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  11. Il mio cellulare è quasi sempre silenzioso, e anche quando non dovrebbe esserlo, mi dimentico di mettere la suoneria... e non mi piace neanche mandare gli sms.
    No, il cellulare non fa per me!
    Vuoi mettere una bella chiaccherata al telefono tradizionale con l'amica del cuore piuttosto che tutta una serie di sms ktdf tvb kdhmdkhehdj.........
    Buone queste pennette!!!
    Bacioni!

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  12. Manu, Silvia è questo bisogno di farci fare gli affare degli altri che mi inquieta...a me non viene in mente di strillare ad alta voce i fatti miei mentre guado ammiccante la mia vicina...uh che impressione...un bacione

    Lise...infatti in fondo è uno strumento che è funzionale quando necessario...la pasta sazia noi abbiamo mangiato quella e poi verdura... un bacione

    Enza...ahaha che ridere...ma anche che senso....povero.... eheheh

    Claudia...ahahha ci si balla??? :)

    Saretta infatti ho anche io questa sensazione...

    Micaela...ho voluto provare questa combinazione cremosa :)

    Onde...davvero ti capisco...anche io lo uso se mi serve nel tran tran quotidiano, al lavoro...spesso quando galletto e gnoma sono a casa...basta me lo scordo e mi da fastidio..

    Caty ma davvero c'è da studiare davvero dietro la testa di chi usa il cell in questo modo...pazzesco!

    Elle tesora bella....si ti capisco...tu usalo solo per salutare LUI...eheheh scherzoooo se fai la ricettina fammi sapere! un abbraccio

    Simo...mamma mia che apoclaisse i cell per il lavoro...tutti si sentono in diritto di chiamarti anche quando non devono ....sgrutn!

    Minnie io sono proprio allergica anche allo stare al telefono...allora se devo comunicare preferisco sms...ma se devo...credo di averne fatto un abuso in adolescenza...con il mitico telefono fisso e la mamma urlante ...

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  13. io il cellulare c'è l'ho ma lo uso talmente poco che spesso nn riconosco nemmeno la mia suoneria!!!cmq la pasta è uno spettacolo di sapori e colori.mmmmm buonissima!baci imma

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  14. Il tuo racconto rende perfettamente l idea di un pensiero comune, uso il cellulare ma il mio è perennemente in vibrazione!!
    un abbraccio

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  15. driiiin driiiin ahahaha io che ti telefono con l'auricolare mentre affetto pomodori e raccolgo basilico... ma siccome sono così impedita con questi aggeggi, mi impiglio con il filo nella sedia e mi strappo un padiglione!!! Che tonta...

    Vabbé.
    Il tutto era per evitare di parlare di questo piattino che mi sembra davvero tanto tanto appetitoso e che condividerei volentieri con la mia gallinella preferita...
    driiiin driiiin

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  16. Il massimo è quando i cellulari squillano su un mezzo pubblico...!
    Dato che li uso di frequente, ti fai proprio una cultura, e non solo per le suonerie, ma anche perchè a Torino senti parlare (anzi,gridare) tutte le lingue!
    Che caleidoscopio...altro che la pace dei timpani!

    Ciao Lo, buona serata.

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  17. Mi fi sempre sorridere..non c'è niente da fare!!!

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  18. Innanzitutto grazie per la pasta con i carciofi, che io adoro alla pari dei peperoni....
    E' una vita che il mio telefono vibra soltanto ed è una vita che odio i grezzoni che hanno la samba brasiliana come suoneria. Il volume poi è tanto più alto quanto più maleducato ed esibizionista è il proprietario.
    E cosa dire di quella decina di suonerie e telefonate ad alto volume che ascoltiamo in treno, e di cui non ci importa assolutamente niente?
    Urge una legge.....per obbligare alla buona educazione.

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  19. Mi è successo durante il mio penultimo concerto.... inutile dire che con un'occhiataccia ho sbranato la tipa cafona in questione seduta in seconda fila... che penso sotto tale occhiataccia si sia sentita piccola piccola per la grande figura di.....
    Io il telefono lo odio e da quando non lavoro più (quando dovevo essere reperibile 24 ore su 24) mi sono liberata definitivamente del mio cell con grande sollievo!
    Ma che bel piatto di pasta! A quest'ora non lo disdegnerei!
    Un bacio Laura

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  20. Quando ero a Budapest, in un albergo dove stavano alcuni colleghi in piena notte è suonato l'allarme antincendio e la gente è scesa in strada in mutande ma con il pc sottobraccio...ecco cosa siamo diventati!

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  21. C'è proprio chi desidera farsi ascoltare...
    Lo zafferano proprio non mi piace!

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  22. Ciao LO!
    Hai dipinto il quadro preciso e perfetto di quei fastidiosi uomini-telefonino! AHAHAH!
    Troppo forte!
    Complimenti per le penne sembrano ottime

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  23. Credo che il telefonino sia l'invenzione più deleteria del secolo. Detesto il suo squillare continuo e ovunque, detesto l'essere costretta ad ascoltare i fatti altrui urlati ai quattro venti e detesto quando mi si dice "Ma cosa te lo sei comprato a fare se lo tieni sempre spento?"... Buone le penne, brava :)

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  24. Non ho un buon rapporto con il telefono, che sia quello di casa od il cellare che quasi sempre mi rimane sempre acceso nella borsa e poi per forza di cose si scarica e resta lì magari per giorni tristemente spento....

    Grazie per l'ottima ricetta ho già l'acquolina!
    Baci e buon w-e!
    Elena

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  25. interessante questo piatto di pasta....hai ragione sul telefonino...il più delle volte è inopportuno....ti aspetto nel mio blog per un premio...un bacio
    Annamaria

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  26. C'è gente per cui il telefonino, altro non è che un organo vitale, una parte di sè. Non lo spengono mai, nemmeno a pranzo, a cena, nemmeno mentre fanno l'amore, immagino. E non hanno nemmeno il buonsenso di tagliare corto quando il telefono squilla nei luoghi meno indicati.
    Le tue penne sono quasi un'ode al colore del sole e dell'estate! Buonissime, soprattutto con la ricotta.
    Premio per te e baci
    sabrina&Luca

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  27. i maledetti telefonini mal gestiti, ma le tue penne ci consolano buon w-end

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  28. Imma...ti immagino mentre stai lì e pensi ma di chi è questo telefono...eheheh grazie!

    Ele...anche io uso il cell...poche telefonate più sms...non amo stare al telefono...un bacione

    Cri...quella telefonata era perfetta così com'era...ahahah il l'auricolare...lo perdo...sempre...alla fine ho smesso di comprarlo...un bacione

    Sirio si si nei posti pubblici è davvero penoso...ma è penoso non il telefonino ma il senso di esibizionismo che ci spinge...

    Un bacio Elga...

    Anna che mi dici di quelle suonerie...tipo pianto del bambino, sirene della polizia, il tuo nome..urato...che brivido....quanto carichiamo questo piccolo aggeggio...grazie a te!

    Mamma mia Laura...no durante un concerto...lo odio...o a teatro...immagino solo come si sente l'artista...dovevi buttarlo fuori quel tipo...

    Aiuolik...davvero come siamo fatti....bho?

    Stella...davvero non ti piace...niente risotto giallo??' eheh si hai azzeccato senso ...il cell usato per farsi vedere ed ascoltare dai presenti....

    Elisa...proprio così uominitelefonino eheeh

    Cielo....davvero lo detesto pure io....mi serve per rimanere in contatto con le persone lontane...ma preferisco sms...ma non sopporto di usarlo in mezzo alla gente...lo vedo più intimo..

    Elena...ma deve servire quando serve..per cui come fai tu è perfetto...grazie!

    Anna...davvero è inopportuno quando smette di essere il telefonino di una persona..ma diventa di tutti i presenti...vengo subito grazieeeeeee

    Luca, Sabrina...si si mai spento sempre acceso...più importante tenerlo vivo...piuttosto cade tenere vivo quello che c'è di umano...

    Marcella grazie mille...buon weekend a te :)

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  29. Che bello che tu abbia usato i carciofi, io ne ho ancora un paio congelati, ed ho anche della ricotta da consumare! Chissà, magari domani.... :)

    Un bacione Lo, e abbasso i telefonini, o meglio, l'indiscrezione di chi li usa :(
    Aborro!

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  30. NOoo non mi ricordare che è finito il tempo dei carciofi!! Io li adoro vivrei solo di quelli. :) Grazie per la ricetta. ;)

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  31. Telefonino? Ah,sì... è sempre spento ma quando mi serve(quelle rare volte)funziona perfettamente anche se è un modello strapassato!
    ciao
    Silvia

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  32. ...si , si , ti ho lasciato un premio ed un giochino , ma tu inaanto pensa che finisce la scuola!!

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  33. tesorissimo??????
    come stai? spero bene ultra bene!
    ho riavuto la mia creatura ma alcune cose sono cambiate per cui piano piano ci devo fare la mano...intanto ti abbraccio e ti auguro un buon fine settimana!
    dida

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  34. Cibou un bacione a te...

    Annika....uhhhhhhhhhh sono buoni davvero!

    Grande Silvia ..un bacione

    Grazie Caty arrivo un bacio

    Dida tutto bene un bacione grande

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