lunedì 25 maggio 2009

Il mio limite


Ho sempre pensato che il mi limite fosse rappresentato da tutte le cose che non ero capace di fare e da tutte le cose che mi vergognavo di fare. Spesso era qualcosa che mi cucivo addosso per creare un antro sicuro, dentro al mio spazio sapevo tutto, fuori non conoscevo nulla, ma era fuori e non mi interessava. Il mio limite è sempre stato più di uno e sono sempre stati gesti, azioni, pensieri che mi bloccavano. Avevo paura di saltare più in là perché saltare in là voleva dire alzare un velo che nascondeva, un profondo turbine fatto di addizioni: quelle di ciò che ti porta a costruire una storia e metterle a nudo vuol dire far prendere aria alle ferite. Poi c'è stato il grande salto, quello per cui molte parti della somma hanno preso senso, si sono riempite di significato e ora il mio limite è il passo che, nonostante tutte le mie resistenze, i miei "chi me l'ha fatto fare", gli attimi di sconforto, la paura, mi porta un po' più in là, un pezzetto dopo al prima. Il corso di educazione teatrale è oramai giunto a termine, ma io vi devo raccontare ancora gli ultimi due incontri, il giorno in cui ci hanno chiesto di parlare del nostro limite, avevamo ancora indossato la maschera bianca, la maschera neutra, una specie di amica-nemica, che ti nasconde, ma ti difende, che ti toglie il respiro, ma ti libera, che ti soffoca, ma ti fa esprimere... Indossarla, incontrarla e accoglierla è stato faticoso e intenso, subire la magia di un velo che ti porta ad incontrare te stesso mi ha fatto pensare, nessuno lì dietro vedeva la mia espressione e allora la mia espressione doveva venire fuori in altro modo, dal mio corpo, dalle mie mani, dalle mie movenze..e dovevo parlare con l'altro in questo silenzio.

GNOCCHETTI CON PISELLI E TOPINAMBUR
per 3 persone:
180 gr di pasta tipo gnocchetti
200 gr di topinambur
100 gr di piselli
erba cipollina
sale
1 cucchiaino di olio extravergine d'oliva

Pulire accuratamente i topinambur, tagliarli a pezzettini e cuocerli al vapore per 10 minuti, nel frattempo portare ad ebollizione l'acqua per la pasta dove si mettono i piselli a cuocere.
Lessare la pasta al dente.
Scaldare una padella antiaderente, unta con un cucchiaino di olio extravergine d'oliva, far saltare i topinambur e la pasta e i piselli, una volta scolata, insaporire con l'erba cipollina tritata.

Una pasta semplice, buona da servire anche fredda, è stata la mia prova nell'usare questa verdura che conoscevo da tempo, ma che non ho mai cucinato.
Una radice l'ho tenuta da parte e l'ho piantata in giardino: so che mi darà tanti fiori gialli e alti, splendidi margheritoni che dovrò controllare perché tendono ad essere invadenti!
I topinambur sono oramai fuori stagione, il loro sapore è delicato, ricorda davvero tanto quello dei carciofi ed è molto leggero, solo 25 kcal per 100 gr.
Nella pasta ho usato una scatola avanzata di piselli al naturale, nell'attesa di trovare quelli freschissimi, una porzione da circa 270 kcal.

36 commenti:

  1. devo trovarlo a tutti i costi il topinambur se no come faccio a rifarli??

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  2. Mi piace molto quello che hai scritto sui limiti autoimposti. Credo che ci imponiamo tutti quanti dei limiti per paura di "saltare più in là" come dici tu. E' molto più facile e sicuro non rischiare tutto. Ma dobbiamo tutti trovare la forza di fare questo salto.

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  3. Sei una persona splendida, i tuoi pensieri sono molto profondi e sei capace di guardarti dall'esterno, cosa che è davvero importante!
    Grazie per quello che scrivi, penso che serva ad ognuno di noi! ;)
    Grazie anche per le ricette... sabato ho provato quell'insalata di pasta con pomodori e fave fresche... un sapore nuovo, veramente buona e rinfrescante!
    Anche questa sembra squisita... ho raccolto una volta i topinambur in collina, sono ottimi, non ho mai provato ad acquistarli, li cercherò e proverò anche questa... ciao e grazie ancora! Buona settimana!
    :Danda

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  4. Guarda ho letto attentamente ciò che hai scritto sui limiti.. e mai come ora mi ci rispecchio.. perchè ho esattamente quella paura di fare un salto di là... Ammazza che bei gnocchettini!!!!!!!!un abbraccione...

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  5. Tutti pensiamo di avere dei limiti, ma se ci pensiamo bene sono limiti che ci prefissiamo, spesso siamo più che capaci di superarli, sia in positivo che purtoppo anche in negativo!
    In cucina non hai certo limiti, le tue ricette sono sempre, sane, genuine e gustose!

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  6. Mi ha colpito molto quello che hai detto sulla coscienza dei propri limiti e sulla tendenza a rinchiudersi in un bozzolo di cose conosciute, che si è capaci di fare e di gestire, lasciando fuori tutto quello che non rientra nelle nostre possibilità... Mi ci sono riconsciuta molto, mi chiedo spesso se questo non significhi regalarsi un'esistenza serena, ma ovattata e incompleta...

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  7. Mi colpiscono sempre le tue aprole, sei una persona davvero profonda, vera.Continua così e guarda oltre i tuoi limiti, vedrai che supereraui le paure!
    Un abbraccione e..bona la pasta!

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  8. Io più che riconoscere i miei limiti ho ancora paura di alzare quel velo e mostrare quello che nasconde dietro...
    pian piano ci sto lavorando!!!
    Il topinambur non avevo nemmeno idea di cosa fosse!!!
    Baci e buona settimana.

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  9. Che bel "gioco", lo!
    I limiti, come vedi, si possono superare.

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  10. devo assaggiare il topinambur ad ogni costo! ;-)

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  11. Marsettina...secondo me dai li trovi ancora ...gli ultimissimi!

    Lisa si davvero a volte è più semplice di re che non si può piuttosto che potere...grazie!

    Danda...quasi quasi prendo questa dichiarazione e la mostro al galletto....io scrivo perché è un bisogno quasi innato....ma la scrittura ha un potere così forte....io ringrazio te che mi leggi! e anche per aver provato la ricetta...che gioia! un abbraccio

    Claudia poi piano pian arriva il momento in cui il salto si fa...arriva! un bacione

    Laura...si è proprio così..alcuni servono per la nostra incolumità..altri riparano fin troppo...un bacione

    Onde in effetti ad un certo punto mi sono accorta di togliermi molto e ho preferito la fatica...non su tutto però....ancora c'è da lavorare... :)

    Saretta...grazie...non so se son così profonda...lo siamo tutti o quasi... un bacio

    Minnie...e allora i tempi saranno maturi al momento giusto..il velo sarà un soffio a portarlo via...un abbraccio,

    Grazie Stella :)

    Micaela....assaggiali...! Non fare come me che ci ho messo anni.....

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  12. mmmh... che sia la zavorra nel mio pancino che mi appesantisce e non mi fa saltare più in là?
    vabbé.
    Passiamo alle cose buone anzi buonissime. Il topinambour. Ma lo sai quanto mi piace? E lo sai che effetto mi fa? No comment. Non lo posso neppure guardare! AIUUUUTO!

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  13. sto lavorando da diverso tempo sulla sicurezza che danno i propri limiti e sulla illusione del tutto effimera di potercisi accomodare dentro e intanto la vita fugge e ti scivola fra le mani ed il cuore..
    PS ottima questa pasta!!!

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  14. Leggerti è stato fare un balzo indietro nel tempo... a quando ogni settimana mi stendevo su un lettino. Io per tentare di vincere la paura ho dovuto toglierla, la maschera :)
    Sei una personcina preziosa. Smack!

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  15. ahi la telepatia! Hai visto l'orario del tuo commento e quello del mio?

    Baciiiiiiiii!

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  16. Certo che quel corso teatrale deve essere una chicca!.. Quante cose belle ti sono capitate.. e capiteranno ancora, dopo aver perso coscenza dei limiti..
    Baci

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  17. i limiti ce li costruiamo noi, ma il tempo e l'esperienza della vita ci insegna ad affrontarli i nostri limiti e a superarli per scoprirci meglio di quello che pensavamo. ero passato per i gnocchetti varamente ma non potevo non intervenri su questo post, un abbraccio

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  18. praticamente stavo per scrivere quello che ha scritto Gunther....la maggior parte dei limiti, almeno per quanto mi riguarda me li pongo io, spesso sbagliando....è già un bel passo averne coscienza!

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  19. ritrovo molto di me in quello che hai scritto ..e mi ha fatto riflettere ..
    buoni i tuoi gnocchetti !! ciao !

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  20. Ciao, passiamo per un salutro veloce... questa pasta è proprio particolare e buonissima!
    baci baci

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  21. ciao Lo! peccato che il corso di teatro sia agli sgoccioli, mi piacevano molto i tuoi racconti... credo che sia stata davvero una bella esperienza, lo si sente da come ne parli! I topinambur (si scrivono così?) sono proprio delle cose strane, sembrano patete carciofose!!
    a presto, buon inizio settimana! Silvia

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  22. Ti vedo , ti vedo intenta a meditare , non tanto sul limite , quanto sul salto , è quella la parte più difficile ....; sai , non smettiamo mai di vivere , anche quando pensiamo distrattamente di lasciare la vita scorrere , in realtà scegliamo.Ti abbraccio forte , forte!!

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  23. malnate catene invisibili.. un abbraccio!

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  24. ...sai che sulle rive del mio torrente, tra settembre e ottobre, nascono numerosi dei fiori gialli simili a delle grosse margherite, ebbene sono i fiori di topinambur......terrò presente la tua ricetta;)
    Un caro saluto lo, roberta.

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  25. Non so quale sia il mio limite, ma mi accorgo ogni giorno che passa che a volte fa bene andare un po' oltre e rischiare un po'...

    Ciaooo!

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  26. è vero anche io sono piena di limiti, però ogni tanto mi piace sfidarmi per superarli, penso sia anche la maturià che arriva con l'avanzare dell'età, si ha meno paura delle possibili sconfitte, perchè non saltare significa restare immobili e l'mmobilità secondo me non è vita un bacio
    ps: buoni gli gnocchetti

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  27. Bello questo pensiero. Un modo per riflettere su noi stessi e sul mondo che ci circonda!
    Complimenti per il primo piatto

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  28. guardarsi dentro nnn è facile il famoso esame di coscenza è piu duro di quanto possa sembrare quindi è giusto andarci per gradi...lentamente e tu ci stai riuscendo...il piatto è buonissimo!!baci imma

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  29. Molto interessante ciò che affermi, e molto vero...!
    La ricetta è molto interessante!
    Baci Elena

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  30. Golosastra telepatica che effetto ti fa il topinambur????? a me non ha fatto niente....

    Roberto...esattamente quella sensazioni in cui ti sfugge...grazie!

    Cielo mai preziosa quanto te...un bacio

    Rossa...si si è stata davvero una esperienza speciale...

    Gunther..in effetti l'esperienza rende più sicuri più decisi a provare...grazie per il tuo intervento...

    Giò...avere coscienza è davvero difficile...sempre c'è uno di quei limiti che pensi ti salvano che scappa....un bacione

    Lisa...grazie e un bacione

    Manu Silvia un bacione veloce allora :)

    Silvia...ma l'anno prossimo dovrebbe riprendere il creso...spero davvero di sì....quindi quando tornano i topinambur torna anche il corso! ;)

    Caty quando devi decidere quale spinta dare perché il piede si stacchi da terra...quello è il momento...ti abbraccio forte

    Giò....come è vero...

    Roberta..si si e spero che ora nasceranno anche al bordo del mio giardino...ma già lo vedo spuntare :)

    Aiuolik....si giusto solo un passo non una montagna...:)

    Carmen..hai ragione la maturità conta molto...un abbraccio

    Elisa grazie un bacio

    Imma si anche in questo caso la lentezza...è un aiuto :)

    Grazie Elena

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  31. io ho tanti di quei limiti che............meglio pensare alle tue ricettine, deliziose come sempre

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  32. Sai tesoro, mi sono ritrovata perfettamente nelle tue parole..hai descritto una parte di me, che vorrei riuscire a mettere da parte, almeno per le cose importanti..
    Bacione!
    Mi hai già fatto venire fame..e sono solo le 7!

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  33. In Trattoria c'è un premio per te!

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  34. Gnochetti stupendi!!Io sono di quelle che hanno paura di fare il salto
    Ciao

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  35. Mi sono intrecciata alle tue riflessioni ... oggi mi dicevo, per salire un poco più in alto occorre alzare l'asticella (devo affrontare lavorativamente un compito arduo). Le sfide hanno un sapore particolare, e quando riusciamo a raggiungere la meta che bello osservare la strada che abbiamo compiuto!
    Baci

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  36. Blu...ognuno li ha...sembrano grandi poi puff si passano... un abrbaccio

    Fatina cara...ti abbraccio forte forte

    Grazie Aiuolik :)

    Sorby...forza uno, due e treeeeeeee via!

    Forza twostella...forza sei sulla strada migliore...un abbraccio

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