sabato 7 febbraio 2009

... poi riparto


Non posso negarlo...gli avvenimenti di questi giorni mi hanno stesa, appiattita, svuotata...non parlo dei singoli fatti, dei profondi dolori individuali, non parlo delle aberranti frasi scritte sui muri contro un padre, dei visi di chi crede nel miracolo, non parlo delle opinioni di ciascuno. Io davvero credo che in tutto questo non è il caso metterci nulla di proprio, se non un profondo rispetto.
Non metterci nulla, nemmeno, secondo me, una preghiera per chiedere qualcosa, forse una preghiera sarebbe necessaria per essere vicino al profondo dolore, questo si.
Quello che mi ha steso è l'uso della cosa pubblica, che oramai dichiaratamente non lo è più da un bel pezzo, è cosa pubblica ad uso privato, parlo di chi senza vergogna rappresenta solo se stesso. Parlo della capacità di strumentalizzare, ma anche della voglia di essere strumentalizzati e mi chiedo dove nasca questo infinito bisogno di sputtanarsi la coscienza di molti, piuttosto che prendere le redini in mano.
Mi sento così vuota e disarmata, perché, anche se riesco ancora riconoscere delle voci simili alla mia, vedo che in realtà va tutto in un altro modo e allora mi chiedo se siamo maledettamente pochi o maledettamente idioti..
Ho vomitato di fronte a certe dichiarazioni e ho scoperto che dopo averlo fatto nel mio bagno, avevo bisogno di farlo qui, nel mio appartamento privato, avevo bisogno di dire forte e chiaro in questo momento, in cui i diritti civili sembrano crollare, chi sono io, così che nessuno di chi mi legge possa confondersi o far finta di nulla. Se non vi piace andatevene.

Sono un'inguaribile bastarda che non ci sta, non ci sta alle frasi stupide, alle facinolerie, al non rendersi conto, al pensare ad altro, alla debolezza, alla massa, al gregge...
Bene...forse davvero io non sono italiana, non oggi e forse ne sono pure orgogliosa.

Ora che ho scritto posso tornare a pubblicare anche le mie stronzate.
Ringrazio pubblicamente , Stella di sale, Silvia&Vera e Giovanna perchè condivido la loro audacia e il loro dolore, come ringrazio chi ho riconosciuto come tale, ma non ha una sua pagina.

Come segnalato da Silvia&Vera chi se la sente può esprimere il suo dissenso per chi sta distruggendo la nostra democrazia e quindi la nostra liberta firmando questo appello.
Ma tu sei sicuro di essere libero?

32 commenti:

  1. CIAO,
    sono d'accordo con te e dirti che è sicuramente più giusto sforgarsi in questo appartamento 'privato' piuttosto che tenersi tutta l'amarezza, la rabbia, l'indignazione, e potrei aggiugere altro ma non vorrei trascendere, ma questo l'aggiungo la consapevolezza di quanta superbia e stupidità ci attornia......ed è purtroppo anche tra chi dovrebbe essere super partes perchè posti a salvaguardia del bene comune
    Hai ragione non sanno neppure cosa vuole dire comune l'unica attenzione sta nel privato....il loro
    E poi si lavano la bocca con belle affermazioni...'il diritto alla vita'!
    Ma quale, quando e perchè? togliamo questi paraocchi di pebenismi e falsità...
    Ti ho scritto perchè penso, e spero, non siamo in pochi e gli altri non sono di più solo più ' rumorosi'.
    Ciao e grazie
    antonella

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  2. sono con te Lo! Io tra l'altro rimango schifata anche dal gioco sporco che ne fa la stampae i telegiornali, stravolgono le notizie....parlano di una ragazza che morirà di fame e di sete....ti rendi conto? le persone che non sanno o che non hanno mai vissuto un'esperienza del genere si immaginano che veramente lei muoia per questo...... e nessuno spiega o cerca di spiegare cosa significa nella realtà dei fatti, nessuno spiega che ormai quella ragazza che si vede nelle foto che mandano i tg, non c'è più da ben 17 anni che non è neanche più l'ombra di se stessa...... nessuno parla del dolore di una famiglia distrutta, nessuno si sofferma minimamente a pensare a quanto male gli stiamo facendo con tutto questo caos che ne è venuto fuori. Qualche giorno fa ho sentito una dichiarazione di Fini, nonostante io non condivida la sua posizione politica, gli devo riconoscere una certa onestà intellettuale, in breve ha detto che sarebbe meglio che tutti i politici facessero un passo indietro in questi casi, che lui personalmente riguardo a questa vicenda ha più dubbi che certezze.....ecco anch'io ho molti dubbi ma sono sicura di una cosa sola, che bisognerebbe avere più rispetto per il dolore delle persone e non cercare di fare ascolto........o propaganda politica......... tutto questo mi disgusta!

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  3. Lo, grazie per questo post che in qualche modo è riuscito a dare sfogo anche ai miei pensieri! Sono talmente indignata che mi mancano le parole. un abbraccio affettuoso, Silvia

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  4. Cara Lo ...un riconoscimento a questo padre ,al suo coraggio e al suo dolore per aver saputo dire - venite a vederla di persona-.

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  5. Cara Lo, siamo tutti sottoposti a libertà condizionata, ma la libertà di pensare, di esprimere opinioni, quella è intoccabile ed ancora non ci è stata tolta. I media sono strumenti in mano di privati che ne fanno uso a loro tornaconto, questo è evidente. Chi ha i paraocchi si lascia strumentalizzare. Ti dicevo che siamo sottoposti a libertà condizionata perchè siamo sottoposti a leggi a volte ABERRANTI, ANACRONISTICHE, INGIUSTE, INCOMPRENSIBILI. Queste leggi non ci rendono liberi. Hai ragione quando parli di libertà individuali, soprattutto con riferimento al caso di Eluana (nota bene, nelle stesse condizioni di Eluana ci sono 2500 persone solo in Italia). Lo Stato è cieco e sordo, forse lo Stato, intesa come Cosa Pubblica, non esiste. I medici hanno le mani legate da leggi aberranti, sì aberranti. C'è chi con le mani giunte aspetta il miracolo, a questo proposito apro una parentesi. In Italia abbiamo la Chiesa, sappiamo bene che peso abbia in tutte le questioni, non solo in quelle di carattere religioso. Grazie allo Stato Vaticano, nel nostro Bel Paese, siamo nel bel mezzo del Medioevo. Troppe pressioni, con i media in mano a chi governa e la Chiesa che fa da contrappeso. Come si possono fare passi in avanti, come si può parlare di Stato libero? La gente preferisce credere alle favole o mettere il silenziatore a tutto, compresa la propria coscienza. Anche questa è una scelta, per quanto triste. C'è una frase che riassume un po' il mio pensiero, che mi ha accompagnato da quando ho raggiunto l'età della ragione ed è una frase del poeta latino Terenzio, e dice Nihil humanum mihi alienum puto, ovvero nulla di ciò che è umano mi è estraneo.Ma quanta indifferenza ci circonda? Sono sempre stata considerata una "pecora nera", una che esce dal coro con le sue idee, i suoi pensieri, anche antipopolari e a me è sempre stato bene così, questo è un lato di me che ho sempre accettato, con tutte le conseguenze che ha implicato e che implica. Luca condivide il mio pensiero in pieno.
    Vergognarsi di essere italiani, in questo periodo è cosa che fanno in molti, solo un accenno, pensa a tutti i recenti episodi di violenza su donne ed alla giusta pena (semmai ne possa esistere una giusta!)non comminata, pensa a episodi di pura follia ad opera di adolescenti, c'è veramente da vomitare! E da riflettere su un Paese che sta andando alla deriva, in attesa dei miracoli!
    Sabrina
    Sabrina&Luca

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  6. lo, non sei sola,
    è la superficialità che fa male, io rispetto chi in buona fede crede sia giusto tutelare una traccia di vita anche se artificiale, non concordo ma rispetto l'opinione, è la cattiveria, la faciloneria, la palese strumentalizzazione a scopi politici (e soffersivi) che mi indigna

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  7. Cara Lo, sempre più spesso i tuoi pensieri riflettono i miei. In questo particolare momento storico questo non è l'unico argomento che mi colpisce e mi ferisce profondamente. Resto veramente basita da come tutto intorno a noi mi sembra rapidamente peggiorare: mi vedo circondata da un senso diffuso di impunità, qualunquismo e strafottenza. Tutto questo dopo un periodo, se vuoi anche breve, di leggero miglioramento, di una parvenza di senso civico.
    Ma sì, si stà davvero passando il limite e l'argomento di cui parli tu è probabilmente tra i più dolorosi.
    Un bacio
    Eva

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  8. Hai pienamente ragione...
    noi ci riteniamo liberi ....
    ma da chi e da cosa?
    in realtà siamo talmente ingabbiati nei nostri schemi mentale e vincolati dai pensieri degli altri che tutta questa libertà non la vedo per niente...
    buon w.e.

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  9. Sì, se qualche passante trova scomodo questo post se ne vada pure, tanto ci bastiamo noi che siamo qui e ti abbracciamo per farti sentire che non sei sola.
    Io ho perso di vista la realtà in questi giorni, o meglio il mondo molto più vasto di quello che c'è nel mio raggio fisico di azione. Non ho letto giornali, non ho visto la tv, non ho appreso news da internet. Fino ad oggi pomeriggio. Sarò sincera: stavo meglio prima. Nella mia ovattata ignoranza, nelle pagine dell'ultimo libro di De Carlo, con la sua musica che mi suona ancora nell'anima.
    Il risveglio è stato brusco. Un sordo dolore ha preso il posto della musica, nella mia anima.
    Io voglio fortissimamente lasciare alla mia Pepi un mondo migliore, e sono certa che lo vuoi anche tu per la tua gnoma.
    Come si fa?

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  10. Premesso che condivido pienamente il tuo punto di vista sull'argomento Eluana/dittatura.
    Sono orgogliosa di relazionarmi agli ESSERI PENSANTI che partecipano al tuo blog.
    Mi auspico, che altri facciano tesoro del web, come l'unico strumento in grado di disarmare chi fa uso di meedia non democratici.
    un abbraccio

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  11. è vero... questa faccenda è già particolarmente dolorosa per i parenti di quella ragazza, poi si mettono delle persone che non hanno un minimo di rispetto, o come dice mia madre: "non hanno dei piatti da lavare a casa", che si sentono nel diritto di tormentare quella povera famiglia!!! E poi tanti sono anche religiosi e non so che cosa....
    Come dice un noto comico romano "anvedi questi...ma la gente non sta affatto bene!!!!"

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  12. Grazie per ognuno di voi, per ogni vostra singola voce, ogni singola parola.

    Mi riconosco nelle vostre parole, non mi sento sola, ho immensamente paura..della dittatura bianca. Mi ricordo gli anziani o i miei genitori che facevano questi discorsi perchè hanno visto la guerra, non ho mai pensato di doverle dire io...

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  13. Cara Lo, la nostra forza è la possibilità di comunicare e trasmetterci idee e iniziative. I nostri nonni non potevano farlo. Purtroppo questo governo sta provando pure ad oscurare i blog, conscio del potere dell'informazione... ma finché non metteremo a tacere le nostre coscienze, avremo una speranza...

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  14. Lo io sono con te, oramai il caso Eluana Englaro è diventato mediatico.... nessun rispetto per la sofferenza di una famiglia che ha perso una figlia 17 anni fa. Io ho avuto mia sorella in coma per 3 giorni e ne ho visti gli effetti devastanti.... immagina 17 anni.....Ma queste persone che affermano il diritto alla vita perchè non fanno niente per i bambini che muoiono di fame???? ciao

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  15. Per ora silenzio da parte mia.

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  16. Lo, tesoro, al di là del fatto che ho firmato.. volevo riflettere con te su una cosa.. ti pare mai possibile che, nella sua follia che ormai sta imboccando una prima forma di demenza senile, il nano supremo ha detto che Eluana potrebbe avere dei figli.. disgustoso.
    Ovvio che a lui interessino altre cose: prima di tutto, dimostrare che la magistratura sbaglia e abusa, quindi è accaduto anche con lui. Poi, sta puntando dritto a cambiare la costituzione in senso presidenzialista.. Infine, gli interessano fortemente i voti dei cattointegralisti alle prossime elezioni europee.
    Io vorrei solo dire "Lasciatela andare". Che la smetta di essere un caso politico e torni quello che è stata per 17 anni: una creatura sull'orlo della fine. Basta usare Eluana come capro espiatorio per bagarre dal sapore clericale, come vessillo del movimento per la vita (la vita di CHI? è forse vita quella che i genitori stanno trascorrendo?). Facciamo una seduta spiritica e chiediamo se è vero che ha detto quel che ha detto sull'accanimento terapeutico? no, non possiamo visto che è ancora viva. Bene, facciamola morire e chiediamoglielo. Eh no, non si può. Sì, si può. No, forse no. Sì, magari sì...
    Basta! Facciamo un atto nel pieno delle nostre facoltà mentali certificate da psichiatri e psicologi dove dichiariamo se vogliamo o non vogliamo una qualsivoglia forma di terapia, incluse le palliative o del dolore, ma FINIAMOLA di monopolizzare il dramma di una famiglia, e come essa quella di chissà quante altre che preferiscono vivere nel silenzio.
    Per rispetto alla famiglia Englaro, e di tutte quelle famiglie che vivono lo stesso dramma in silenzio, perchè Englaro e Welby e Coscioni non siano solo esempi, ma stimoli ad arrivare ad una legge chiara e decisa su questo argomento.

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  17. cara lo, io sono una bastarda come te...ma stavolta il mio silenzio su questa faccenda è voluto...è un silenzioso rispetto il mio...rispetto nei confronti di un padre che sta lottando e della sua lotta che è stata strumentalizzata da tutti!!! come hai detto tu la scelta doveva essere solo ed esclusivamente loro...ne dello stato ne della opinione pubblica...anche io come già ti ho detto al posto di eluana vorrei morire e lo scrivo pubblicamente qui e lo dico a mio marito ed hai miei figli....ma ora sto in silenzio perchè rispetto un grande dolore e provo una grande delusione nei confronti dello stato, nei confronti dei mass media, nei confronti dell'opinione pubblica che si schiera da una parte o dall'altra!!! come ti ho detto solo il padre deve decidere perchè sa cosa eluana voleva!!! io la vedo così!!! un bacio

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  18. Lo sono d'accordissimo!!! la nostra libertà purtroppo è minata su ogni campo..
    Anche io sono indignata e rabbiosa e mi fa' schifo pensare che ancora siamo così retrogradi e così condizionati politicamente da una chiesa che non dovrebbe minimamente interferire con le vita politica e legislativa di un paese "laico" come il nostro...
    Ti abbraccio!

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  19. la penso esattamente come te Lo! dalla prima all'ultima parola...la libertà non esiste più.

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  20. Sottoscrivo ogni parola, e ho linkato il tuo post.

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  21. Questo post è diventato vivo ed emozionante ricco di vibrazioni e punti di vista e di questo vi ringrazio.

    Rispetto il silenzio, sono con il cuore vicino a questo dolore, ora più che mai mentre devono sopportare il dolore e aggiungerci l'umiliazione, sono grata a questa famiglia per la scelta fatta che è quella di lottare a nome di tutti per il nome di un diritto.

    Il mio disgusto è verso le nostre cariche di stato e in particolare verso quel consiglio dei ministri che sta comportandosi come una reggia viziata e corrotta senza avere nessun rispetto per i cittadini che teoricamente dovrebbero rappresentare e per la costituzione che ci caratterizzava come uno stato di diritto e democratico.

    Sono schifata per la strumentalizzazione del caso e dalla capacità della massa di essere pecora...come Rosy mi chiedo se mentre usano il loro tempo con atteggiamenti che di religioso hanno ben poco (scrivere su un muro Englaro boia non mi si relaziona con lo spirito cristiano) si domandano se le scarpe che indossano, il cibo che mangiano, i vestiti che mettono (solo per fare degli esempi) sono stati prodotti in modo rispettoso per chi li ha fatti o se magari c'era qualche bimbo a confezionarli....mi chiedo quanto siano coerenti e non sono disposta fare sconti a chi è così integralista...

    Cara Elle esattamente quando ho sentito Berlusconi dire potrebbe fare figli...per questo ho vomitato..il disgusto è stato fisico...

    e infine mi chiedo a chi si sente tanto protetto da queste scelte politiche se si rendono conto che siamo sull'orlo delle leggi razziali e che questa chiesa che ha preso posizioni così forti nei confronti del nostro Presidente della Repubblica una settimana fa difendeva e non prendeva distanza da un uomo che persino con l'abito da prete negava l'olocausto...

    vi ringrazio e vi abbraccio

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  22. Ho letto stella poco fà e ho ascoltato i messaggi poco confortanti, anzi disgustosi di questi giorni e giusto appunto a quello di cui fai riferimento...sono anch'iomolto amareggiata ed i mio pensiero di prendermi la cittadinanza francese s'é rafforzato, già espresso dalla mia coscienza qualche tempo fà dopo elezioni precisamente...ma non solo, troppe cose che non vanno, troppi allarmi, troppe ingiustizie e tanta dittatura mi allontanano amaramenta dall'essere italiana...ne soffro perché lontana, capisci il contrasto e sconquasso che ho nel mio animo ma non sopporto quel che gira intorno, l'aria che tira, i deboli che continuano ad essere sempre più deboli ed maledettamente indifesi ed i ricchi di potere e non solo,che approfittano sempre di più nell'indebolire e rincoglionire ancora e ancora la gente!!!!
    non so cosa sarà il futuro e mi spaventa, non per me ma per i miei figli!!!
    Ciao Lo e grazie per essere quella che sei, mi aiuta a sperare che esiste una parte di gente ancora sensibile ma sopratutto che no s lascia coinvolgere perché ha una sua intelligenza sana.

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  23. condivido al certo per cento il tuo post e andro a firmare l'appello

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  24. Anche da parte mia, cara lo, silenzio....in questo momento ci sono troppe persone che stanno strumentalizzando questa " vita...."
    E' giusto gridare quello che si pensa....Baci Roberta

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  25. certo....i politici hanno avuto anni per un confronto serio che portasse a legiferare in modo chiaro e oggettivo....ed è grave che si pensi di farlo ora che siamo al capolinea di una storia tanto dolorosa, è fuori tempo e opportunistico ... ma pur rispettando il suo dolore, io non sono nemmeno dalla parte di papà Englaro perchè penso che i figli si amino incondizionatamente e indipendentemente dalle sofferenze che la vita riserva...sono dalla parte esclusivamente di Eluana, che nel dubbio di quel che potrebbe pensare e dire, dato che non è dato di saperlo con certezza, sono sicura che "chiede" solo di essere amata ....e quel che le sta succedendo mi stringe il cuore.

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  26. Concordo con le tue parole e non solo a parole, è stato pubblicizzato troppo un dolore del tutto personale e la gentaglia che attualmente ci "governa" la sta utilizzando per propri scopi e ciò è ancora più vergognoso, non c'è rispetto per i desideri altrui e non c'è rispetto per il dolore altrui...assolutamente non viviamo in un paese libero!

    Ora mi tocca scivolare nelle sciocchezze e ringraziarti per la ricetta delle lasagne, non la utilizzero solo per la raccolta ma presto la proverò, un abbraccio e non lasciare che quella ignobile gente mortifichi il tuo animo!

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  27. no comment!!!
    questa e'una questione che riguarda la sola famiglia e basta !!

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  28. Il silenzio in alcuni casi è doveroso: mettere a silenzio le nostre opinioni di fronte a situazioni strettamente personali è quasi d'obbligo per una questione privata e perchè non è dato a nessuno entrare nell'intimo di qualcuno...non è dato a me o a chi la pensa in altro modo da me e tanto meno ad un consiglio dei ministri.

    Il silenzio in alcuni casi è un'idiozia, quando ledono i diritti universali delle persone, quando si fa uso privato ed economico dello stato, quando si distrugge una democrazia per un colpo di stato bianco.

    Fare silenzio serve a volte, ma a volte è meglio fare rumore, distinguendo bene i fatti: una legge fatta su un caso singolo che non permetterà di scegliere a nessuno in futuro in casi estremi è violazione della libertà e su questo bisogna parlare, come del resto sulla legalizzazione di modalità razziste o sulla distruzione del concetto educativo della scuola o sulla depauperazione del valore di ogni singola legge attraverso l'annullamento del potere giudiziario...o di questo è ancora meglio non parlare?

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  29. ti segnalo anche questo post di un caro amico

    http://www.marcovalussi.it/?p=88

    baci e buona giornata
    c.

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  30. concordo pienamente... non siamo tutti idioti... e forse fra un po nn saremo neppure piu italiani. non si puo andare avanti cosi

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  31. mi sono profondamente ritrovata nelle tue parole... non ci possiamo permettere... è vero! non abbiamo nessun diritto di esprimere nessun giudizio di valore, nessun è bene.. è male... figuriamoci se possiamo azzardarci solo a pensare che il problema è che ormai quella creatura era un peso per i genitori... così come ho sentito....
    sono indignata, e spesso mi sento sola... poi leggo le tue parole, quelle di stella, di fiordisale, di vera... e un po' mi consolo, perchè se da sola non posso far nulla, insieme possiamo!
    ti stringo forte

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