giovedì 5 febbraio 2009

...ma tu sei sicuro di essere libero?


Con un decreto il governo decide di sospendere l’attuazione della sentenza della corte d’appello di Milano che autorizza l’interruzione della nutrizione artificiale ad Eluana Englaro.

Ma il decreto è rimasto «congelato», dal momento che il capo dello Stato, al quale è stato preventivamente sottoposto, avrebbe espresso serie perplessità.A esprimere dubbi sulla necessità di intervenire con un decreto sulla vicenda di Eluana sarebbe stato anche il presidente della Camera, Gianfranco Fini. La terza carica dello Stato ha invitato l'esecutivo, riferiscono fonti parlamentari, «a riflettere» sull'utilizzo di un tale strumento. Fini avrebbe parlato di «grave errore» per le ragioni espresse nei giorni scorsi. (Corriere.it)

Personalmente credo che la decisione di fare un decreto lampo su un argomento tanto importante rappresenti solo un atto per ledere la libertà individuale, per imporre. Mi ricordavo di essere in democrazia, ma forse mi sono confusa. Una scelta simile è una scelta individuale, che non spetta a nessuno se non a chi è coinvolto nella vicenda. Si può essere d'accordo, si può non essere d'accordo, ma la scelta è un diritto inviolabile della persona. Sono vicina con il cuore al padre di Eluana, per tutto il vomito che gli stanno tirando addosso, per la violenza che deve subire, violenza da regime. Per questo motivo ho scritto al Presidente della Repubblica, chiedendo di difendere i diritti di tutti bloccando il decreto. E' possibile anche firmare questa petizione.

14 commenti:

  1. Sinceramente sono senza parole.... vado a firmare....

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  2. ne abbiamo già parlato e lo dico qui pubblicamente anche io al posto di eluana vorrei addormentarmi per sempre niente cose artificiali che mi tengano in vita!!! mio marito lo sa e lo dico qui pubblicamente per quale motivo protrarre una agonia per lei e per i suoi cari????

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  3. Scusa ma sono troppo stanca per leggermi tutti i pezzi addietro che mi sono persa.A breve riprenderò tutto..mi auguro una buona notte e ti mando un bacione!

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  4. il dolore è una cosa personalissima..e credo che ogn'uno dovrebbe potere decidere da solo o per i suoi.
    sono d'accordo con manu..anch'io vorrei non esserci più..ma nello stesso tempo..sarei capace decidere di staccare la spina a mio marito o ad uno dei miei figli?
    non so..
    che male che fa pensare al papi di eluana....

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  5. Grazie Susina

    Manu sono d'accordo, il problema è che non riguarda solo un caso...appunto se un domani vuoi scegliere potrai? un bacione

    Non ti preoccupare Silvietta cara, un bacione

    Grazie Dida

    Bri...appunto è personale non stiamo a sindacare, solo appoggio per un uomo che si trova di fronte a questa prova, ma come ha detto Manu...prima di porsi il problema di cosa fare se capita noi, qui si tratta di capire se possiamo scegliere se capita a noi...

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  6. Io voglio poter scegliere, è un mio diritto inviolabile, farei lo stesso per tutte le persone accanto a me, anche se non avrei la forza del padre di Eluana...l'idea che qualcun altro possa decidere della mia vita e della mia morte mi fa imbufalire, come vorrei emigrare nella Spagna di zapatero!

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  7. cara Lo il fatto chee io sia preoccupata della nostra situazione e che a volte tema cose ben peggiori sembra divenire realtà giorno per giorno.Chiedo : qualcuno di chi decide è mai stato intubato? sà cosa accade ad una persona che non ha coscienza per anni e anni ? come diventa un corpo che non possiede più?e se è possibile scegliere a priori , dato che posso ad esempio rifiutarmi , come libera scelta , di farmi operare di un tumore , perchè tale scelta poi non diviene più libera?devo per forza essere cosciente per potermi difendere anche quando non lo sono? Il corpo umano è poca cosa ;siamo ben poca cosa e ci ergiamo a padroni dell'infinito con superbia ed arroganza .scusa la lungaggine . ti abbraccio

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  8. Laura è questo il nocciolo la libertà di scegliere...fortuna che Napolitano ha fermato il decreto! un bacio

    Caty come condivido la passione del tuo pensiero...questi stupidi onnipotenti che non sanno cosa vuol dire a suo immagine e somiglianza...solo potere! un abbraccio

    Grazie Elle

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  9. La vita è davvero un dono, un diritto? Sembra invece che voglia esserci imposta come un dovere, un obbligo, a dispetto di tutto e tutti. Il fatto è che non può esserci una legge universale valida sempre, in tutti gli infiniti casi umani. Bisogna giudicare caso per caso, e bisogna che sia lasciato il diritto di scelta ai familiari, alle persone coinvolte in prima persona, non all'opinione pubblica, tantomeno ai politici. Perché loro, come noi, non stanno vivendo l'agonia giorno dopo giorno... che l'Italia sia una dittatura, questo lo si sapeva già da tempo, già dal primo governo Berlusconi erano state messe le fondamenta della tirannia, l'abbiamo voluto di nuovo, nessuno ci ha costtretto a votarlo e rieleggerlo, eppure la maggioranza di noi l'ha voluto (questa è una cosa che non capirò mai, l'ottusità...). Con quella scelta abbiamo rinunciato volontariamente alla nostra libertà, e temo che il peggio debba ancora venire...

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  10. purtroppo Vera hai tristemente ragione...

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