venerdì 29 febbraio 2008

Il lievito madre


"L'approfondimento inizia con il restare in ciò che sta succedendo, restare fermi nelle situazioni difficili. Il potere di fermarsi." Hillman
...correre da una vita e non riuscire a fermarsi, pensare di poter vivere senza respirare, credere di fuggire dal dolore solo perché si abbassa lo sguardo...
poi ad un certo punto ho sentito un suono sordo e basso, continuo ed insinuante...e il fastidio pesante di non capire...ho cercato il silenzio e il bisogno di essere calma e mi sono sporcata le mani di farina.
Volevo tutto subito, volevo finire in fretta, volevo vedere il prodotto...non mi sono mai fermata a focalizzare lo sguardo, non ho mai allenato la mia pazienza. Poi ho provato...
ferma davanti al mio mucchietto di farina e acqua ho cercato di creare altro, ho sporcato le mie mani e, nello stesso tempo, la mia mente, con la parte più oscura di me, ho fatto piazza pulita dei pensieri vuoti e costruiti che mi occupavano la testa e non mi facevano guardare.
Ho impastato, giorno dopo giorno e, per poter dare un senso all'attesa, mi sono dimenticata di tutto e l'ho fatto, più e più volte, solo per il piacere di farlo. Ho visto colore e sentito calore in un piccolo gesto, ho liberato la mia passione e intensificato il sentire. Ho accettato di prendermi una pausa per fare spazio e vuoto e ciò che non è abituale mi ha riempito. Curo la mia anima e godo di vivere.

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La pasta madre è un lievito naturale, è un impasto di farina e acqua acidificato da un complesso di lieviti e batteri lattici in grado di avviare la fermentazione degli impasti.
A differenza del lievito di birra che contiene unicamente Saccharomyces cerevisiae, il lievito naturale comprende, tra i lieviti, diverse specie di Saccharomyces (principalmente exiguus e cerevisiae ma anche ellipsoideus) e Candida, e, tra i batteri lattici, comprende specie eterofermentanti ed omofermentanti del genere Lactobacillus (brevis, sanfranciscensis, casei, plantarum, acidophilus etc.) e dei generi Leuconostoc Pediococcus e Weissella. (da Wikipedia)
Una volta era usato in tutte le case per fare il pane, che, dopo ore di lievitazione, veniva cotto nei forni di famiglia o nei forni del paese.
Produrre e mantenere il lievito madre è un'operazione che richiama lentezza e calma, che richiede pazienza ed attesa, che dona la gioia di creare. Attraverso i gesti ripetuti dell'impastare, aspettando che la madre sia matura, usarla per produrre da sé pane, pizze, cracker o dolci è un gesto di lentezza e di riposo.
Per avere una buona pasta madre è necessario avere un particolare atteggiamento mentale e trasmetterlo attraverso le mani.
Consente di non acquistare più lievito e di mettere cibi vivi in tavola.

...far nascere la pasta madre:
200 gr farina 090
100 gr acqua
1 cucchiaio d'olio
1 cucchiaio di miele
Preparare con tutti gli ingredienti un impasto ben sodo, aggiungendo l'acqua un poco alla volta e solo quanta ne è richiesta dall'impasto. Mettere la palla in un contenitore di vetro unto d'olio coperto e lasciare riposare per 48 ore. (Io ho sempre usato un contenitore di vetro con coperchio ermetico). Con il passare delle ore l'impasto si trasformerà, cambiando consistenza e aspetto: in particolare dovrà avere numerosi alveoli.
Passate le 48 ore è necessario passare al primo rinfresco. Fino a quando la pasta madre non sarà matura e pronta per essere usata, non è importante rinfrescare tutto il panetto, ma solo metà.
Quella che avanza è da buttare (io non ce la facevo e la sotterravo in giardino, sperando potesse aiutare le mie piante)
....al primo rinfresco e a quelli successivi:
prendere per ogni 100 gr di pasta madre 100 gr di farina e 45 gr d'acqua e impastare tutto insieme, lasciare riposare nel contenitore.
La pasta si rinfresca ogni due o tre giorni se la si conserva a temperatura ambiente e una volta a settimana se la si conserva in frigorifero. Non può essere usata immediatamente, ma solo quando è matura, altrimenti il prodotto avrà un sapore troppo acido.
In base alla mia esperienza consiglio di conservarla a temperatura ambiente il primo mese di vita, procedendo ai rinfreschi ogni 3 giorni. Successivamente può essere rinfrescata una volta a settimana, conservandola in frigo.
Per vedere se è arrivata al punto giusto e può essere utilizzata è meglio provare con alcune ricette come cracker o pizza.
Solo se il risultato ha un sapore gradevole, si può provare a panificare....alcune indicazioni su quando e dove farla:l'ideale è farla sulla spianatoia dopo che si è fatto il pane possibilmente nello stesso giorno in modo che la pasta si arricchisca anche delle spore del lievito e "dell'odore" del pane che restano nell'aria, ottimo pure se nella stanza dove facciamo la pasta c'è della frutta matura, sono tutti elementi che aiutano la pasta a fermentare;
una delle condizioni più importanti da soddisfare è quella di tenere al riparo da correnti d'aria e sbalzi di temperatura il lievito, infatti la temperatura stabile è una delle condizione necessarie per il buon esito dell'operazione.

La mia pasta madre è nata il 2 febbraio 2007, per rinfrescarla uso sempre farina tipo 0, che è più ricca di glutine. La conservo in frigo in un contenitore di vetro, per evitare che la plastica rilasci o prenda odori strani…la rinfresco una volta alla settimana.

32 commenti:
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Benedetta la mia lorenzina che mi accompagna tutte le domeniche per un bella pizza. E se mi dimetico di curarla non si oddende !!! ;)EMI
29 febbraio 2008 13.09
unika ha detto...
hai spiegato tutto benissimo...spero che questa volta ci possa riuscire anche io:-) grazieAnnamariahttp://ipiaceridellavita.myblog.it/
29 febbraio 2008 15.36
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Emi: un bacino a te e uno alla Lorenzina!Unika: certo che ci riesci anche te...e se ti va chiedi tutto quello che vuoi! Benvenuta! Lo
29 febbraio 2008 16.05
laGallinainCucina ha detto...
Lo, bravissima io non ci riuscirò mai! Ma che pazienza.Quasi, quasi te ne "prendo" un pò!:))Buon fine settimana a tutte le galline.
29 febbraio 2008 16.40
Dario ha detto...
spiegazione dettagliata e precisa!!!! brava lo!!!! ...peccato che in giro ci sono tanti assassini di pm...........d.
29 febbraio 2008 17.32
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Ciao bella gallinella....non siamo lontane...basta dirlo e un po' di lorenzina te la porto volentieri! :)LoDario....tu...tuuuuuuuuuuuuu hai dei lati della personalità....tenebrosi!!!! :) Lo
29 febbraio 2008 19.22
Geillis ha detto...
accidenti, mi hai fatto venire una voglia di farla...solo che la costanza non è il mio forte, non credo di resistere un mese col panetto in giro per la cucina...
29 febbraio 2008 19.36
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Geillis ti giuro che la costanza non era nemmeno il mio forte, qualcosina ho imparato....;) Lo
29 febbraio 2008 21.27
Mariangela ha detto...
Cara Lo, avevo letto altre volte la spiegazione della pasta madre, ma solo tu mi hai fatto venire voglia di farla! Nelle altre ricette mancava l'indicazione della giusta filosofia con cui creare la mamma di tutte le pagnotte. Adesso che ho anche questo pezzo della ricetta... mi butto nell'impresa. Grazie e buona domenica a te e a tutto il pollaio.
1 marzo 2008 8.10
emilia - lorenza - miriam ha detto...
che bello Merula! prova a fare la pasta madre, avrai un sacco di soddisfazioni e ti senti proprio mamma!!! :) Lo
1 marzo 2008 22.28
Anonimo ha detto...
Lo... sei troppo una grande!!! Ma quanto ti ammiro guarda....Un bacinoFe
2 marzo 2008 11.21
NIGHTFAIRY ha detto...
Io non ci riuscirò maiiiiiiiii! :( Buona domenica! :)
2 marzo 2008 11.29
emilia - lorenza - miriam ha detto...
ma dai Fè!!!! cosa dici!!! tu sei una grande un bacione!!! LoNight sai che non ci credoooooooooooo per niente...secondo me se tu fai la pasta madre ti viene un super blob iperattivo! ;) Lo
2 marzo 2008 13.56
rosy ha detto...
grazie per la bella spiegazione che hai fatto proverò sicuramente ciao e buona domenica
2 marzo 2008 16.26
Cannelle ha detto...
Che brave,il lievito madre in tutti i passaggi!Gallineeee!!!!Vi va di venire ad un pic-nic virtuale in cui ognuno porta qualcosa??? Lasciatemi un commento con il link di ciò che porterete voi. Vi aspetto!!!E' benvenuto chiunque altro abbia voglia di partecipare.
2 marzo 2008 16.26
Anonimo ha detto...
Egregggie Galline,dice bene Mariangela quando spiega che "nelle altre ricette mancava l'indicazione della giusta filosofia"...ed infatti c'è dentro tutto il feng shui e lo sciatzu in questa lavorazione...Galline, dopo avervi conosciute, mai più senzacon affetto sempre vostroil gibbone
3 marzo 2008 9.46
whitewillow ha detto...
Finalmente una ricetta della pasta madre chiara e comprensibile!!!Uno di questi giorni riprovo a farla ( la mia prima volta è stata davvero fallimentare :-(...che dici,posso farla anche con la farina di farro ( quella 0 ) o è necessario che usi quella di frumento ?
3 marzo 2008 23.20
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Grazie a te Rosy per l'attenzione e se provi poi ci fai sapere come va! Buon impastamento Ciao Cannelle!!! io adoro i pic-nic...passeremo da te sicuramente...giusto il tempo di pensare cosa fare! grazie per l'invitoIl mitico Gibbone è venuto a trovare le galline!!! ...vi confesso che cccioè.....si.....ehhhcome una sensazione...cioèèèèèè sseeeeeenti non pensate che la nostra anima che rispecchi tutto cioèèè troppo bello....posso esprimere la mia senssssazione??? cioèèèèè è troppo bello! :)Benventuta Whitewillow!!! e grazie per averci letto...io non ho mai provato a fare la pasta madre con il farro, ma uso questa farina per altro...avrei qualche dubbio su usarla in questa occasione, perchè lievita così piano e lentamente, ci vuole qualcosa che sia molto ricco di glutine...ma ovviamente si può sempre sperimentare no?un baciazzolo a tutti Lo
4 marzo 2008 8.44
silvia ha detto...
Penso che la pazienza sia alla base di tutto ma il risultato deve essere proprio speciale!!!
4 marzo 2008 9.49
Anonimo ha detto...
Galline gallinelle,come diceva giovanni:..un'ape tardiva sussurratrovando già prese le celle.La chioccetta per l'aia azzurrava col suo pigolio di stelle...mi raccomando, il Gibbone vi aspetta all'evento Cortisonicilievitate ggentelievitate
4 marzo 2008 10.23
Anonimo ha detto...
vi ho linkato! almeno siamo amiche uffiliali ^_____^tanti bacini,lafortissimahttp://ifortissimi.splinder.com/ciaooo!
5 marzo 2008 14.48
emilia - lorenza - miriam ha detto...
ciao Silvia!!! un bacione :) caro Gibbone ci stiamo organizzando per un esperimento di lievitatura ai cortisonici...vedremo! grazie bella la fortissima sei un tesoro smuacks!!! smaucks a tutti! Lo
6 marzo 2008 8.41
campo di fragole ha detto...
Ma che bella introduzione! Domani comprero' il miele e vediamo se finalmente mi ci metto pure io a farla questa massa madre! Besos
10 marzo 2008 10.57
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Benvenuta Fragolina! Mi fa piacere che sei venuta a troverci! Ti auguro una buona ventura con la pasta madre e quand vuoi siamo qui! Un abbraccio Lo
10 marzo 2008 11.09
Anonimo ha detto...
Ciao Lo,posso avere il permesso di trascrivere l'introduzione (bellissima!) di questo post su un libricino che sto preparando con tanto amore per la mia mamma?Ti spiego.. la mia mamma ha un pò perso il piacere di stare in cucina per tanti vari e tristi motivi che non sto a spiegarti e allora le sto preparando una raccolta di ricette che mi piacciono così non avrà più scuse (che lei le ricette non le sa, che non ha tempo di cercarle, che è stanca..) la prossima volta che andrò a trovarla..Ah, ovviamente prendo anche alcune delle vostre ricette da inserire nella raccolta della mammetta!Allora, posso?grazie mille in anticipo,lafortissimahttp://ifortissimi.splinder.com/
11 marzo 2008 14.18
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Dolce Fortissima...ovviamente si! é un onore! Grazie Lo
11 marzo 2008 20.00
Ely ha detto...
eccomi, allora vediamo se ho capito giusto, la mia pasta madre per ora ha qualche bollicina, vediamo domani che dovrò fare il primo rinfresco, ma ho letto sul libro delle simili che la prima settimana bisogna rinfrescarla ogni giorno, tu lo hai fatto? o domani dopo il primo rinfresco faccio passare altre 48 ore (mi pare di aver capito) e poi rinfresco ogni 3 giorni? dopo quanto la posso usare se dovesse essere attiva? tu consigli il primo mese di tenerla a temperatura ambiente giusto? poi in frigo ok capo! ultima cosa che corrispondenza hai con il lievito di birra, io di solito panifico 1/2 kg di farina e un panetto di lievito e a volte metà come mi comporto? forse era meglio che non lo leggevo stò post, ti ho stressato mica male :-)dimenticavo, io l'ho messa in una scodella ma non oliata ho fatto male? e ancora... come faccio a capire che è pronta?grazie!baciotti
19 marzo 2008 16.51
emilia - lorenza - miriam ha detto...
non ti preoccupare per le domande! Te l'ho detto che mi fa piacere confrontarmi!! Per me la pasta madre è un'esperienza speciale...cerco di risponderti!!! Io ho rinfrescato ogni 48 ore la prima settimana, poi sono passata ai 3\4 giorni nel primo mese, tenendola a temperatura ambiente. Dal secondo vive imperterrita nel frigo. Ho iniziato ad usarla dopo un mese abbondante per pizza, crackers e grissini. Devi fidarti del tuo naso e aspettare quando sentirai un profumo acidulo ma piacevole, quasi di vino...si usa all'inizio per preparazioni più soft come quelle che ti ho indicato...poi dopo 2 mesi puoi panificare......per la corrispondenza dipende dalla forza del lievito e dal tempo che hai:più o meno su 500 gr di farina uso dai 50 ai 70 gr di pasta madre se lascio lievitare una notte intera, dai 150 ai 200gr se parto alla mattina per il giorno stesso...di solito raddoppia dalle 4\5 ore...L'olio, la frutta, i succhi, lo yoghurt o il miele sono tutti piccoli aiuti che vengono dati per attivarla...se è partita la tua scodella era perfetta! Ti consiglio di rinfrescarla subito dopo che hai preparato il pane...lei respira i lieviti nell'aria! Spero di essere stata chiara...se ha delle bollicine è un ottimo segno! Lo
19 marzo 2008 17.32
Ely ha detto...
Grazie Lo!!!!! sai so che è una sensazione strana e che provano penso tutte le panificatrici, io adoro fare il pane, è una cosa intima non sò come spiegarla.... e il fatto di riuscire a panificare con il lievito naturale mi emoziona un sacco... sò che magari posso passare per una deficiente... ma non mi importa! :-))) grazie e vediamo domani che succede...
19 marzo 2008 17.40
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Io ti capisco...mi è piaciuto molto quello che hai scritto nel meme rispetto al preparare il cibo...e il lievito madre è un'esperienza della pancia e del cuore...per me alcune consapevolezze sono passate dalle mie mani alla mia testa mentre impastavo!! seguirò la tua pm!!! un bacio e grazie Lo
19 marzo 2008 17.45
Ely ha detto...
aluraaaaaaaaa.... ieri sera primo rinfresco e stamattina... dadaaaaaaaaa e come minimo raddoppiato ma non vedo bolle in superficie è molto compatta la pasta ma sicuramente lievitata perchè è arrivata a metà bacinella, tieni conto che ne ho buttata solo un pò e ho fatto il rinfresco su 200 grammi lievito madre.... dici che và bene? oggi a mezzogiorno quando torno a casa faccio foto e metto sul blog così ci dai un occhiata, ciaoooo
21 marzo 2008 9.52
emilia - lorenza - miriam ha detto...
wow....è tutto perfetto!!! non deve avere bolle in superficie, è giusto che la superficie sia compatta, gli alveoli li trovi sotto e all'interno...il raddoppi ti dice che è vitale...ti consiglio di rinfrescarne solo 100gr alla volta per non sprecare farina...se non vuoi buttare il resto sotterralo in giardino...è un ottimo concime! Ch ebello sono contenta che sta andando bene!!! :) Lo

mercoledì 20 febbraio 2008

La giornata della lentezza

25 febbraio 2008
2° Giornata Mondiale della Lentezza
programma
Me l'ha ricordato Merula, me lo ricorda la mia testa e il mio cuore...ci provo con tutta la mia forza, ma non è detto che sia così facile... Lo
perché rallentare vuol dire riflettere su come governare al meglio l'uso del nostro tempo.
Anche solo per porci delle domande occorre rallentare.
Rallentare per riflettere e andare in profondità, per apprezzare le piccole cose di ogni giorno e per accorgerci che la maggiore ricchezza che possiamo accumulare sono le relazioni umane.
Occorre rallentare per vivere e magari per correre.
Ecco qui i 14 COMANDALENTI.
Io vi consiglio anche il libro "L' ozio come stile di vita" di Hodgkinson Tom - ed. Rizzoli, una breve sintesi:
Fin da bambini siamo stati tiranneggiati dalla presunta virtù dell'alzarsi presto la mattina. Poi ci hanno insegnato a trasformare il pranzo in una pausa rapida nel pieno del lavoro, a non sprecare il tempo dormendo, sempre in nome di una logica per cui lo scopo della vita è lavorare, produrre, guadagnare. Ma, come insegna il nobile esempio di grandi personaggi - da Cartesio a Oscar Wilde, da Whitman a Stevenson, da Chesterton a Nietzsche - tutto ciò è profondamente contrario alla vera natura dell'uomo. In questo libro, Tom Hodgkinson rivaluta l'ozio, che non è il padre dei vizi ma la condizione per riappropriarci della vita e lasciare campo libero alle più elevate attività.
12 commenti:
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Mio marito festeggia la giornata della lentezza tutti i giorni dell'anno. Si gode davvero la vita. Io ?????? Una su tutte....dormire per me e' perdere tempo. Ho detto tutto. Passo e chiudo.EMI
20 febbraio 2008 15.24
emilia - lorenza - miriam ha detto...
lentezza non vuol dire inerzia, accidia...lentezza significa prendersi il tempo per fare con amore e passione le cose, godere del fare e non solo di quello che si è fatto, vuol dire avere rispetto di sè e volersi abbastanza bene da rispettare i propri ritmi e tempi...vuol dire godere di tutto anche del riposo..vuol dire governare la propria vita e non liquidarla con "un passo e chiudo"...Lo
20 febbraio 2008 16.09
Mariangela ha detto...
Ciao gallinuzze, sono troppo felice che ci siete anche voi alla cena dei blog varesotti! Ma tanto, davvero!E quanto alla lentezza: ahimè io tendo a vivere di corsa, ma sono perfettamente consapevole che... adagio è meglio.Un abbraccio tutto piumoso
20 febbraio 2008 17.11
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Uh !!! Sono stata caxxxata in diretta ??? Va beh, se le cose sono come dici tu io faccio quello che posso se si tratta di prendersi del tempo o godere del fare. Per il dormire non posso far molto....non mi piace. E con questo concludo. Cosi' va megio ? p.s. scusa ma una pernacchia ti ci vuole....lenta pero' eh!!! Ah ho goduto nel fartela. AhahahahhEMI
20 febbraio 2008 17.47
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Maiangela che peccato, io non ci saro'...ti avrei abbracciata di persona molto volentieri. Va beh spupazzati le altre gallinelle. Un abbraccio virtuale.EMI
20 febbraio 2008 17.49
emilia - lorenza - miriam ha detto...
brava Emi vedi si inizia con poco anche con una pernacchiaaaaaaaaaaaaaaaaa...:)Lo
20 febbraio 2008 20.13
Dario ha detto...
credo proprio che devo leggere il libro che hai consigliato!!!chissa'...magari imparo qualcosa....grazie Lo!!!!!d.
20 febbraio 2008 20.54
emilia - lorenza - miriam ha detto...
uh si leggilo....è divertente e carino e qualcosina si impara....l'ozio non è un vizio, ma una virtù!Lo
20 febbraio 2008 21.41
Michela ha detto...
Ciao Lory, grazie per essere passata a trovarmi, e per continuare a realizzare la crostata, che gioia!Come stai? Qui tutto bene ;-)Un bacione a tutte
21 febbraio 2008 11.02
emilia - lorenza - miriam ha detto...
ciao splendida Michi! io sto benone...sono felice di averti scovato in qualche modo...un abbraccio e spero a spesso! :) Lo
21 febbraio 2008 13.19
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Ciao Micky !!!!!!! Mannaggia sei sparita !!! Spero di rivederti presto :)EMI
21 febbraio 2008 14.40
La Gallina in cucina ha detto...
Lo, brava! sono d'accordo con te!Buon fine settimana a tutte voi.
22 febbraio 2008 16.57

venerdì 15 febbraio 2008

Mi illumino di meno

M’ILLUMINO DI MENO 2008
Giornata Internazionale del Risparmio Energetico
Buone abitudini per il 15 febbraio (e anche dopo!)
1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici3. sbrinare frequentemente il frigorifero;
3. tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l'aria
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l'acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
10. utilizzare l'automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.
E ricordati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì 15 febbraio alle ore 18!....e ascolta qui!!!!...la sfida è stata lanciata già da tempo da Comidademama e dalla Cuoca petulante...hanno raccolto ricette di cucina pensate per non sprecare troppa energia...ma la sfida continua ogni giorno, non dimentichiamoci, ma facciamo diventare il risparmio energetico una buona abitudine, perchè ognuno nel suo piccolo può cambiare il mondo! Lo
Pubblicato da emilia - lorenza - miriam a venerdì, febbraio 15, 2008
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11 commenti:
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Avanti tuttaaaaaaaaaa, io mi illumino da sola...domani ci saro'EMI
14 febbraio 2008 19.15
emilia - lorenza - miriam ha detto...
grande grande Emi!!!! ti voglio bene assai!!! Lo
14 febbraio 2008 20.15
silvia ha detto...
Grazie,vado a controllare la casa...
15 febbraio 2008 8.18
La Gallina in cucina ha detto...
Io lo dico sempre a mio marito...speeeeegni le luciiiiii, sarà che io sono come i gatti ci vedo anche al buio.Comunque scherzi a parti, tutti noi dobbiamo fare un piccolo sforzo per migliorare le cose!
15 febbraio 2008 9.45
Anonimo ha detto...
tra un po esco dall'ufficio, e tornerò a casa senza accendere la luce della bicicletta....saluti
15 febbraio 2008 17.19
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Non serve accendere le luci della bici....accendi la fantasia e corri a casa da tua moglie !!!EMI
15 febbraio 2008 17.55
dario ha detto...
si si si!!!!!! condivido in tutto per tutto!!!! anche io sono sensibile a questo!!!!!brava lo!!!!dario
15 febbraio 2008 17.59
emilia - lorenza - miriam ha detto...
ciao a tutti!!! he bello sentire he qualcuno ci pensa...io sono convinta he è con le piccole cose che si cambia il mondo! Lo
16 febbraio 2008 5.58
comidademama ha detto...
A rapporto!Il pdf è in mano alla cuoca petulante da poche ore, in modo che possa mettere anche le sue ricette. A presto con la raccolta scaricabile!
16 febbraio 2008 5.59
emilia - lorenza - miriam ha detto...
che bello vederti qui! benvenuta! aspettiamo il pdf! buon lavoro!

mercoledì 13 febbraio 2008

Gina sauce

...direttamente dall'Enciclopedia Mondiale del Sapere Universale:
La Gina sauce viene considerata una salsa madre poiché costituisce in cucina la base di numerose altre salse. Il principio della vellutata è un roux al quale si aggiunge un liquido caldo. In base alla ricetta da realizzare il liquido potrà essere acqua, brodo, vino o fondi di cottura. Quando il liquido usato è il latte la salsa viene chiamata besciamella. Secondo il tipo di roux usato e il grado di cottura la salsa prenderà un colore e un sapore differenti.Una delle prime apparizioni della Gina sauce è nel ricettario di Sabina Welserin del 1553.
La verità che non ci veniva in mente il nome della besciamella fatta con il brodo! :) Lo

Ho usato il micro per fare velocissimo!
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
40 gr di farina
400ml di acqua calda
1 cucchiaino di dado vegetale
noce moscata
Scaldare l'olio in un pirex per 1 minuto a 750watt. Amalgamare con cura la farina e fare andare per 2 minuti alla stessa potenza. Versare il brodo poco alal volta, girando bene con un afrusta per evitare di formare dei grumi. Cuocere a 750watt per 3 minuti mescolando spesso. Insaporire con noce moscata e cuocere per un altro minuto.

5 commenti:
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Non conoscevo la ''Gina sauce''...c'e' sempre da imparare con te...matta Lo :)EMI
13 febbraio 2008 14.45
emilia - lorenza - miriam ha detto...
come non la conoscevi...è un capsoaldo della cucina...leggi leggi l'enciclopedia! Lo
13 febbraio 2008 15.12
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Mi documentero' solo per te...e per la Gina...prrrEMI
13 febbraio 2008 15.18
dario ha detto...
interessante!!!!manco io la conoscevo......garzie gallin-lo!!!D.
13 febbraio 2008 19.59
emilia - lorenza - miriam ha detto...
mmmm questo D. mi ricorda qualcosa....tipo un dario che rompe i forni....tipo! :) Lo
13 febbraio 2008 21.19
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El gratè con pain gratuggè al cavolè

Stuzzicata dalla fantasia di Emi e dai suoi peperoni, abbindolata dal profumato minestrone di Merula, ho deciso di dare un occhio al mio frigo e optare per un piatto svuota-frigo, così da evitare inutili perdite e sprechi e far galoppare la mia fantasia...
Questo è un piatto riflessivo, perchè ho scoperto che...
-4 miliardi di euro è il valore dei beni alimentari che finiscono nei rifiuti di ogni anno in Italia
- Il 15% di pane e pasta sono gettati via ogni giorno- Il 18% invece della carne e il 12% di verdura ed ortaggi
- 1,5 milioni di tonnellate il totale degli alimenti eliminati-Negli Usa il 40-50% del cibo viene sprecato
- In Inghilterra il 30-40% dei prodotti alimentari finisce nella spazzatura
- 3,4 milioni di tonnellate il cibo sprecato- 20 miliardi di sterline il valore del cibo scartato dalla fattoria al frigorifero, il che corrisponde a 5 volte il valore degli aiuti inglesi ai paesi poveri- 150 milioni le persone del Terzo Mondo che potrebbero essere sfamate dal cibo gettato
- 852 milioni di persone nel Mondo sono sottoalimentate
- 5 milioni i bambini che ogni anno muoiono per cause legate alla fame
- 24 mila le persone che muoiono ogni giorno per fame, contro le 35 mila di dieci anni fa.
Buon svuota-frigo a tutti! Lo

300gr di pasta mista (ho finito tutti i pacchettini aperti)
1 cavolfiore
mortazza avanzata
tocchetti di formaggio avanzati
pane vecchio grattuggiato
Mettere a scaldare l'acqua per la pasta, insieme al cavolfiore lavato e tagliato a pezzetti, preparare nel frattempo la Gina Sauce, tagliare mortazza e formaggio a pezzetti. Cuocere e scolare la pasta con i cavolfiore, aggiungere la Gina sauce, il formaggio e la mortazza. Ungere una teglia di vetro e cospargere con il pane grattato, versare la pasta e cospargere con altro pane. Passare 7 minuti sotto il grill del micro o fino a doratura nel forno tradizionale.


7 commenti:
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Urca la paste' grate' e' sempre' la migliore'....ahahah buona buona. Mi spiace per tutti questi sprechi che hai segnalato, a casa mia non succede. Al mio grandone si fa sempre il discorso che non regala nulla nessuno e che tutto va apprezzato...sempre.EMI
13 febbraio 2008 15.17
Anonimo ha detto...
molto invitanti!!! lo provo!!!! quanto tempo vanno lasciate nel "forno tradizionale"?D.
13 febbraio 2008 19.55
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Per il gratè nel forno tradizionalè fino a dorè...ma credo più o meno 10 minuti sotto il grill! :) Lo
13 febbraio 2008 21.17
emilia - lorenza - miriam ha detto...
p.s. non posso dirlo con sicurezza perchè Dario mi ha rotto il forno e non posso usarlo!!!Lo
13 febbraio 2008 21.46
Anonimo ha detto...
bravissima Lory!!!!!!!!!!w gli svuotafrigo!!!!!Simo
14 febbraio 2008 9.02
Anonimo ha detto...
ma perchè vi vengo a leggere sempre in sti orari critici??? il mio pancino brontola di brutto... manco lo sgranocchiamento di fetta biscottata mi smorza....BBBBona sta cosina! Brava Lo!Fe
14 febbraio 2008 11.06
emilia - lorenza - miriam ha detto...
grazie Simo grazie Fè!!!! prova a passare allìora di merenda :))))) Lo
14 febbraio 2008 16.09

venerdì 8 febbraio 2008

Pereppppeperepppppèèèèèèèèèè

Non siamo fuori tempo, non siamo sfasate...siamo solo ambrosiane e qui il carnevale dura fino al sabato...non che mi faccia impazzire 'sta festa...anzi...uhhhh....l'orsetto che vive in me...inizia a stiraccharsi e a scalpitare...me ne starei tranquilla con un libro o a speluccare in giardino...ma ecco gli occhioni grandi degli gnomi...cercano magia...
e vedono oltre alla massa di gente goffamente vestita, al rumore fastidioso, agli spintoni, al far finta di divertirsi...vedono oltre e vivono il gusto di lasciarsi andare e di far finta di essere qualcun'altro per essere un po' più sè stessi...
Le frittelle sono della mia amica di forum
Honeycake, dolce e speciale, piena di vita e di curiosità, con grandi passioni per un sacco di cose, tra cui gatti, cucina e New York! Un bacio Honey! Lo

275gr farina

80gr zucchero

150 ml latte

2 uova

scorza di un limone grattuggiata

1/2 bustina lievito per dolci

1 bicchierino di cherry
Preparare la pastella, lavorando tutti gli ingredienti insieme. Noi abbiamo usato le fruste elettriche. La pastella non deve essere liquida, ma abbastanza pastosa. Friggere in olio vegetale ben caldo e spolverare di zucchero !!! Ad una parte dell'impasto abbiamo aggiunto delle mele a pezzetti. Le abbiamo trovate ancora più buone!

6 commenti:
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Polemizzo ? polemizzo ? eh ? allora...mi sono travestita non ho fatto peppepepepepepe ma mi sono divertita come mi diverto ogni volta che faccio qualcosa con i miei gioielli piu' cari. Ho trasgredito la dieta e ora mangio con gli occhi le tue frittelle....prrrrr e dopprio prrrr solo per te.EMI
9 febbraio 2008 14.48
honey cake ha detto...
sono honeyyyyy l autrice delle super frittelleeeee!! slurposeeeeee hahahahaha onoratissima di essere stata citata!!!grazieeeee è un vero piacere!!
9 febbraio 2008 19.49
Dario ha detto...
chi di perepppepereppppééééééé colpisce..... di perepppepereppppééééééé....perisce (con la bilancia ovviamente...eheheheheh)prrrrrrrrr )eh si...qui tifo per la emi!!!)dario
9 febbraio 2008 19.57
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Uhhhhhhh Dario ci siamo fatti una nemica !!!!!!!!!
9 febbraio 2008 21.30
fra ha detto...
Ciao gallinelle! Buon carnevale anche se orami sta per finire!Mi avete riportato ai ricordi di bambina quando andavo a Milano in Piazza Duomo per la festa.Un bacio a tutteFra
9 febbraio 2008 21.58
emilia - lorenza - miriam ha detto...
sono le 22.29...rientro ora da un estenuante pomeriggio di perepperepppepè...oh Signur....è finitaaaaaaaaaaaaa...e sono viva!!!Honey grazie mille per il tuo passaggio! Mi ha fatto davvero piacere!Fra che bello averti qui!!! Hai festeggiato anche tu Carnevale? Cosa hai creato con le tue mani speciali per la tua bimba? Dario e Emi non ho parole...niente, nulla, nisba, nagot!! anzi una si: perepppepepppepeppé! Lo
9 febbraio 2008 22.36

giovedì 7 febbraio 2008

Il triste caso dei pancakes e delle frittelle

Le mie socie di pollaio sono malfidenti. Qui lo dichiaro e chiedo appoggio al mondo intero per sostenermi...ma inizio a raccontarvi questa storia dal principio...
...non so se vi ricordate, ma subito dopo le feste natalizie, mi era preso un
raptus di vita light, che però a causa di varie vicessitudini e di un cestino pieno di carammelle e cioccolatini vicino al divano, non ho potuto assecondare....
Nel frattempo gallina Emi mi dribbla e mi coglie di sorpresa iniziando una dieta ferrea che la porta a dipingere cestini della frutta e a confondere seppie con pasticcini...per condividere il suo destino e soprattutto per avere il suo sostegno decido di rimettermi a dieta...la dieta che seguo è serissima, certificata, attenta e precisa...la dietista è una certa Loryminoz...la dieta è dura, ma efficace.
Arrivo al dunque...è sabato sera...devo preparare la cena...e con mia grandissima sorpresa il foglio del menù dichiara così "Pancakes e frittelle di zucchine da spizzicare rigorosamente sul divano!" Gulp e supergulp!!! E' stato un sacrificio, ma io mi sono sacrificata e ho eseguito, di malavoglia il tristo compito....
..ora tornando alle socie...
loro...miscredenti...sostengono che è impossibile che la mia dieta recitasse così, sostengono che io ho sgarrato e trasgredito, sostengono che io dica bugie....io??? io???con la mia crestina rossa e l'innocente occhio vitreo???....che pugnalate certe amiche.... :( Lo

PANCAKES ALLA RICOTTA E PROSCIUTTO
(grazie per la ricetta a Sarachan di Cook)
2 uova
100gr di latte
100gr di ricotta
140gr di farina
un pizzico di sale
un pizzico di bicarbonato
noce moscata a piacere
2oogr di prosciutto cotto a dadini
Mettere in una ciotola i tuorli e la ricotta e amalgamare con una frusta, aggiungere gradatamente la farina con il sale, il bicarbonato e il latte e mescolare. Montare i bianchi a neve e incorporarli al composto piano, girando dall'alto verso il basso. Aggiungere i dadini di prosciutto cotto.
Scaldare una padella antiaderente, spennelata con un cucchiaino di olio extravergine di oliva e versare l'impasto a cucchiaiate fino a formare dei "dischi" di diametro di circa 6-7cm. Controllare la cottura, quando sono dorati, girare e cuocerli dall'altro lato.
FRITTELLE DI ZUCCHINA
2 zucchine tagliate a jullienne
2 uovo
2 cucchiai di farina
2 cucchiai di parmigiano
sale
prezzemolo
pepe
olio per friggere
Unire alla zucchina tagliata a jullienne i tuorli, la farina, il parmigiano, il sale, il pepe e il prezzemolo, amalgamando tutti gli ingredienti. Montare gli albumi a neve e aggiungerli all'impasto delicatamente. Scaldare l'olio in una pentola e versare l'impasto a cucchiaiate e cuocere fino a duratura. Passare su carta assorbente e mangiarle leccandosi le dita e anche i baffi!!!

12 commenti:
simononline ha detto...
Looooo...a quest'ora, nooooooooo!!Strepitosi.....e molto dieteticiBaciotti Simo
7 febbraio 2008 18.59
emilia - lorenza - miriam ha detto...
grazie Simo.....è veramente dietetico...giurin giurella.....gallineeeeeeeeeeeeeee 1 a 0 per me!!! prrrrrrrrr Lo
7 febbraio 2008 19.15
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Ti spenno, spenno te la tua crestina e l'occio furbo, si furbo. Stai attenta gallinella a chi ti ronza intorno. Guardati le piume....prrrr e doppio prrrrrrrrEMI
7 febbraio 2008 20.11
Dario ha detto...
eh si...una caso poprio triste....sob!!!sul dietetico delle zucchin-frittelle...mmmmm...... non mi sbilancio...... eheheheh (altrimenti chissa' quante altre crostate....)dario
7 febbraio 2008 20.20
Geillis ha detto...
ma che dieta è? Mi associo anch'io, altro che triste minestrone scondito e un bicchiere d'acqua!
8 febbraio 2008 9.10
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Dariucciooooooooooooootu hai capito tutto tutto tutto....Emiiiiiiiiiii.........non fare così daiiiiiiiiiii...è solo la cronaca dei fatti.......Lo
8 febbraio 2008 9.15
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Geillis te la passo subito.....vedrai come funzia!!!Un bacio Lo
8 febbraio 2008 9.18
La Gallina in cucina ha detto...
I pancakes salati sono proprio da fare...io ho sempre mangiato quelli dolci!...per le frittelle faccio la rompiscatole e dico:non è verdure di stagione...li preparerò questa estate.
8 febbraio 2008 10.32
NIGHTFAIRY ha detto...
Devo assolutamente provarli salati, devono essere spettacolari!Grazie per essere passate da me, un bacio.
8 febbraio 2008 17.46
emilia - lorenza - miriam ha detto...
si si i pancakes salati sono buonissimi e sfiziosi....si preparono anche velocemente! Gallinella hai perfettamente ragione sull'uso della frutta e della verdura di stagione...e sono sempre molto attenta, le zucchine sono l'unica eccezione...ma sempre bio e sempre acquistate dai contadini! perdonata? :) dolce Night grazie a te e un grande abbracciobacio Lo
8 febbraio 2008 20.25
Anonimo ha detto...
Bon... e da oggi decreto che la mia astinenza da UOVO è terminata... ecchecavolo... con ste ricettine, light o non light mi spiace ma io qua capitolo di brutto ragasss!! ehehehBesito alle mitiche gallinelle e orsù, non litigate... ;-)Fe
8 febbraio 2008 21.05
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Fè.....butta dalla finestra l'astinenza e datti alle uova...più che altro alle ricettuzze...basta non esagerare nè!!! ...e poi...e poi io non volevo litigare..ma loro sono state CATTIVE!!! sigh sigh Lo
8 febbraio 2008 22.16

martedì 5 febbraio 2008

Test alle seppie




















...lo so sta foto è orribile, ma ve l'ho messa solo per stimolarvi a fare uno sforzo di fantasia....insomma cercate di vedere se nella nebbiolina riuscite a visualizzare qualcosa....è una specie di test....se visualizzate un paesaggio verde, ricolmo di fiori e di sole...avete bisogno di vacanza.....se vedete rosso....dovete rilassarvi, se vedete delle seppie avete fame!!!! baciozzoli sparsi! Lo
p.s se vedete dei pasticcini siete a dieta....

seppie (quante??? a saperlo...la dose era del tipo ...."per 4 persone .......grazie!")
passata di pomodoro
pepe
dado vegetale
aglio

Lavare e far sgocciolare le seppie sotto l'acqua.
Metterle in un pirex con l'aglio, il dado vegetale e un goccetto di acqua, chiudere con il coperchio e cuocere a 750watt per 8 minuti. Aggiungere la salsa, insaporire con abbondante pepe, girare e rimettere il coperchio. Cuocere per altri 10 minuti a 500watt. Lasciare riposare a forno spento per qualche minuto. Tenere a portata di mano larghe fette di pane casereccio per fare la scarpetta!

10 commenti:
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Brava Lo bellissimi e golosi i tuoi pastccini, continua cosi' :)EMI
5 febbraio 2008 15.54
emilia - lorenza - miriam ha detto...
hai visto Emi....e la crema dimmi...come ti sembra? Lo
5 febbraio 2008 16.13
Dario ha detto...
io ci vedo un bel piatto, colorato, buono, gustoso, facile..... e light!(sempre se non si esagera con le fette di pane.......eheheheh)dario
5 febbraio 2008 20.29
emilia - lorenza - miriam ha detto...
grazie Dario....si può sempre non mangiare pane per tutta la settimana per poi abbuffarsi una volta sola.....no? Lo
5 febbraio 2008 21.21
Mariangela ha detto...
Io ci vedo uno dei cibi che più mi piacciono al mondo: le seppioline! E sai che ti dico? Questa sera le voglio fare anch'io.Baci baci
6 febbraio 2008 9.34
emilia - lorenza - miriam ha detto...
La crema e' ottima per i pasticcini. Brava la miapasticciona :)EMI
6 febbraio 2008 11.35
emilia - lorenza - miriam ha detto...
mmm....Merula e se li provi poi mi dici...anche se ti scappa la variante che così si migliora sempre...Emi.....ora nn vorrei sottolineare la cosa, ma se l'unica che ci ha visto i pasticcini....vedi che sei strana???? perrepppeperepeeeeeeeè!Lo
6 febbraio 2008 11.59
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Ebbene si sono stana....ma ricordati che non si piglia chi non si somiglia. ahahahhEMI
6 febbraio 2008 14.26
silvia ha detto...
quando vedo le vostre foto mi sembra di sentire il profumino e... mi vedo già a tavola!
6 febbraio 2008 21.17
emilia - lorenza - miriam ha detto...
grazie Silvia sei sempre gentilissima....soprattutto se dici queste cose delle mie orride foto!!! :) Lo
7 febbraio 2008 14.31

domenica 3 febbraio 2008

Salmone in fuga

lo vedete quel robettino rossino che con la sua zampina paffuta tenta l'agguato al mio salmone???..bene lui è Agamennone..il micio che impunemente razzola per casa e che con una cadenza di circa 30 secondi combina guai enormi per la casa:
fa l'altalena sul beniamino, salta sul tavolo e fa crollare quello che c'è sopra, si appende agli abiti dello stendino e butta giù tutto, gioca a pallavolo con la sabbietta della lettiera, pratica esercizi di equilibrismo sulla libreria e ha dichiarato guerra a qualsiasi cosa assomigli ad un fiore secco, normalmente si fa trasportare agganciandosi con le unghie ai nostri pantaloni e ama firmare il mio braccio stile zorro.....in ogni caso il salmone è stato tratto in salvo! Lo

per 4 persone (piatto solo lui e poi nagot):
6 tranci di salmome
succo di un'arancia
farina
sale q.b.
Infarinare i tranci di salmone e disporli in una teglia da forno. Io ho usato il micro e li ho messi nel piatto crisp. Spremere l'arancia e versare il succo sul pesce. Nel micro ho cotto per circa 12 minuti a max potenza, con la funzione crisp. Nel forno tradizionale infornare a 200° per 25/30 minuti .


13 commenti:
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Buono !! Ma neanche un pezzetto di pane ? niente ? nagot !! :)Bello il gattone rosso...sempre vicino quando cucini eh, che carino !EMI
3 febbraio 2008 19.34
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Emi lo sai se dico nagot è nagot!!!!! il micio contraccambia....sai meglio di me quanto riesce ad essere vicino in certi momenti!!!prrrrrrrr Lo
3 febbraio 2008 21.37
Mariangela ha detto...
Yum yum, che aspetto appetitoso! Ci voglio provare anch'io... chissà cosa ne pensa la mia gatta?Baci a tutte e tre e buona giornata.MerulaPS - Tutto bene Lo, sono stata assente per una specie di blocco dovuto a troppo lavoro, poca voglia di scrivere, computer in letargo. Ciao!
4 febbraio 2008 8.05
Geillis ha detto...
l'altro giorno il mio koko ha cercato di aiutarmi a fare le frappe, a modo suo...è saltato sul piano infarinato mentre stavo stendendo la sfoglia: come vedi, sono tutti grandi birboni!!
4 febbraio 2008 9.19
emilia - lorenza - miriam ha detto...
ciao Merula buon giorno! aspetto la recensione da parte della tua micia e buona giornata anche a te!Geillis ho visto le frappe...io onestamente non le ruberei...perchè sembro essere l'unico essere al mondo che non le ama, ma i miei gnomi si inventerebbero un colpo grosso per fartele sparire tutte! smuacks Lo
4 febbraio 2008 10.23
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Ciao Merula, bentornata e buona giornata anche a te.Baci EMI
4 febbraio 2008 10.36
emilia - lorenza - miriam ha detto...
emiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii libera la casella maillllllllllllllllll aiutoooooooooooooooooooo aiutooooooooooooooooooLo
4 febbraio 2008 11.07
Anonimo ha detto...
agamennoLLe, non agamennone!
4 febbraio 2008 13.59
emilia - lorenza - miriam ha detto...
ops mi scusi signor anonimo dei miei stivali!!!! prrrrrrr Lo
4 febbraio 2008 18.04
Dario ha detto...
un bel piatto gustoso!!!! con l'arancia non ho mai provato...... ma sicuramete lo faro'... mooooolto presto!!!!!!dario
4 febbraio 2008 20.49
emilia - lorenza - miriam ha detto...
si si è buonissimo prova dai! bacio Lo
4 febbraio 2008 21.19
Anonimo ha detto...
Troppo bella sta foto con quel discolo di Agamennone!!! ehehehFe
5 febbraio 2008 17.16
emilia - lorenza - miriam ha detto...
ciao bella Fè...come vedi Agamennone cresce e con lui i guai che combina!!!!!! ma è troppo cicciottosello!!! Lo
5 febbraio 2008 18.27

sabato 2 febbraio 2008

Triste e felice


L'unica maniera di prendere la decisione giusta è sapere quale sia quella sbagliata. Bisogna esaminare l'altro cammino senza paura e senza indulgenza, dopodichè decidere...

da Il cammino di Santiago - P. Coelho

Giovedì ho finito di lavorare. Da ieri sono diventata la 5° Desperate Housewife.
Giovedì ho detto addio al mio lavoro, ai miei ragazzi, ai miei colleghi....aspettavo con ansia questo momento.....ho un grande desiderio di stare qui con la mia famiglia, di avere tempo di respirare, di pensare...di accudirli e accudirmi...ma giovedì è stato malinconico, intenso e triste...ho salutato, abbracciato, baciato persone che amo profondamente,
ho salutato alcuni miei amici che mi riempiono il cuore, che mi hanno fatto crescere e che mi hanno fatto ridere, che mi hanno preso con tutti i miei difetti, le mie incazzature, la mia testona cocciuta...
ho salutato colleghi che mi hanno accompagnato in questo periodo nel bene e nel male...
ho salutato loro...i ragazzi del centro....li ho visto fare immense fatiche e passi da giganti, ho sentito l'esatto momento in cui da nulla sono diventata qualcuno per loro, ho condiviso con loro sudore, urina e risate, ma anche abissi di sofferenza e dolore, mi hanno mostrato con candore e coraggio la loro splendida anima e, giovedì, li ho visti intorno a me, vicini, stretti, caldi....pronti a lasciarmi andare, anche se forse non capivano....
c'è stato un momento in cui ero nel loro cerchio: chi mi teneva per mano, chi mi abbracciava, chi mi sussurava all'orecchio, mi toccava, mi stringeva...tutti a darmi tutto....
sono risalita, frastornata, stupita e triste, sulla mia macchina, per fare per l'ultima volta la strada di corsa e sono arrivata all'altra mia metà....

Non si arriva ad una meta, se non per ripartire. E là dove siamo ora, non è che una tappa del nostro cammino. Con un pugno di speranza in tasca si può ripartire ogni volta, con la certezza che ogni sera è la promessa di un'aurora.

...prima lo gnomo bruno e il suo dolce sorriso, poi quello rosso e il suo profondo abbraccio e infine il mio galletto e il suo amore....li ho inondati di parole per cercare di svuotarmi dalle enormi emozioni e, di nuovo un piccolo cerchio vicino a me, che mi stringeva e mi scaldava e di nuovo immenso amore per me.
Ieri, venerdì, era il primo giorno nella mia nuova dimensione...ho respirato piano e iniziato a camminare con lentezza. Lo

Fango
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli
che hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango
e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango
e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
Lorenzo Cherubini


19 commenti:
Mariangela ha detto...
Accipicchia! Decisione tosta. Sai Lo, anch'io ci ho pensato tante volte: lasciare il lavoro, calarmi in una dimensione unica, calda, accogliente, la mia famiglia, la mia vita, la mia casa. Non ce l'ho mai fatta, ho troppa paura che mi manchi quell'altro pezzo di me che lavora, corre, impreca e maledice il giorno in cui ha scelto di fare il lavoro che fa, ma che da questo lavoro trae anche qualche soddisfazione, indipendenza e spazi di libertà dalla famiglia. Boh, sono dei Pesci, quei due bestiolini sempre legati insieme ma rivolti in direzione opposta. Vorrà dire qualcosa?Comunque ti ammiro, un pochino ti invidio, ma soprattutto ti auguro infinita felicità.Un bacione, Merula
2 febbraio 2008 10.56
emilia - lorenza - miriam ha detto...
grazie Merula...sto cercando anche io soddisfazione, indipendenza e libertà...spero che questa sia una delle starde giuste! ben tornata! tutto bene? Lo
2 febbraio 2008 13.55
simononline ha detto...
Un abbraccio grande Lo, hai fatto la scelta giusta...anche se come ogni scelta...può esser faticosa..o dolorosa.Un bacioneSimo
2 febbraio 2008 16.05
rosy ha detto...
anch' io ho scelto di stare a casa con i miei bambini e sono stata contenta della scelta che ho fatto, anche se a volte mi pesa il fatto di non essere più indipendente economicamente. poca cosa rispetto al vederli crescere ed il poter stare con loro. Ti faccio tanti auguri certo lasciare le persone alle quali si vuole bene è difficile ma anche i tuoi bambini hanno bisogno di te. baci
2 febbraio 2008 21.23
emilia - lorenza - miriam ha detto...
grazie Simo e Rosy....ci tenevo a dire che la scelta non è nè difficile nè faticosa....nè l'ho fatta per il bisogno dei bambini o miei o di qualsiasi altro...è una scelta di stile di vita di cui sono molto felice...pienamente...felice anche di poter vivere la sofferenza di lasciare chi ho la fortuna di amareLo
2 febbraio 2008 21.46
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Looooooooo respira piano piano e cammina con calma...ti aspettavo !!!EMI
3 febbraio 2008 11.57
Dario ha detto...
mia cara Lo..... immagino quanto può essere difficile una decisione del genere...... ma so anche cosa puoi fare adesso..... e per questo ti mando un abbraccio caloroso per augurarti "buon viaggio" nel nuovo cammino che ti sei scelta!!!dario
3 febbraio 2008 12.24
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Emi ....sto arrivando finalmente!!!! Dario grazie per il tuo abbraccio mi fa bene!Un abbraccio con profondo affetto Lo
3 febbraio 2008 14.45
Geillis ha detto...
io lavoro part-time, ho trovato in questo modo una dimesnione che mi permette sia di uscire da casa che di curare la mia fmiglia e la mia casa...non riuscirei a tornare al lavoro a tempo pieno, per cui capisco la tua decisione.Sicuramente ti mancheranno delle cose, ma avrai molto più tempo per le persone che hai intorno e anche per te stessa: il tempo di fare qualche passeggiata senza correre da tutte le parti, magari andarti a vedere un buon film da sola, o semplicemente prenderti cura della casa senza saltellare come una palla da una stanza all'altra...In bocca al lupo!
4 febbraio 2008 9.22
emilia - lorenza - miriam ha detto...
geillis.....ti rispondo conun abbraccio perchè nel mio pensiero tutto è esattamente come l'hai descritto grazie Lo
4 febbraio 2008 10.26
Anonimo ha detto...
Cara Lo, solo una cosa: buon viaggio, con accanto le personi che ami....con affettoFe
4 febbraio 2008 15.12
Monique ha detto...
lo, ti abbraccio forte perchè anche se non posso capire provo ad immaginare..anche x me arriverà il momento di lasciare la mia città per andare dal mio amore, non vedo l'ora ma so che sarà dura...bacini
4 febbraio 2008 17.48
emilia - lorenza - miriam ha detto...
grazie Fè con tutto il mio cuore e grazie Monique mi prendo l'abbraccio e ricambio! :)Lo
4 febbraio 2008 18.05
La Gallina in cucina ha detto...
Oggi va meglio!?Siiiii, sei a casa con i tuoi folletti, il tuo galletto, le tue amiche ed è decisamente bello...o no!
5 febbraio 2008 10.10
emilia - lorenza - miriam ha detto...
si gallinella bella sto benissimo!!! un bacio Lo
5 febbraio 2008 15.13
Raffa ha detto...
Qualche volta vorrei che la vita, o solo il mio coraggio, mi lasciassero intraprendere la tua stessa scelta. A volte, quando sono al lavoro, il pensiero di tutte le altre cose che vorrei fare mi invade e la nostalgia di casa, delle mie bambine soprattutto, è così intensa da non lasciarmi respirare.Sono felice per te, ti auguro che questo tuo nuovo viaggio sia magnifico.Raffa
5 febbraio 2008 21.47
emilia - lorenza - miriam ha detto...
grazie Raffa! Lo
5 febbraio 2008 22.46
Bosina ha detto...
Ho fatto la tua stessa scelta anni fa, considerandola all'inizio come una pausa di riflessione che poi invece si è protratta negli anni. Sto molto bene in questi panni.Ciò non toglie che non vedo punti fermi davanti a me ma sempre orizzonti nuovi da scoprire.Ti abbraccio e ti auguro che questa decisione ti porti tutta la felicità che desideri.Con affettoLaura
10 febbraio 2008 18.23
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Grazie mille Laura...di cuore!! Lo
11 febbraio 2008 9.58