giovedì 18 giugno 2009

Bambini

immagine presa dalla rete

E' finita la scuola, è iniziata l'estate, perché l'estate inizia proprio dopo l'ultimo suono della campanella, quando i bimbi in silenzio aspettano nel grande atrio e subito dopo esplodono correndo. Quest'anno più che mai l'estate sa di caldo appiccicaticcio, di sudore e rumore, di urla di bambini, balletti sfrenati, canti e di molte cose dette sottovoce, sussurrate da orecchio a orecchio, a volte solo pensate. Quest'anno lavorerò per due giorni alla settimana, il lunedì e il martedì, nell'oratorio estivo dove ero impegnata questo inverno. Un piccolo oratorio che in estate deve gestire "solo" quasi 300 bambini dal mattino alla sera, mensa compresa. Io sarò lì in quei giorni per occuparmi di quei sussurri, di quegli sguardi senza voce, di quelle cose dette piano, che hanno però la potenza di accendere una fiamma e di esplodere in grandi botti. Mi hanno presentato come un'educatrice speciale , che si occupa di bambini speciali. Non so se è esattamente così, ognuno di loro è speciale, ma oramai siamo molto pochi a pensarlo e a crederlo. Spesso, a partire dai genitori, i bambini sono speciali solo in teoria, mentre nella pratica sono marionette del mondo dei grandi, perché devono essere ad immagine e somiglianza di adulti che lo sono solo all'anagrafe. Gli si chiede troppo o non gli si chiede niente. Si ha paura. Il numero delle iscrizioni così alto non è giustificato da tanti genitori che lavorano, ma da molti che hanno il terrore di passare lunghe ore con i propri figli. Non sanno farlo. E non hanno insegnato ai loro bimbi a passare ore senza essere organizzati. Non hanno insegnato la noia. Non sanno dire di no e spesso quei bambini assumono il ruolo di figlio solo se ci si confronta con altri, mai mentre li si guarda negli occhi. I bambini stano male, non tutti, ma quasi, Molti stanno malissimo, gli altri per lo più stanno meno peggio, pochi sono felici. Ho fatto questi primi due giorni e oggi che sono a casa, la testa mi rintrona, mi rimbomba: nomi, facce, espressioni... Scrivo per riuscire a mettere la distanza che ci vuole tra me e loro, quella distanza, che mi permette poi di voltarmi e guardarli. Li ho ascoltati per quello che sono e ho fatto un qualcosa che sembra naturale, ma che poi pochi fanno, ho risposto. Per quello che sono io e per quello che sono loro, con rispetto. Sono felice di essere qui, al solito immersa in un'esperienza, che sento forte. Sono felice, ma anche un po' preoccupata, ho molto pensieri che frullano e poco ordine. Un ordine che forse arriverà piano nei prossimi giorni di riposo e un ordine che dovrà farsi a misura di circa 300 persone.

PANE DI SEGALE

300 gr di farina 2
200 gr di farina di segale
1 cucchiaino di sale
80 gr di pasta madre
acqua

Sciogliere la pasta madre con un po' di acqua e aggiungere le farine e il sale, impastando fino ad ottenere una palla elastica. Stendere la pasta e piegare seguendo i consigli di Cielo, prendendo ogni angolo e portandolo al centro, formando una specie di fagotto, dare la forma di palla. Lasciare a lievitare per circa 6\7 ore, riprendere la pasta, impastare per pochi minuti e ripetere le pieghe, lasciare lievitare per circa 12 ore e rifare per l'ultima volta il procedimento. Prendere una pentola rotonda di terracotta, mettere un pezzo di carta forno e spolverizzare con la semola, mettere la palla di pasta, incidere a croce la superficie e spolverizza con altra semola.
Aspettare il raddoppio (a me sono bastate circa 2 ore) e mettere nel forno. Accendere a 200 ° in forno statico per 40 minuti circa. Controllate la cottura, che dentro la terracotta può risultare più lenta del solito.

Adoro la segale, la macino con il mio piccolo mulino manuale. Essendo un cereale molto umido, non viene proprio farina, ma piccolissimi fiocchi. Nel pane conferisce un sapore davvero particolare e una consistenza corposa. Non c'entra nulla con il pane di segale nero e bagnato che vediamo al supermercato e che arriva dai paesi del Nord Europa. Per avere quel tipo di pane, quasi bagnato e fermentino, bisogna seguire un altro procedimento. Questa è una bella pagnotta rustica, dal sapore deciso, insomma un pane con carattere.

Volevo anche scusarmi per la mia presenza meno costante in questo periodo, in parte giustificata dal nuovo lavoro e in parte dal fatto che in estate devo confondermi con i fiori di zucchina dell'orto bonsai. Piano piano passo sempre da tutti.

51 commenti:

  1. Ma si cara Lo vedrai che riuscirai alla meraviglia ad occuparti di questi bambini.... :-))) anzi portagli la pagnotta che hai fatto.. che una bella fetta con la marmellata sopra renderebbe delici anche quelli più tristi.. e già che ci sei portala anche a me...un bacione...

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  2. Cara Lorenza, anche io ieri sono scesa nel giardino sotto casa, non per dovere, ma per fare 4 chiacchiere con un'amica. Non so se ho visto le stesse cose che hai visto tu negli occhi dei bambini e degli adulti, ma ho sentito tanto silenzio. C'erano tanti rumori, ma non uno sguardo tra gli adulti e i bambini a parte un "stai attento!" urlato da lontano.
    Adulti con lo sguardo perso, perché anche loro non sanno come passare quel tempo che trascorrono ai giardinetti, lasciando i loro bambini "allo stato brado". Almeno i tuoi 300 giovani e forti hanno la fortuna di stare insieme in un ambiente stimolante, ma gli altri? Quello che ho visto ieri mi ha sconvolto.
    Mentre io e la mia amica parlavamo di libri, di occasioni da vedere, di progetti per il prossimo futuro, le altre mamme/zie/nonne se ne stavano silenziose sedute con appena un buongiorno sulle labbra. Dobbiamo essere sembrate un po' matte con le nostre risate. Che cosa c'è da ridere oggi che la vita scorre uguale a ieri e ieri non è stata meglio dell'altroieri.
    Nel frattempo i maschietti si perdevano dietro un pallone e le bambine come automi su e giù dallo scivolo.
    Cara Lorenza ascolta i bambini, i tuoi 300 cuccioli, e più che risposte dai loro delle opportunità, sarà il regalo migliore che tu possa fare loro

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  3. Bello il pane, ma come scrivi bene!
    Vorrei saperlo fare come lo fai tu. Brava.

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  4. Stai portando avanti un'attività davvero meritoria, forse ti potrà sembrare faticoso, ma tanti bambini, in seguito te ne saranno grati e ti ricorderanno con affetto.
    Una parola per il tuo bellissimo pane ci vuole, però: è venuto perfetto, sei davvero bravissima!

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  5. Ho letto con grande attenzione quello che scrivi cara Lo...Quei ragazzi sonod avvero fortunati ad averti come educatrice, anche solo per uno scampolo d'estate..Quando penso al mio futuro ruolo di madre(se avrò questa fortuna) sai che mi preoccupa?Non le notti insonni nè altre rinunce ma..l'educazione.Mi chiedo se sarò in grado mai di crescere una creatura, con il giusto amore, la giusta pazienza, se saprò cogliere i suoi bisogni, se saprò ascoltarlo, capirlo, consolarlo, spronarlo...difficilissimo il ruolo di genitore.A volte penso una cosa un po' cattiva quando vedo certi figli e certi genitori:fare un figlio e non curarlo(che non significa soffocarlo ma dargli la possibilità di crescere ed esprimersi guidandolo), meglio non farlo.
    La piccola gnoma è incìvece un gran fortunata!
    Ora che ho la pasta madre potrò tentare anch'io l'impresa di questo pane favoloso!
    UN abbraccio grande grande

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  6. Cielo ringrazia per la citazione e rimane ammirata a guardare questa donna così coraggiosa, così di carattere. Come il suo pane :)

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  7. che bello.... deve essere un'esperienza ricca, piena, stancante lo è sempre quando stiamo con i nostri figli, ma fantastica... hai ragione i bambini sono speciali tutti e a volte è molto meglio dire si... dopo tante richieste senza risposte che mettersi li con loro e fare, giocare, cantare e saltare... e così... ritornare un pò noi bambini e lasciarci coinvolgere da loro.... ma ne parliamo a 4 occhi :-)))) baci Ely
    p.s. deliziosa questa pagnotta!!!

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  8. buonissimo questo pane!!! ti è venuto una meraviglia!!! un bacione.

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  9. Maravigliosa Lo...lo sapevo quel che tu potevi fare del tuo tempo, lo sentivo é un merito enorme, ricco indimenticabile quello di are anche solo una mano ad una piccola manina che non si sa gestire...ti starei vicina, si ci starei proprio anch'io li'...dove ci sono bimbi disorientati vorrei esserci per dare loro una piccola speranza...mi scendono le lacrime mentre ti scrivo...non sopporto mondi di sofferenza , soprattutto quando questo appartiene ai bambini.Cerco di fare del mio meglio per i miei bibmi enon mi sento sempre all'altezza...ma li guardo, li ascolto, e li vedo sereni e questo mi basta...ma vorrei voltarmi e vedere anche tutti gli altri come i miei....un abbraccio grandissimo da parte mia ai tuoi 300 tesori!!!

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  10. Claudia..portare una pagnotta a 300 bambini? rischio la ribellione! però ti ringrazio un bacione

    Ada...se cerco il principio inevitabilmente anche io devo risalire agli adulti e alla loro incapacità di godersi la vita, proprio ora che la vita sembra dare molto...
    Sembrano strani i felci, quelli sereni...sembrano la minoranza...quelli che sono pochi e diventano i diversi...come sei felice? non è possibile...
    cerco e cerchiamo con i miei colleghi ..di far eil meglio...non sono rispose chiuse, sono risposte che aprono, indicano, mostrano, sono risposte accompagnati da sguardi che seguono....lo facciamo con passione, con il cuore anche con la testa...poi alla fine della giornata ci guardiamo in faccia...perchè per molti quello sguardo che è un diritto per tutti viene trovato solo da noi..e questo non è davvero normale...
    un abbraccio

    Grazie Corrado e benvenuto

    Ondina ...è il mio lavoro e in quanto tale meritorio ...come il tuo...come un altro..sai siccome lo faccio da un po' ho visto alcuni bambini (ragazzini) ora adulti che sono diventati genitori...mamma che emozione! grazie

    Saretta le tue domande sono un ottimo inizio per essere un buon genitore...una dei privilegi della nostra evoluzione è la scelta...anche quella di non avere figli...anche ammettere di non essere pronti...in fondo qual'è il rischio? ...siamo in tanti sulla terra ci sono latri figli di cui occuparsi...come vedi nemmeno io scherzo a pensieri cattivi...un bacione

    Cielo io ringrazio a te...che mi hai insegnato qualcosa...un bacio

    Ely..si ne parleremo presto...ma intuisco il tuo pensiero a presto :)

    Grazie Micaela :)

    mari ecco ora le lacrime le ho io...perché sento che mi senti...sento forte...vorrei voltarmi e vederli anche io tutti i bambini ..stare come stanno i nostri...vorrei non aver nulla da fare al lavoro...ti abbraccio forte

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  11. ciao tesoro,
    come al solito i tuoi post mi fanno pensare e mi sono accorta che anche io ho un pò paura del tempo che devo passare con mio figlio, non è semplice, credo, mi sono resa conto di non essere quella mamma che credevo prima di rimanere incinta, quella che coccolava e stava attenta a tutti i figli degli amici, quella che tutti dicevano "hai proprio l'istinto materno! vedrai che brava mamma che sarai!" mi sono accorta che non è così...senza ipocrisia...non è così...con i figli degli altri è diverso...con il mio...io trovo qualche difficoltà...a volte credo di non riuscire ad individuare e di conseguenza a sodi
    disfare i suoi bisogni... peccato che siamo così lontane cara la mia Lo!!!
    ti abbraccio forte
    tvb
    dida

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  12. Lorenza: ho visto il tuo commento, grazie. Se ti interessano ricette senza latticini allora ti suggerirei di guardare le altre ricette del mio blog: mia moglie e' intollerante ai latticini, quindi (salvo pochissime eccezioni) sono orientato in quel senso.
    Come se non bastasse io devo seguire una dieta di quasi-zero-grassi: a casa nostra cucinare e' spesso un problema....
    Ciao :-)

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  13. Anch'io Lo ho ripreso con l'oratorio estivo....fare volontariato è bellissimo! Quanto ti sanno dare i bambini....torno stanchissima ma felice!
    Quest'anno...laboratorio creativo e maglia ai ferri! Per fare una coperta per beneficienza...
    Un bacione e...bellissima la pagnottona!

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  14. ciao cara, che bella esperienza che stai per fare!!
    E' proprio vero quello che dici, tanti bambini sono infelici e tanti genitori sono incapaci di stare con i propri figli. Lo vedo ogni giorno all'asilo proprio in questi giorni ( noi stiamo aperti fino a fine luglio): tanti bambini sono nervosi e irascibili perchè si rendono benissimo conto che i fratellini più grandi hanno finito la scuola e stanno a casa, mentre loro vengono mandati all'asilo. Questo probabilmente perchè è troppo faticoso badare ad entrambi i bimbi, e così avendo la possibilità di sbolognarne almeno uno...
    un bacio

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  15. lo penso spesso ' poveri bambini'...lo penso della mia, che ha genitori che lavorano, ed è sempre stata 'sballotata' di qua e di là ma e sempre stata contenta.
    Che già dal 1° giorno di vacanza ha 'ricominciato' ad alzarsi alla solita ora per andare alle attività estive...ma contenta anzi si alza anche prima della sveglia....perchè Le piace stare con gli altri bambini...ripudia 'la noia'.
    Grazie per quello che fai, siete i nostri angeli dell'Estate.
    ciao

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  16. Forza e coraggio, lo!
    Hai cominciato bene e continuerai meglio. E' un'esperienza decisamente costruttiva e che ti darà molto.

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  17. Lo cara questi bambini sono fortunatissimi a poter avere una persona così "speciale" che saprà occuparsi dei loro sussurri!!!!
    Beh, vedrai che quando arriverà anche nella mia cucina l'oggetto dei desideri, mi cimenterò anch'io con una pagnotta così sperando di poterla portare a qualcuno di quei bimbi!
    Un grosso abbraccio!

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  18. Hey ciao Lo!!! Sono di nuovo da queste parti :) Come stai??? Mi ha colpito tantissimo quello che hai scritto sui bambini, sul rapporto bambino-adulto, figlio-genitore. La penso come te. Per davvero ci sono genitori che vogliono i figli a loro immagine e somiglianza, e non si siedono a parlare e a giocare con loro per cercare di conoscerli. Li lasciano crescere da soli. Non sono una mamma, in ogni caso capisco che fare il genitore non è facile, anzi! Spessissimo mi chiedo che genitore sarò mai io? Sarò brava? Saprò ascoltare il mio bambino? Saprò dirgli di no? Saprò stargli vicino? Saprò proteggerlo senza chiuderlo sotto una cupola di vetro? La paura di non farcela è tanta, perchè davvero è difficile. Ma forse troppe persone decidono di avere un figlio pensando al bimbo come a un cagnolino: gli farò un bagnetto ogni tanto, poi gli darò da mangiare, lo porto a fare una passeggiata a giorni alterni e se abbaia troppo o non fa le cose come voglio io lo metto in punizione. Ma perchè dev'essere così? Non voglio essere troppo cattiva, ma qualcuno potrebbe anche fare la scelta consapevole e matura di non avere figli!

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  19. Ciao Lo! In bocca al lupo per questo nuovo lavoro! Dev'essere bello stare in mezzo a tutti quei bambini, io lo facevo da ragazzina con i bambini più piccoli dell'oratorio e ogni tanto rivederli ora in motorino o addirittura in macchina mi fa sentire così vecchia! Forse loro non si ricordano più di me, ma io mi ricordo bene di loro e mi fa sorridere pensare a come erano a 6 anni! Mi dispiace sentire tutto quello che dici a proposito dei bambini di oggi, ma credo proprio che tu abbia ragione. Spero che ci racconterai di qeusta tua esperienza! Un bacione! Silvia

    PS: che bel pagnottone! come ti invidio la pasta madre, vorrei farla anche io, ma non ho il tempo per starle dietro, soprattutto all'inizio (avrei bisogno di una baby-sitter da pasta madre!) e ho un frigo piccolissimo! :( ma prima o poi la farò!

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  20. Ciao Lo! eh si..finite le scuole ed ora tuti i bimbi a casa! molto bello il lavoro ch einizierai: insegnare ai bambini speciali non è una cosa da poco, richiede grande preparazione e capacità..ma siamo sicure che tu sei perfettamente all'altezza di questo compito! anch eper la sesibilità che ti contraddisitingue!
    ah...che bella pagnotta!
    un bacione

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  21. auguri....dopo due giorni in compagnia dell'allegra brigata immagino apprezzerai
    molto di più il silenzio ;-)) e una bella fetta di pane burro e marmellata...va bè solo un velo per non contrastare la dieta
    baciusssssssss!

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  22. Cara Lo,hai toccato molti punti dolenti delle gioventù odierna,condivido le tue affermazioni per quanto riguarda i genitori:i piccolo non sono marionette fatte "ad imagine e somiglianza", sono persone...e come tali vanno ascoltate,anzitutto.
    E' molto comodo "delegare" il compito a persone come te, che di questo lavoro ne fanno una missione.

    Un caro saluto!

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  23. Cara Dida sai che ti dico meno male che non sei uguale ai vagheggi ai sogni alle proiezioni...quelli sono fatti per stare nell'aria...per fortuna che sei una mamma che si interroga, che si chiede, che sa anche dei suoi limiti...credo sia normale avere queste paure...forse meno non affrontarle....un bacione

    caro Corrado allora tornerò a trovarti presto! grazie

    Simo bravissima...chissà che meraviglie...un abbraccio

    Allora cara Eva purtroppo anche tu mi confermi questa sensazione...mi dispiace...un bacione

    Margherita ti capisco per tanto tempo ho dovuto affidare la mia gnoma a questi angeli...scelti con cura...sono stata fortunata

    Grazie Stella

    cara minnie...ti ringrazio...di cuore e incrocio perché arrivi in fretta quella cosina lì in cucina :)

    Cara Babi ben tornata...come stai??' come vanno le cose....sai come condivido le tue affermazioni...tantissimo...magari esser così consapevoli...un abbraccio

    Silvia...è vero vederli crescere fa un certo effetto...e ora mi meraviglio nel chiedermi come saranno da grandi..anni fa non mi succedeva...vuoi che ti spedisco la pasta madre??? un bacione

    Manu, Silvia...grazie...

    Marta hai colto nel segno...in effetti la pace silenziosa è un'oasi! :)

    Sirio ti ringrazio..il problema è che noi non dovremmo avere questa delega e in ogni caso non abbiamo abbastanza tempo...tutto crolla e ora sono anche troppi bambini e poche risorse...

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  24. Sono pienamente daccordo con te.
    A volte i figli sono diventati pacchetti postali.
    Ma con quel pane mi iscriverei anch'io al tuo oratorio.
    Saluti SIsifo

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  25. .....ti immagino seduta con loro ad ascoltarli e a dar loro una parola di conforto, d'aiuto, di speranza....perchè sicuramente tu lo sai fare, sai ascoltare;))
    Un caro saluto, roberta.

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  26. I bimbi sono la più bella magia di questo mondo se li sai ascoltare ti insegnano a vedere il mondo con i loro occhi ancora pieni di sogni e stupore per le piccole cose :-)
    Due anni fa ho lasciato il lavoro per poter godermi il mio bimbo... i suoi primi 4 anni di vita me li sono persi dietro ad una pseudo carriera di donna manager... poi ho capito che ci sono momenti che non tornano più indietro. All'inizio non è stato semplice... io ed MJ eravamo perfetti sconosciuti ma ad oggi non riempiango assolutamente la scelta fatta e mi godo mio figlio e ogni singolo momento della sua vita... Ti dirò quest'anno ci sono state molte giornate che me lo sono tenuta a casa dalla materna solo per il gusto di stare insieme, di vivere insieme la nostra quotidianità :-)

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  27. Ti abbraccio anch'io Lo! Mi sei mancata sai?! E' bellissimo tornare a leggerti ;)

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  28. Dolcissima Lo, che bello leggerti.. apre il cuore e la mente, spolvera i pensieri :-)
    Sono certa che sarai un faro per quei bimbi/ ragazzi
    Ti abbraccio fortissimo!

    Sì, dovrei venire su a metà luglio, ma vediamo come sto..

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  29. sei una persona speciale ti ammiro tanto leggo sempre quello che scrivi ,, la tua pagnotta favolosa

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  30. Cara Lo, ho letto con attenzione le tue parole. Penso anche ai miei nipotini che sono stati iscritti a una cosa del genere, ma che preferirebbero di gran lunga stare a casa con entrambi i genitori. O con la zia che dà quando è arrivata la cuginetta ha meno tempo per loro :(

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  31. Lo, per diverse estati sono stata in oratorio ad aiutare in cucina. Ricordo casse di pomodori da tagliare e pentoloni enormi da lavare...Tanta stanchezza ma tanta soddisfazione! Anche da bambina andavo in oratorio e non l'ho
    mai vissuto come un posteggio ma come un modo per stare finalmente tutto il giorno con gli amici! e poi le gite, i giochi,la piscina...
    Ciao
    Silvia

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  32. non posso che non farti gli auguri, io faccio fatica a gestirne 4, con 300 potrei impazzire, però sono anche delle grandi e belle sorprese, vogliono stare insieme e giocare fondamentalmente

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  33. Nel mio blog c'è un premio-gioco per te! Baci ;)

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  34. Lo, sei una donna forte e ammirevole, il tuo pensiero-scritto mi tocca il cuore.
    E la tua pagnotta.... che bontà!!!

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  35. nelle tue parole ci sono grandi verità.... forse io e te siamo normali? o forse siamo anormali... sono più propensa verso la seconda ipotesi... ormai i genitori sono come li descrivi tu... e sai qual'è il loro più grande problema??? Non sanno più essere bambini... non sanno più divertirso... e sembrerà una frase fatta e butta lì... ma non sanno più sognare!

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  36. è molto stimolante lavorare con i bambini, è anche vero che spesso tra genitori e figli c'è una distanza enorme, il lavoro, lo stress quotidiano fanno si che si mettono davanti sempre i problemi, mai i sentimenti, la difficoltà sta nel saper dedicare del tempo ai piccoli, non sentendoli come adulti in miniatura, ma piccole personalità che si affacciano al mondo con curiosità,che se non è ben stimolata diventa appiattimento verso qualsiasi situazione un bacio,

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  37. volevo fermarmi e pensare e scriverti una linga lettera perchè leggevo le tue righe e pensavo a quella mamma che in questi giorni mi raccontava - ho insegnato ai miei figli a presentare il loro fratello come un bambino " speciale "- e allora penso a te , ai tuoi post , al tuo essere davvero una maestra "speciale" ; non smettere mai di esserlo , anche se a volte il d'intorno ci ferisce e stordisce , donare una sana presenza non è cosa da poco. Ti abbraccio

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  38. Deve essere un'esperienza ricca di emozioni... per noi l'avventura di essere genitori è appena iniziata e speriamo di riuscire ad essere i migliori per la nostra piccola.
    Un abbraccio Fico&Uva

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  39. Lo...ti ho passato un premietto con meme...se vuoi farlo, passa da me!
    kisssssssss

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  40. Che buono il pane di segale! Ma io pigramente lo acquisto in montagna, belle pagnotte rustiche decorate con un stella alpina stilizzata :-)
    Buon WE

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  41. Sisifo...sai che una delle attività più amate è quella di cucina? Io però non ci sono,...fortunatamente mi occupo di un'altra attività amata quella di giardinaggio...ecco immagino se impastassero pane ...sarebbero felici!

    Roberta...eheh questa immagine così tranquilla non corrisponde alla realtà ;)

    Brava Laura è saggio vivere la quotidianità insieme...un bacione

    Babi un bacione grazie ...ora corro a vedere il gioco per me da te :)

    Elle tesoro sei troppo buona...un faro no...non vorrei nemmeno essere, mi piace però quando vengo cercata per mettere una firma sul quaderno speciale, perché si sono fatti male, perché vogliono rilassarsi, per farmi vedere il ragno che hanno trovato....fammi sapere per luglio un bacio

    Grazie Silvana ...un bacio

    Cat..dai non è proprio così...la mia gnoma ci è andata e ci va molto volentieri...prima quando era un obbligo ora che può scegliere...la gioia è avere qualcuno a cui raccontare. un bacio

    Silvia...è quello che vogliamo dare...un posto speciale come quello che racconti...:)

    Gunther....grazie...eheh diciamo che arrivo a sera un po' strizzata...niente a confronto dei miei colleghi o dei giovani animatori che si fanno 5 giorni su 5 dalla mattina presto fino a sera......loro sono formidabili!

    Virgi...non credo di esser forte..ho solo scelto questo lavoro....però si amo far scorrere i pensieri nello scritto e poi li metto qui e ascolto i vostri, di cui vi sono sempre grata!

    Mara anche io per la seconda...oramai siamo una minoranza...quindi anormali ...diversi...la noia dell'essenza il tutto conosciuto è terribile...

    Carmen hai elencato i mali di oggi...proprio così!

    Caty...solo grazie

    Fico, Uva che piacere riabbracciarvi e avere queste notizie ...che gioia!

    Grazie Simo...passo!

    Twostella...eheh pigramente? dai che delizia deve essere con quella bella stella sopra...

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  42. Sei speciale tesoro, non dimenticarlo mai!

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  43. Lo quello che danno i bambini è dono emorme che ci arrihisce dentro!!
    A me mancano tanto i bimbi dell'oratorio, quando li preparavo per la comunione e la cresima erano così dolci attenti.
    Quanto mi mancano!
    Il tuo pane bellissimo ciao

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  44. Hai un compito molto importante, potresti svolgerlo in modo meccanico, distaccato, ma sappiamo che non è da te. Siamo d'accordo su tanto di quanto scrivi. Ai figli spesso non gli si chiede nulla. Li si lascia a scuola fino al tardo pomeriggio, li si va a prendere per poi lasciarli in pasto alle varie playstation, così sono impegnati, così non creano fastidi. Non gli si insegna nè la noia, nè la capacità di organizzarsi, come dici tu, non gli si insegna il piacere delle cose semplici, del contatto con la natura. Li si porta da Mc Donald, li si porta sempre in qualche posto, non si dà loro nemmeno la possibilità di sbagliare.
    E' un argomento su cui si potrebbe scrivere un romanzo.
    Buona estate e te ed ai bambini di cui ti prenderai cura!
    un abbraccio da Sabrina&Luca

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  45. ... per non parlare degli animatori che fuggono all'oratorio pur di non stare a casa a sopportare le lunghe ore coi propri genitori!! Solo che qui si parla di adolescenti diciassettenni, non di bambini di dieci anni... che mondo! Ciao, a domani! Simona :)

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  46. Simona...sai che ci pensavo ieri pomeriggio, pensavo agli animatori, pensavo a me quando lo facevo....inventavo gli impegni pur di stare fuori casa e rientrare sempre più tardi....pensavo a voi e a me...ieri dopo aver messo giù il telefono dopo aver parlato con mia madre...e a questo fughe...sane, ma sempre fughe....ho letto ora il tuo messaggio ma ci vediamo domani! :)

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  47. Che bello, sembra lievitato benissimo ^_^
    Hai suggerimenti da darmi in merito alla pasta madre?Ho prodotto delle cose, sono sul mio blog;qualsiasi consiglio lo accetto volentieri ^_^

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  48. cara Daphne...grazie per la tua visita...questo è il link della nascita della mia pasta madre..mentre sotto l'etichetta lievitando trovi varie ricette...appena posso passo volentieri nel tuo blog..ma porta pazienza perché sono un po' incasinata...ma se hai qualche domanda chiedi pure...magari dal confronto scopriamo entrambe qualcosa di utile! :)

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  49. ops scusa eccolo:
    http://galline2ndlife.blogspot.com/2008/02/il-lievito-madre.html

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  50. Certo! Allora in caso t chiederò info su perplessità varie :D
    Io la sto utilizzando da un po e vado avanti un tot volte a settimana ormai..da quando ho cominciato non la smetto più e più vado avanti più il sapore migliora ^_^
    Che buono! e che profumo! :D
    baci

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  51. hai ragione più la usi più migliora...capisco la tua sana dipendenza per la pasta madre...la condivido! a presto

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