domenica 27 aprile 2008

Chiuso per ferie


Ci vediamo fra una settimana, noi partiamo...andiamo in Toscana...a goderci mare, pineta e scavi...speriamo di fare un po' di canoa, di riposare e di ridere tanto!!! Ho preparato un sacco di cibarie...pane, focaccia, crackers, torta salata e la prima insalata di riso dell'anno!!! Domani a quest'ora sarò nella mia tendina, dentro il saccapelo...un abbraccio a tutti!!!

Ringrazio la splendida Camalyca perchè mi ha voluto premiare dicendo "per il suo dolcissimo blog e l'attenzione che mette per la natura", grazie sei un tesoro e sono felice di averti incrociato nella rete. Un abbraccio grande! Rimando qui per le mie premiazioni!

Che ne dite se per salutarci ci mangiamo una fettina di questa libidinosissima cheese-cake di Danda...ho voluto sperimentare....non è bellissima come l'originale...anche perché ho usato uno stampo più grande...ma è stato divertente impegnarsi a fare questa delizia...cercare di presentarla bene..per una pasticciona come me una grande gioia!!! Ho usato una formaggina freschissima della latteria e ho fatto la panna acida come indicato da Aioluk e imparato da Dolcetto. Ho usato noci dell'Amazzonia del commercio equo. Allora ne volete un pezzettino???

sabato 26 aprile 2008

Basta saperlo...


Rubrica di Bio-detersivi trasmesse in mondovisione per voi su
&

Basta saperlo....
basta sapere che sono piccoli e semplici i gesti che ci aiutano a migliorare, ad esprimere l'amore verso la terra, che lasciano un segno sano e positivo,
basta sapere che sono azioni che possiamo fare tutti...basta pensarlo, basta organizzarsi, basta andare al di là di sé stessi, della propria pigrizia...allenare il pensiero a vedere oltre, a pensare positivo, a desiderare ancora
...basta assecondare l'istinto naturale dell'uomo per cercare l'immortale...che altro non è il segno di noi nei prossimi decenni.
Basta saperlo...
non fare finta di niente, non inventarsi scuse, ma fare sforzi,
basta fare un minimo di fatica, non pensare che questa sia sacrificio, ma gioia,
basta saperlo che si può cambiare le abitudini...perché quello che si è sempre fatto, non è sempre giusto,
basta saperlo che viviamo in un'economia a cui non interessa nulla..non interessa di noi, della salute, dei bimbi, degli altri popoli e degli alberi.
Basta saperlo che sulla terra l'uomo è uno fra tanti e non uno su tutti
...basta saperlo, poi farlo e infine dirlo.
Per questo in due abbiamo pensato ad un progetto piccolo, ma per noi ambizioso...l'abbiamo pensato perché ogni giorno vi incontriamo e sentiamo che siete speciali e quindi vogliamo farvelo sapere...
...vogliamo provare, sperimentare soluzioni per un nuovo stile di vita...sostenibile, vogliamo proporvi di farvi e usarei detersivi in casa, vogliamo chiedere di mettere in comune con noi le vostre conoscenze e chiedervi di provare, vogliamo consigli, dibattiti e confronti.
Vogliamo la vostra partecipazione.
Il nostro progetto è quello di proporre sui nostri blog alcuni post sull'uso di detersivi ecologici, poco inquinanti e autoprodotti e aspettare la vostra opinione.

Che ne dite?
Ely&Lo

DETERSIVO PIATTI E LAVASTOVIGLIE



3 limoni
100 ml di aceto bianco
400 ml di acqua
200 gr di sale

Tagliare a fette i limoni, tenendo la buccia, ma eliminando i semi. Frullarli con un po' d'acqua e il sale nel mixer, cercando di ottenere una crema il più fine possibile. Metterla poi in una pentola, aggiungere aceto e l'acqua avanzata e far bollire per 10 minuti. Una volta freddo invasarlo. Può essere usato per lavare i piatti a mano e in lavastoviglie, aggiungendone 2 cucchiai nella vaschetta.
Utilizzatelo anche per pulire i taglieri di legno. Ha un buonissimo profumo di limone e non lascia sapori e tracce chimiche sulle vostre stoviglie...che quindi non ingerite.


Sul libretto "Io lo so fare" suggeriscono che per avere piatti meno unti e quindi lavabili con meno detersivo è sufficiente mangiare in modo più sano, senza friggere e aggiungendo l'olio extravergine d'oliva a crudo. Altri suggerimenti li trovate su Detersivi BioAllegri.
Claud ci consiglia di usarlo per pulire il rame seguendo il procedimento indicato qui!

Noi lo usiamo quotidianamente per le nostre lavastoviglie e ci troviamo bene!

venerdì 25 aprile 2008

Buon weekend di sole

Il mio piccolo gnomo rosso ha impiegato i suoi preziosi nove anni per scodinzolare le sue lentiggini in giro, aprire gli occhioni per riempirli di cielo, traspirare aria pulita attraverso la pelle, sporcarsi le mani e battere i piedi, odorare profumi e raccogliere vermetti dalla terra per salutarli, cantare ad altissima voce e ovunque...per poi scrivere...

Primavera

Piove!
E' proprio vero che ad aprile sembra che ci sia il diluvio.
Il cielo è scuro, cade la pioggia e fa freddo!
Le nuvole sono ferme non si muovono e sono tristi.
Cade una pioggia leggera che fa sembrare tutto più difficile e sembra che l'inverno non finisca più.
Le persone sono tristi, tengono l'ombrello in mano, ma vorrebbero che ritornasse il sole nel cielo, ma per le piante è tutta un'altra cosa: questa pioggia per loro è necessaria!
In campagna o nelle strade ci sono pozze giganti che sembrano laghi.
Ma quando arriva il vento porta via le nuvole e la primavera si mostra di mille colori diversi.
Il cielo è bianco e non più nero come un abisso oscuro.
Il sole è luccicante nel cielo, brilla e gioca con le nuvole di panna montata.
Le violette e le primule si esibiscono nel prato fiorito.
Le farfalle volano insieme alle rondini che si tuffano a capofitto per il viale.
Le persone sono felici non hanno più tristezza in volto e sorridono ai loro amici.
Io sono felice che l'inverno sia finito e che il mondo abbia uno sguardo nuovo.

Marta


PATATE, ASPARAGI E UOVA


1 mazzo di asparagi verdi
4 patate
4 uova fresche di galline allevate a terra e libere
olio extra vergine di oliva spremuto a freddo
4 cucchiai di parmigiano o grana o di sesamo tostato
sale

Affettare le patate con una mandolina e cuocerle al vapore per 5 minuti. Scolarle bene e tamponarle con uno strofinaccio. Coprire una teglia capiente con carta da forno e disporre le fettine di patata, a cerchio, sovrapponendole l'una sull'altra, in modo da formare una rosa. Spennellare abbondantemente d'olio e cuocere in forno ventilato a 200° per circa 15 minuti, fino a quando saranno dorate. Eventualmente decorare con qualche ago di rosmarino. Salare a fine cottura.
Lavare gli asparagi, tagliare la parte più dura e cuocere al vapore o lessarli per circa 10 minuti. Disporli in una teglia, irrorarli con l'olio e cospargerli con il formaggio o con il sesamo tostato e gratinarli in forno per alcuni minuti.
Friggere le 4 uova.
Disporre su 4 piatti una delle rose di patata, una parte degli asparagi e mettere sopra ad ogni porzione di verdura un uovo fritto. Servire immediatamente.

Ho preso la ricetta da Cucina Naturale di aprile 2001, è ricco di vitamina B12 e acido folico. Qui sotto la versione con sesamo tostato...altrettanto buona...per Claud e Camalyca

mercoledì 23 aprile 2008

Giornata mondiale del libro


Ho sempre amato i libri, tuffarmi dentro per farmi rapire da storie e racconti, da viaggi e mondi. Da piccola un rifugio alla timidezza, che nel tempo è stato vero nutrimento, non li leggo, li macino...dentro di un fiato finché non è finito rimanendo senza fiato. Mi ha sempre romanticamente attratto l'idea di incontrare un libro per caso su una panchina, ma non mi è mai successo...di capitarci sopra...di trovare un libro lasciato lì per me...per qui oggi ho deciso...prendo un libro, lo registro e lo lascio agli altri partecipando per la prima volta al bookcrossing! Poi vi racconto come è andata!

Vi riporto come si partecipa per comodità, ma date un occhio al sito:
Partecipare è semplice, basta prendere un libro qualsiasi, anche uno che non è piaciuto. Il bello del BookCrossing è che non si conosce, in anticipo, chi lo troverà: poco importa, quindi, se il libro è noioso o prolisso perché per altri può essere una rivelazione!
Una volta scelto il libro, registrarlo sul sito, appuntarvi il codice BCID e trascriverlo sull'etichetta negli appositi spazi. E poi abbandonarlo in un luogo qualunque: sopra una panchina, al ristorante, nel supermarket dove fate la spesa, sulla pensilina della fermata dell'autobus... siate creativi!
Qui trovate anche una serie di locandine per chi è responsabile di una zona di scambio ufficiale (OCZ), da stampare e applicare, per aderire all'iniziativa: possono anche essere zone temporanee, create appositamente per questa iniziativa. Scegliete la locandina che fa per voi!
Io sto leggendo il Mondo Incantato di Bettelheim e Le fiabe del focolare dei Fratelli Grimm. Mi raccontate cosa avete tra le mani voi? Buon libro a tutti!
Anche Carla di Letto e Mangiato, Camalyca della Mucca Pazza e Laura di Diario di una cuoca pasticciona ci augurano una buona giornata del libro e ci consigliano....

martedì 22 aprile 2008

Giornata mondiale della terra



Festeggiamo insieme la Giornata mondiale della terra, quella in cui invece di strattonarla, sporcarla, rovinarla le diciamo che le vogliamo bene.
Su su correte...tutti qui intorno al tavolo...c'è tisana al finocchio e una bella fetta della stupenda torta di Night...affrettatevi perché il simpi micio sembra indifferente...
...ma poi arriva lesto lesto con il musetto cicciottone e la zampotta grassotella e zacchetèèèèèè se ne ruba un pezzettone....no no...non ci cascate: se vi fa gli occhioni enormi, lui si prende il pezzo più grosso!!!! Ma anche i vostri gatti sono ghiotti, voraci..lupeschi di torte??? Agamennone il rosso guerriero è in grado, se non controllato, di mangiarsi un intero muffin!!!!
Vabbè...dai prendete la vostra fetta: il Moelleux al Formaggio con Cuore di Pera di Night è fenomenale...facile da fare...cioccolato e pere che si fondono...morbidissimo..io ho usato una formaggina freschissima presa alla latteria dove acquisto il latte crudo e ho messo solo 100gr di zucchero di canna grezzo del commercio equo...ma è dolcissimo lo stesso grazie al cioccolato e alle pere!
Siete comodi?? Ci siete tutti??? Manca solo Dario, ma so che lui non viene...è impegnato alla ricerca del Sant Graal!
Ecco ho trovato gli indirizzi che la mia amica Gallinella e l'intrepido Max mi hanno chiesto. Volevano sapere dove compero frutta e verdura di stagione bio qui da me a Varese.

L'agricoltura biologica è un tipo di agricoltura che considera l'intero ecosistema agricolo, sfrutta la naturale fertilità del suolo favorendola con interventi limitati, promuove la biodiversità dell'ambiente in cui opera ed esclude l'utilizzo di prodotti di sintesi (salvo quelli specificatamente ammessi dal regolamento comunitario) e organismi geneticamente modificati. Leggete qui su Wikipedia.
Io scelgo biologico perché sento (sottolineo sento, che non è penso o ragiono) che è un modo per essere più vicini alla natura...fa sicuramente bene a me, ai miei cari e alla terra e voglio avere fiducia e riporre fiducia in persone che come me credono che la terra deve essere amata.
I miei contadini li conosco da anni: sono Massimo e Luisa, loro ispirano fiducia e sicurezza...amano il loro lavoro e quello che fanno. Sono veri.

Az. Agr. Luisa Broggini
v. Duca degli Abruzzi, 68 - Calcinate del pesce - Varese
0332313179
Sono aperti il martedì pomeriggio, il venerdì e il sabato per tutto il giorno. Telefonate per farvi confermare l'orario.
Nella mia zona, ma nella Provincia di Como trovate anche, in una meravigliosa cascina rossa nei boschi:
Az. Agr. Bargero e Poggi
via Moneta, 54 - Carbonate - Como
0331 833213
e poi
LA NUOVA TERRA
via Varese 35 . Rodero - Como
031.807957
Se proprio dalle vostre parti non c'è nessuno date un'occhiata su Bioexpress.it: consegna di frutta e verdura bio a domicilio con abbonamento settimanale. La nostra Astrofiammante ad esempio lo fa...e questa settimana ci presenta l'aglio orsino, che ha ritrovato nella cassettina! Mi sembra un'ottima idea che so che qualche altro blogghista usa...anzi se ci date la vostra opinione siete dei grandi!
Ecco Claud...ci ha lasciato un commento sulla sua esperienza con Bioexpress.it ...ve lo copio per comodità:
"Ciao a tutti: il mio pezzo di torta lo lascio al gatto, perché come camalyca sono intollerante al lattosio e briscolabella (la mia gatta miagola per ore se sente odore di panettone, preferibilmente quello di una nota marca milanese con svariate marie nel nome). Doppio finocchio?!Anche io sono cliente bioexpress da poco più di un anno. NB: la frutta/verdura è biologica o di aziende in conversione; nella cassetta si trovano spesso anche prodotti fuori stagione (zucchine, peperoni)... CMQ io mi trovo benissimo!"
E se qualcuno vuole segnalare altri indirizzi di produttori locali delle sue parti...meglio ancora! Oppure si può chiedere se dalle vostre parti c'è un GAS e organizzarsi per prendere la verdura e la frutta con loro, proprio come qualche tempo fa mi aveva consigliato in un commento Frank8Vid segnalandomi anche questo sito Le Galline Felici e per me, solo per il nome è una garanzia!
Anche Bri festeggia la giornata della terra dandoci buoni consigli, mentre Annika ci invita ad un concerto per Gaia.
Mariangela Fiorista ci dedica una poesia!

lunedì 21 aprile 2008

Rapanelli e cipollotti

Doppia verdura di stagione in questo post...il rosso passione del rapanello e il pungente del cipollotto fresco...perché oramai è festa per gli occhi e per la bocca e i nostri contadini portano nuove verdure freschissime!!! Cipollotti e ravanelli hanno in comune una cosa...crescono silenti al buio sotto terra....raccolgono le forze e le energie che si muovono li sotto per crescere, sanno di fresco e mettono le radici. Non so se qualcuno ha provato a coltivare i rapanelli...ma danno davvero soddisfazione...metti i semini e loro crescono...ad un certo punto vedi le piccole rotondità rosse occhieggiare dala terra e sopra un ciuffo impertinente verde e vivace che ti sberleffa...insomma mette allegria anche vederli crescere. Ho scoperto preparando questo post che se ne possono mangiare le foglie...non l'ho mai fatto, ma recupero sicuro al prossimo mazzetto!
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I rapanelli o ravanelli (raphanus sativus radicula) contengono vitamina B, C e alcuni sali come potassio, calcio e fosforo. Consumati crudi favoriscono il drenaggio dei liquidi, sono digestivi, tonici, antisettici intestinale e delle vie respiratorie, aiutano le funzioni epatiche e sono diuretico. Si possono mangiare le foglie verdi, crude, che sono gradevolmente piccanti e sono la parte più vitaminica (A e C) oltre ad essere ricche di ferro, calcio, potassio e magnesio, quindi sono un potente ricostituente, antinfettivo, antianemico, anticancro protettivo della pelle e della vista.
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I cipollotti sono bulbi di cipolle non completamente formati ed appartengono alla famiglia delle Alliacee. Le cipolle sono un portento della natura, un ortaggio medicina dalle innumerevoli proprietà: aiutano i diabetici riducendo la richiesta di insulina. La cipolla cotta agisce sul tubo digerente come lassativo e cruda sui reni come diuretico molto efficace. E' antibatterica, antibiotica e antisettica.
E' anche antianemica, evita l'affaticamento e lo stress, le sostanze pungenti stimolano la decongetione del muco nella gola e nelle vie polmonari, infatti è espettorante. Secondo alcuni medici naturisti è inseme all'aglio, al cavolo e al crescione , un ortaggio anticancro. Protegge il fegato e aiuta gli intellettuali e gli studenti grazie al contenuto di fosforo.
Il cipollotto si può consumare fresco e tritato nei pinzimoni, nelle insalate. E' ricco di potassio e calcio, contiene anche una buona quantità di vitamina C, B2 e PP. Meglio se il gambo verde è tagliato di fresco. Nella parte verde, solitamente scartata, c’è molto zolfo e vitamina C. Una zuppa fatta con questa parte è utile come rimedio antifebbrile.
(Informazioni tratte da L'alimentazione naturale di Nico Valerio e da AIAB)
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FORMAGGIO CON RAVANELLI E CIPOLLOTTI

una formaggina fresca e morbida
1 cipollotto
3 cucchiai di yogurt
pepe nero macinato
1 mazzetto di rapanelli
4 carote
prezzemolo
olio extravergine di oliva
sale
limone
Schiacciare e mischiare la formaggina con lo yogurt, in modo da ottenere una crema. Unire il cipollotto tritato finemente. Lasciare riposare per un'ora.
Lavare la verdura. tagliare i rapanelli a fettine sottilissime con l'aiuto della mandolina e condire con sale, pepe ed olio. Grattugiare le carote e condirle con il succo di limone, prezzemolo tritato e olio. Distribuire sui piatti qualche cucchiaio delle due insalate, aggiungere la crema di formaggio decorare la salute e servire

Il piatto mi ha davvero sorpreso, forse perché amo queste creme di formaggio particolari, ma questa insalata scomposta permette di assaporare i singoli gusti senza stancarsene di nessuno. Ho tratto la ricetta da Cucina& Salute di febbraio 1998. Consigliano di mettere una punta di semi di cumino nella crema di formaggio, io non avendoli ancora trovati non ho potuto, ma spero di rimediare presto! Credo che il cipollotto possa essere sostituito con un trito di erba cipollina. Si può usare anche quartirolo o ricotta freschissima. E' un piatto ricco di fosforo, ferro, calcio, vitamina A, PP, B12, C e acido folico!

venerdì 18 aprile 2008

Fagioli con cipolle allo zafferano


...di corsa, di fretta...non so cosa succede in questi giorni, quali energie si concentrano...ma sotto la pioggia battente si snocciolano uno dietro l'altro eventi, visi e abbracci di persone che amo molto...e che hanno il delicato dono di farti sapere che ti vogliono bene attraverso le loro mani...e un incontro fortunato quando, mentre ero in coda sulla statale vicino al lago di Varese, vedo uno strano uccello...lungo e grande...mi sono chiesta se era un airone, ma poi appoggiato al traliccio dell'alta tensione, scorgo il bianco e nero delle piume: una meravigliosa cicogna sta preparando il nido, ci ha scelto per la sua dimora estiva...


Vi regalo questo piatto unico, ho usato i pistilli di zafferano che ho raccolto a novembre delle piante che il pollastro di Mi mi ha regalato e mi ha insegnato a piantare e curare: potete immaginare qualcosa di più prezioso?


FAGIOLI CON CIPOLLE ALLO ZAFFERANO




200 gr di fagioli cannellini (lasciati in ammollo nell'acqua per una notte)
1 mazzetto di erbe aromatiche (salvia, timo, rosmarino)
3 grosse cipolle bianche
2 cucchiai scarsi di farina
1 cucchiaino scarso di fili di zafferano
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
maggiorana
75 ml di vino bianco
350ml di brodo vegetale
sale e peperoncino

Mettere a bagno lo zafferano con poca acua calda. Sciacquare i fagioli e metterli nella pentola a pressione, con il mazzetto di erbe aromatiche e acqua sufficiente per coprirli, salare e chiudere il coperchio. Appena entra in pressione, cuocere per 20 minuti a fiamma bassa.
Sbucciare le cipolle e affettarle sottili, scaldare 2 cucchiai di olio in una padella, unire maggiorana e cipolle. Fare rosolare per qualche minuti e bagnare con il vino, mescolando per un paio di minuti. Aggiungere il brodo e la farina, mescolare bene e portare ad ebollizione. Coprire con il coperchio e lasciare a sobbollire per circa 15 minuti, girando ogni tanto. Quando la maggior parte del liquido è evaporato, mettere lo zafferano con l'acqua dove è stato a bagno.
Togliere la pressione e scolare i fagioli, condirli con olio e peperoncino, aggiustare di sale.
Servire i fagioli con le cipolle

La ricetta è stata tratta da "Cucina Naturale - marzo 2002", l'originale prevedeva l'utilizzo di fagioli con l'occhio e si suggeriva di servirla con delle fette di pane toscano abbrustolito.

mercoledì 16 aprile 2008

The winner????

AGGIORNAMENTO 18 aprile 2008

Anche Michi e Night mi hanno regalato il premio Excellent.
Michi mi dice: "...è sempre un piacere leggere le tue parole, il tuo blog parla di te, del tuo essere unica e speciale, continua così :-*"
Night mi sussurra "perché i suoi piatti sono poesia e sentimento, oltre che splendide creazioni per il palato!"
..grazie di cuore, le parole che avete usato, sono speciali, non so se me le merito...ma vi abbraccio!
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La dolce Ely mi vizia...e mi regalo questo prezioso premio:



Prefazione a cura del Ristorante ai Castelli, ideatore del premio :
Caro Cliente ed Amico ti spiego cos'é per me un Blog:
Per chi lo costruisce un Blog è come una casa,ci si dedica tanto tempo e passione.Come capita per una casa quando l'hai finita ti accorgi che sarebbe tutto da rifare ma oramai ti ci sei affezionato "è uno della Famiglia". In un Blog vi troverai sempre le porte aperte,vi potrai entrare anche e solo per dare una sbirciatina,un salutino,un commento. Come in una casa ricordati però che entra solo chi è ben voluto.Ricordati quindi di pulirti le scarpe quando entri e saluta sempre con un sorriso prima di uscire "non ti costa nulla"....


Già così suona molto bello, poi Ely aggiunge:
... una passatemela anche se la stò premiando spesso ma se lo merita e sarete d'accordo con me, la mia cara Lo di Galline 2nd life, perché nel suo blog si trovano ricette di cucina è vero, ma troviamo lei, nella sua pienezza, con la sua semplicità, la sua schiettezza, le sue idee che condivide con noi.
e io sono felice..grazie Ely ...mi piace sapere che mi chiami amica!


Le regole di questo premio le trovate qui
Ogni blog premiato potrà a sua volta premiarne due. Si possono premiare blog che si occupino di -ENOGASTRONOMIA- (quindi cucina, ricette, vino). Ai Blog da voi premiati va lasciata una motivazione e pregarlo di ritirare il premio su questa pagina, che sarà l'unica a far fede per tutti i blog premiati. Quando si sarà accettato il premio ed esposto sul proprio blog, segnalatelo tramite i COMMENTI, indicando il link di chi vi ha premiato e naturalmente il vostro appena premiato. Dopodiché a vostra volta potrete premiare il vostro Blog lasciando al ricevente una motivazione-pregandolo di inserirvi anche il regolamento.


Giro il premio a Daniela nel Campo di Fragole perchè allegra, divertente, profonda, ricercata, insolita ed energica e a Mariluna sulla Via delle Rose perchè dolce, attenta, artistica, curiosa e comunicativa


Poi anche Carla viaggiatrice di terra e di sapori mi ha voluto donare un premio, con questa motivazione: "perché nel suo pollaio ci sono sempre delle notizie interessanti da leggere e poi perché ha una personalità profonda". Grazie Carla...sono davvero contenta per quello che mi hai scritto e non posso che ricambiare...incontrare il tuo blog e la tua creatività mi ha fatto davvero piacere.
Questo io lo passo volentieri a:
Ely...perchè di premi ne dovrebbe avere 400!!
Annamaria... perchè sforna ricetta al ritmo del suo cuore!
Claud...perchè è irripetibile!
Bicece...perchè dobbiamo comprare un mulino insieme! ;)
Night..perchè sono da sempre incantata dal suo essere Fata!

Quindi ora si aprono i festeggiamenti, volano le stelle filanti, si scambiano abbracci e si balla sui tavoli. Io vi offro dei muffins...fatti proprio seguendo una ricetta di Night, regina di tanti dolci ma decisamente di tutti i muffins! ;)

MUFFINS CON ARANCIA, RICOTTA E SCORZA CANDITA


250 g. di farina 00
200 g. di ricotta
100 ml. di spremuta di arancia
2 uova di gallina allevate a terra e in libertà
90 g. di zucchero di canna
1 bustina di lievito
1pizzico di sale
la buccia grattata di 1 arancia
una manciata di scorze candite a pezzetti

Sbattere bene le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema bianca e spumosa, aggiungere la ricotta e lavorare fino a quando non si è completamente amalgamata. Aggiungere la buccia grattugiata dell'arancia, la farina setacciata con il lievito, il pizzico di sale e il succo di arancia. Per ultimo aggiunger ele scorze candite. Mettere l'impasto negli stampi da muffins e cuocere a 180° per circa 15 minuti...prova stecchino! Ho ottenuto 12 muffins.

martedì 15 aprile 2008

In giro a fare la cosa giusta....forse!

Ehi non sapevo più dove guardare, mi è piaciuto tantissimo e tutto!!! Ho visto un sacco di belle persone, ho trovato tanti stimoli interessanti, sono tornata carica di cose (e il galletto non ne era molto contento...uffa) e di stimoli e idee...ci ho messo qualche giorno a fare ordine nella mia testa
All'entrata abbiamo incontrato gli stand delle diverse scuole milanesi...che hanno presentato 4 laboratori sensoriali nell'ambito della proposta "Le diversità che siamo è la diversità", affrontata da molteplici prospettive: ambientale, culturale, le diverse abilità, con particolare attenzione all’accessibilità alla città e agli spazi. Interessanti ed impegnativi, è stato piacevole partecipare anche solo per condividere l'entusiasmo giovane. Poi dentro fino al collo...vi dico solo dove ci siamo fermati noi...

...nello stand di Altreconomia, rivista a cui siamo felicemente abbonati, abbiamo preso due minuscoli libri :




Io lo so fare. Dal dentifricio all'energia, piccola guida all'auto produzione, di Marinella Correggia (Progetto Liberazioni), 56 pagine, 2 euro





mmm me lo sono già letto tutto, tuttissimo...ci sono consigli geniali su tutto: per la casa, la cura di sì, la cucina....dai dolcetti perfetti al dentifricio e la cancelleria homemade!



Piccola guida al consumo critico dell'acqua
Dal rubinetto alle minerali, vademecum per l’uso responsabile di un bene comune. Dal rubinetto del 96 per cento degli italiani esce acqua potabile. Eppure siamo i maggiori consumatori al mondo di “minerale” in bottiglia. Questa guida spiega perché l’acqua degli acquedotti è buona, sicura e comoda, ma è surclassata a colpi di spot dall’acqua in bottiglia, cara per le nostre tasche e poco sostenibile per l’ambiente. Scheda per scheda, l’analisi delle aziende imbottigliatrici che si spartiscono un mercato da oltre 3 miliardi di euro. Mentre nelle casse dello Stato arrivano solo le briciole.

per approfondire quanto detto qui

Più natura in casa. L'ambiente domestico ieri e oggi: manuale pratico per tutta la famiglia. Consigli, ricette, tradizioni

...mi sono fatta attrarre...è ricco di consigli e di idee, anche se non condivido tutto, ma qualcosa da imparare c'è









"Detersivi Bioallegri"Un manuale sui detersivi... Si può ripensare un diverso modo di detergere, con un occhio all'economia e uno all'ambiente?
questo per me è una bibbia, da sempre consulto il manuale online che trovate qui, faccio esperimenti, cerco di migliorare, preparo pozioni e mi diverto! Ora è nero su bianco ed è mio!!!
Per completare le mie pozioni ho comprato anche un barattolone di introvabile percarbonato e uno di acido citrico. Date un occhio al sito di Officina Naturae: ci sono le guide utili del biodizionario, sull'uso critico dei detersivi e sull'uso dell'acido citrico.




Ci siamo fatti una pausa caffè zapatista, abbiamo preso info e una guida per il grande passaggio a Linux nello zona Software Libero e Information Technology Etica, anche se aspettiamo una preziosa consulenza da una bella cucina ;).
Ci siamo fermati dalla nostra nuova Assicurazione per le auto: Caes - consorzio sociale , scoprendo che a seguire questo prezioso progetto c'è una persona speciale e che ho conosciuto molti anni fa, lieta di vederlo ora! Abbiamo sbirciato anche nello stand della nostra Banca Etica, ma giusto per amore di correntisti.

...Legambiente ci ha regalato un utilissimo kit di riduttori del flusso dell'acqua dei rubinetti e di lampadine a risparmio energetico, l'associazione Salute donna mi ha passato alcune riviste utili ed interessanti, un calendario per un corso di cucina naturale e un bel sorriso. Abbiamo salutato gli amici dell'affido familiare, ci siamo incantati davanti all'entusiasmo e alle proposte di vacanza per ragazzi dei Centri Rousseau e quelle per il turismo sostenibile anche in famiglia, abbiamo annusato tutti i saponi della Lush, paradiso di forme colori odori

Mi sono comprata per i miei quasi 40 anni questa fantastica Moon cup, non sarò più responsabile di montagne di certi rifiuti e solo l'idea mi fa passare qualsiasi titubanza nei confronti di qualcosa di nuovo ma eccezionale!








...infine una piccola pianta preziosa per il mio giardino la Stevia...l'ho assaggiata, è dolcissima, con un leggero fondo di liquirizia, le foglie secche raccolte alla fine dell'estate, si sbriciolano e si usa al posto dello zucchero....è bellissima!



lunedì 14 aprile 2008

Asparago: asparagus officinalis




Eccoli: belli, splendenti, ordinati...nei loro mazzettini sanno di primavera, di nuovo e di gusto. Il loro verde brillante porta alla mente la preparazioni di piatti gustosi, ricercati e saporiti. Certo sono lussuosi...grazie al loro costo non certamente tra i più economici. So che persone di buona volontà e di grandi spazi le coltivano...come la gallinella Miriam e certo lei se li sbaffa con grande soddisfazione. Fanno parte di una famiglia nobile, quella delle gigliacee, ma sicuramente a livello nutritivo rappresetnano il fratello sfortunato di un gruppo di potenti cibi salvavita come le cipolle, l'aglio, i porri..
Io sono ispirata dal fatto che sono germogli, che portano in sé proprio l'energia della terra e spuntano solitari e forti...sono una promessa, quella che aspetto dopo i mesi freddi e bui...anche l'eleganza della loro forma mi attrae...e come qualcosa di unico e particolare li uso con parsimonia, quando voglio un regalo speciale in tavola.

Gli asparagi sono un gustoso e nutriente ortaggio, sono ricchi di fibra, vitamine A, B1, B6, C, acido folico, amminoacidi, carotenoidi, potassio e fosforo, ma nel contempo sono poveri di calorie.
Gli asparagi riducono il ristagno dei liquidi grazie alla presenza di purine (che in seguito alla loro scissione originano acido urico), quindi sono diuretici e depurativi, inoltre sembra che favoriscano la stimolazione dell'appetito. Bisogna tuttavia ricordare che lo stimolo diuretico esercitato dagli asparagi può risultare irritante per i reni, tanto che questo ortaggio è in genere sconsigliato a chi soffre di insufficienza renale e di nefrite.
Le purine manifestano inoltre un moderato effetto tossico e nell’asparago sono presenti insieme all’acido ossalico: entrambe queste coincidenze sconsigliano il consumo di asparagi per chi è affetto da problemi ai reni e alle vie urinarie, oltre che non indicato per chi soffre di gotta.
Gli asparagi contengono l’aminoacido asparagina - o acido aspartico: è questo a conferire all'urina il tipico odore, attraverso un rapido metabolismo che lo trasforma in prodotti di degradazione solforati, quali i tioli e i tioesteri. Questo odore dell'urina è strettamente legato all'efficienza renale: se il sistema renale è efficiente, l'odore si sente nell'orinazione immediatamente successiva (dopo 10-15 minuti) all'ingestione degli asparagi. L’odore caratteristico dell’urina dopo l’ingestione di asparagi non si avverte in tutti i consumatori e non ha alcuna relazione con problemi di salute o di tossicità!
Sia le purine, che in parte l’acido aspartico, vengono in larga parte dispersi con una bollitura prolungata in piena acqua: gli effetti sono dunque più pronunciati consumando gli asparagi sotto forma di decotto, oppure saltati in olio o burro.
Ricordiamo ancora che nei casi di obesità, una diuresi abbondante giova a eliminare l’acido urico e tutti i residui del ricambio organico che si potrebbero trasformare in grassi, anche perché l’acido aspartico aumenta il ricambio basale in modo notevole, con relativa asportazione di tossine e altri prodotti nocivi all’organismo.


di Marco Riva
Università di Scienze Gastronomiche di Bra, Pollenzo (CN)
tratto da Chiedi ad Ulisse



RISO AGLI ASPARAGI E GORGONZOLA

riso 280gr
asparagi un mazzo
dado vegetale
acqua 500 ml
vino bianco 1\2 bicchiere
gorgonzola 100gr
burro una noce

Pulire e tagliare a pezzettini gli asparagi, tenendo le punte intere. Metterli in un pirex con due cucchiai di acqua e un cucchiaio di dado vegetale, girare bene e cuocere nel micro per 5 minuti alla massima potenza. Aggiungere il riso, bagnare con il vino e mescolare bene e cuocere per 4 minuti a 500 watt. Versare l'acqua bollente e mescolare bene. Cuocere per 14\16 minuti alla massima potenza, girando per tre volte. Aggiungere il gorgonzola a pezzettini, aggiustare di pepe e unire la noce di burro. Lasciare riposare per un paio di minuti, mescolare e servire.

Mi sono fatta liberamente ispirare dall'idea di Astrofiammante

venerdì 11 aprile 2008

Cinque cose di me

Il sole mi chiama da sempre...da quando so che il mio colore preferito è l'arancione, da quando mi comporto come un girasole, da quando mi piace sentire la pelle del naso arrossata, da quando percepisco il suo massaggio sulla pelle, da quando gioisco perché sta fuori lì sospeso...se posso lo prendo, se non posso lo metto sulla pelle e nella casa e colleziono ciondoli e terracotte.

...potessi realmente vivere al ritmo e al battito della natura...rispettarla per rispettarmi...confondermi per ritrovarmi...


Nei momenti più bui, in quelli più intensi, in quelli più dolorosi fiumi di parole...spesso vomitate...alla ricerca di un taccuino, un quaderno ...ho sempre scritto di me...perché poi stavo meglio...libera di avere lì di fronte un pezzo di me e avere il coraggio di guardarlo...e tante altre volte...lunghe pagine scritte solo nella mia mente, in cui dicevo, raccontavo , narravo...e ora qui su queste pagine...senza fare più la differenza tra quando sto bene e quando sto male.

Io vivrei così...le mie vacanze sono così...il più rustiche possibili, il più libere possibili...senza vestiti che mi intrappolano, senza regole che mi legano, senza consuetudini che mi annoiano
..faccio apposta a dimenticarmi il più possibile..ma volete mettere il sapore di una cena servita sulle cassette della frutta e con il profumo dei pini.

Il mio pane..e tutto quello che faccio io...davvero io non amo cucinare..amo fare, fare da me...non dipendere da nessuno...la cucina è la mia fabbrica, dove io opero, penso, creo, immagino e plasmo...una piccola divinità all'opera per creare piccoli miracoli...belli nella loro stravagante imperfezione...

Questo meme mi è stato donato da Camalyca una dolce mucca pazza adorabile. Le foto le ho trovate tutte su internet, tranne quella del pane che invece è proprio mio ;)...anzi ci metto la ricetta! Questo meme è in giro da tanto tempo che credo l'abbiano fatto tutti....ma se qualcuno ha voglia di raccontarsi o di non raccontarsi...prenda posto!

PANE ALLA SEMOLA CON PASTA MADRE

300 gr di farina 0 o di manitoba
200 gr di semola
50 gr di pasta madre
acqua quanto basta
un cucchiaino di sale

Mi alzo alla mattina e penso uhhh ieri sera non avevo voglia di impastare il pane e ora???? Allora impasto tutti gli ingredienti insieme. Mi faccio aiutare da un impastatore che fa il lavoro sporco...prima sciolgo la pasta madre in un po' di acqua tiepida, poi aggiungo le farine e il sale e l'acqua necessaria. Quando si è formata la palla, lo prendo e impasto sul piano...se sono arrabbiata lo sbatacchio con forza sul marmo o lo prendo a pugni, se sono felice lo sbatacchio con forza sul marmo e lo faccio rimbalzare e rotolare per u po'...poi lo metto tranquillo in un piatto sotto una grande ciotola di vetro...e lo lascio lievitare per tutto il giorno. Alla sera lo impasto di nuovo e lo rimetto a nanna per tutta la notte. Il mattino successivo impasto per l'ultima volta, gli do la forma, ci metto i semini di girasole e lo metto sulla teglia, coprendolo con la ciotola e lascio lievitare fino al raddoppio (circa 3\4 ore). Accendo il forno a 200°, funzione statico, ci metto un pentolino d'acqua e inforno il pane...lo lascio fino a doratura ..circa 30\40 minuti. E' morbidissimo grazie alla tre lievitazioni


giovedì 10 aprile 2008

Torta di mais, cioccolato e albicocche

Ecco...è successo...nonostante la presa stretta della mia mano, piano piano, ho sentito la sua scivolare via e andare lontano...ancora una volta lo gnomo bruno ha preso la via per quel mondo fumoso e appiccicoso dove si rifugia...abitato da orchi e spiriti maligni, travesti da fiori e da fate, che gli sussurrano di restare, di fermarsi. Gli offrono su un piatto d'oro il frutto della paura, circondato da foglie di ricordi vividi e marci.
Lo chiamiamo, ma serve a poco. Ha lasciato qui la sua forma...quel corpicino magro che cerca di eseguire, come un burattino, i gesti del quotidiano, ma che compie strane danze e rituali per costruire invisibili muri di difesa...muri di nebbia e di soffoco. Se alziamo il nostro tono...il corpicino non sa cosa fare...si blocca, si perde, si ferma...e i pozzi della sua anima diventano laghi neri e profondi.
Fa male guardarlo e aspettare che decida di iniziare a cercare una strada...per ora non sente...le orecchie piene di bambagia si trastulla con i sussurri e si riempie di quel piatto.
Non sappiamo come fare.
Aspettiamo. Lo chiamiamo.
Cerco nuove energie per dopo. mi ricarico o almeno ci provo. Tenere la presa in questi giorni non è stato così facile, piano mi sono stancata. Ora la pioggia cerca di lavare via, so che è il tempo di purificarsi.
Cerco di fare qualcosa per me...impasto, mi sporco di farina...ma non basta...sento che guizza la voce di qualcosa di nuovo...è difficile aspettare, ma è importante...non ho un granché...quasi tutto è finito...solo sacchi mezzi vuoti e fondi di scorta e un singolo uovo. Ma sono risorse, sono formule magiche...da quello che c'è, si può fare.
Invento, ci provo....cerco di fare molto lentamente...setaccio la farina per tre volte...cerco la calma del ripetere...mi concentro...per fare bene ogni singola cosa.....monto piano ogni ingrediente, ci metto cura e perizia...voglio essere concentrata..solo su quello che faccio...svuoto la testa dai pensieri e faccio spazio... e intanto aspetto.

TORTA DI MAIS CON CIOCCOLATO ED ALBICOCCHE




farina di mais fine 200gr
farina 00 100gr
1 uovo di gallina allevata a terra e in libertà
ricotta 250gr
zucchero di canna del commercio equo 125 gr
1 bicchiere di latte
1 bicchierino di cherry homemade
cioccolato 100gr
albicocche secche (un po')
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale


Tritare il cioccolato a pezzettini e metterlo in freezer.
Pesare le farine, miscelarle aggiungendo anche la bustina di lievito e setacciarle per tre volte. Montare, fino a che non sia chiaro, l'uovo con lo zucchero. Aggiungere la ricotta e lavorare a lungo fino a formare una crema. Aggiungere le farine e il latte a poco a poco, mescolando bene. Mettere un pizzico di sale e il liquore. L'impasto è cremoso, ma non troppo fluido. Aggiungere il cioccolato preso dal freezer e le albicocche secche passate nella farina. Infarinare e imburrare una tortiera di 24 cm e infornare per 180° per 40minuti (comunque fare la prova stecchino).

mercoledì 9 aprile 2008

Il cibo della consolazione

Il cibo della consolazione
....quello che si cerca come carezza, come premio, come rifugio...che spesso riporta al cuore sensazioni antiche, impresse nel nostro essere ancora prima che nascano i ricordi
...quello che ci ha dato sollievo, ci ha protetto e ci ha scaldato.
...quello che rappresenta il prolungamento di quelle prime cure che ci hanno fatto amare la vita, come quando un cucciolo viene leccato per la prima volta
...quello in cui sfoghiamo rabbia e rancore e che ci fa da eterna coccola quando non vogliamo vedere il mondo, ma solo nasconderci nella tana per leccarci le ferite...
La splendida Ely mi ha invitato a questo meme...chiedendomi qual'è il mio cibo di consolazione, ho cercato nella memoria e molte risposte si sono accavallate:
....potevo dire il classico cioccolato, quello su cui mi tuffavo da preadolescente insicura e che andavo a comprarmi al super quando avevo due lire...ma in realtà quando le ossessioni sul cibo e sulla grassezza di vera adolescente mi hanno abitato...l'ho abbandonato e fuggito....ora lo mangio, ma se è troppo scatta il mal di testa....e poi oramai mi conosco. se ho voglia di cioccolato quasi sempre ho bisogno di magnesio....
...quindi ho pensato alla minestrina....si quanto l'ho chiesta alla mia mamma...quella con i filini sottili sottili...e sorrido sorniona quando gli gnomi dicono .....mmmmmmmm che buona la pastina...sai che ci voleva proprio....si si la minestrina è una coccola calda...ma non è la mia consolazione...
Nella memoria silenziosi c'erano i piatti di pasta integrale e mozzarella che mangiavo da adolescente tradita e disperata....solo quello...per giorni e mesi...ma ora lo so quella era insicurezza, paura e un urlo per dire sono qui...
...e finalmente ecco il mio cibo di consolazione ...quello che amo davvero....lo YOGURT....che buono...è lui che mi fa compagnia sul divano...sotto la coperta e che sono felice di mangiarmi a cucchiaiate senza sentirmi schifosa, è lui che mi sono portata per innumerevoli pranzi di studio...è lui che mi ha salvato le merende. Il mio corpo lo vuole proprio, se non lo mangio tutto si ingrippa, la mia mente lo richiede....mmmm mi piace la sensazione fredda sul palato e quella carezza vellutata...sono scemetta e ci gioco tra lingua e bocca...ne assaporo il piacere tattile..
E' stato il mio primo autoprodotto, la prima cosa che ho fatto in casa da me, la mia prima dichiarazione di indipendenza...lo adoro nelle torte fredde e nei gelati...e non mi scordo mai di farlo!
...ed ecco il suono della voce lontana...mia mamma, un giorno di poco tempo fa, mi racconta: "....quando eri piccolissima e mettevi i denti, non mangiavi nulla...niente potevo fare...ero disperata....correvo dal pediatra...non mi aiutava...ma poi scopro che mangiavi solo yogurt...quello si e tanto e solo quello....e non sapevo nemmeno se andava bene...nel 1970 lo yogurt era uno sconosciuto, un'innovazione, un'alternativa..."
Qui c'è come faccio io lo yogurt tutte le settimane in casa!
Passo questo meraviglioso meme a Bri (perché so che le piace giocare con i suoi ricordi, le sue parole e le sue sensazioni), a Sara che sforna consolazioni in modo eccellente tutte le settimane, a Claud perché sono curiosa ed è troppo simpatica, a Geillis che mi fa viaggiare attraverso i suoi racconti e le sue foto e ora magari attraverso i suoi ricordi!!! Ovviamente anche a Phil critico enogastronomico di spessore ospitato da Virginia perché so che i meme gli piacciono tanto tanto tanto!!!!

martedì 8 aprile 2008

Fà la cosa giusta!

Rullo di tamburoooooooooooo: pollai di tutto il mondo riunitevi!!!! Dal 11 al 13 aprile a Milano ci sarà la 5° edizione di "Fà la cosa giusta" dove si può osservare, conoscere, scoprire e sapere di economia solidale, decrescita felice, futuro sostenibile, fonti rinnovabili, energie pulite, rispetto per sè, per gli altri e per la terra....io vado sabato! Quest'anno la sezione speciale è. "dire, fare...abitare"

lunedì 7 aprile 2008

Un premio e una minestra

Grazie Ely con tutto il cuore per questo premio particolare, che considero speciale solo perché parla di libri e di sapere...adoro i libri, incantano e raccontano, insegnano e spiegano...fin da piccola mi sono immersa nei libri perdendomi per ore in mondi incantati, in storie avvincenti, in vite curiose...i miei primi viaggi li ho fatti attraverso le pagine dei libri...in cui mi tuffo e leggo con vera ingordigia! Ely mi offre questo premio perché dice: ""sento" di darlo a Lo, amica che ho scoperto da poco tempo e con la quale ho trovato subito una sintonia che ho provato raramente, se il mio cuore sente così io mi fido...."...Ely sono così felice di averti incontrato...questi sono i bei regali che a volte la meravigliosa piazza virtuale della rete può donare...anche io ti "sento" e mi "fido" ..un abbraccio!!!
Offro questo premio a due persone che mi riempiono gli occhi quando leggo...mi piace il loro modo, la capacità di giocare con le parole, lo stile affascinante e piacevole...mi fanno pensare e ridere, leggo tuffandomi nei loro racconti...che spesso mi portano lontano...credo che un premio letterario sia adatto a loro e ai loro scritti...scrigni che nascondono viaggi nel tempo e nello spazio (ahahah sono esagerata...ma accidenti è un premio letterario bisogna metterci un po' di enfasi!). Le premiate sono Fiordisale e Anna della Settimana Gastronomica!

REGOLAMENTO DEL PREMIO LETTERARIO:
Questo premio non vuol'essere un famelico scambio link. E' per questo motivo che ogni BlogAutore che lo riceverà potrà a sua volta premiarne soltanto altri 2..DUE..Blog..Dovrete semplicemente dare una motivazione al premiato. Sono esclusi tutti quei blog che si occupino di pedofilia-razzisti-offensivi-e altra spazzatura varia... Il premio verrà ritirato su questa pagina (non vi sono vincoli sul posizionamento lo potrete inserire dove vi è più consono )Quando si sarà accettato il Premio ed esposto sul proprio Blog si prega di segnalarcelo tramite commenti indicando il link di chi vi ha premiato e naturalmente il vostro appena premiato..(solo questa pagina farà fede per i Blog Premiati). Dopodiché a vostra volta potrete premiare i vostri 2 Blog lasciando al ricevente una motivazione-pregandolo di inserirvi anche il regolamento.
Ora cosa ne dite se, per festeggiare questo premio, prepariamo una bella minestra calda calda densa densa e veloce ....la offro a Ely per le sue belle parole, alle mie neo-nomination come augurio e a Claud che con le sue tre colombe sulla testa mi ha ispirato questa zuppa...tra porri e musa!!!!

MINESTRA DI ORZO, PISELLI E PORRI

4 porri
200gr di orzo perlato
100 gr di piselli secchi
rosmarino
foglie di sedano

Pulire e tagliare a rondelle i porri, metterli insieme all'orzo, ai piselli nella pentola a pressione. Aggiungere un cucchiaino abbondante di dado vegetale, un rametto di rosmarino fresco e le foglie del sedano. Mescolare bene e coprire con acqua (circa un litro e mezzo). Chiudere la pentola e aspettare 15 minuti dal fischio! Servire calda, magari con un filo d'olio extravergine d'oliva!

domenica 6 aprile 2008

Erbette: beta vulgaris

E' da qualche settimana che da Massimo e Luisa...i nostri contadini bio (Azienda Agricola Broggini di Calcinate del Pesce- Varese) si trovano spinaci e erbette a volontà..che arrivano direttamente dai loro campi sul Lago di Varese....mi piace fare il pieno di verdure verdi...di questo bel verde brillante e vivace, allegro e vispo...e che dire di quelle belle foglione che escono dalla cassettina impertinenti e buffe, solleticano la mano, sanno di umido e fresco...le erbette poi sono simpatiche...meno aristocratiche degli spinaci...costano meno e le lavi prima...che poi c'è questa legenda metropolitana che gli spinaci sono difficili da lavare e così mica stanno simpatici facilmente... e poi le erbette le metti dappertutto..in minestre, sughi, torte, ripieni...ma anche sole solette, passate in padella con uno spicchio d'aglio e condite con il limone...buoneeeeeeeee

Le erbette fanno parte della famiglia delle Chenopodiacee...insomma dagli spinaci alle barbabietole...sono caratterizzate da una certa acidità, sono ricche di clorofilla e hanno un forte potere anti anemico. Sono ricche di vitamine, tra cui vitamina A, B2, PP e vitamina C., fanno il pieno anche di sali minerali: ferro, calcio, fosforo. Sono consigliate dai naturisti per sostenere i bambini nella crescita, nelle forme di anemia, nei disturbi renali e nella cistite. E' lassativa, rinfrescante, diuretica, anti anemica, eupeptica, controindicata per chi è carente di calcio, dannosa per i sofferenti di calcoli a causa della elevata presenza di acido ossalico. (Informazioni tratte da L'alimentazione naturale di Nico Valerio)

TORTA DI SEMOLA E ERBETTE

per la pasta:
350 gr di semola
5 cucchiai di olio extravergine di oliva
vino bianco secco q.b.
un pizzico di sale

per il ripieno:
un mazzo di erbette
1 uovo
ricotta
mozzarella a cubetti (ma solo perché mi avanzava)
pepe
noce moscata

Impastare velocemente tutto gli ingredienti fino a formare la palla. (In questo ultimo periodo ho una vera e propria venerazione per la semola...la metto ovunque, mi piace tantissimo...il sapore, ma anche la friabilità dell'impasto...questa pasta di semola e vino è ottima e non si rimpiange per nulla l'assenza del burro). Mettere a riposare in frigo.
Intanto preparare il ripieno: pulire e lavare le erbette, metterle bagnate in una pentola e cuocerle nella loro acqua per pochi minuti (se necessario aggiungere mezzo bicchiere di acqua). Una volta cotte, scolarle e frullarle nel mixer, insieme alla ricotta, all'uovo. Aggiustare di sale e noce moscata, unire la mozzarella a cubetti.
Stendere la pasta e foderare una teglia per crostate, bucherellare il fondo con una forchetta e farcire con il ripieno di verdura, decorare a piacere...notare le scarpette fashion...merito di Mi che mi ha regalato dei taglia biscotti "very very trendy"

sabato 5 aprile 2008

Oui, je suis Miss Foca

Aggiornamento del 9 aprile 2008: la dolce e splendida Sara mi ha voluto fochizzare anche lei: perchè dice che sono una fochetta pazzoide!!!! uh, ha ragione! ;) grazie Sara...un bacione
Aggiornamento del 5 aprile 2008: scusate se poco...ma Foca sempre più...anche la dolce Laura...mi ha voluto premiare...dice: "perchè è una gallinella (oltre ad essere già fochina) veramente esilarante!"... Grazie bella Pippi...mi piace fare parte del Club delle Foche...che si fa un raduno alla fine??? Un bacio
Aggiornamento del 3 aprile 2008: perchè foca lo si è sempre di più e sempre più intensamente: anche la splendida Daniela, dal suo Campo di Fragole mi ha fochizzato dicendomi: "la gallinella piu' simpatica che conosca"...wow ma non è carinissima? Grazie Daniela, io mi ritengo immensamente fortunata di aver incontrato te, i tuoi colori e i tuoi racconti anche se solo virtualmente! Un abbraccio


2 aprile 2008
....uhhhhhhhhhhh, uhhhhhhhhhhhhhhhhh ho vinto un premio...importante, unico, irripetibile....
risultato di incroci incredibili tra galline e foche ....tatatatatattattatàààààààà sono stata premiata per il "Foca L pride 2008"...cioè avete capito oltre all'orgoglio gallina ora celebro l'orgoglio foca...che è sempre stato un po' latente in me...come quando mi dimentico le cose, faccio cadere il sacchetto delle lenticchie, mi accorgo che devo uscire 10 minuti dopo dell'orario in qui devo uscire, dimentico il latte sul fuoco, perdo le chiavi, il telefono, le penne, la borsa, gli occhiali...la testa...insomma quando vivo nel mondo di frutta candita dove le caprette mi fanno ciaooooooo!!! Il premio me l'ha dato un'altra simpatica fochina del web...che mi ospita nella sua cucina, mi fa ridere con i suoi racconti, mi coccola con le sue parole, mi incuriosisce con i suoi manicaretti e che è capitano di una meravigliosa ciurma....lei il premio se lo merita per davvero , io non so.....ma lei dice così:
"La carissima Lo
, che ho stressato con ogni richiesta sul lievito madre e che a ogni ora della giornata le arriva un mio messaggio per dire come cresce e come sta il "mio bimbo", a parte la sua pazienza e gentilezza infinita, mi ha colpito il modo molto profondo vero e per nulla scontato con cui si avvicina alle cose, anche un semplice post diventa una bellissima riflessione...."
non la trovate esagerata.......GRAZIE ELY!!!!!!! :)
Ora tocca a me...cerco di seguire le regole che ho scovato nel web....e passo il premio ...a:
Virginia di "Lo Spilucchino"
...perchè...mi fa ridere quando scrive, perché mi fa pensare quando scrive, perché è genitore di lievito madre, perché ospita Phil critico ENOGASTRONOMICO di spessore e perché mette le zanzare nello zucchero....ah anche perché va in posti slurpssssssssss...insomma perché è Virginia di Spilucchino!!!!!
Miriam, l'altra gallina silenziosa di questo blog
perché se io mi merito un premio è perché lei sta vicino a me, perché fa la gallina con me...e perché è la mia amica e io le voglio bene!!!
perchè è capace di rendere viva una piazza virtuale, unire persone e connetterle, mostrare tesori nascosti, perchè ascolta ed è stupenda, perchè è un'amica di blog vera!

La patria podestà di questo premio è di Nando, Mauro e Michele!!!

venerdì 4 aprile 2008

eccomi


Eccomi, ci sono anche io, la musa ispiratrice di Lo, che bello ma quanta gente" ganza "c'è ,qui? Un abbraccione a tutti, Mi.
Lo, penso che questa settimana farò un abbondante uso di porri, visto che tra una chiacchiera e l'altra questa mattina non mi sono accorta che Anna mi ha messo "una tonnellata" di porri nella cassetta! gulp

giovedì 3 aprile 2008

Un Menù per la Trattoria MuVarA

La Trattoria MuVarA festeggia il suo primo anno bloggoso...invitando chi vuole a proporre un menù a prezzo fisso a 15€...io ci provo...perché mi sono deliziata gli occhi a vedere i menù delle amiche di blog...e perché sotto sotto per me è una sfida...pensare ad un intero menù in anticipo...non lo faccio mai, sono più estemporanea...apro il frigo e decido....penso a cosa proporre, magari, durante la preparazione, mi rendo conto che forse ci va dell'altro e allora riapro e completo...infatti non è un caso che per me invitare amici a cena sia nello stesso tempo una fonte di immenso piacere e di preoccupazione...proprio pensare al menù...coordinarlo e organizzarlo mi impaccia...
Piacerà? E' abbastanza? Com'è? E se non viene e se viene??? Sicuramente tutto questo parla un po' di me...e di me con gli altri, del fatto che sono un orso, del fatto che non mi va di decidere per qualcuno, che non mi sento all'altezza e che nello stesso tempo sono molto indipendente...non è un caso che i miei maggiori flop ci sono quando preparo per gli altri, mi hanno detto che metto la mia emotività e che pesa, da lontano, la voce di mia madre che mi dice " si buonoooooooooo, ma..."..mannaggia a questo ma, che devo prendere e mettere al posto giusto tra tutti i balenghi pensieri di gallina!
....quindi accetto la sfida e propongo il mio menù...il tutto è accompagnato da acqua fresca e buona di rubinetto
(p.s.: confesso di aver riciclato da un post già pubblicato il secondo...vale lo stesso???)


Menù del giorno a prezzo fisso di 15 euro servizio e coperto compreso .

Il Secondo

Il Contorno
Il Radicchio con Noci, Mele e Parmigiano