mercoledì 28 gennaio 2009

Il mio corpo


Ecco guardate bene, ho scelto per venire qui i pantaloni più larghi che potevo, apposta per nascondermi dentro, per nascondere il mio corpo, proprio qui dove so che è uno strumento. L'ho fatto per sentirmi più comoda, più sciolta più libera. Mi muovo come mi pare qui dentro e non penso. Non penso a questo compagno che mi porto dietro da sempre, che ho odiato e amato, con cui sono stata severissima. Troppo, fino al tentativo di cancellarlo. Senza mai perdonarlo. Un corpo che riflesso nello specchio non ha la stessa immagine di quello che si riflette nella mente. Un corpo che dopo aver denigrato, domato, con cui ho lottato, che è stato causa di pianti e di urla, di patteggiamenti mi ha sempre lasciato la stessa sensazione. Finché il tempo passa, l'esperienza segna e il segreto che pensavo ben nascosto si è specchiato negli occhi di mia figlia.
Allora ho detto basta.
Allora la mia energia e il pensiero li ho impegnati ad accettare, ad amare.
Nella ricerca della mia personale bellezza nelle imperfezioni, sforzandomi di levare i veli dei miei giochi mentali, credendo alle parole di chi mi sta vicino.
Una strada contorta e difficile, a volte in salita, con diverse fermate, ma con una luce, là in fondo.


Questo è il primo "compito" richiesto al corso di educazione teatrale che sto frequentando. Il primo incontro ci ha subito portato a confrontarci con lui, con questo nostro involucro e così mi sono accorta che camminando o tenendolo immobile, spesse volte non sapevo di quanti pezzi era fatto e in che posto mettere ciò che mi avanzava. Il corpo ha poi incontrato altri corpi, in un tripudio di contatti e sorrisi ed imbarazzi.

RAGÙ DI LENTICCHIE


200 gr di lenticchie lesse
1 porro
1 carota
1 cipolla
alloro
1 cucchiaio olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio sesamo
1 cucchiaio di tamari
salsa di pomodoro

Dopo aver lasciato a bagno le lenticchie lessarle nell'acqua (io l'ho fatto nella nostra cucina solare).
Scolarle e passarne la metà nel passaverdure o nel frullatore. Preparare un trito con le verdure e l'alloro e rosolare nell'olio e nel tamari, aggiungere la crema di lenticchie. Unire i semi di sesamo tostati e le lenticchie rimaste. Lasciare insaporire per 10 minuti.

Questa salsa è ottima come sugo per la pasta o per i cereali, ma anche sola su una bella fetta di pane. La ricetta presa dal libro "Il cucchiaio verde", prevedeva il tahin al posto del sesamo, ma avendolo finito ho deciso di sostituire. Partecipo con questo ragù alla raccolta di Mikamarlez.
Domani se vi va venite a scoprire come lo Gnomo Rosso ha usato questo ragù.

30 commenti:

  1. Lo....sembra che tu mi abbia letto dentro. Non mi sono mai saputa accettare, ed ancora adesso, con tanti chili in più (anche se per cause non dipendenti dalla mia volontà)non riesco a farlo, anzi il mio corpo spesso è fonte di angoscia e di rifiuto.
    Credo non sia un cammino facile e son felice se tu ci sia riuscita...
    ..un abbraccio grandissimo!

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  2. caspita..difficili queste lezioni di teatro...ma affascinati!!!
    strano questo ragù..da provare sicuramente!!!
    bacioni

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  3. Ho idea che tu faccia teatro dove io faccio danza...forse mi sbaglio ma, se la foto dei cerali che hai postato oggi e` della citta` in cui vivi, allora siamo concittadine.
    E` una bella sorpresa, per me che ti leggo con curiosita` ogni volta che scrivi :)

    Monja

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  4. quante lotte con questo veicolo , quanti pianti senza rendersi conto che erano solo specchi deformi che riflettevano la sostanza ma non l'essenza ,strada sempre tortuosa e difficile .Buonissimo ragù ,mi fà pensare ai maltagliati che non si sà cosa c'entrano ma tant ?è....un bacione gnoma compresa!

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  5. ma tu sei bellissima!!
    dentro e fuori..e sono stracerta che tutti quelli che sono intorno a te lo sanno ;)

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  6. Lo, anch'io ho lottato molto con il mio corpo ed ho sofferto anche... ora ho imparato ad accettarmi per quello che sono finalmente e preferisco lavorare di più sul mio carattere un po' particolare (ho certi angoli da smussare)...
    Fantastico ragù, mi piace l'idea di spalmarlo sui crostini!!!
    Un bacio cara!

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  7. Penso che la cosa sia comunissima tra le donne..siamo esseri incredibili e non ce ne rendiamo conto...Amare se stessie d accettarsi è il primo atto d'amore nei confronti della vita e di chi ce l'ha donata.Lo, come sempre doni degli spunti fantastici, grazie!
    Mi piace questo ragù!!Adorando le lenticchie poi...
    Bacione!

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  8. Tu sei una persona splendida e speciale e non importa quale involucro ti avvolge, è quello che hai dentro di te a renderti speciale: e non sto facendo un discorso generale, c'è chi solo all'esteriorità si può affidare e per loro è tassativo mantenerla in forma. Tu invece hai molto da dare e condividere e io ti immagino bella come le pagine che scrivi. Un bacio

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  9. Il corpo credo che sia/sia stato un pò per tutte il punto debole, il segreto forse è quello di accettarsi così per come si è con pregi e difetti(soprattutto quelli) ma credo anche che lo si arrivi un proprio equilibrio . Il guiao sai qual è? Che il mio vacilla spesso;)
    aspetto di vedere l'impiego del ragù:)))
    Baci LO*

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  10. ecco mi alleno anche io a fare questo compito.
    Grazie per la condivisione carissima.

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  11. Cara Lo, anche io non accetto in pieno il mio corpo, a volte è stato motivo di disagio, mi son sempre rincuorata pensando che non mi manca nulla a confronto di molta gente che ne ha sul serio di difetti fisici.. però la presenza magari della cellulite anche essendo magra, o una 1° misura scarsa.. o l'avere pochi capelli e finissimi non mi ha fatto stare bene, mi ha complessato fin da piccola.. sto cercando negli ultimi anni di amarmi di più per come sono, e che le persone non mi vedono come mi vedo io... sono i miei occhi a non accettarmi non gli altri!!! Complimentissimi per il tuo ragù .-) baci un abraccione...

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  12. Cara Lo, ma chi decide un modello di bellezza?Ora ti racconto una cosa ... Circa 3 anni e 1/2 fa, non mi accettavo ... mi ero messa in testa di essere grassa e che per il mio matrimonio (che sarebbe stato 6 mesi dopo) non sarei riuscita ad entrare nel vestito e non sarei stata all'altezza del mio futuro sposo ... da tutto questo pensare, è scaturita l'idea + malsana che la mia mente abbia mai partorito in tutta la mia seppur giovane, vita ... In quel momento ho scelto la strada + veloce per raggiungere un obiettivo che per me in quel momento era il massimo ... ESSERE MAGRA!
    Ma chi lo aveva mai detto che ero grassa?I modelli che al giorno d'oggi ci propinano? ... Bene, sono tutti sbagliati .. Per quale motivo una persona si deve sentire "inadatta ed inadeguata" con il proprio corpo?Da quando sono rinsavita, mi sono fatta una promessa ... Niente e nessuno si sarebbe + potuto permettere di influenzarmi a tal punto da arrivare a farmi quasi ammalare .. Ti ho raccontato questo per farti capire, che quello che hai passato tu, lo abbiamo passato in tante e tante ancora lo passaranno ... L'importante è arrivare a capire che il nostro corpo è un dono, e come tale va accettato ... possiamo migliorarlo, ma non snaturare il nostro essere ... e se il corso di teatro ti aiuterà, ci avrai solo guadagnato in tempo e soprattutto in salute!
    Ti abbraccio cara gallinella .. e pensa che sei meravigliosa, proprio perché sei così ... la nostra "LO" ..
    Un bacio grande grande ...
    Giugiù

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  13. sento il bisogno di dirti quello che sto per scriverti...ho solo 23 anni ma da due sono malata di disturbi alimentari e sò cosa vuol dire amare e al contempo odiare il proprio corpo...ma tu hai un motivo forte, più forte di tutti i miei per scegliere una strada che ti porti a star bene...hai una figlia, ed è lei l'amore della tua vita...accettarsi è difficile, ma non è tutto...non credere che lo sia, o finirai come me...e non te lo auguro...un grande bacio
    eva

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  14. sarebbe bello riuscire ad accettarsi completamente! molto particolare il ragù di lenticchie!!! complimenti!

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  15. Simo dolcissima...quanto ti capisco quanto è difficile....e se penso che posso immaginare di farlo ora che ho quasi 40 anni...non è facile pr niente! un bacio

    Manu SIlvia sono davvero coinvolgenti...la cosap iù difficile è stato leggere questo brano ad alta voce e a tutti...la voce mi tremeva... grazie bacio!

    Monja benvenuta nel pollaio e piacere! Io vado a Tradate...non so se è la tua stessa zona ma sarebbe bello...qual'è la foto che hai riconociuto? a presto!!!

    Caty anche tu come me davanti a quello specchio e anche tu senza alzare lo sguardo ad osservare l'immagine nella mente...un abbraccio

    MIrtilla grazie di cuore... sai è il dentro di me che dovrebbe capirlo...ma ultimamente ci crede parecchio!

    Bravissima Camomilla...sono felice per te...e poi davvero credo che il corpo è lo specchio nostro, ma lo abbandoniamo e lui si ribella!un bacio

    Saretta hai ragione siamo incredibili anche per la capacità di non vedere, dinon accettare questo immenso bisogno di riconsocerci nelle forme...e questa lontananza della mente dal corpo...grazie un bacio

    Onde che emozione mi regali...grazie di cuore...l'involucro ha la sua importanza ma per quello che è ed è sostanzialmetne meraviglioso...poi ci sono gli stereotipi e ci sono molto discrosi pesanti ch eincidono che si depositano un giorno dopo l'altro sono quelli che distorcono e allora devi imparare a togliere i depositi e vedere quello che sei! un bacio un abbraccio

    Sweet il corpo è sempre quello il nostro equilibrio è precario...ci sentiamo deboli e ci arrabbiamo con noi...siamo davvero troppo severi...un abbraccio

    Michela grazie a te e buon compito!

    Claudia oltre a non mancarti nulla avrai qualcosa di meraviglioso...io ho fatto fatica...ma la prima cosa è stato un atto di fiducia...credere ad esempio al mio uomo quando mi diceva sei bella...dopo da lui è passato dentro di me...non solo dirmelo ma trovarmi bella...

    Giùgiù...quanta fatica anche per te...i modelli sono assurdi e ogni volta cambiano...la 40 è una 38...e dietro a correre...solo ossa e niente pensiero...bisogna fare come te decidere di non stare più al gioco: è una scelta e io l'ho fatta. grazie

    Eva benvenuta e grazie! Io ho un motivo forte: la mia gnoma. L'ho vista e mi sono chiesta se davvero voglio che sprechi il suo tempo in inutili pensieri come ho fatto io..allora le dico guardati sei perfetta, poi ho capito che per essere credibile dovevo dirlo a me stessa e dovevo crederci e ho sentito quel potere che ogni persona ha di volere...e allora ho provato a prenderlo...a volte sfugge...si doma con il tempo...cara Eva grazie per essere stata qui e trova i tuoi motivi forti che ci sono. A presto!

    Micaela si può...già il percorso per arrivarci è un godimento...si può! un bacione

    P.S. GRAZIE A TUTTE...I VOSTRI CUORI LE VOSTRE PARTI LE VOSTRE PAROLE...SEMPRE IMPORTANTI SEMPRE INTIME...e grazie anche per i complimenti al ragù!

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  16. Non è facile "sentirsi" magri e non riconoscersi poi nelle foto di quella ragazza (adesso donna) in forte sovrappeso...
    Non è facile sentirsi dire: "ma no, non dimagrire, sei tanto bella così" e nel proprio animo urlare silenziosamente che quel tono di voce mieloso suona troppo di diplomatico...
    Non è facile liberarsi dell'equazione "Grasso=handicappato" che i tuoi genitori ti hanno inculcato per farti sentire inetta e deforme.
    Ma ci si riesce.
    Col tempo, con la sfrontatezza della gioventù, con la maturità e le proprie convinzioni acquisite a fatica.
    Ci si riesce ad accettare anche così, sovrappeso.
    E nel frattempo cercare comunque di cambiare qualche cosa senza sentirsi una fallita se non si perdono chili a manetta o se "quel" giorno si ha voglia di cioccolata e la si mangia.
    Ma il discorso è lungo. E non voglio annoiarti.
    Ti dico solo, Lo, che sei sulla strada giusta.
    Sei nella consapevolezza.
    Sei nell'accettazione dei tuoi "limiti" e quindi nel superamento di essi.
    Amati davvero, col cuore.
    Ne vale la pena.
    Per te stessa e per la piccola donna che cresce accanto a te.
    Un abbraccio
    :*

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  17. Anche il mio che ogni volta che mi guardo allo specchio dico: ma non è quello giusto!
    Mi sa che nessuna è contenta, ma un po' ci hanno condizionato...
    Per fortuna che c'è ogni tanto qualcuno che ti dice sempre e comunque, soprattutto perchè vede "oltre": sei bellissima!

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  18. lello non ama molto le lenticchie...devo provarle così:-)
    Annamaria

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  19. Looo!!! ma tu sei meravigliosa...non solo esternamente ma soprattutto internamente!!! tanti bacini!!

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  20. E che dire che non è stato già scritto da te o completato grazie ai commenti?
    Io trotterello per la strada e la mia mente ha già dipinto il mio ritratto, poi incontro per caso la mia immagine riflessa in una vetrina e... no, ancora non mi riconosco. E ancora non mi accetto.
    Se ci penso bene, anche nel periodo in cui ero X chili in meno, decisamente in forma, anche palestrata (!!!), comunque non ero soddisfatta di me stessa.
    E ora che anche per me i 40 si avvicinano, si aggiungono le rughe e i primi capelli argentati e la strada da fare è ancora tanta per arrivare a vedere la mia anima.

    Ti abbraccio.

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  21. il 90% delle donne si ritrovano in quello che dici....e gli specchi sono gli oggetti sicuramente fra i più maledetti, il 40 non è mai stata la mia taglia..ho vacillato in su e in giù durante tutta la mia vita, vuoi perchè ero golosa o vuoi per le maternità ... ..ma l'obiettivo era la taglia 44...ne magra ne grassa, oltre che per un fatto estetico anche di benessere ..e quando non lo ero mi son sentita un po'a disagio.... volere una gonna e non entrarci, mi faceva arrabbiare...e quindi cerco di non andare troppo oltre
    e trovare il peso che più mi far star bene e che di conseguenza mi fa guardare lo specchio senza patemi, secondo me è l'equilibrio migliore.....eventualmente un buon medico ci può aiutare...perchè star bene con se stessi è un bel star bene....la tua gnoma.. se tu ne sei convinta,è già avvantaggiata.....

    e adesso ...teschio in mano eh..essere o non essere...questo è il dilemma, dimmi un po'....questa te l'hanno già fatta leggere? ;-))))

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  22. Ciao!!! ho appena lanciato una raccolta a tema insalate, mi farebbe piacere che tu partecipassi!! Ti aspetto!!

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  23. Ciao Lo,non pensavo che ad un corso di teatro facessero anche queste cose.
    Il proprio corpo va anzitutto accettato,e poi,se mai,migliorato ma per la propria efficienza,non tanto per la bellezza esteriore che io considero effimera.

    Buona serata!

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  24. avere la consapevolezza del nostro corpo non è sempre così automatica.. anzi....io spesso preferisco non averla... ;-) mi spiego? ho tutte queste fisime in testa che bisogna essere magre, che bisogna essere muscolose, belle toniche...e allora mi deprimo......poi però la mia saggia testoline mi dice.... ma bisogna proprio essere tutte uguali? non è carino anche essere un pò diverse? magari con un pochino di pancetta che se ti metti di profilo ....un pò si intravede che sporge dal bacino.... oppure quel filo di sana cellulite che si posa delicatamente sulla coscia? quel tantino di rilassatezza dei tessuti è davvero così una cosa così tremenda??????????????

    ;-)
    è un lavoro molto interessante quello che stai facendo al corso di teatro....ti trovo splendida Lo!!!!
    un bacio Pippi

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  25. Ciao lo, quante belle cose fai!

    Lo specchio molte volte è il mio nemico, ma riesco sempre a spuntarla io.....

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  26. ti dò 10 e lode per il primo compito di teatro! È sempre bello leggere le tue righe e rispecchircisi dentro... grazie Lo! aspetto di sapere cos'ha fatto la gnoma con questo buon ragù! A domani! Ciao, Silvia (ma che bel tasto di ricerca sul tuo blog! ;) )

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  27. Serena grazie! quanta verità e come mi riconosco in queste parole...io davvero mi sento di aver lasciato alle spalle almeno in parte questo vissuto...ed è una gioia! un bacione

    Cri hai ragione...lo specchio è difettoso a causa dei condizionamenti! un abbraccio e auguri alla puzzola!

    Anna mi raccomando frullale allora! un bacione

    Sara dolcissima grazie!

    Anonimo..è stata davvero un incontro emozionante questo post uno tra i più preziosi con i commenti di tutti! grazie anche a te...

    Marta come diceva qualcuno si tratta di trovare quell'equilibrio che parla di benessere e di volersi bene...ho letto il brano ero agitatissima...un conto è scrivere un conto leggere...voce tremante e fiato spezzato :(

    Susinaaaaaaaaaaa e raccolta siaaaaaa!

    SIrio è un corso di educazione teatrale dove il teatro è visto come strumento per essere più consapevoli di sè...non pensiamo di recitare...è un'esperienza molto bella e coinvolgente! :)

    Pippina cara...non è così terribile ed è esattamente quello che ho deciso di dirmi ogni volta...allora è così terribile quel sedere alla Jennifer Lopez??? ehehe no è perfetto! un bacione e grazie

    Brava Gturs...sono felice! un bacio

    Elena che piacere...benvenuta allora nel pollaio a presto!

    Silvia hai notato che tasto meraviglioso..ehehe grazie ancora per l'aiuto! e anche per le parole! un abbraccio

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  28. Che bello ciò che scrivi, mia cara.
    Se non ti spiace passo il tuo link a mia cugina che si interessa di teatro.
    Un bacio.

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  29. Ciao Lo, mi sa che mi sono sbagliata :)
    La foto era quella dei sacchi di cereali, che pensavo venisse da Padova, il mercato delle piazze.
    Pero` anche qui, in una palestra che si chiama I Cinque Elementi, c'e` un corso di educazione teatrale in cui i temi trattati sono molto simili a quelli di cui hai scritto tu :) Coincidenze, sono contenta comunque :)

    un abbraccio!

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  30. Bosina ovviamente è un onore! grazie!

    Monja allora mi sa che non ti sei sbagliata sulla foto: l'ho presa da qui e la Lety sta proprio a Padova! Inoltre è bello scoprire di esperienze lontane nello spazio ma vicine nella percezione! :) un abbraccio

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