sabato 17 gennaio 2009

Tracce


Ieri sera sono stata a sentire un uomo formidabile, che teoricamente ha 85 anni, ma in pratica credo che sia intorno ai 30! Si chiama Arno Stern, ha disegnato da sempre con i bambini, fino a quando si è reso conto che qualsiasi bimbo, con qualsiasi storia e qualsiasi esperienza riportava sempre le stesse figure costruite nello stesso modo. Insomma i bambini se ci pensate disegnano più o meno le case tutti nello stesso modo, simile l'uno all'altro e ben diverso dalla casa in cui vivono. Si è chiesto se queste costanti fossero tipiche dei bambini parigini o valessero per chiunque. E cosi' ha viaggiato per molti anni e per molti luoghi. Vedere le foto di bambini in Mauritana, Perù, Niger, Messico, Afghanistan, Etiopia, Nuova Guinea, di popoli non ancora assoggettati alla cultura e che per la prima volta tracciava dei segni è stato emozionante. Con gli occhi incollati e le orecchie che assorbivano le parole di questa particolare teoria. Noi disegniamo per comunicare, ma esiste una parte prima, comune a tutti, in cui si traccia per il puro gusto di tracciare, tracce che sono universali e condivisi da tutti, che ognuno di noi possiede, ma che magari abbiamo nutrito poco. Le tracce non sono arte, non sono comunicazione, sono il ricordo della nostra vita fetale, della nostra memoria organica, le tracce le liberiamo solo per il piacere di farlo e solo per noi stessi, non per un pubblico, non rivolto all'altro, e questo cullare sé stessi fa bene all'anima, rende appagati e soddisfatti, sereni e forti.
E' qualcosa di semplice e di assurdo nello stesso tempo.

AMARANTO SOFFIATO
Dell'amaranto avevamo già parlato qui, dopo che avevo provato a cucinarlo qui, ma ieri mentre preparavo l'amaranto per farci una zuppa con i broccoli, mi sono presi i cinque minuti e seguendo quello che mi aveva più volte spiegato lei, ho scaldato ben bene una pentola antiaderente, ho messo un paio di cucchiai di amaranto e ho chiuso con il coperchio. Muovendo la pentola, per evitare che bruciasse, io e la gnoma ci siamo goduti il rumore dello schioppettio e alla fine abbiamo spento. Abbiamo fatto il pop-corn di amaranto, subito usato per una macedonia di kiwi, succo di mandarino, zenzero e amaranto! Mentre stamattina l'ho aggiunto allo yogurt!
Provate a fare pop!

31 commenti:

  1. Interessantissimo questo post...aspetta che mi vado a leggere un pò di questo Arno Stern...
    grazie come sempre per tutte le belle cose che ci racconti!!
    ..buono il pop corn amarantoso!
    Bacioni

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  2. tutto molto interessante...dalle tracce al popamaranto...devo dire che nel tuo blog ci sono sempre tante belle novità:-)
    Annamaria

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  3. non ci creeeedooooo!
    Marta mi ha regalato un sacchettino di amaranto perché a casa sua non è stato apprezzato, e ho letto sulla confezione le spiegazioni per farlo saltato... volevo farlo oggi pome!
    (bellissima la storia di Stern!)

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  4. Simo...leggi il sito è molto chiaro, poi se vuoi ci facciamo anche due chiacchiere! un bacione

    Grazie Anna che bel complimento! un abbraccio

    Dai Cri...fai i popcorn..ahah secondo me la Pepi si diverte....ma tu lo consocevi questo Stern?

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  5. non ho mai fatto questo pop ...mi insegni sempre cose straordinarie ...si avevo pensato anch'io di riprendere in mano i colori , proprio quelli di " legno" delle elementari , per ritrovare quella parte speciale di noi che nei bambini ancora è vera , senza pregiudizi , quello che rende ogni bimbo per noi un puro miracolo del creato.un abbraccio alla gnoma e a te !

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  6. wow.....faccio pop? ma si dai facciamo tutti POP!!!! hehehehe
    Pippi

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  7. Ma brava cara Lo!
    Io ho provato due o tre anni fa a fare la stessa cosa con il miglio. Ero molto attratta dall'idea di fare un mini pop corn. Purtroppo non ho avuto successo, non so bene perchè.
    Proverò senz'altro con l'amaranto.
    Un bacio
    eva

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  8. l'amaranto...dopo averlo fatto in zuppetta con la zucca e ....averlo trasformato in piccolo torrente nel lavello...ho provato a farlo scoppiettare....ma ho bruciacchiato tutto....decisamente non ci amiamo...ora finalmente ho trovato come fare....lo faccio consumare.... a Cri...ohhh che liberasion...
    interessante l'omino Stern...

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  9. Che post interessante!!!!
    Non ho mai fatto pop, chi mi invita?

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  10. Che affascinante teoria! Mi iace l'idea che prima che la "cultura" ci condizioni saremmo tutti uguali, e che le rappresentazioni della nostra mente si assomiglino... questo significherebbe essere davvero parte di un unica razza, il genere umano... poi crscendo purtroppo lo dimentichiamo...

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  11. urca...e questpo lo devo "poppare" assolutamente anchio....ma dici che lo posso fare anche con il miglio o non c'entra nietne? è che io li associo mentalmente...un bacino.lety

    P.S. come procede la tesi?

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  12. ciao Lo, non conosco Arno Stern e la sua teoria, ma sembra molto interessante! è della gnoma il bel disegno lì sopra? ciao, a presto! S.

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  13. Bello il popamaranto, interessante il post su Arno Stern, mi hai incuriosito, credo che farò una ricerca per sapere di più di questo signore ciao

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  14. cara Caty è cosi...liberarsi e trovare quella parte di sè che nessuno ha conosciuto. Stern lavora in piccoli laboratori che chiama
    closlieu
    dei luoghi che per intimità richiamano il ventre materno
    un bacione

    Pop Pippi Pop Pippi Pop Pippi eheheh ;)

    Eva ma non è che con il miglio non viene perchè è gia decorticato? e non avendo la parte esterna non fa pop? Salsadisapa li fa pure con i ceci!!!

    Marta eheheh l'amaranto e te non visiete amati...bisogna scuotere bene la padella per evitare le bruciature! ;)

    Cannelle ti invito io pop pop pop!

    Vera è proprio così...e secondo i lunghi studi di Stern è quello che succede, in effetti i segni della
    formulazione
    (le tracce universali) li ho riconosciute nei disegni di molte persone con cui ho lavorato...è davvero affascinante

    Lety...Eva mi ha raccontato che con il miglio non ci è riuscita...secondo me perchè è decorticato...ma non so....ma con l'amaranto è carinissimo e buono!

    Silvia è davvero interessante...ho scoperto che vicino a casa c'è anche un laboratorio aperto secondo le sue teorie...un bacione

    Sorby è molto interessante...fammi sapere cosa ti sembra e che opinione hai! :)

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  15. vado a documentarmi ,contenta che la provenzale abbia avuto successo, ma anche l'insalata di spinaci puoi farla anche non trovando gli spinacini ,basta scegliere le foglie più piccole di quelli normali, con le più grandi le utilizzo x farne un buon risottino buona domenica

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  16. Le tracce sono comunicazione, è vero! Il disegno, la musica, così come qualsiasi altra espressione creativa o artistica parlano un linguaggio universale che va ben oltre i limiti della lingua, della parola perciò ci piace pensare che siano esternazione, comunicazione, che siano tracce di noi, che siano il modo attraverso il quale proiettiamo all'esterno il nostro interno.
    L'amaranto non lo conosciamo assolutamente, ma già ci siamo attivati per trovarne e rifare le tue meravigliose preparazioni, soprattutto quella con la macedonia di kiwi. Deve essere slurposissimo!
    Premio per te ed un abbraccio stretto stretto
    Sabrina&Luca

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  17. Ciao Lo, allora mi son letta per benino tutto e l'ho trovato interessantissimo, anche se per la verità, non mi vergogno ad ammetterlo, ho fatto un pò fatica a capire alcuni concetti...il tuo post però è talmente ben spiegato che li riassume in maniera semplice e comprensibilissima anche per una tarluccona come me!
    Che bella l'idea del closlieu dove potersi esprimere, senza nessun tipo di condizionamentio....
    Forte il sig.Stern!!!!!!!!!
    bacione e buona domenica...noi oggi andiamo al cinema!

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  18. Interessantissimo Lo, sei una fonte inesauribile :) Buona domenica cara!

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  19. Ciao tesoro,
    vengo adesso da una visita al tuo amico Arno Stern ... mi piace proprio, voglio ancora leggerlo con più calma ma trovo che sia molto ineressante soprattutto per migliorare la nostra comunicazione con i bambini, come sempre grazie per questi bei post, e ... grazie per le dita incrociate!!!
    dida

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  20. Cara Lo sò quello che stai scrivendo ...possiamo provarci ad impegnarci insieme...bacio

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  21. Buona settimana cara Lo.
    Un bacio affettuoso

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  22. Non conoscevo Stern voglio approfondire :-) e non conoscevo nemmeno l'amaranto!!! Buona serata Laura

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  23. ciao passa da me a ritirare il premio

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  24. Marcella proverò di sicuro anche quella di spinaci, ma aspetto quelli che coltivano i miei contadini, l'idea di Stern è davvero interessante! un bacione

    Luca, Sabrina..le tracce sono comunicazione, l'arte lo è, ma Stern ritiene che prima della comunicazione, prima dell'arte esiste un bisogno che è statto abbandonato per sopperire alle esigenze di comunicazione che è quello di esprimere una parte intima di noi stessi...tanto che i segni sono univerdali li ritroviamo nei miei nei tuoi nei disegni di un vecchio o di un bambuno di un australiano o di un africano...
    Grazie per il premio un bacione

    Simo in effetti è così..è un'idea semplice ma davvero difficile da accettare, innovativa ed unica...credo che dovrei leggere e sentire ancora molto prima di capire benino! Com'era il film?

    Buona settimana dolcissima fatina ;)

    Dida è interessante soprattutto per rispettare i bambini, i segni le tracce che Stern hanno individuato per una volta non ci devno dire proprio nulla devono solo essere tracciate...un bacione

    Grazie Caty..un bacio

    Buona settimana carissima Silvia un abbraccio forte

    Laura lo troverai davvero particolare ed unico...fammi sapere cosa ne pensi!

    Calimera grazie mille e benvenuta nel pollaio!!!

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  25. Hai incuriosito anche me con le teorie di Arno Stern, poi con calma do uno sguardo al sito.
    Bella l'idea dell'amaranto soffiato, molto utile per la colazione, mi chiedo se si possa fare in modo simile con il riso...ma ho idea che bruci invece di fare POP!

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  26. ma Anice sai che non so cosa sia esattamente che fa fare pop a qualcosa...bisogna sperimentare! Arno Stern mi ha davvero affascinato..ancora oggi ne dovevo parlare e raccontare! un baciotto

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  27. Su www.closlieu.it ho trovato gli indirizzi dei Closlieu di Milano e Varese.

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  29. ci sono tanti atelier che seguono l'insegnamento di Arno Stern in tutta la lombardia. Si possono visitare e vedere di persona le loro atività. Alcuni siti italiani offrono maggiore informazione ad essempio:
    www.closlieu.it
    www.ilsegnoilcolore.it
    www.closlieuonline.net

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  30. Grazie mille Josè per le segnalazioni...io sono fortunata ho un closlieu proprio dietro a casa! :)

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  31. opsssss scusami Josè dimenticavo: benvenuto nel pollaio! :)

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