domenica 13 gennaio 2008

Yogurt

Uno dei primi beni che abbiamo deciso di autoprodurre in casa è stato lo yogurt: il discorso di Pallante sulle peripezie di un vasetto di yogurt mi aveva colpito e volevo proprio iniziare in modo tangibile l'avventura del fare da me! Io lo adoro: bello, sodo e compatto! Il galletto e lo gnomo non lo mangiavano...mi sono presa la yogurtiera e ho iniziato l'avventura. Sono due anni che lo facciamo a casa e ora il galletto e la gnoma lo mangiano in abbondanza, dicono che è più buono, che sa meno di.....e più di..... e se lo sbafano! Io non posso iniziare la giornata senza: è ricco di freschissimi e vivissimi fermenti lattici, che fanno bene alla flora intestinale e aumentano le difese immunitarie. Insomma sappiamo tutti quanto fa bene lo yogurt! Lo

Io preparo lo yogurt usando la yogurtiera, una macchinetta composta da una base che riscalda e alcuni vasetti: il suo scopo è mantenere la temperatura costante a 40° per alcune ore. Uso la yogurtiera perché l'ho presa quando ancora "non ero imparata", poi ho scoperto che si può usare un altro metodo, più ecologico, senza macchinetta, niente consumo elettrico quindi meno inquinamento: il thermos!Serve un litro di latte. Io uso il latte crudo.Si può usare anche latte fresco o latte uht a lunga conservazione (sia intero che parzialmente scremato e scremato). Con il latte crudo e quello fresco è necessario portare ad ebollizione il latte e lasciarlo raffreddare. Il latte uht va bene così.Bisogna poi aspettare che il latte raggiunga circa i 40°, cioè aspettare che sia tiepido, tipo bagnetto per i bimbi! (Se si usa uht e thermos è necessario scaldare).Serve poi uno yogurt. Alcune persone fanno un misto di diversi yogurt per avere vari fermenti di tipo diverso. Si mischia per bene, usando una frusta, lo yogurt nel latte tiepido. Questo per la prima volta, le volte successive usate un solo cucchiaino dello yogurt fatto da voi: potete usare il vostro fino a quando non diventa troppo acido. Almeno per 10\12 volte, ma se usate solo un cucchiaino anche di più.
Ora se usate la yogurtiera versate la miscela nei vasetti, impostate l'orario e accendete.
Se usate il thermos, invece dovete prima riscaldarlo versando dell'acqua bollente. Lo potete fare mentre preparate la miscela. Poi, buttata l'acqua, versate il composto, tappate e mettete a riposare per circa 10 o 12 ore. Io lo lascio tutta la notte e per essere sicura che mantenga il calore, ora che fa freddo, lo avvolgo in una coperta di lana.
Al mattino lo yogurt è pronto da mettere in frigo per essere raffreddato.






11 commenti:

emilia - lorenza - miriam ha detto... ok dopo tante parole spese a favore dello yogurt casalingo da domani mi attrezzo e provo....a me nn piace molto (anzi per niente) ma voglio provare...male che vada torte a volonta' per la colazione.Brava lo.EMI
13 gennaio 2008 15.56 Dario ha detto... non so perchè..... ma mi sono convinto di provare a farlo anche io!!!!
per adesso, grazie grande lo!!!!!!
dario
13 gennaio 2008 19.17 silvia ha detto... Dopo il latte, questo yogurt...Deve essere speciale... Ho visto anche il tacchino e la crbonara.Non so perchè ma quando vengo qui mi viene una fame...
13 gennaio 2008 19.45 simononline ha detto... Brava Lo...consumo consapevole, anche stavolta!!Baci Simo
13 gennaio 2008 20.01 emilia - lorenza - miriam ha detto... Grazie a tutti! Mi farebbe piacere sapere che provate a farlo anche voi! Oltre al fatto che è fresco, sano, inquinate meno e sapete cosa mangiate...rimane il sottile ed edificante piacere di creare con le proprie mani, di fare da sè, di vedersi capaci di cimentarsi in piccoli incantesimi! Un bacio a tutti! Lo
13 gennaio 2008 21.47 monique ha detto... ciao!!mi spieghi meglio la versione nel thermos? non ho spazio per la yoghurtiera per ora...
14 gennaio 2008 11.45 emilia - lorenza - miriam ha detto... Monique provo a spiegarti meglio il thermos: devi prima scaldarlo versando dell'acqua bollente all'interno. Intanto prepari la miscela di latte (prima bollito, poi fatto raffreddare alla temperatura di 40°) e yogurt, girando bene con una frusta. Butti l'acqua del thermos e ci versi la miscela di latte tiepido. Chiudi e avvolgi il thermos in una coperta e lo dimentichi per 10\12 ore, magari nel posto più caldo della casa. Puoi farlo la sera per la mattina. Passato il tempo di fermentazione, apri e trovi il tuo yogurt pronto, versi in un contenitore e metti in frigo. Spero di essere stata chiara, se no chiedimi tutto! Buon esperimento Lo
14 gennaio 2008 21.33 Geillis ha detto... che tipo di yogurt serve come base? Una mia amica ci metteva due vasetti di compatto...è troppo? Voglio assolutamente provarlo!
17 gennaio 2008 19.33 emilia - lorenza - miriam ha detto... Geillis mi hai beccato al volo! Scegli lo yogurt che più ti piace: se adori il compatto usa il compatto! Se ne preferisci uno che ha gusto poco acido....ma due vasetti sono troppi! Io ne metto uno la prima volta e poi uso un solo cucchiaino del mio per le volte successive! Mi sono resa conto che ad usarne troppo il sapore vira all'acido in poco tempo!
17 gennaio 2008 19.37 Dario ha detto... l'ho fatto!!!!!! ho usato la tecnica del thermos... utilizzando uno yougurt al caffe'.risultato: è venuto un'ottimo yougurt con un leggero sentore di caffe'che ci stà benissimo!!!! ora vorrei provare con uno alla vaniglia (slurp)
grazie lo!!!!!! da oggi a casa mia solo yougurt "home made"!!!!
dario
19 gennaio 2008 14.11 emilia - lorenza - miriam ha detto... che bello Dario!!! sono contenta che ci hai provato e che hai deciso di fare lo yogurt da te! oltre ad essere buono aiuti il mondo ad essere più pulito! ti meriti un baciozzo Lo
19 gennaio 2008 20.27

2 commenti:

  1. loryyyyyy...
    in garage ho trovato la yogurtiera..
    ho provato anch'io!
    fantastico!!
    bacioniiiiii

    RispondiElimina
  2. hai ragione Bri...è fantastico davvero!!! che bello che lo fai anche te! un bacio

    RispondiElimina