venerdì 4 luglio 2008

Esperienza personale

Il post precedente ha risvegliato e smosso. Sono stata davvero contenta di trovare i vostri commenti e potermi confrontare. Tanto che ho deciso di continuare a parlare, aprendone uno nuovo, per non perdere parole, per focalizzare, se è possibile, l'attenzione. Parlare di agricoltura biologica, come nello stesso tempo parlare di fotovoltaico piuttosto che di scelte etiche e consapevolezza nel gestire il proprio stile di vita, sembra creare in alcuni delle difficoltà.
Di solito mi si risponde che noi abbiamo fatto queste scelte, ma:
- siamo degli illusi è tutta una truffa, è tutta fuffa;
- chi si occupa di biologico ha una fame incredibile di soldi e se la fa alle nostre spalle;
- il biologico è possibile solo ad un gruppo di persone che se lo può permettere perché è ricco;
- il biologico è troppo costoso;
- il governo non ci aiuta e non da sovvenzioni e quindi "perché dobbiamo fare tutto noi?"
- altre amenità che non mi vengono in mente...però mi si sottolinea che anche i miei pannelli solari sono fuffa, la mia spesa al commercio equo è fuffa, la mia banca etica è fuffa, così come la mia assicurazione solidale e pure la mia macchina a metano è fuffa.
Ok è fuffa! Io so che, per istinto personale e vocazione naturale, io e il galletto siamo andati là dove ci porta il cuore, abbiamo fatto i conti con la nostra coscienza, abbiamo immaginato il futuro della gnoma, abbiamo sperato un futuro, abbiamo sentito l'amore per la terra. Inoltre ci viene abbastanza naturale essere battitori liberi, non fare parte della massa, pensare alle alternative e sentirci a posto, vivere in sintonia e fare per ottenere tutto questo. Abbiamo pensato a quello che mangiamo, perché mangiare è un'esperienza atavica, psicologica e spirituale. Attraverso il mangiare mettiamo mattoni materiali perché la nostra esistenza continui. Abbiamo pensato di volerlo fare in modo più in sintonia possibile con il nostro sentire, perché come mi ha scritto Claud "se ci soffermassimo ad assaporare... mangiare vuol dire nutrire gli occhi, gustare, toccare e manipolare... è esperienza sensoriale più intensa se bio. Una albicoccona che si sfarina in bocca e che abbiamo pagato poco, perché c'era il trexdue, lo è altrettanto? No. Ne abbiamo pure prese troppe.."..così abbiamo scelto bio. Però, guarda caso, non siamo ricchi: avevamo due stipendi normali, ora ne abbiamo uno. Ma volevamo mantenere la nostra scelta. Non ci siamo fermati al bancone del super luccicante, non ci siamo fermati alle notizie allarmanti dei mass-media, che mi volevano convincere di non potermi permettere nulla, perché eravamo sulla soglia di povertà.
Abbiamo cercato, pensato, agito. Abbiamo modificato alcuni atteggiamenti e ci "siamo fatti furbi" per altri. Abbiamo cercato di andare dai produttori, di comprare con altri per abbattere le spese, di cercare il posto più economico, abbiamo abbandonato la mentalità del tutto e subito, per quella del fare...la cosa ci ha pure divertito...autoprodurre e farla in barba al grande sistema economico? ..per noi è molto stuzzicante!
Abbiamo usato la bici, diviso i trasporti con gli altri, scelto dove comprare, andare in più posti per la spesa, abbiamo chiesto informazioni, diviso le nostre spese con gli altri, cercato prodotti a km 0... e fatto molto, tanto, il più possibile in casa...
Ci facciamo i detersivi, il pane, i dolci, le torte, non compriamo nessuno prodotto finito, ma ce lo produciamo noi, ci facciamo durare tutto il più possibile, non gettiamo niente, cerchiamo di riparare le cose rotte e facciamo una marea di altre cose, compriamo solo prodotti di stagione.
La conduzione della nostra vita è diventata, rispetto a quella di molti, più sobria....ma guarda caso non ci manca nulla, ce la spassiamo, ci permettiamo due vacanze all'anno, abbiamo un budget di spesa mensile più basso di quello della maggior parte delle famiglie, i consumi di acqua, corrente elettrica e gas non sono eccessivi e nessuna bolletta ci ha mai spaventato.... e siamo sicuri di poter dichiarare "siamo felici".
Questa scelta ci ha permesso nel tempo di ricevere alcuni regali...frutto della nostra oculatezza e del desiderio di migliorare ...abbiamo i pannelli fotovoltaici e una nuova auto per la famiglia a metano...abbiamo imparato a fare il pane, a coltivare un piccolo orto bonsai, ad apprezzare le erbe aromatiche della nostra aiuola, conosciamo il sapore vero del latte e del formaggio e di molte altre cose...e soprattutto ci siamo permessi di rinunciare ad uno stipendio e io sono a casa.
uhhh ecco lo so ...state dicendo...appunto sei a casa e hai tempo....vero ora ho molto più tempo per me, per la mia famiglia, per tutto...ma solo da febbraio 2008. Prima lavoravo uscendo da casa alle 8.00 e rientrando dopo le 18.00, spesso lavorando solo per pagare il fatto di essere fuori di casa, ma lo stile di vita era lo stesso.
Con questo non voglio convincere nessuno, sinceramente non ho grandi preoccupazione di come altri gestiscono la loro vita, sono felice di incontrare persone con cui condividere idee ed esperienze, ma sono stufa, da una parte, di dovermi giustificare e,dall'altra, di sentire scuse....io scelgo così perché è più facile, secondo il mio sistema di valori, la mia vita, altri scelgono diverso, perché è più facile.

28 commenti:

  1. Hai toccato il punto.
    Stanca di doverti giustificare! E' mai possibile?! Che senso ha? Quale morale hai turbato?! Siamo alla solita, atavica paura di ciò che esula dal ns continuum quotidiano...? E se ti va bene avrai lo sguardo ammirato (cara bestiolina rara) di qualcuno in cerca di eccentricità... cmq esuli!!
    Ho letto con attenzione ciò che scrivi, letto i contenuti dei siti cui linkano le tue argomentazioni su autoconsumo e sobrietà.
    Sono sia piena di ammirazione che di speranza: non dico che delego a te il ruolo di salvatore e per me tango quello di simpatizzante dell'etno-chic... ammiro la tua sobrietà conquistata; spero sempre che il ns paese si svegli e riscopra il piacere di costruire il presente... magari investendo sul presente e sui suoi movimenti...

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  2. E perchè ti dovresti giustificare?
    Sante parole Claud!!!
    Io ti ammiro tantissimo per come porti avanti le idee ed i valori in cui credi...continua così, Lo.
    baciotti

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  3. Anche a me non è chiaro perchè dovresti giustificarti...hai scelto uno stile di vita e sei padronissima di mantenerlo...come tutti del resto....ma...penso mi sia persa qualcosa...un bacio
    Annamaria

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  4. Claud...esattamente, precisamente... magari si sveglia...intanto noi siamo svegli!

    Grazie Simo...Grazie Anna....si parla di giustificarsi..perchè un po' spesso, solo perchè avendo scelto, capita di sentirsi vomitare addosso un po' di cose...una sorta di razzismo contorto...ho parlato in prima persona,ma la questione non è solo mia...se pensate all'editoriale pubblicato nel post precedente e all'articolo che ha fatto nascere quelle riflessioni potete constatare che è un atteggiamento generale.... un bacione a tutte e due

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  5. Cara Lo, ti ammiriamo per la scelta che hai fatto e per la persona che sei!
    Buonanotte da Sabrina&Luca

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  6. Lo di che giustificarsi?
    COmunque dovrei farlo anche io..leggendoti in molte frasi potevo essere tranquillamente io a dirle...
    Hai fatto le tue scelte e forse se le facessero anche gli altri..riusciremmo veramente a cambiare il corso degli eventi ed il destino della terra.
    Non sono una fanatica e nemmeno una maniaca fissata.
    Però penso che molto inquinamento lo produciamo noi..se noi non compriamo spazzatura..non la produciamo ed una spesa cosciente è il primo passo.
    Faccio molta fatica anche io ma non compero mai prodotti finiti e penso si veda dalla produzione..
    Non compro generalmente la verdura perchè mangio quella che produce mia mamma..che sicuramente usa solo l'inquinamento atmosterico..purtroppo non posso essere sicura per la carne, il pesce e quant'altro...
    Ma ci si prova almeno, no?
    Ed anche io sono a casa..perchè non ho nessuno dove sbolognare i bambini e se dovessi pagare qualcuno dovrei andare a lavorare solo per pagarlo.
    Quindi come vedi...intanto siamo in 2.

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  7. sono d'accordissimo con te... su tanti luoghi comuni da sfatare....leggasi: bisogna dare la possibilità a tutti di conoscere (e soprattutto apprezzare) i vantaggi dei prodotti naturali. Posso essere anche d'accordo con te sui sistemi da addottare per avere questi prodotti a prezzi ragionevoli (della serie: quando si fa una scelta...si è consapevoli di quello che si vuole e quindi si cercano i modi migliori per raggiugere il nostro scopo con intelligenza e oculatezza): per esempio io altri modi per comperare prodotti bio oltre il supermercato (o pochi negozi specializzati) non ne conoscevo... quindi ben vengano tutte le iniziative, anche da parte di privati, perchè no, che ci possano aiutare in tal senso...
    Solo una cosa vorrei capire (ma forse non ho capito bene il senso di alcne frasi): perchè chi fa' certe scelte si deve sentire diverso dagli altri?
    mi spiego: a me (parlo della mia esperienza personale ovvio) non mi è mai parso di vedere le persone "votate" a questa scelta di vita, trattate dagli altri come persone diverse, derise ecc., né mi è sembrato che dovessero sempre stare a giustificarsi sulle loro scelte, anzi ..... io penso invece che la maggior parte delle domande vengano fatte proprio perchè la gente (ignorante come me) vuole conoscere il più possibile i vantaggi di questa scelta. Tutto qui.
    un bacione
    ciao e buona domenica!

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  8. Trovo particolarmente interessante...che fra le tante parole che ho detto, fra i tanti pensieri espressi, nel racconto di quello che è la mia esperienza...molti si focalizzano sulla parola giustificarsi....centrando ancora l'attenzione e per l'ennesima volta su chi ha fatto la sua scelta, ma si ignora o non si nota l'altro concetto che sta vicino a giustificare....che è "sentire scuse", che focalizzerebbe l'attenzione su di sè e non sugli altri....
    Io in realtà ho smesso da un bel pezzo di giustificarmi: sono altamente indifferente al giudizio non richiesto. Diciamo che piuttosto che sentire accampare le solite scuse o vedere vivisezionato ciò che faccio o anche a volte vuotamente elogiato, preferirei sentirmi dire: "guarda mi spiace a me non interessa, è troppo faticoso"

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  9. Sabrina, Luca....grazie...il mio era solo un racconto...alla fine a me non sembra di fare chissà che..anche se ne sono immensamente felice.... :)un abbraccione

    Michela, trovo il concetto di non comprare la spazzatura davvero unico e da condividere: pensare ad ogni singolo acquisto o cosa da fare....anche io penso che questo è il modo per cambiare le cose, per questo provo a raccontare la mia esperienza, divulgare le informazioni che trovo. Il messaggio a cui tengo davvero è far capire che alla fine la fatica è davvero minima! Siamo più di due e mi fa piacere che ci sei te! un baciotto

    ahhh Dariano perchè sei tu Dariano???? per ora questa è l'unica domanda che è stata posta in merito a questa discussione ;) un baciotto

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  10. mia cara Lo!!! io di proposito ho evitato di parlare delle """"scuse"""""...perchè avrei dovuto iniziare un'altro discorso su questo concetto....ma... devo preparare la torta per domaniiiiii!!!
    sciauuuuuuu

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  11. Ciao Lo, passo per salutarti velocemente ma poi torno a leggere con calma ehh?
    Volevo dirti BUON WE
    Carla

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  12. Beh diciamo che qualche verità in chi contrasta le tue idee c'è, gente che si arricchisce con un bollino di biologico c'è, però è anche vero che si tratta di scelte di vita e se uno è convinto che non gli piace un mondo pieno di plastica e di monnezza, è giusto che faccia il suo per riciclare il più possibile, anche se fa rabbia poi aprire il cassonetto e vedere che il vicino di casa non fa altrettanto anzi inquina grrrr anche il poco che riesci a fare Per il resto per me sfondi una posta aperta...mi fa piacere che sei riuscita a far molto, l'unica cosa che magari non mi trovi molto convinta, il fatto di non lavorare, va benissimo per periodi in cui uno può seguire meglio la crescita dei cuccioli, ma con i tempi che corrono e visto che l'imprevisto è sempre dietro la porta, io mi sentirei decisamente più al sicuro ad avere uno stipendio in più, magari a part time per conciliare bene il tutto ma anche questa è una scelta personale. Io dopo 4 anni di inattività, dopo una vita di lavoro trovo che la cosa mi ha solo impigrita rispetto a prima, devo dire che riuscivo anche a gestirmi meglio i miei hobby, le mie passioni, è il colmo... so' strana ma ho sempre dato il meglio sotto pressione che quando ho tutta una giornata a disposizione ehehee Comunque ci sono delle belle proposte da guardare con interesse vediamo io che posso migliorare, la macchina di lavoro è a gas e stiamo per cambiare quella di casa pensavamo a metano, anche se a fare il pieno rischio di farmi venti km visto che c'è solo un distrubutore... beh certo che non agevolano chi vuole inquinare meno e spendere meglio i propri soldi ;))

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  13. Ritengo che tu non debba giustificare alcunchè, siamo tutti liberi di fare delle scelte e di adeguarci ad uno stile di vita che riteniamo a noi consono, le tue scelte sono invidiabili da diversi punti di vista e francamente se vivessi in un luogo diverso, farei molte delle tue scelte, sono altre le scelte da attaccare come le ultime proposte di ritornare al nucleare e non certamente le tue!!
    un abbraccio

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  14. io non ritengo che debba giustificare nulla anzi semmai sono gli altri che devono giustificarsi

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  15. ......magari facessimo un po' tutti quello che ci è possibile fare a seconda di dove si vive...io cerco di evitare i super... spendo meno,compro realmente quello che mi serve, non ho confenzioni da smaltire e da quando ho il blog ho scoperto un sacco di cose che si possono fare in casa.....
    mi sono abbonata a bioexpress che è una bella realtà....ma appena ho un po' di tempo devo leggermi con calma la tua rubrichetta sui detersivi...speriamo che il passa parola funzioni e sensibilizzi noi tutti, grazie a te per parlarne
    Bacioniiii e buona domenicaaaa!!

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  16. come hanno già detto Lo...ma di che cosa ti devi giustificare?? di niente!!!!!!!

    sei super e ti ammiro anche io!!

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  17. Carla un bacione ;)

    Tati mi fa sempre paicere quando trovi due minuti per passare da me...sono d'accordo con te...per quanto riguarda il lavoro so che è un ascelta molto personale...credo che ognuno dovrebbe avere la possibilità di poter fare come desidera...io per fortuna posso e ho un lavoro ch emi permette di tenere molte porte aperte, ne l caso ci ripensassi! Per quanto riguarda i vicino ho smesso di interessarmene...se no altro grrrrrrrr e doppio grrrrrrrr!!! Un abbraccione

    Tata bella siamo davvero sulla stessa lunghezza ;)

    Gunther...nemmeno io lo ritengo...ma sembra essere lo sport nazionale italiano quello di dire "ohhhhhhhh guarda quellooooooooo"..ihihi che si fa??? si porta pazienza! :)

    Marta complimenti per quanto sei speciale...il passaparoal funzionerà ohhhhhh yeahhhhhhhh

    Sara ma daiiiiiiiiiiiii ch esuper e suoer!!! al massimo mi piacerebbe essere bio ;)ahahah

    Mirtillina buon lunedì anche a te smaucks smuacks

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  18. Lo, mi piace la tua determinazione ed invidio la tua coerenza ...io faccio un passo nella direzione giusta (a casa mia da oltre un anno si beve solo la "rubinet-water"! ...mi piace un sacco aver ripristinato l'uso delle bottiglie di vetro con la chiusura ermetica;) ) e 2 o 3 svarioni dovuti alla pigrizia (tipo far la spesa al Carrefour, dove è diventato difficile trovare un prodotto sardo... e se lo trovi costa il doppio di quello che arriva dalla parte opposta del pianeta) ...e l'autoproduzione (yogurt a parte) è solo un buon proposito:/

    ...come mi sento in colpa...

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  19. Anna invece per me tu stai facendo....l'importante è inizarea pensare...coem dici te...non è così socntato...capita di dimenticarsi, di farsi prendere dall'offerta del super, di andare per abitudine...io ho fatto questa strada ma quanto tempo fa l'ho iniziata? quanti casini ho fatto?...poi finalemnte si abbattono le abitudini e ne entrano di nuove, ma il tempo passa...non è che si nasce imparati! Si inizia da una cosa e quando si sente pronti se ne fa un'altra...spesso il miglioramento di vita che si guadagna ti porta a provare altro...altre volte il caos quotidiano ti chiede di rallentare....l'uso dell'acqua in rubinetto...fortuna ch eme l'hai ricordato....è un ottimo inizio...e un ottimo modo per risparmiare e investire su ciò che costa di più....un bacione

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  20. Che dirti, a volte è veramente frustrante rendersi conto di parlare a senso unico con persone che comunque credevi di reputare intelligenti. E' frustrante capire e toccare con mano che la fretta e la pigrizia ci stanno lentamente uccidendo. Lo spreco piu' totale e l'inciviltà dove arriveranno??? Quanto ancora dovremmo ascoltare la gente sentir dire che E' INUTILE FARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PERCHE' BISOGNA PAGARE TROPPE TASSE...mamma mia che tragedia e che moria di cervelli...un mondo migliore puo' esistere davvero e se invece questo in cui stiamo fa schifo è solo perchè lo vogliamo così. Lo vogliono così.

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  21. Che belle cose che dici Lo...non avevo ancora avuto l'occasione di leggerti e mi riconferma l'idea che ho ti te..una semplice,sensiblie e onesta persona che decide quello che é meglio per la sua famiglia e di questo non deve giustificarsi con nessuno...adoro la vita che ti sei costruita con i sacrifici di cui citi...e non é affatto facile visti i tempi...i prodotti bio...grazie all'aumento delle richieste qui sono accessibili più di qualche anno fa é c'é molta più scelta...ammiro molto i tuoi sforzi per mantenere una vita sana e vorrei praticare di più anch'io la terra...ma per ora non posso scegliere di restare a casa...pero' faccio un lavoro dove cerco di applicare alcune regole fondamentali...dar da mangiare agli altri cercando di sfruttare qualità e ingredienti sani..non é affatto facile...faccio il mio lavoro come se dovessi far mangiare le pietanze ai miei figli...costano un po' di più...ma i nostri clienti sono quelli che cercano la qualità e non la quantità...abbiamo un'idea di provare anche un prodotto bio...ma é ancora in cantiere...la nostra é una piccola azienda e non vogliamo diventare ricchi sfrutando gli altri...sopratutto se si tratta di alimentazione...vitale per la nostra salute...ti abbraccio forte.^_^

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  22. Lale....è proprio così frustrante....così spesso mi ritrovo a parlare perchè mi chiedono...si casca nel tranello ch equalcuo vuole sapere davvero...invece non è proprio così...chi vuole fa! ti saluta Lorè ;)

    Mari...io credo che in realtà ognuno al suo destino...tu devi fare qualcosa attraverso il tuo lavoro...e da come ne parli con amore si capisce che darà frutti ricchi...che sarà vitale per chi ne usufruisce...e se è vitale vuol dire che lascia semi....grazie per le parole fantastiche ch emi dedichi sempre...non me le merito ma le gusto! un bacio

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  23. Condivido con te in pieno anche io cerco di fare il massimo anche se so di essere una goccia in mezzo al mare continuo cosi per la mia strada e ci tengo tanto che i miei figli notano che non mangiano merendine confezionate bibite varie colorate ed altro e che anche se nel nostro paese non si faceva la differenziata io la facevo per conto mio e quando passavo in un paese vicino ci scaricavo plastica e vetro (naturalmente nei contenitori appositi )la nostra vita ne guadagna sicuramente soprattutto nel gusto nel sapore del cibo che non ha paragoni io mi sento fortunatissima a mangiare i frutti dell'orto patate fagioli che coltiva mia madre (faccio moltissima attenzione alle uova che non compro più al (super) anche perchè vendono esclusivamente quelle con allevamento in gabbia e piene di colorante per rendere il tuorlo arancio e non hanno niente a che vedere con quelle con allevamento all'aperto.Piuttosto non le compro. Ho fatto un po di confusione ma spero di aver reso l'idea.
    ciao cocozza

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  24. Hai reso perfettamente l'idea e sapere che ci sei anche tu nel mare mi rende molot felice :)

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  25. come sai sono una convinta sostenitrice del biologico, certo non sempre è facile trovarlo e comunque certe volte è vero che è un po' costoso...e allora, come dici tu, quando si può, viva l'autproduzione!
    Ormai non compro più nè pane, nè yogurt e ora neanche marmellata (col cavolo che ricompro quei costosi e fintissimi vasetti pieno di zucchero e pectina), per il resto cerco un po' di arrangiarmi!

    Mio padre, del resto, da quando è in pensione, coltiva un orticello che è una meraviglia, e spesso va a prendere il letame dalle mucche che pascolano libere, sulle montagne...più biologico di così!!

    Mi piacerebbe, prima o poi, trasferirmi in campagna, ma per ora non è possibile...un giorno, chissà!

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  26. Grazie Geillis un abbraccio

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  27. Stavo facendo un giretto domenicale sul tuo blog e sono capitata qui, a leggere questa tua bellissima testimonianza. L'ho fatta leggere anche alla mia mezza mela, che ha detto semplicemente: "bello!". Perché è davvero bello vedere che se credi fino in fondo in qualcosa e ci lavori su con entusiasmo, cercando il giusto equilibrio, i risultati che ottieni sono fantastici. Magari chi ti sta intorno e non condivide la tua scelta, non vede i traguardi che hai raggiunto, e pensa tu sia un po' esagerata e strana a voler percorre quella strada. Ma tu lo sai. Tu sai cosa hai ottenuto. Il tuo corpo lo sa.

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