venerdì 30 maggio 2008

L'aborto

Cosa c'è di più strano di un embrione che vuole stare embrione e non vuole crescere? Cosa c'è di più strano di un embrione che a dispetto dalla sua volontà ha preso le forme e l'aspetto di persona, ma dentro ha scelto di stare embrione?
Cosa c'è di più strano vedere che se sollecitato, stimolato l'embrione ha preso una lenta strada verso la porta che aprirebbe sullo sviluppo per uscirne dall'altra parte morto? Cosa c'è di più strano quando il tuo embrione ti parla, mangia con te, si veste, si lava, studia, fa i compiti e gioca a palla e nel frattempo scava con la forza delle sue unghie per tornare indietro? Cosa c'è di più strano quando scopri che oltre al mondo reale ne esistono altri mille, alcuni così bui e sterili, così nascosti e vuoti e scopri che qualcuno vuole essere lì?
Cosa c'è di più strano di scoprire che a dispetto del tuo istinto, dell'istinto umano che tende e si eleva, che a dispetto del desiderio di ogni uomo, di quello che sembrerebbe chiunque condivida e che porta al tentare di migliorare, esiste l'istinto di un altro a volere rifiutare tutto questo e costruire ogni giorno intorno a se una placenta fittizia?
Cosa c'è di più strano per lui scoprire che non tutto il mondo è embrione e placenta, che anche chi lo aspetta fermo, non è fermo perché sempre diretto verso la direzione dello stare bene?
Lo gnomo bruno è arrivato da un bosco, ma non un bosco qualsiasi..un bosco nero e chiuso, un bosco che lo protegge e lo salva, dove trova la formula dell'aria giusta che gli permette di respirare, mentre qui fuori soffoca.
Cosa c'è di più strano per una madre, che non ha avuto quell'embrione nelle sue viscere, ma solo nel suo cuore, non nella sua pancia, ma solo nella sua testa, accettare che il bene per lui non è quello assoluto, che tutti conosciamo, ma il suo relativo di essere embrione?
Cosa c'è di più strano che compiere il viaggio a ritroso, fare un parto al contrario e far rinascere qualcuno attraverso un aborto?

Volevo ringraziarvi tutti con immenso amore, la vostra presenza, le vostre parole, i vostri abbracci mi hanno sostenuto, aiutato, curato. Stiamo lottando contro qualcosa che ci appare non umano, stiamo cercando di scegliere la strada giusta, stiamo cercando il percorso per cui la strada giusta non sia un dramma, ma una partenza. Non posso per questioni di privacy, di correttezza essere più precisa e raccontarvi i fatti, posso solo dire i contenuti che mi abitano. Il vuoto il niente che tanto mi ha angosciato e di cui avete preso atto non è il mio, ma è di qualcuno che al momento dipende da me. Non siamo immobili, non siamo senza reazione, sono giorni duri e assurdi in cui sarebbe troppo facile rimanere immobili per tentare di salvarsi, ma sappiamo che non è questo il modo. Continua a pulsare in me, nel mio compagno e nel piccolo gnomo rosso la sottile forza della felicità e della serenità...che c'è anche se soffriamo come mai nella vita. Mi prendo i vostri abbracci e il vostro bene, fino a quando ritroverò la forza di restituirveli.

37 commenti:

  1. è veramente toccante il tuo sfogo,
    vorrei esprimerti la mia comprensione!
    sono certa che troverai la strada
    giusta, che questi giorni duri
    passeranno presto e che tu ed il tuo compagno ritroverete la serenità e
    la felicità che meritate.
    ti abbraccio a presto!
    baci giusy

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  2. mi hai spiazzata...
    posso solo offrirti il mio abbraccio virtuale e tutta la mia comprensione...
    brii

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  3. FANGO (che poi a tornare indietro a ritroso, come una nascita al contrario.. il fango con il quale siamo stati plasmati è una delle tappe)

    (...)
    sotto un cielo di stelle e di satelliti
    tra i colpevoli le vittime e i superstiti
    un cane abbaia alla luna
    un uomo guarda la sua mano
    sembra quella di suo padre
    quando da bambino
    lo prendeva come niente e lo sollevava su
    era bello il panorama visto dall'alto
    si gettava sulle cose prima del pensiero
    la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
    ora la città è un film straniero senza sottotitoli
    le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
    il ghiaccio sulle cose
    la tele dice che le strade son pericolose
    ma l'unico pericolo che sento veramente
    è quello di non riuscire più a sentire niente
    il profumo dei fiori l'odore della città
    il suono dei motorini il sapore della pizza
    le lacrime di una mamma le idee di uno studente
    gli incroci possibili in una piazza
    di stare con le antenne alzate verso il cielo
    io lo so che non sono solo

    io lo so che non sono solo
    anche quando sono solo
    io lo so che non sono solo
    e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
    (...)
    la città un film straniero senza sottotitoli
    una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
    come stai quanto costa che ore sono
    che succede che si dice chi ci crede
    e allora ci si vede
    ci si sente soli dalla parte del bersaglio
    e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
    un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
    ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
    un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
    hanno ancora il coraggio di innamorarsi
    e una musica che pompa sangue nelle vene
    e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
    smettere di lamentarsi
    che l'unico pericolo che senti veramente
    è quello di non riuscire più a sentire niente
    di non riuscire più a sentire niente
    il battito di un cuore dentro al petto
    la passione che fa crescere un progetto
    l'appetito la sete l'evoluzione in atto
    l'energia che si scatena in un contatto

    io lo so che non sono solo
    anche quando sono solo
    io lo so che non sono solo
    e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
    (...)

    Buon concerto Lo!

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  4. Sono passata a salutarti, nonostante non abbia ne' tempo ne' computer, per vedere cosa avevei fatto di nuovo. Ma ho trovato ciò che non avrei voluto. Il dolore è un vortice nero che sembra risucchiare qualsiasi cosa intorno. Ma Lo vedrai, la forza che in te giace sopita, sapra' sostenere ed affrontare tutto...credici. Credi in te stessa anche quando tremi, vacilli e cadi. Credici con tutte le forze. Ti voglio bene. LAle

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  5. Lo vorrei avere parole di conforto, di comprensione, di vicinanza.
    Credo sia un periodo difficile che ci sta accomunando.
    Sto a fatica tentando di rientrare nella realtà per cui scusami se non son capace di essere solidale come vorrei ma sto anche io in una brutta situazione.
    Posso solo ringraziare che non siano problemi di salute ma non sto passando un bel periodo.
    Ti abbraccio forte forte.
    A risentirti presto..spero che passi tutto qualsiasi dolore sia.
    ciao

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  6. Lo ti abbraccio forte e ti ringrazio per la tua forza: sei tu a trasmetterla a noi...!

    Barbara

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  7. E' proprio vero Barbara!
    E' la Lo che ci da la forza a noi!
    Sottoscrivo.

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  8. Ciao Lory, non arrendetevi...un abbraccio col cuore

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  9. ... e il sole arriva... piano piano... come sulle mie pianticelle... arriva d asciugare con il suo calore, le pozze enormi che le vostre lacrime hanno lasciato... e sarà caldo, e sarà sole... abbracci e carezze... e con dolore lo lascerete andare perchè oltre il tutto non si può andare... e tu pian piano tornerai qui, per farci ridere con i simil-polpettoni d'amaranto, con le poesie della gnoma... con il tuo essere solare gioioso e splendente perchè il dolore se vissuto con amore rende forti, belli e accoglienti... quindi ti aspettiamo qui nel tuo pollaio privato quando vorrai e quando riuscirai, perchè oramai e tempo d'estate nonostante i temporali, e il sole verrà...
    ti voglio bene
    Ely

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  10. Gallinella Lo, quanto amore in quel tuo lasciarlo andare...
    Io e i miei bimbi avevamo pensato di regalare al tuo gnometto bruno il gattino che gli era tanto piaciuto nella foto. Si chiama Chupito, è dolce e biricchino. Pensi che potrebbe essere un aiuto?
    Baci e a presto, gallina mia dolce e coraggiosa.

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  11. Cara e dolce Lo....sento che ce la stai mettendo tutta e non avevo dubbi..... c'è ancora tanto dolore nelle tue parole..... io sono qui ti aspetto e ti penso e ....... ti mando un bacio
    Pippi

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  12. Sono passata per sapere come stai.
    Ho trovato la tua traccia e mi sono soffermata. Il cammino è lungo ma la via non è smarrita. Coraggio Lori, sono con voi ed anche se il passo si fa lento e pesante ti darò voce perchè non ci si perda in questo buio fitto dove il nulla sembra divorare ogni cosa ed assalalirci inesorabile.
    A presto.

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  13. tesoro..ogni parola diventa superflua. io ti abbraccio e anche se non ci siamo mai viste, parte di te mi ha sfiorata e, per qualsiasi cosa, sono qui. lety

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  14. ti dedico questa poesia, sperando che le sue parole ti aiutino a trovare la tua sera: la tua serenità, e quella del tuo compagno.

    Il giorno fu pieno di lampi;
    ma ora verranno le stelle,
    le tacite stelle. Nei campi
    c'è un breve gre gre di ranelle.
    Le tremule foglie dei pioppi
    trascorre una gioia leggera.
    Nel giorno, che lampi! che scoppi!
    Che pace, la sera!
    Si devono aprire le stelle
    nel cielo sì tenero e vivo.
    Là, presso le allegre ranelle,
    singhiozza monotono un rivo.
    Di tutto quel cupo tumulto,
    di tutta quell'aspra bufera,
    non resta che un dolce singulto
    nell'umida sera.
    E', quella infinita tempesta,
    finita in un rivo canoro.
    Dei fulmini fragili restano
    cirri di porpora e d'oro.
    O stanco dolore, riposa!
    La nube nel giorno più nera
    fu quella che vedo più rosa
    nell'ultima sera.
    Che voli di rondini intorno!
    Che gridi nell'aria serena!
    La fame del povero giorno
    prolunga la garrula cena.
    La parte, sì piccola, i nidi
    nel giorno non l'ebbero intera.
    Nè io ... che voli, che gridi,
    mia limpida sera!
    Don ... Don ... E mi dicono, Dormi!
    mi cantano, Dormi! sussurrano,
    Dormi! bisbigliano, Dormi!
    là, voci di tenebra azzurra ...
    Mi sembrano canti di culla,
    che fanno ch'io torni com'era ...
    sentivo mia madre ... poi nulla ...
    sul far della sera.

    G. Pascoli

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  15. (... perché tu non venga soffocata solo da abbracci quotidiani...)

    La vita buona
    Sei alla finestra.
    C'è una nube di vetro a forma di cuore.
    I sospiri del vento sono caverne in ciò che dici.
    Sei il fantasma sull'albero lì fuori.

    La strada è muta.
    Il tempo, come il domani, come la tua vita,
    è in parte qui, in parte per aria.
    Non puoi farci niente.

    La vita buona non dà preavvisi.
    Consuma i climi dello sconforto
    e compare, a piedi, non riconosciuta, senza offrire nulla,
    e tu sei lì.
    (MARK STAND)

    (...e tu sei lì...)

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  16. Non devi assolutamente essere più precisa ma solo lasciarti coccolare da noi e darti forza per superare ciò che vi sta accadendo, ti abbraccio fortissimo nella speranza di ritrovare presto un tuo sorriso!
    a presto

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  17. Lo tesoro,non so davvero cosa dire,non vorrei cadere nel banale o nel superfluo...
    Però ti abbraccio forte,fortissimo e ti mando un grosso bacio,sperando di riuscire a starti vicina anche se virtualmente.

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  18. carissima amica mia!!!! vedrai che presto, molto presto, troverai la forza per restituire gli abbracci ricevuti!!!!
    buon wend!!!!! un bacione!

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  19. Lo ....una strizzatona mi hai commosso con questo tuo sfogo e al tempo stesso spiazzata... le parole a volte non servono ti sono vicina Kiss

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  20. Non ho parole, davvero.
    Ti lascio uno dei mille abbracci, che ti circondi e ti protegga. Che ti scaldi dal freddo che senti anche se fuori fa caldo.
    C.

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  21. ciao Lo..:-*
    un grande grande grandssimo bacione!!!

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  22. ciao Lo, ti credevo impegnata con le tue piantine ed il tuo orto invece guarda un po' cosa trovo venendo a curiosare sul tuo blog....coraggio, vedrai che riuscirai a superare anche questi brutti momenti, la vita purtroppo è fatta anche di queste cose... se non riesci da sola fatti aiutare da qualcuno.... bacioni

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  23. LO...cara, ero fuori in macchina puna mezzora fà e pensavo a te...mentro tornavo a casa...mi domandavo come stavi e se eri tornata a darci il tuo colore il tuo sole le tua serenità...e avevo fretta di entrare nel tuo blog...per sapere...e ti ritrovo; proprio mentre mi comunichi che sei rientrata...ma leggo ancora tre le riche un dramma doloroso che ti assale e di cui ancora non trovi via facile...ti auguro presto di riuscire a vedere la luce giusta e conoscendo anche se da poco ma abastanza la tua sensibilità riuscirai a venirne fuori vittoriosa....un mondo di bene e te ed al tuo compagno...ti abbraccio forte ^_^

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  24. Lo, non ti lascio nessuna
    poesia, anche se non saprei da
    dove incominciare.
    M ti lascio un affuttuoso
    ABBRACCIO.
    Nino

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  25. Cara Lo, non sono brava con le parole, volevo però lasciarti un forte abbraccio.
    Ciao paola

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  27. che dirti cara...io l'ho vissuto per due volte..ovviamente nn voluto,e per due volte sono morta
    dentro...inutile dire che c'e' chi ti puo'capire e stare vicino..nn e'cosi..nn e'un dolore di
    coppia,ma personale....
    un bacione e stai su..nn si dimentica,ma si supera,si deve!

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  28. Cara Lo, per motivi di privacy non sto qua nemmeno io a dirti le mie esperienze pero' ti posso dire che conosco il tuo dolore e ti sono vicina.... Lasciati cullare dalle persone che ti amano.
    Daniela

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  29. Mi sono presa qualche giorno di pausa dal blog, dal computer, e sono tornata a leggerti... e ora non so che cosa dirti, se non che vi abbraccio fortissimo, te, il tuo sposo e lo gnomo, e spero che tutti gli abbracci, quelli veri di chi vi sta vicino e quelli non meno veri di chi ti è vicino via web possano aiutarvi ad uscire dalle nubi che vi circondano.
    un bacione
    Raffa

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  30. Sono stata assente anche io qualche giorno.
    Lo... non ho parole, ma solo un grande grande abbraccio con tutto il mio cuore!
    Fe

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  31. Lo perdona la mia assenza, leggendo le tue parole non ho potuto fare altro che piangere ma ricorda è la vita che va così e devi solo farti forza e combattere e lottare per andare avanti perchè ti aspettano momenti di gioia che nemmeno immagini, un abbraccio e ricordati ci sono...

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  34. sono tornata appena ho potuto sperando di leggere parole più confortanti sulla tua situazione. Dolcissima Lo, ti sono vicina, ti abbraccio immensamente e mi fa tanto male non poter fare di più per te, credimi!ti aspetteremo, per quando sarai pronta :)

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