sabato 25 ottobre 2008

Un venerdì di ottobre dell'autunno 2003

Scena 1:
Un bosco, alcuni sentieri, la strada principale. Un venerdì di ottobre quando l'aria è un po' umida, ma il sole ancora riesce ad accarezzarti. Gli alberi fanno danzare le foglie, si vede qualche traccia di giallo. Una ragazza sola con il suo cane, cammina dentro la sua giacca con passo deciso, osserva i rami e gli spicchi di cielo che si intravedono, vuole entrare nel bosco e respirarne un po'.

Scena 2:

Un'automobile piccola, color grigio antracite imbocca la curva ed entra nella strada del bosco. Ci sono dentro quattro persone: due uomini e due donne. Le donne vestono con pantalone elegante e scarpetta lucida, bassa. Le pettinature ben curate. Gli uomini con giacca e pantalone di velluto, scarpe stringate, ridono e chiacchierano tra di loro, spensierati, sulla soglia della trasgressione, progettano da lungo tempo di quel pomeriggio a quattro, da quando vicino la macchinetta del caffè, in ufficio, uno dei quattro aveva sentito di quel posto.

Scena 3:

La ragazza sta per girare nel sentiero prescelto, ma l'auto grigia fa in tempo ad accostare. Lui abbassa il finestrino elettrico, è impacciato, un po' intimidito. La ragazza sorride, per cortesia, e aspetta.Lui chiede, quasi sussurrando: "Sai dirmi dove posso trovare delle castagne?".
Lei rimane un attimo interdetta, forse non ha capito, si è confusa, chiede di ripetere.
Lui innervosito e con la voce stridula domanda: "Sai dirmi dove posso trovare delle castagne?"
Allora lei aveva capito, un attimo di silenzio, cerca lo sguardo sfuggente e, dolcemente e lentamente, quasi accarezzandolo con il suono delle sue parole, parla: "Sei in un bosco di castagni, basta entrare nei sentieri!".
Con gli occhi abbraccia tutti gli alberi che stanno intorno, tutti i ricci che stanno intorno e tutte le foglie gialle che stanno intorno.
Lui sembra ripartire, ma poi si ferma, guarda i compagni e riprova: " Ci avevano detto che qui c'era un albero di castagne vicino a dove lasci la macchina"
"In effetti è pieno di castagni, basta scendere dalla macchina, fare due passi..."
Lui la interrompe, alza anche il tono di voce.
"Insomma ....vogliamo sapere dove si trova QUELL'albero di castagne...ci hanno detto che è nel parcheggio, proprio di fianco al parcheggio per auto, trovi castagne per terra...SAI dirlo o no?"
Lei apre la bocca, ma non le esce alcun suono, annaspa...non sa se è il caso...ha capito qual'è l'oggetto del desiderio tanto anelato...ma tutto le sembra così banale che teme di offendere, poi prende coraggio e con timbro deciso esclama:
"Certo che so dove si trova...si se vai al super qui sotto le castagne le trovi, anche già confezionate".

Scena 4 :

Ognuno per il suo destino, in un venerdì di ottobre quando l'aria è un po' umida, ma il sole ancora riesce ad accarezzarti. Gli alberi fanno danzare le foglie, si vede qualche traccia di giallo.

TORTA AI PEPERONI


per la pasta
300 gr di semola
5 cucchiai d'olio extra vergine d'olive
sale
acqua q.b.

per il ripieno
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 cipolla
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
prezzemolo
semi di zucca
ricotta
curcuma
sale

Preparare la pasta velocemente e metterla a riposare in frigo per mezz'ora.
Nel frattempo lavare e pulire i peperoni, levando i fili e i semi. Tagliarli a listarelle. Affettare la cipolla e metterla a rosolare in padella con il cucchiaio di olio, aggiungere i peperoni e cuocere, per circa 20 minuti, fino a quando i peperoni non sono morbidi. Aggiungere il prezzemolo spezzettato e i semi di zucca, cuocere ancora per 5 minuti.
Prendere la ricotta e mischiarla con mezzo cucchiaio di curcuma.
Dividere la pasta in due parti, stenderne una e foderare uno stampo per crostata, punzecchiarla con una forchetta, Distribuire la ricotta e versare sopra i peperoni. Stendere la seconda parte della pasta e coprire la crostata, chiudendo bene ai lati.
Cuocere per 30 minuti a 180° forno ventilato.

presa da qui

30 commenti:

  1. daiiii!!! che meraviglia di racconto!!!

    bellissima la battuta del super!!!ihihih

    e buonissima la torta salata! un bacione Lo e buon fine settimana!

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  2. mi piacerebbe vedere quel bosco e magari perdermici dentro
    :-))
    geillis

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  3. Ehehhee bellissima risposta, a me ne venivano solo di volgari ^_^

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  4. ahahahahaha poverini!!! Ma esiste veramente gente così?
    Consoliamoci con la torta ai peperoni va!

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  5. Bellissima descrizione,solo un po' di magone per la ragazza che prima era spensierata...

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  6. meravigliosa Lo !!finche ci sarà chi ascolta parlare gli alberi ci sarà vita . un abbraccio strepitoso

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  7. Che bel racconto...e pure la torta! anche noi abbiamo provato a preparare alcune basi con la farina di semola...e dobbiamo a memmettere che il risultato è ottimo!! poi con i peperoni si sposa benissimo!!
    bacioni

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  8. quanta pazienza questa ragazza....che buona la tura torta:-) cicci ringrazia:-) un bacio
    Annamaria

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  9. ok, vado al super.
    :(
    Buona serata!

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  10. Che bella storia Lo...e che bella e buona torta!
    Le foto del bosco sono fantastiche........che voglia di perdermici dentro, come Cappuccetto rosso...senza lupo, però, eheheheh!
    baciotto

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  11. Lo, ma per caso eri tu quella ragazza? ;-)

    Veramente spettavo una ricettina con le castagne ma tu sei riuscita a sorprendermi!

    Brava! Un bel racconto!

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  12. Lo, racconta ancora, dai...
    Mi piace l'idea della torta sia per il tipo di pasta che per i peperoni, che adoro! Poi, dato che in questo periodo sto prendendo regolarmente la curcuma, nella torta sarà sicuramente molto più buona!
    Buona serata!
    Silvia

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  13. Premessa: quello che ho raccontato mi è successo davvero...ovviamente l'ho romanzato! ;)

    Grazie Sara...mi è venuta spontanea la battutta eheh...buon week-end anche a te! bacio

    Geillis il bosco è davvero molto bello ..bisogna andarci in settimana perchè nel week end è abitatto da questi tipi strani! smuacks

    Antaress ti giuro che ero sconcertata e che nervosoooooooooooooooooooo!!!

    Clamilla esistono...giuro!

    Stella ...ma noooooo la ragazza è tornata spensierata in un attimo appena la macchina grigia è sparita

    Caty grazie per il tuo strepitoso abbraccio ricambio fortissimo :)

    Manu Silvia...la semola è davvero buona..io adoro quel gusto ruvido e rustico! Grazie

    Annamaria....eheh santa pazienza!!! Grazie e un bacione

    Cri...eri tu??? la tipa dietro che sorrideva e aveva l'orecchino in strass?????????? non ci posso credere!!! Pisquana!

    Simo...in questo bosco sista bene davvero tranne in estate dove ci sono milioni di zanzare pronte al banchetto! BACIONE

    Rossa...grazie di cuore...davvero ti ho sorpreso??? eheh ero io? non ero io?? ero io! :)

    Silvia perchè prendi la curcuma?? So che fa benissimo e a me piace per il colore e il sapore delicato! Ho fatto anche un olio per la pelle...giallissimo! un bacio

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  14. Ciao Lo,
    bel racconto e buonissima torta.
    Bacio

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  15. che meraviglia, riesci a farmi sorridere sempre!

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  16. racconto incantato!!! torta incantatrice!!! l'epidemia miete le sue vittime!!! un bacio buona domenica!!

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  17. ormai sono talmente abituata a leggerti su "feisbù" che mi ero scordata di passare da qua..bellissimo....se chiudo gli occhi resto avvolta dalla poesia..mille baci da me e dalla mia pasta madre....lety

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  18. Avevo intuito che fossi tu dalla data del post.

    Meglio così.

    Buona domenica,lo.

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  19. Oggi siamo andati al nostro mini dixdi, io Grey e il suonatore di tromba. Al ritorno siamo passati per una "vecchia" (i vecchi sentieri che qui dicono "strada romana") dove ci sono vecchie casette (circondate alle spalle da casermoni)con vecchi pezzetti di fasce coltivati per lo più a orti con olivi, viti albicocchi agrumi ecc. Non passano auto, solo qualche moto a passo d'uomo, abbastanza silenziose. Guardando per terra vediamo ai piedi di un vecchio muro rosa scrostato un gruppetto di ricci di castagne, piccoli e verdi. Alziamo gli occhi ed ecco che vediamo spuntare dall'alto del muro rami di una pianta di castagno!! C'è un castagno nella vecchia a pochi metri dal mare, e fa anche i suoi dignitosi frutti! Abbiamo deciso che il nostro (che sta in vaso ormai da circa 10 anni ed è piuttosto bonsai) troverà una opprtuna collocazione in mezzo agli olivi e agli aranci. A volte andare al supermercato serve !!! Baci Caty2

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  20. Lo,in ayurveda la curcuma è un antibatterico naturale che depura il sangue, favorisce la digestione e le vie respiratorie.
    Ciao!
    Silvia

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  21. Mannaggia!!!!
    i peperoni mi fanno male, ma non lascio perdere questa ricetta: la passo a mia figlia!!
    Baci e buona domenuca
    Grazia

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  22. Ciano Nino e grazie :)

    Gì...ma grazie...che gentile!!! Finito il tuo periodo fitto fitto??

    Manu mannaggia mi dispiace...che noia l'infleunza...grazie per i complimenti!

    Lety cura la tua bambina ma non ti dimenticare del mio pollaio anche se ci si trova su feisbù! un abbraccio

    Stella ;)

    Caty...per chi ha un occhio vero per gli alberi...per chi li culla e li ninna come fai tu ...ogni spunto può essere utile...che bello piantatne il castagno!!! Non ci avevo pensato...ce ne sono pochi lì??? qui è tutto un castagno! :)

    Silvia grazie mille...sapevo che era utilissima..e che viene sempre più studiata...sono contenta che sia così terapeutica! La uso ancora più felice un bacione

    Grazia...e ci metti le zucchine o un'altra verdura e sotto tieni il ripieno??? Grazie per la visita! :)

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  23. troppo buona anche questa!!! che languorino!

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  24. Micaela eheh ma mi sa perchè è ora di pranzo ;)

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  25. strano che non ti abbiano chiesto dove trovare l'albero delle padelle forate...

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  26. eheheh in effetti è strano...ma forse l'avevano coltivato in casa! un bacione dolcissima

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  27. io ne sono sempre più convinta... devi scrivee un libro.... di pensieri di storie...
    bellissima la risposta della ragazza... e poveri quei 4 impiegati o dirigenti chi lo sà che non hanno provato il gusto e la bellezza di sentire il profumo della terra umida del bosco e delle foglie che scricchiolano sotto le scarpe.... poverini non trovi?
    questa torta salata invece te la copio io adoro i peperoni!
    un bacione grande grande mia cara amica!!!
    Ely

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  28. Ely ma che libro...ahahah questa è storia vera...finchè vengono nel bosco io posso raccontare! eheheh

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  29. Incantata! non dico altro..!
    ;-) Pippi

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