mercoledì 17 dicembre 2008

Se qualcosa può andare storto allora lo farà.


Se fuori piove tantissimo e devi andare a Milano in treno e se riesci ad arrivare in stazione in orario, fare il biglietto nella macchinetta automatica, senza che venga inghiottito nel nulla profondo il tuo Bancomat e il treno è stranamente in orario, allora non rilassarti.
Se sul treno trovi un buon posto, in un vagone tranquillo, dove nessuno bercia per un'ora a voce altissima e il viaggio è veloce e scorrevole, allora ti fermerai nel nulla
pre-milanese per un quart'ora e senza sapere perché.
Se riesci a prendere i biglietti della metro alla tua edicola preferita, dove la signora bionda ti dice sempre, guardandoti negli occhi: "Ciao tesoro, grazie tesoro e buona giornata", allora la metro sarà zeppa anche all'ultimo vagone, in fondo in fondo.

Se riesci a salire sul tram n.7 e arrivare finalmente a destinazione e se riesci a ricordare a memoria la strada per arrivare all'ufficio studenti senza perderti, allora soffierà un vento pazzesco e nel giro di 3 secondi netti sarai completamente fradicia.

Se alla segreteria studenti non trovi fila al tuo sportello e hai un foglio con su scritto "aperto dal lunedi al venerdì dalle 10.00 alle 12.00", allora lo sportello sarà chiuso.

Se, con un barbatrucco, capisci che puoi raggirare la burocrazia e andare all'altro sportello per fare quello che dovevi fare prima, allora avrai 16 persone davanti e ognuna di loro dovrà raccontare la storia della sua vita alla signorina.
Se scopri che, stranamente e contro qualsiasi aspettativa, lo sportello esaurirà la coda, nonostante sia passata l'ora di chiusura e riesci ad ottenere il documento agognato, allora, quando uscirai, il vento di prima si sarà trasformato in tempesta e pure le tue mutande saranno bagnate.

Se vai al bar dell'università e chiedi un panino con prosciutto, formaggio ed insalata e loro per tre volte ti sventolano il panino con un lenzuolo di insalata dentro chiedendoti: "Questo?", allora non troverai l'insalata nel panino che mangerai e sarà irrimediabilmente freddo.

Se arrivi con estremo anticipo davanti all'ufficio del professore, il giorno del suo ricevimento e non troverai nessuna comunicazione di sospensione di ricevimento, come del resto non l'hai trovata sul sito, allora scoprirai, una volta a casa, che il professore ti aveva gentilmente scritto, via mail, che oggi non riceveva.

Se decidi di saltare il caffè ristoratore per prendere il treno prima, allora il treno partirà per la prima volta nella storia del trasporto via terra, con precisione svizzera, proprio mentre con il ditino cerchi di schiacciare il bottone per l'apertura porte e, così, spenderai tutti i tuoi risparmi, in caffè espresso.

Se sarai convinta di aver passato una giornata faticosa ed estenuante, allora sarà una splendida e buffa giornata.

GUGELHUPF
400 gr di farina manitoba
100 gr di lievito naturale
12 cl di latte
80 gr di burro
120 gr di zucchero di canna
1\2 cucchiaino di sale
noce moscata
1 limone
3 uova
100 gr di uvetta sultanina
gin
100 gr cioccolato fondente
panna

Alla sera, preparare un impasto con 100 gr di lievito naturale, 150 di farina e il latte intiepidito. lasciare riposare tutta la notte dentro una ciotola e coperto da un panno umido.
Al mattino mettere l'uvetta a bagno nel gin, lavorare le uova e il burro a spuma e aggiungere all'impasto lievitato il resto della farina, il burro con lo zucchero, la scorza del limone grattugiata e un pochino di noce moscata. Scolare l'uvetta, tamponarla per asciugarla e infarinarla, quindi aggiungerla agli alti ingredienti. L'impasto è molto liquido, simile ad un impasto delle torte classico. Versare nello stampo e lasciare lievitare fino al raddoppio.
Cuocere a 180° per 45 minuti (prova stecchino)
Una volta cotto, lasciarlo raffreddare, sformare. Nel frattempo sciogliere il cioccolato con un po' di panna e poi ricoprire il dolce.

Questo dolce è nato perché ho trovato un maestoso stampo in alluminio dichiarato "stampo americano", che appena visto mi ha ricordato quando da piccola rovistavo nelle carabattole della cucina di mia mamma e trovavo uno stampo simile, da questa forma regale, che non credo sia mai stato utilizzato da nessuno. Io sognavo budini giganti frastagliati, mentre invece li mangiavo in coppette trasparenti. Ovviamente quando l'ho visto sullo scaffale tutti i nodi cruciali ed irrisolti della mia infanzia mi hanno chiamato e ho dovuto comprarlo. Si trattava di trovare il modo di utilizzarlo e considerato che il budino, come le torte di mele, non sono amati dal galletto ho lasciato alle spalle i sogni frastagliati. Mi ricordavo di aver visto qualcosa che faceva super gulp sotto questo portico e da lì è partita la mia ricerca, che mi ha portato qui. Ovviamente l'ho revisionata per adattarla alla pasta madre. Se non amate la noce moscata, sostituitela con cannella, perché è davvero particolarmente nordica nel dolce, buona, ma strana.

46 commenti:

  1. Mamma mia che avventura...e che dolce favoloso!
    Sai che anch'io nelle cose della mia nonna ho trovato uno stampone da budino in alluminio tutto frastagliato??!!
    ...ovviamente me lo sono preso...
    Baciuz!

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  2. Mamma che giornata, ma se non abbiamo capito male, alla fine è andato tutto per il verso giusto...e poi tornare a casa e consolarsi con questo dolcetto...niente male!!
    un bacio

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  3. bellissima,passo per un forte abbraccio ;)
    favoloso il dolce ;)

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  4. cara Lo sono qui a ridere ...scusami , è che mi immedesimo , si , è la famosa legge di (?) Murphy , - se qualcosa può andar male sicuramente andrà peggio-! Bè in fondo sei stata ecologica , hai fatto il bucato tenendo gli abiti addosso!!Ma forse era proprio quella giornata piovosa che ha condizionato tutto il resto...!!Forza un bel caffè fumante , la torta ce l'hai già....! un abbraccio coraggiosissima Lo

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  5. Scusa Lo a me è venuto da ridere di brutto leggendo il tuo racconto.. so che non è carino.. ma mi sembrava di leggere ciò che succede a me quasi quotidianamente.. mi sembro Fantozzi!!!! Il tuo dolce mi piace molto, mi sembra un panettone al cioccolato! :-p buono!!!!!

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  6. che storia eh? :-)
    il dolce è bellissimo, anch'io ho quello stampo ma non sapevo che servisse per fare questo dolce; non lo conoscevo affatto... baci

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  7. oh cara lo...quanto é dura uscire di casa e aspettarsi il peggio!!! perché vedi, anch'io m'aspetto sempre il peggio...pioggia e vento e ombrello che vola via, occhiali schizzati dall pioggia e oltre al buio non vedo altro e via continuando cosi' per il resto della giornata...un becio cara lo e coraggio!!!
    buono il dolce alsaziano!!!

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  8. CIAO AMOROSA...MAMMA MIA QUANTO TI CAPISCO...DOMANI TOCCA A ME ANDARE ALL'UNIVERSITA' E GIà MI CI SENTO MALE. CHE DISASTRO...LASCIAMO STARE!!! BUON GIORNO TATINA MIA...UN BACIO GRANDE GRANDE

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  9. che giornata....:-)
    Annamaria

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  10. Lo, non ci posso credere!! Anche io l'altra sera ho trovato lo stesso maestoso stampo in alluminio nella cantina dei miei genitori. Mi sono ricordata immediatamente di averlo visto nella cucina della mia nonna quando ero piccola. Me lo sono portato a casa.. credo che anche nel nostro caso nessuno lo abbia mai usato.. forse la nonna, mia mamma no di sicuro! Nel mio c'è un'ammaccatura. Mi sa di storia della mia vita quell'ammaccatura.. non so, è così poetica!
    Un bacione!

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  11. ma che ricettona!!!brava come sempre;)

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  12. Mamma mia che giornataccia, certo che quando comincia così...grr
    Lo stampo è fantastico e quel dolce che buono me lo segno, peccato non avere lo stampo!
    Bravissima Lo :) buona giornata oggi...

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  13. Le leggi di Murphy son le leggi di Murphy, non si possono violare... dovresti saperl! :-P
    Vabbè, dai un pat pat sulla spalla e una tisana rilassante virtuali... :-*

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  14. Ciao Lo, in un momento di smarrimento al lavoro mi sono messa a guardare se c;era un tuo nuovo post, di soppiatto, aprendo una finestrina internet piccola piccola... e sono davvero contenta di averlo fatto, il tuo racconto mi è piaciuto molto! Stamttina ci siamo alzati con 20cm di neve fuori, è davvero bello! Nonostante questo i mezzi in svizzera funzionavano perfettamente... un altro mondo! C'era perfino il tram-spazzaneve! fantastico! avrei voluto fotografarlo. Per fortuna che la tua giornata faticosa e fantozziana sia finita con questo bel dolce! Un bacione! Silvia

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  15. Io quest'anno potrei scrivere fiumi di parole su evnetia ssurdi capitati..coraggio che sta epr finire!
    Ottimo il dolce..
    bacione

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  16. Ehi, ma quì ci troviamo di fronte ad un classico esempio di dimostrazione delle leggi di Murphy e tu ne sei stata una degna protagonista;-)
    A parte gli scherzi un giorno ti racconterò delle mie disavventure presso l'università di palermo...c'è davvero da ridere:D
    Buono il dolce!(il nome non riesco a scriverlo:/)

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  17. Simo eheh ma il tuo è ancora più bello originale da nonna doc!

    Manu Silvia...alla fine mi sono lasciata trasportare e tutto mi faceva ridere...il dolcetto poi era un premio ottimo! :) un bacione a voi

    Mirtilla grazie per il tuo abbraccio ricambio volentieri!

    Caty...ehh infatti lo scopo era ridere di tutto quanto..alla fine era davvero buffo....che fare...bere il caffè e ridere! un abbraccio

    Claudia ..ma a me fa paicere se ridi...e che cavoli devo ridere da sola? ;)

    Micaela nemmeno io sapevo del dolce...però sono felice di aver fato una torta usando la pasta madre...proprio come una volta yeahhhhhhhhh

    Mari il segreto è fare tutto come se tu fossi Mr Bean...eheh allora voli sempre via insieme al tuo ombrello ma lo trovi divertente...a volte...un bacione

    Lale non non andare in universitààààààààà è un'esperienza terribileeeeeeeeeeee e dolorosa eheheh...scherzo bacissimo tesoro bello!

    Annamaria dai dai dimmi che stai ridendo...vero? un bacione

    Ines ma quello stampo è meraviglioso e con l apasta amdre puoi farci la torta e mangiarla pensando alla nonna e all'ammaccatura che forse non si vede più o si vede poco poco! un abbraccio

    Grazie Pamy :)

    Michi....secondo me lo trovi in giro così casualmente come è successo a me...ìhihihi

    Cri...io non le volevo violare nemmeno uno...ma mic apotevo dare un cazzotto alla signora bionda e dolcissima per trovare un posto in metro no??? eheh dai che mi sono divertita!

    Silvia la neve raccontata da te... è un'altra cosa, qui ci si blocca già se le previsioni dicono neve...ma ora come va? finito di smarrirti? un bacione

    Saretta dai dai scrivili....gli eventi assurdi vanno registrati per riderci sopra....pensa a come è terapeutico...se io non decidevo di scrivere dello sportello studenti la prima signorina che mi ha risposto in burocratese all'ufficio studenti rischiava brutto!! ehehh

    Sweet...il e Murphy eravamo una cosa sola lunedì! Aspetto il racconto dell'assurdo targato palermo..un bacio..la torta per gli amici si chiama supergulp!

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  18. si, finito di smarrirmi, più o meno.. si sente già il clima di vacanze e in ufficio abbiamo perso mezz'ora per decidere dove andare a pranzo domani o se preparare una fonduta qui con i fornelletti da campo... per fortuna non ci sente Brunetta! Continua a nevicare, spero che andando avanti così qulacuno proponga di uscire a fare palle di neve!! Spero che tu adesso non debba tornare dal professore al prossimo ricevimento!!!
    ciao, a presto!!! S.

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  19. non è bellissimo quando capita una giornatataccia poterlo poi raccontare nel blog? che quasi diventa divertente? comunque può essere un'idea aspettarsi il peggio sperando di avere torto :-)

    sai che non ho mai usato la pasta madre per una torta? tranne panettone e brioche, ho sempre usato il cremor tartaro...

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  20. immagino che il galletto abbia gradito al quadrato, questa meraviglia.....ora che sei tornata a casa....immagino si siano asciugate anche le mutandine ^________^

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  21. MA ti sei data alla pasta madre?
    Prrrrrrrrrrrrrrrr!

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  22. Mia cara aggiungo anche questa notiziola : ieri il mio ragazzone è andato a Milano a comperare per conto di suo fratello (tenente degli alpini attualmente a Kabul)il regalo (one one) per la mogliettina che è qui a Ge naturalmente. E' partito dopo la 1° ora di scuola (c'era assemblea) verso le 9,30 del mattino, è tornato alle 20,30 scolato come un pulcino, con il mega regalo ma con la convinzione che Mi non è per niente bella, è carissima, è troppo caotica, è piena di brutti ceffi che si frappongoni tra te e la distributrice dei biglietti del bus schiacciano al posto tuo i tasti e poi ti vendono loro il biglietto. Sono circa 20 anni che non frequento la città ma "ai miei tempi" era meglio. A parte il brutto tempo naturalmente. Baci Caty2

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  23. Per fortuna che hai questo spirito, io avrei sclerato dopo due inghippi:)) Rubacchio una fetta di torta e scappo!

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  24. E io che credevo di avere avuto una brutta giornata!!!
    Un saluto Lo.

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  25. Tu sei una meraviglia ... e io dico buon Natale anche a te ... con il cuore!
    ... ma io che, tapina me, non ho il lievito madre, la posso fare questa meraviglia?
    un abbraccio
    dida

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  26. Silvia ma era un buon smarrimetno allora...che meraviglia...io tornerò a milano luned' ;)

    Stella hai ragione è bellissimo...vedi le cose in un altro modo..per la pasta madre era da un po' che pensavo al modo di usarla per fare una torta normale...questa preparazione mi ha aiutato a capire come!

    Grazie Mara :)

    Marta marta marta...ebbene si il galletto ha gradito molto ;)

    Cara Mucchinaaaaaaaaaaa io alla pasta madre...mi ero già data molto prima di teeeeeeeeeeeee e non ho intenzione di ucciderla come qualche mucchina del web prrrrrrrrrrrr

    Caty...a me Milano non mi è mai piaciuta..capisco come si sentiva tuo figlio davvero...e condivido la sua visione!

    Elga ruba ruba un bacio

    Gturs eheh dai non è stata male

    Dida grazie....certo che si linkata trovi la ricetta originale, io ho diminuito anche uova e burro! Secondo me con un panetto puoi farla benissimo...un bacio

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  27. Come sai scrivere in modo scorrevole e allettante...complimenti!

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  28. Ma nooooo, sulla metro ci si mette sul primo vagone :-D

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  29. Lo, una delle cose che mi irrita di più è "sprecare" il tempo! Vediamo il lato positivo, almeno ha potuto deliziarci con questo racconto :) Un bacione, Cat

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  30. Grazie Stella mi rendi felice con queste parole

    Jajooooooo vedi che sono stordita intenevo il primo vagone....quello in cima..ma era pienissimo :(

    Cat sono felice ...anche io mi sono diverita! grazie smuacks bacio

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  31. Buongiorno Lo!
    MAmma mia che giornata che hai avuto in quel di Milano!
    Ma penssa che poteva capitarti la neve e altro ancora...così uno si tira su no?
    Lunedì prossimo sarai più fortunata :D
    Un dolce molto consolante e golosone!
    Un bacione carissima Lo ;)
    Carla

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  32. Come sempre Lo mi hai allietato con un bel racconto e con una favolosa ricetta! Io è da tempo che cerco quello stampo, ma sembra che solo pochi negozi ne siano forniti... ed io a quanto pare non vado in quelli giusti!
    Un bacio grande!

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  33. tesoro, ti capisco in particolare per la lotta con la burocrazia delle segreterie universitarie, e orari che cambiano magicamente...ma solo una col tuo spirito poteva trasformare questa giornataccia in un post divertente e ironico, con finalone lievitato (io adoro i dolci lievitati, perchè questo non l'ho ancora fatto, che poi è anche nella lista dei dolci trentini che amo???).....

    Sei troppo forte, ordino tanto, tanto sole per la prossima volta che andrai dal prof.....Un bacio!!!

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  34. Sai che da settembre a Milano vive mio fratello?
    Ciao cara Lo, scusa la mia assenza nei commenti, ma ti leggo sempre volentieri.Grazie per il testo della canzone (l'adoro!) e per i magnifici dolci.
    Un abbraccio per il Natale, spero che malgrado il dolore e la nostalgia tu riesca a restare serena.Tanti Baci:-))

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  35. Carla...eheh devo confessare che andare a Milano mi disturba sempre un po'...non la amo...tranne in rare occasioni...tipo con il cileo terso e il vento caldo...ma se capita è a maggio....e poi solo se vado a fare qualcosa di bello...tipo vedere una mostra o uno spettacolo....bacio

    Ma davvero Camomilla??? e pensare che secondo me quantità incalcolabili di quegli stampi giacciono inerti nelle cucine di tante....guarda quante di noi l'hanno ritrovato ;)
    un bacione

    Ciboulette del mio cuore sei troppo potente il sole tantissimo è già arrivato ora! secondo me nelle università hanno un lato comico ma criptico...ehe un bacione

    Cannelle tesoro non ti preoccupare io sono molto felice che sei tornata! come si trova tuo fratello? un abbraccio

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  36. Il tuo racconto è belissimo
    Il dolce favoloso
    Ciao

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  37. LO, come al solito sei stata meravigliosa nel descrivere le tue avventure!
    Però alla fine ti sei consolata con questo bellissimo dolce!

    Buona notte!..

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  38. ci sono delle giornate storte in cui l'unica cosa da fare sarebbe tornarsene a casa e infilarsi a letto, ieri ne ho passata una del genere e ancora ne sto scontando i danni
    :-(

    Com'era il Kugelhupf? Quello che ho sperimentato io non è che fosse questa meraviglia, nonostante fosse cresciuto tantissimo, e il tuo?

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  39. Ma sai che ho comprato anch'io uno stampo di quelli, quel dolce vorrei proprio farlo

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  40. Rossa o forse ho fatto tutto per cercare consolazione? ;)
    un bacione

    Mi dispiace Geillis questo periodo è davvero faticoso...il dolce era fantastico, morbido ed è rimasto morbido anche dopo...l'unic anota particolare era la noce moscata...piaciuta tantissimo a gnoma e galleto, a me piaciuta ma non da impazzire...metterò la cannella! un bacio

    Cocò sono affascinanti questi stampi vero? Se provi la torta mi avvisi? un abbraccio

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  41. Sembra buono questo dolce, quasi quasi te lo copio !!! Ciao !!!

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  42. Lo,emmmenomaaale che non hai scelto il giorno di sciopero dei cobas Trenitalia...sarà per questo ? Mah...

    Ciauuuuu neh,come diciamo noi a Torino!

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  43. Chissà perchè ma tutto quello di cui parli mi sembra di averlo già vissuto...

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  44. Fairy copia copia! :)

    Sirio...secondo me si...perchè sono andata anche durante lo sciopero e tutto era perfetto! ;)

    Virginia...forse perchè capita davvero! :)

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