sabato 2 febbraio 2008

Triste e felice


L'unica maniera di prendere la decisione giusta è sapere quale sia quella sbagliata. Bisogna esaminare l'altro cammino senza paura e senza indulgenza, dopodichè decidere...

da Il cammino di Santiago - P. Coelho

Giovedì ho finito di lavorare. Da ieri sono diventata la 5° Desperate Housewife.
Giovedì ho detto addio al mio lavoro, ai miei ragazzi, ai miei colleghi....aspettavo con ansia questo momento.....ho un grande desiderio di stare qui con la mia famiglia, di avere tempo di respirare, di pensare...di accudirli e accudirmi...ma giovedì è stato malinconico, intenso e triste...ho salutato, abbracciato, baciato persone che amo profondamente,
ho salutato alcuni miei amici che mi riempiono il cuore, che mi hanno fatto crescere e che mi hanno fatto ridere, che mi hanno preso con tutti i miei difetti, le mie incazzature, la mia testona cocciuta...
ho salutato colleghi che mi hanno accompagnato in questo periodo nel bene e nel male...
ho salutato loro...i ragazzi del centro....li ho visto fare immense fatiche e passi da giganti, ho sentito l'esatto momento in cui da nulla sono diventata qualcuno per loro, ho condiviso con loro sudore, urina e risate, ma anche abissi di sofferenza e dolore, mi hanno mostrato con candore e coraggio la loro splendida anima e, giovedì, li ho visti intorno a me, vicini, stretti, caldi....pronti a lasciarmi andare, anche se forse non capivano....
c'è stato un momento in cui ero nel loro cerchio: chi mi teneva per mano, chi mi abbracciava, chi mi sussurava all'orecchio, mi toccava, mi stringeva...tutti a darmi tutto....
sono risalita, frastornata, stupita e triste, sulla mia macchina, per fare per l'ultima volta la strada di corsa e sono arrivata all'altra mia metà....

Non si arriva ad una meta, se non per ripartire. E là dove siamo ora, non è che una tappa del nostro cammino. Con un pugno di speranza in tasca si può ripartire ogni volta, con la certezza che ogni sera è la promessa di un'aurora.

...prima lo gnomo bruno e il suo dolce sorriso, poi quello rosso e il suo profondo abbraccio e infine il mio galletto e il suo amore....li ho inondati di parole per cercare di svuotarmi dalle enormi emozioni e, di nuovo un piccolo cerchio vicino a me, che mi stringeva e mi scaldava e di nuovo immenso amore per me.
Ieri, venerdì, era il primo giorno nella mia nuova dimensione...ho respirato piano e iniziato a camminare con lentezza. Lo

Fango
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli
che hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango
e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango
e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
Lorenzo Cherubini


19 commenti:
Mariangela ha detto...
Accipicchia! Decisione tosta. Sai Lo, anch'io ci ho pensato tante volte: lasciare il lavoro, calarmi in una dimensione unica, calda, accogliente, la mia famiglia, la mia vita, la mia casa. Non ce l'ho mai fatta, ho troppa paura che mi manchi quell'altro pezzo di me che lavora, corre, impreca e maledice il giorno in cui ha scelto di fare il lavoro che fa, ma che da questo lavoro trae anche qualche soddisfazione, indipendenza e spazi di libertà dalla famiglia. Boh, sono dei Pesci, quei due bestiolini sempre legati insieme ma rivolti in direzione opposta. Vorrà dire qualcosa?Comunque ti ammiro, un pochino ti invidio, ma soprattutto ti auguro infinita felicità.Un bacione, Merula
2 febbraio 2008 10.56
emilia - lorenza - miriam ha detto...
grazie Merula...sto cercando anche io soddisfazione, indipendenza e libertà...spero che questa sia una delle starde giuste! ben tornata! tutto bene? Lo
2 febbraio 2008 13.55
simononline ha detto...
Un abbraccio grande Lo, hai fatto la scelta giusta...anche se come ogni scelta...può esser faticosa..o dolorosa.Un bacioneSimo
2 febbraio 2008 16.05
rosy ha detto...
anch' io ho scelto di stare a casa con i miei bambini e sono stata contenta della scelta che ho fatto, anche se a volte mi pesa il fatto di non essere più indipendente economicamente. poca cosa rispetto al vederli crescere ed il poter stare con loro. Ti faccio tanti auguri certo lasciare le persone alle quali si vuole bene è difficile ma anche i tuoi bambini hanno bisogno di te. baci
2 febbraio 2008 21.23
emilia - lorenza - miriam ha detto...
grazie Simo e Rosy....ci tenevo a dire che la scelta non è nè difficile nè faticosa....nè l'ho fatta per il bisogno dei bambini o miei o di qualsiasi altro...è una scelta di stile di vita di cui sono molto felice...pienamente...felice anche di poter vivere la sofferenza di lasciare chi ho la fortuna di amareLo
2 febbraio 2008 21.46
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Looooooooo respira piano piano e cammina con calma...ti aspettavo !!!EMI
3 febbraio 2008 11.57
Dario ha detto...
mia cara Lo..... immagino quanto può essere difficile una decisione del genere...... ma so anche cosa puoi fare adesso..... e per questo ti mando un abbraccio caloroso per augurarti "buon viaggio" nel nuovo cammino che ti sei scelta!!!dario
3 febbraio 2008 12.24
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Emi ....sto arrivando finalmente!!!! Dario grazie per il tuo abbraccio mi fa bene!Un abbraccio con profondo affetto Lo
3 febbraio 2008 14.45
Geillis ha detto...
io lavoro part-time, ho trovato in questo modo una dimesnione che mi permette sia di uscire da casa che di curare la mia fmiglia e la mia casa...non riuscirei a tornare al lavoro a tempo pieno, per cui capisco la tua decisione.Sicuramente ti mancheranno delle cose, ma avrai molto più tempo per le persone che hai intorno e anche per te stessa: il tempo di fare qualche passeggiata senza correre da tutte le parti, magari andarti a vedere un buon film da sola, o semplicemente prenderti cura della casa senza saltellare come una palla da una stanza all'altra...In bocca al lupo!
4 febbraio 2008 9.22
emilia - lorenza - miriam ha detto...
geillis.....ti rispondo conun abbraccio perchè nel mio pensiero tutto è esattamente come l'hai descritto grazie Lo
4 febbraio 2008 10.26
Anonimo ha detto...
Cara Lo, solo una cosa: buon viaggio, con accanto le personi che ami....con affettoFe
4 febbraio 2008 15.12
Monique ha detto...
lo, ti abbraccio forte perchè anche se non posso capire provo ad immaginare..anche x me arriverà il momento di lasciare la mia città per andare dal mio amore, non vedo l'ora ma so che sarà dura...bacini
4 febbraio 2008 17.48
emilia - lorenza - miriam ha detto...
grazie Fè con tutto il mio cuore e grazie Monique mi prendo l'abbraccio e ricambio! :)Lo
4 febbraio 2008 18.05
La Gallina in cucina ha detto...
Oggi va meglio!?Siiiii, sei a casa con i tuoi folletti, il tuo galletto, le tue amiche ed è decisamente bello...o no!
5 febbraio 2008 10.10
emilia - lorenza - miriam ha detto...
si gallinella bella sto benissimo!!! un bacio Lo
5 febbraio 2008 15.13
Raffa ha detto...
Qualche volta vorrei che la vita, o solo il mio coraggio, mi lasciassero intraprendere la tua stessa scelta. A volte, quando sono al lavoro, il pensiero di tutte le altre cose che vorrei fare mi invade e la nostalgia di casa, delle mie bambine soprattutto, è così intensa da non lasciarmi respirare.Sono felice per te, ti auguro che questo tuo nuovo viaggio sia magnifico.Raffa
5 febbraio 2008 21.47
emilia - lorenza - miriam ha detto...
grazie Raffa! Lo
5 febbraio 2008 22.46
Bosina ha detto...
Ho fatto la tua stessa scelta anni fa, considerandola all'inizio come una pausa di riflessione che poi invece si è protratta negli anni. Sto molto bene in questi panni.Ciò non toglie che non vedo punti fermi davanti a me ma sempre orizzonti nuovi da scoprire.Ti abbraccio e ti auguro che questa decisione ti porti tutta la felicità che desideri.Con affettoLaura
10 febbraio 2008 18.23
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Grazie mille Laura...di cuore!! Lo
11 febbraio 2008 9.58

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