Mi tocca confessarmi, perché a settembre sono stata responsabile di un atto di violenza forte. Sicuramente ero esasperata, sicuramente sono caduta nel tranello che il pugno di ferro può essere a volte educativo, può insegnare. Così l'ho fatto e per farlo sono andata da una persona preparata ed allenata. Sapete quelle che hanno un pelo sullo stomaco alto 10 cm e non fanno una piega di fronte ai maltrattamenti più terribili. Quando l'ho fatto non l'ho detto a nessuno, tutto è durato ore, ho usato anche sostanza chimiche per stordirli. Già, l'ho detto ero esasperata e non sopportavo più, ma sicuramente ci ho pensato molto e devo dire che razionalmente ho deciso di volere quello che facevo. Quindi dicevo acidi e botte, ustioni e strappi. Poi sono tornata a casa, loro con me. Zitti, fermi, immobili. Avevano preso paura e stavano lì come soldatini, sempre. Ma portavano i segni della lotta: ferite, bruciature. Io sono stata infima, dopo tanta cattiveria ho fatto finta di essere buona e li ho coccolati, comprando cose carine. Loro sembravamo gradire, ma alla fine stavano sempre così sull'attenti, si capiva che erano segnati e terrorizzati. Però lo ammetto vederli sempre così perfetti, precisi e non come prima sempre fuori dalle righe, indomabili e selvaggi, mi dava una sottile soddisfazione. Fino a quando, un mattino, mi sono svegliata e ho scoperto che la mia stiratura chimica ai capelli era completamente sparita e loro ora hanno ancora il comando.
Ho ricevuto da Gaia il premio simpatico e il premio scintillante da lei trovate regole varie. Io lo passo a Bri, Cri e Cri, Marta, Vivi, Simo e Minnie.
PANCARRE' CON PASTA MADRE ALL'ACQUA
PANCARRE' CON PASTA MADRE ALL'ACQUA
400 gr farina 0100 gr di farina di riso integrale
250 gr di acqua tiepida
100 gr di lievito madre
50 gr di olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
Preparo un impasto con tutti gli ingredienti e ottengo una bella palla morbida, ma non appiccicosa. Metto a lievitare in un luogo caldo e sotto una ciotola di vetro per tutta la notte. Al mattino trovo l'impasto raddoppiato, lo sgonfio e lo stendo con il mattarello e lo arrotolo su se stesso. Ungo uno stampo da plum cake da circa 30 cm, appoggio l'impasto arrotolato e lo rimetto a lievitare. Questa volta aspetto 5 ore, fino al raddoppio. Ho ricoperto con l'alluminio e infornato a 200° per 40 minuti. Nel forno ho messo un pentolino d'acqua.
Preparo un impasto con tutti gli ingredienti e ottengo una bella palla morbida, ma non appiccicosa. Metto a lievitare in un luogo caldo e sotto una ciotola di vetro per tutta la notte. Al mattino trovo l'impasto raddoppiato, lo sgonfio e lo stendo con il mattarello e lo arrotolo su se stesso. Ungo uno stampo da plum cake da circa 30 cm, appoggio l'impasto arrotolato e lo rimetto a lievitare. Questa volta aspetto 5 ore, fino al raddoppio. Ho ricoperto con l'alluminio e infornato a 200° per 40 minuti. Nel forno ho messo un pentolino d'acqua.
Noi non siamo grandi mangiatori di pane, spesso mi basta farlo una volta a settimana, ho provato a fare il pane carrè, sostituendo totalmente il latte con l'acqua, rimane morbidissimo e profumato per tutta la settimana. Ogni volta arricchisco l'impasto con una farina integrale, in questa occasione è capitato al riso integrale, il altre all'avena o al farro o all'orzo, ho diminuito poi l'olio da 50 gr a 30 gr ed è venuto perfetto comunque. Per una porzione da 50 gr si hanno circa 126 kal. Con questo pane e con l'originale partecipo alla raccolta di Micaela.













32 commenti:
Lo mi hai fatto morire con questo racconto, ho detto ma che ca... ha combinato, sto ancora ridendo un bacio e buona giornata
Per un attimo ho creduto che....ma poi che ridere!
Anch'io ormai coi capelli...ci ho rinunciato! ....fanno sempre quello che vogliono, un pò van di qua, un pò di là....
Che favola il tuo pancarrè...sofficissimo e sicuramente squisito!
Bacioniiii...e grazie del premietto!
Che tipo sei...mi stavo preoccupando seriamente...
Questa volta ci hai fregate tutte! Anch'io temevo che fosse saltata fuori una Lo terribilissima, cattivissima.... e invece anche tu, come tutte noi, ti eri illusa di poter domare i tuoi capelli. Ma io dopo quarant'anni di lotta ho capito che comandano loro e ci ho rinunciato. E poi tu sei bellissima così! Ti abbraccio tanto e ti mando il calore del mio affetto in questa ennesima giornata uggiosa. Baci grandi a te e alla Mi.
TU SEI FUORI DA OGNI SENTIMENTO!!!
gallina pazza...
ah ah ah! per un momento ho pensato parlassi della ceretta alle gambe!:DDDDD
Oddio Lo!
L'approccio col racconto non è stato simpatico...
Adesso però non mi riprendo più dalle risate!!! Che folle sei!
:-)))))))))))))
Originale!
A me i capelli arruffati piacciono molto!
Baciiiiiiiiiiiii
grazie cara, sei stata un tesoro!! questa ricetta mi sembra ottima davvero!!! l'ho appena aggiunta! un bacione!
eheheheh si si si si. ma che stirare che i miei son così dritti che mi dicono - quando piove ti s'infilano le perle - , più che altro hanno irrimediabilmente la tendenza a diventare bianchi.....kiss!!!
pfiuu...non potevo credere fossi capace di violenze!!!!Che forte che sei!
Questo pane è favoloso, brava!
bacione
PS:pensa che i miei caèpelli sonod egli spaghetti incredibili..non li arricci nemmeno sotto tortura!
Per un attimo ho temuto che parlassi dei peli superflui.... :)
Ottimo il tuo pancarrè...salvato per il dopodieta :)
ahahaha, io credevo che avessi fatto sterilizzare dei micetti.
il pane ha un aspetto delizioso, se non ne mangiate molto ne posso avere io? :)
Bellissimo questo racconto, penso molte di noi si siano immedesimate: adesso sono anni che non violento i miei capelli, ma in passato, tra piastre, frisé, permanenti e colpi di sole, li ho proprio snaturati... Eppure sono abbastanza convinta che allora fossero molto più robusti di ora, che se ne vanno a giro liberi per la mia testa, foggiandosi come gli pare...
simpaticissima come sempre! ottimo pane.
Ahahahah ... anch'io, come Maya, ho temuto parlassi della ceretta alle gambe ...
io con gli impasti sono un disastro ma prima o poi mi impegnerò (o forse arriverà prima la MdP).
Grazie per il premio, appena posso lo posto; ho una connessione internet ballerina e non riesco a collegarmi da casa!!!:-((
Ciao e buon fine settimana
Te parli con una coi capelli ricci-crespi. Troppo sottili per stare ricci sempre (basta dormirci su una notte per avere una cosa crespa , informe e indomabile). Troppo sensibili per stare lisci e ordinati sempre (basta il pensiero dell'umidità a far venire onde incontrollate e ribelli), pure con tutto il doping possibile e immaginabile.
Li maltrattai e li maltratto giusto quel che basta perchè non portino segni negativi della mia cattiveria, grazie alle capacità teoriche e pratiche acquisite per domarli ai propri desideri (essere un'ex insegnante di chimica cosmetologica e avere amici professionisti del capello servirà ben a qualche cosa!).
Ho imparato con fatica e costanza a piegarli come li voglio, anche se basta il minimo cenno di variazione atmosferica perchè ritornino liberi e selvaggi. Allora vanno in catene, legati e stretti (il vantaggio di averli lunghi) e così sedo ogni ribellione.
Grazie del premio, appena posso lo passo, se riesco a passarlo... sono così inca... ehm aggrovigliata, che non so se son capace di districarmi a breve. E mi sa che a quel punto ce l'hanno già i pochi che conosco :-P
troppo forte, complimenti...
ciao
Vale
ehhh che ti credi...domare i capelli non è cosa da poco... basta che qualcuno ti sternutisca vicino e ne approffittano subito per ribellarsi a
qualsiasi stiratura...quel pancarrè sarebbe proprio quel che ci vorrebbe domenica nell'escursione con Briii e Alda...potessi attraversare lo schermo ;-))
dimenticavo.........prelevo e ringrazio del premiooooo, bacionissimo!!!
Carmen...dai che bello allora era un buon inizio di giornata! :)
Simo ma perchè i capelli fanno quello che vogliono? i miei poi si rifiutano di crescere! sgrunt bacioooooooo
Stella ehehe un bacio
Merula tesoro del mio cuore...ahahh dovresti vedermi ogni mattina con il ciuffo alla Elvis che parte....ho voglia di abrbacciarti davvero!
Mirtilla ahahahahah
Maya che ridere..anche Marco l'aveva pensato e mi aveva detto oramai hai perso tutti i filtri!!!
Gaia ;) ...quello che rimprovero ai miei capelli è che non vogliono crescere---sono infantili!
Micaela sono felice ...grazie a te!
Caty ahhhhhhhh i miei non sono nè dritti nè ricci solo ingombranti....ahahah
Saretta ma insommaaaaaaaaa...eheh che poi non è che li voglio per forza dritti a me piacciono anche mossi...ma che abbiano un senso mentre questi capelli un senso non ce l'hanno!
Cielo...eheh per i peli lasciamo perdere va....urca io lo uso nella dieta...aiutoooooooo
Lise il mio micetto che pare una tigre dopo la sterilizzazione non è cambiato per nulla...pazzo era pazzo è rimasto! :)
Onde vedi questo come gli pare mi fa impazzire ...non ti dico che frangia in piedi dopo i giri in bicicletta... :)
Grazie Laura!
Minnie eheh felice settimana anche a te! :)
uhhhhhhhhhh Cri dai capelli verderame su non piangere salameeeeeee...i miei sono dispettosi e crespi per il resto non pervenuto!
Valentina benvenuta nel pollaio e grazie
Marta allora mi capisciiiiiiii i miei hanno onde...grandi onde indomabili....felice passeggiata dai un bacio a Alda e a Bri
Nemmeno io mangio spesso il pane... però questo pancarrè resistente al trantranquotidiano mi piace. Peccato che la pasta madre proprio non mi viene voglia di allevarla...
NB: invidia per le onde. I miei capelli tendono immancabilmente al liscio crespo. Quasi quasi mi rapo come Yul Brinner...
Lo dalle mille sorprese.....
Mai stirati....i capelli;)
Ciao e buona serata, roberta.
:) che simpatica.... alle prime ho pensato avessi sterminato formiche, piccioni, talpe... ma tutto è bene quel che finisce bene!
io al contrari con l'arrivo dell estate penso che stressero i miei capelli, ma ARRICCIANDOLI!:)
che ridere, sono arrivata alla metà e poi ho voluto leggere l'ultima riga per capire un po' poi ho ricominciato da capo, rasserenata dal fatto che si parlasse si capelli.
Ohi Lo, bisognava arrivare fino in fondo per capire di cosa stessi parlando!
Inizialmente sembrava che tu parlassi di persone, e mi chiedevo: ma è mai possibile? Non ti vedevo proprio in quei panni, e avevo ragione!
Ciao, un caro saluto.
Mamma mia che paura! Soprattutto 'la persona preparata ed allenata' con i peli sullo stomaco! Hai avuto coraggio!!! ;) Dico sul serio perché io odio andare dal parrucchiere o dall'estetista o in tutti quei posti dove devi stare ferma ore ad aspettare che finiscano di farti qualcosa che ti tortura... ciao! a presto!! S.
Claud io devo veder crescere questi spinaci che ho in testa è una questione di principio! Loro invece si arricciano e si incollano beffardi...il pane fallo con il lievito di birra! :)
Roberta io siiiiiiiiii mi sono fatta addescare dal sogno dei capelli in ordineeeeeeeee sigh sigh
Verdepomodoro in effetti dovrei usare questo piglio con le formiche che si sollazzano in cucina grrrrrrrr
Blu ehehe si si capelli....alla fine sono quasi buona... :)
Sirio eheh si ho voluto esagerare...eheh
Silvia e la mia parrucchiera è una persona dolcissima ed affettuosa povera.....un bacione
@ Lo sei troppo forte! Io ormai ho ceduto loro e il parrucchiere lo vedo solo trimestralmente (anche perchè andare a ciacolare dal parrucchiere è una cosa che detesto) ahahahah splendido pane... mi sta tornando voglia di rimettermi a fare il lievito madre. Laura
Ti giuro che sino alla fine non avevo mica capito di "chi/cosa" stessi parlando :-))))
Ciaoooo,
Aiuolik
prima mi hai fatto venire la pelle d `oca ho detto ma cosa ha combinato: ma poi mi sono messa a ridere che mio marito mi dice ma sei pazza che ridi e io niente? non mi parlare dei capelli i miei in questo momento non hanno ne testa ne piede.
fiato sospeso fino all'ultima riga!!!! Ma quale donna non ha mai commesso dei maltrattamenti contro loro... i capelli!!!!!! Se potessero parlare!!!!
bellissimo il pane, vediamo se ci riesco a farlo!!!!
baci
dai Laura buttati sul lievito madre...un bacione
Aiuolik eheheh ;)
Silvana se ci pensi sono stata tremenda con i miei capelli...che ridere!
Vivere verde vedrai il tuo pane sarà splendido....e si noi donne siamo davvero tremende! un bacione
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