domenica 7 gennaio 2018

La potenzialità del vuoto


Silenzio. Il pensiero scivola fuori, non ho più difese, non ho più resistenze.
Osservo mentre tutto se ne va e per un po' rimane VUOTO.
Un momento o uno spazio di totale assenza.
Improvvisamente inizia il turbinio, un vortice violento,
Tumultuoso nulla, che avanza impetuoso.
Era questo che bruciava sotto lentamente,
Era questo che coltivavo nell'ultimo anno,
Era questo che covava ardente, nell'attesa del giusto vento:
La presenza di tutta la potenzialità del vuoto, che attrae l'indicibile,
Per diventare forza creatrice.

lunedì 1 gennaio 2018

Gratitudine

Gratitudine. Pensiero sospeso lasciato nascosto.
Gratitudine, attitudine sverzante, ripida e ruvida.
Gratitudine, principio di fatica,
Pulsante spinta, gocce di sudore che si increpano sulle labbra.
Sforzo quotidiano.

Gratitudine. Sguardo nuovo, che ti fruga dentro.
Gratitudine. E' il mondo non giudicato, che si riversa nel cuore.
L'educazione interiore dei mille sguardi, a cui il possibile è permesso.
La memoria che crea l'anima.

Gratitudine. Il dolore che trova il suo spazio.
Gratitudine, l'opportunità della realizzazione.
Il gusto dell'esserci, il dovere dello stare.
La libertà di girare la pagina, la gioia degli occhi che si chiudono.

mercoledì 27 dicembre 2017

La ricerca del tempo




Prendo tempo per me. Lo voglio far passare piano per vederlo scorrere. Voglio un tempo lento e diverso. Fatto di concentrazione e di cura. Alla ricerca della bellezza. Lo voglio che scivoli, come la tisana che mi verso nella mia tazza. Lo cerco che mi sorprenda, come i punti dell'uncinetto, che tondo dopo tondo, si creano. Lo voglio fatto di silenzio, come quello che si nasconde tra le gocce della pioggia. Lo faccio mio, nel tepore delle coperte, con il gatto morbido che mi mordicchia il mento e mi ricorda che la peggiore nemica del mio tempo, sono io. Perché lo butto alla rinfusa dentro un armadio di confusione, di dover fare e desideri, di piccole ansie e abitudini incrostate. Di mancanza di luce.
Mi costringo a rallentare il mio pensiero dipendente da sé stesso, il mio modo di fare usuale. E lo distillo goccia dopo goccia per scoprire come va. 

sabato 23 dicembre 2017

Andare altrove

E sempre addosso quella voglia di andare, cercare l'altrove, che è dentro me. Verso sempre dove brucia.

sabato 16 dicembre 2017

Quando siamo nude.


Sono tornata da una persona del cuore. Sono tornata dopo più di un anno, perché ho avuto bisogno di tempo. Di ritirarmi. Sono stata a pensarci su, perché non sapevo che vestito mettermi per tornare. E così le giornate hanno fatto il loro lavoro, che è quello di passare. L'ho trovata bella, meravigliosa e fiera nella sua burrasca. L'ho trovata passionale e vibrante, come solo lei sa fare. E ho visto nei suoi occhi tutti i piccoli segni che il tempo sa lasciare. Belli. Segni di una bellezza senza respiro. Il suono della sua risata è una delle cose che più mi allargano il cuore. Un anno di pausa per l'anima. Stamattina le ho detto: "Penso che il vestito più bello che ho è quando sono nuda". E penso che il vestito più bello della sua anima è quando è nuda.

domenica 10 dicembre 2017

Lo yin diventa yang, lo yang sarà yin


A volte si pensa che tutte le risposte siano in un altro luogo, in un altrove che non conosciamo, ma che per scontato crediamo sia nostro. E invece è nelle pieghe tra pensieri e anima, tra la polvere del nostro agire che si può posare lo sguardo e iniziare la ricerca. Più o meno un anno fa stavo per decidere di riprendere in mano questo spazio. Poi qualcosa è cambiato. Sono stata travolta dalla mia storia. E in proporzione inversa il mio caso si rimpiccioliva di fronte agli strappi della vita. Le passeggiate, che anelavano ad essere solitarie, sono state fatte in compagnia. Il grande si è ridotto a piccolo. Perché lo yin diventa yang e lo yang diventa yin.


Desidero un diario. La cucina è nei miei giorni.

mercoledì 22 giugno 2016

Biscotti di riso integrale con limone e cocco



250 gr di farina di riso integrale
100 gr di malto di riso (o di sciroppo di riso per una versione completamente gluten free)
100 gr di latte di riso
50 gr di olio di germe di mais
1 limone
1\2 bustina di cremortartaro
un pizzico di sale
75 gr di cocco rapè

Miscelate con l'aiuto di una frusta la farina di riso integrale con il cocco, il lievito, il sale e la buccia grattuggiata del limone. 
In una caraffa unite il latte di riso, il succo di limone, l'olio e il malto e mescolate anche aiutandovi con un frullatore ad immersione.
Unite la parte liquido a quella asciutta e amalgamate con un cucchiaio di legno, dovete ottenere un impasto morbido e spumoso, abbastanza denso.
Mettete l'impasto in una tasca da pasticcere e create delle "esse".
Infornate a 180° in forno statico per 15\18 minuti o fino a doratura.

I biscottini. Mi piace sperimentare sempre nuove forme e vorrei avere più dimestichezza con la sac a poche, così ho provato questo impasto che ho trovato tra uno dei più bei libri di pasticceria naturale in circolazione: BISCOTTI AL NATURALE di P. Boscarello ed. Terra Nuova.
Alla fine sono venuti fuori questi piccoli dolcetti da tea, un pochino eleganti.